{"id":39355,"date":"2023-12-29T06:13:05","date_gmt":"2023-12-29T05:13:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39355"},"modified":"2023-12-29T06:13:10","modified_gmt":"2023-12-29T05:13:10","slug":"il-dolce-del-capodanno-persiano-creato-con-un-singolo-ingrediente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39355","title":{"rendered":"Il dolce del capodanno persiano creato con un singolo ingrediente"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Fba-9y4fCLM?si=xjC_l0_3GBpE-_ym\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Preparation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39357\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Preparation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Preparation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Preparation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Preparation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Tra tutti i requisiti necessari per giungere al coronamento di una pietanza elaborata, l&#8217;impegno \u00e8 l&#8217;unica imprescindibile concessione da parte di colui o colei che ne amministra la preparazione. Non particolari ingredienti. n\u00e9 strumenti avanzati; negare tale assioma sarebbe, in altri termini, come affermare che la componente umana risulti inerentemente secondaria nei processi creativi. Significherebbe considerare il valore di un prodotto artificiale alla stregua di quanto proviene dalle mani e l&#8217;ingegno delle madri o nonne, che secondo la tradizionale organizzazione dei compiti nelle culture di matrice zoroastriana vantavano l&#8217;esclusiva gestione della cucina, in modo particolare nelle circostanze di particolari o imprescindibili ricorrenze del calendario. Momenti come il Nowruz o nuovo anno equinoziale, corrispondente ad un giorno variabile del mese di marzo secondo le nostre convenzioni nonch\u00e9 data corrispondente all&#8217;inizio del mutamento di stagione in base al clima centro-asiatico e del Caucaso europeo. Quando ciascuna famiglia dell&#8217;Iran contemporaneo, in base ad un&#8217;usanza abbastanza antica da rendere complesso ricostruirne l&#8217;origine, espone su di un tavolo i cosiddetti <em>haft sin<\/em> o &#8220;sette vassoi&#8221; o particolari offerte, ciascuna identificata con un termine che inizia con la lettera \u0633 (&#8220;S&#8221;): Sabzeh (grano), Senjed (oleastro), Serkeh (aceto), Seeb (mela), Seer (aglio) Somargh (anacardiacea) ed infine l&#8217;immancabile Samanu, una sorta di&#8230; Pietanza di color marrone, simile ad una purea semi-densa dal profumo particolarmente riconoscibile? Quale sarebbe, esattamente, l&#8217;origine di una tale sostanza?<br>Caso vuole che la sua preparazione, al tempo stesso semplice e laboriosa, costituisca un caposaldo nella cucina stagionale di questo e molti altri paesi, inclusa la Russia meridionale. E che nonostante risulti letteralmente sconosciuto come piatto nell&#8217;Europa Occidentale, tale piatto vanti un gusto notoriamente appetitoso apprezzato anche dai bambini, giungendo ad essere considerato letteralmente irrinunciabile per ogni riunione di famiglia che possa dirsi effettivamente priva di difetti. Il che potrebbe forse lasciare momentaneamente basiti, quando si viene a conoscenza della sua effettiva origine: il samanu, o samanak in lingua persiana, s\u0259m\u0259ni halvas\u0131 in azero, sumalak in uzbeco \u00e8 semplicemente grano, fatto crescere, passato, filtrato ed infine cotto a fuoco lento. Fino all&#8217;ottenimento di un gusto naturalmente dolce ed alquanto memorabile, bench\u00e9 la sua produzione contemporanea tenda ad includere anche una certa quantit\u00e0 di farina o zucchero, onde adattarlo ai palati meno sensibili del mondo moderno. Che non sembrerebbero aver perso, d&#8217;altra parte, il piacere che tende normalmente a derivare dalla sua preparazione&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Uf2yobLyMDg?si=oupsjnuDScETJZ4-\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Recipe-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39358\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Recipe-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Recipe-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Recipe-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Samanu-Recipe.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il piatto finito di samanu tende spesso ad essere decorato con petali o interi boccioli di fiori, non tanto nella sua accezione commestibile ma come elemento primario della composizione dello haft sin.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il lungo processo che va in seguito all&#8217;acquisizione dei semi di grano prosegue con la loro immersione in acqua, copertura con un panno e paziente attesa che inizino a germogliare costituisce, d&#8217;altra parte, una parte integrante dell&#8217;esperienza familiare che anticipa la composizione dello <em>haft sin<\/em>, cos\u00ec come le ore successive trascorse nella filtratura ed esecuzione finale di questa ricetta, esse stesse un&#8217;occasione conviviale idealmente trascorsa come periodo di festa ed interazione tra le donne dell&#8217;intero gruppo familiare. Che provvederanno in base allo stereotipo allo sminuzzamento, filtratura della polpa tritata e successiva mescolatura durante la lunga cottura in pentole che dovrebbero essere tradizionalmente di rame mentre cantano canzoni o parlano delle loro rispettive aspirazioni per la famiglia, in un dialogo che tende spesso a sublimarsi nell&#8217;espressione di una serie di desideri. Cos\u00ec che durante il coronamento della posa in tavola della pietanza, siano per prime le donne senza figli a riceverne una porzione mentre si concentrano profondamente sui propri obiettivi, un rituale che si dice possa agevolarne la realizzazione entro il concludersi dell&#8217;anno successivo. Un rituale che presupporrebbe anche il passaggio, talvolta trascurato dalle odierne societ\u00e0 a maggioranza musulmana, di porre all&#8217;interno del samanu sette pietre sacre o benedette, piuttosto che una quantit\u00e0 pari o superiore di noci complete di guscio. Le quali potranno essere aperte e consumate a parte, dopo l&#8217;esaurimento del piatto principale.<br>L&#8217;importanza culturale di un simile sapore, associato indissolubilmente alle tradizioni di molti popoli, non pu\u00f2 dunque essere in alcun modo sopravvalutata nel susseguirsi dei rituali connessi all&#8217;inizio di un nuovo ciclo cos\u00ec come la precisa composizione del resto della &#8220;mostra annuale&#8221; costituita dai sette vassoi. Un insieme d&#8217;oggetti la cui selezione dovr\u00e0 essere molto attenta e commisurata all&#8217;occasione, poich\u00e9 considerata rappresentativa dell&#8217;opulenza, ed al tempo stesso il buon gusto della famiglia o istituzione ospitante. Notevoli sono, ad esempio, gli haft sin assemblati da grandi e prestigiosi hotel, giungendo a prevedere l&#8217;inclusione di addizionali pegni oltre a quelli sopra menzionati e non pi\u00f9 inizianti con la lettera S, tra cui il pesce rosso (simbolo del progresso) un orologio funzionante (simbolo del tempo) o un libro (simbolo della sapienza) che nella maggior parte dei casi risulta essere il Corano o il Div\u0101n\u00a0di Hafez. Mentre lo stesso samanu dal significato in origine per lo pi\u00f9 laico, viene oggi ricondotto dall&#8217;epoca del Profeta al grembo di Fatima, la figlia di Maometto, traendo ispirazione dalle sue ancestrali associazioni alla fertilit\u00e0 femminile. Forse la benedizione pi\u00f9 grande immaginabile da parte di una societ\u00e0 patriarcale, prendendo in considerazione l&#8217;esclusiva met\u00e0 del mondo contrapposta, con ruoli e prerogative chiaramente scritte nel novero delle convenzioni sociali ereditate.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/440yFjssTPE?si=0yhV1q-3CmfruwgW\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Nowruz-Haft-Sin-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-39356\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Nowruz-Haft-Sin-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Nowruz-Haft-Sin-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Nowruz-Haft-Sin-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/12\/Nowruz-Haft-Sin.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Questa mostra dei sette vassoi, realizzata dalla fondazione Farhang per il centro commerciale Westfield Century City di Los Angeles \u00e8 una sostanziale scenografia dell&#8217;opulenza pensata per colpire ed affascinare il pubblico. Normalmente, tra le mura domestiche gli allestimenti risultano essere pi\u00f9 calibrati sull&#8217;aspetto metaforico delle circostanze.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Cos\u00ec questo pudding, se cos\u00ec vogliamo decidere di definirlo, \u00e8 l&#8217;imprescindibile dimostrazione che ben poco serva alla preparazione di un piatto elaborato, a patto che si sia disposti a dedicarsi anima e corpo alla creativit\u00e0 culinaria per un tempo abbastanza lungo da giungere alle finali conseguenze dei propri gesti. Rendendo il samanu in un certo senso il piatto democratico per eccellenza, immancabile nelle case delle classi meno agiate come quelle che hanno ereditato il potere politico, religioso e l&#8217;egemonia culturale di un intero contesto. Per cui doveva risultare assolutamente naturale, venerando il Sole ed il fuoco in ogni loro manifestazione, apprezzare il grano in qualit\u00e0 di simbolo fondamentale della vita stessa. Ma lo stomaco umano non pu\u00f2, in condizioni normali, digerire la paglia o la cellulosa. Ed \u00e8 qui che entra in gioco il ruolo dell&#8217;unico, vero alchimista dall&#8217;opera concettualmente ininterrotta nel progredire della vicenda umana: il cuoco\/contadino e la sua controparte femminile. Armati della stessa miscela di sapienza nozionistica, verve creativa e conoscenza delle prerogative di ciascun componente offerto dalla natura. E tutto ci\u00f2 che tende, in condizioni che potremmo definire soltanto ideali, a derivarne.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Tra tutti i requisiti necessari per giungere al coronamento di una pietanza elaborata, l&#8217;impegno \u00e8 l&#8217;unica imprescindibile concessione da parte di colui o colei che ne amministra la preparazione. Non particolari ingredienti. n\u00e9 strumenti avanzati; negare tale assioma sarebbe, in altri termini, come affermare che la componente umana risulti inerentemente secondaria nei processi creativi. Significherebbe &#8230; <a title=\"Il dolce del capodanno persiano creato con un singolo ingrediente\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=39355\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il dolce del capodanno persiano creato con un singolo ingrediente\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[3959,2621,3256,162,1536,6398,2163,698,6968,2391,2254,3533,1380,3476,276,352,225,3549,4625,768,1024],"class_list":["post-39355","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-capodanno","tag-coltivazione","tag-cottura","tag-cucina","tag-dal-mondo","tag-filtratura","tag-grano","tag-iran","tag-occasioni","tag-persia","tag-piatti","tag-pietanze","tag-popoli","tag-preparazione","tag-religione","tag-ricette","tag-ricorrenze","tag-semi","tag-simboli","tag-societa","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39355","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=39355"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39355\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":39359,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/39355\/revisions\/39359"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=39355"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=39355"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=39355"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}