{"id":39387,"date":"2024-01-04T06:06:35","date_gmt":"2024-01-04T05:06:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39387"},"modified":"2024-01-04T06:06:40","modified_gmt":"2024-01-04T05:06:40","slug":"e-se-i-fiumi-dellamazzonia-venissero-invasi-da-pesci-fluorescenti-creati-in-laboratorio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39387","title":{"rendered":"E se i fiumi dell&#8217;Amazzonia venissero invasi da pesci fluorescenti creati in laboratorio?"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RmHnKfTLgNw?si=bLoyJGKx5WK6quLy\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-video-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39390\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-video-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-video-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-video-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-video.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La questione sarebbe gi\u00e0 di per se piuttosto insolita anche senza considerare le sue implicazioni in merito alla modificazione dello stato naturale delle cose. Quanto spesso, in effetti, ci \u00e8 stata offerta l&#8217;opportunit\u00e0 di acquistare commercialmente organismi vivi geneticamente modificati? E con ci\u00f2 non intendo, frutto di una selezione attentamente calibrata dei fenotipi, attraverso l&#8217;accoppiamento guidato di specifiche razze o variet\u00e0 animali. Ma creature cambiate nella loro essenza proprio grazie alla manipolazione in laboratorio, veri e propri ibridi frutto di avanzate tecniche scientifiche finalizzate all&#8217;ottenimento di specifici risultati. Un principio operativo di per se abbastanza sconvolgente, anche quando i suddetti paiono del tutto innocui per portata ed ambito d&#8217;applicazione circostanziale. Immaginate dunque lo stupore, e il senso d&#8217;inquietudine, sperimentato da Andr\u00e9 Magalh\u0101es dell&#8217;Universit\u00e0 Federale di S\u00e3o Jo\u00e3o del-Rei quando durante uno studio in merito alla popolazione dei ciclidi nell&#8217;estensivo sostrato idrografico del proprio stato di Minais Gerais\u00a0si \u00e8 ritrovato non una, bens\u00ec cinque volte tra le mani un esemplare del piccolo pesce zebra o <em>Danio rerio<\/em> non delle normali tonalit\u00e0 strisciate o variopinte. Bens\u00ec assolutamente monocromatico ed alquanto incredibilmente, brillante al buio. Circostanze capaci di far sospettare la presenza di un fattore contaminante radioattivo, o altro agente chimico venuto in contatto con l&#8217;embrione durante il suo sviluppo, almeno finch\u00e9 non si ripercorre brevemente la storia pregressa dell&#8217;allevamento artificiale di queste creature a partire dagli anni duemila. Giungendo con le proprie ricerche all&#8217;interno di un particolare laboratorio di Singapore, dove il Dr. Zhiyuan Gong aveva dato inizio nel 1999 ad un progetto con finalit\u00e0 dichiaratamente benefiche per l&#8217;ambiente. Partendo da un quesito bizzarro, ma potenzialmente efficace: &#8220;E se particolari pesci fossero capaci di agire come campanelli d&#8217;allarme, brillando in funzione dell&#8217;inquinamento acquatico?&#8221; Il che avrebbe portato, poco dopo la deposizione del brevetto per l&#8217;aggiunta di geni prelevati da meduse ed altri cnidari ai ciclidi in questione, alla creazione di un tipo di pinnuto mostro di Frankestein, che brillava pressoch\u00e9 costantemente e poteva farlo in base ai casi con colori come giallo, rosa, blu elettrico, rosso intenso&#8230; Una letterale e impossibile da trascurabile opportunit\u00e0 di guadagno nel settore della vendita agli hobbisti dell&#8217;acquario, tanto che entro il 2003 una compagnia statunitense, la texana Yorktown Technologies, si sarebbe fatta avanti per acquistare i diritti di vendita dei singolari mutanti nel contesto dell&#8217;intero mercato internazionale. Era la nascita del marchio registrato GloFish (gioco di parole tra <em>glow<\/em> &#8211; brillante + <em>goldfish<\/em> &#8211; pesce rosso) e tutto quello che ne sarebbe derivato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qREzYw34aB8?si=jE1e_XDAA_DujwoL\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-acquarium-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39388\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-acquarium-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-acquarium-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-acquarium-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-acquarium.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ora la presenza effettiva di pesci fluorescenti in Brasile \u00e8 un caso piuttosto preoccupante soprattutto perch\u00e9 la commercializzazione di tali creature nel paese \u00e8 nominalmente vietata come da legge promulgata nel 2020 ad opera dell&#8217;IBAMA (Istituto per l&#8217;Ambiente) cos\u00ec come l&#8217;Unione Europea si era gi\u00e0 preoccupata praticamente da subito di proibire tali organismi con normative specifiche finalizzate alla tutela di quella manciata di ambienti ecologicamente incontaminati che continuano a sussistere nei territori nostrani. Questo a causa delle problematiche effettivamente elencate e teorizzate dallo stesso Magalh\u0101es, in uno studio scientifico alquanto allarmista pubblicato nell&#8217;agosto del 2020 attraverso la testata di studi neotropicali della Taylor &amp; Francis. Dove si fa menzione delle gi\u00e0 notevoli problematiche causate dalla specie <em>Danio rerio<\/em> negli ambienti locali, a causa della notevole voracit\u00e0 di questo abitante onnivoro di laghi e torrenti del Sud dell&#8217;Asia, perfettamente capace di superare i colleghi brasiliani nella competizione per il controllo di particolari nicchie ecologiche. Casistica cui si rende necessario aggiungere, allo stato attuale dei fatti, gli incontrollabili e potenzialmente deleteri effetti di un OGM come il GloFish, la cui bizzarra variet\u00e0 di colori, teoricamente uno svantaggio nel passare inosservati dai predatori, potrebbe idealmente essere interpretata da questi ultimi come un tratto aposematico, ovvero la segnalazione di tossicit\u00e0 o veleni contenuti all&#8217;interno dell&#8217;organismo in questione. Mentre l&#8217;oggettivamente ottima capacit\u00e0 di riprodursi dei ciclidi, in questo caso, apparirebbe ulteriormente potenziata dalla propensione apparentemente collaterale dei zebrati fluorescenti a raggiungere la maturit\u00e0 sessuale in tempi ulteriormente ridotti, vedendo potenzialmente aumentare la popolazione anche a discapito delle variet\u00e0 prodotte autonomamente dalla natura.<br>Il grido d&#8217;allarme lanciato dal ricercatore locale non avrebbe visto nel frattempo ritardare troppo a lungo una risposta in ambito statunitense, proveniente dal biologo William Muir dell&#8217;Universit\u00e0 Purdue di West Lafayette (Indiana) pronto a definirlo addirittura &#8220;uno studio sul nulla&#8221;. Ci\u00f2 facendo riferimento alla propria stessa ricerca risalente al 2015, quando nel tentativo di favorire nuovamente l&#8217;esportazione dei GloFish all&#8217;estero li aveva messi in competizione diretta per riprodursi contro cospecifici privi della modificazione genetica. Riscontrando, nei suddetti, un&#8217;aggressivit\u00e0 innata molto maggiore e la conseguente capacit\u00e0 di conquistare le femmine a svantaggio degli OGM, bench\u00e9 lei sembrasse preferire almeno in linea di principio la livrea sgargiante dei nuovi arrivati. Del tutto incosciente, per ovvie ragioni, delle conseguenze che tale propensione avrebbe potuto avere in merito alla sopravvivenza della sua specie.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Jxf_O8xFI8Q?si=sVVRVcCk7dLgTMsb\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-care-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39389\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-care-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-care-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-care-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2024\/01\/Glofish-care.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Facendo dunque il passo ulteriore e necessario viste le gravose circostanze, Magalh\u0101es ha provveduto a suggerire una possibile serie di misure preventive ad un disastro ambientale potenzialmente <em>in-fieri<\/em>, la cui gravit\u00e0 nel contesto primario e imprescindibile del grande polmone della Terra sarebbe indubbiamente difficile da sopravvalutare. Operazioni a partire dall&#8217;effettiva applicazione delle norme vigenti, agendo contro i numerosi importatori e commercianti che continuano a vendere i pesci fluorescenti in Brasile nonostante il divieto. Per proseguire implementando misure preventive di fuga dai vivai ed allevamenti, tramite l&#8217;inclusione di zone di <em>buffer<\/em> contenenti predatori naturali dei ciclidi, come il pesce cane <em>Oligosarcus hepsetus<\/em>. Nonch\u00e9 forse l&#8217;unico passaggio veramente risolutivo a tutti gli effetti: educare il pubblico alla naturale bellezza dei pesci prodotti dalla natura, senza dover ricorrere a manipolazioni introdotte all&#8217;interno di un grigio ed impersonale laboratorio. <br>Il che potrebbe risultare pi\u00f9 difficile del previsto, quando si considera il successo pressoch\u00e9 globali delle luci RGB al LED ormai integrate praticamente ovunque, dall&#8217;<em>automotive<\/em> ai prodotti informatici e digitali. Quasi come se le pupille dei nostri occhi bramassero, al pari di tutti gli altri sensi che possediamo, di essere sempre e comunque sovraccaricate. Anche a discapito della preziosa conservazione dell&#8217;ultima, minuscola scintilla di genuina spontaneit\u00e0 che si ostina a condizionarci la vita.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La questione sarebbe gi\u00e0 di per se piuttosto insolita anche senza considerare le sue implicazioni in merito alla modificazione dello stato naturale delle cose. Quanto spesso, in effetti, ci \u00e8 stata offerta l&#8217;opportunit\u00e0 di acquistare commercialmente organismi vivi geneticamente modificati? E con ci\u00f2 non intendo, frutto di una selezione attentamente calibrata dei fenotipi, attraverso l&#8217;accoppiamento &#8230; <a title=\"E se i fiumi dell&#8217;Amazzonia venissero invasi da pesci fluorescenti creati in laboratorio?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39387\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su E se i fiumi dell&#8217;Amazzonia venissero invasi da pesci fluorescenti creati in laboratorio?\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,228,125,4139,840,2124,1422,1281,2312,187,507,3509,1328,4884,1669,795,7451,399,3610,2864,582,214],"class_list":["post-39387","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-ambiente","tag-animali","tag-aposematismo","tag-brasile","tag-ciclidi","tag-colori","tag-conservazione","tag-creature","tag-ecologia","tag-fiumi","tag-fluorescenza","tag-genetica","tag-invasione","tag-laboratori","tag-laghi","tag-ogm","tag-pesci","tag-prede","tag-problemi","tag-singapore","tag-sudamerica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39387","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39387"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39387\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39391,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39387\/revisions\/39391"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39387"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39387"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39387"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}