{"id":38454,"date":"2023-08-01T06:12:37","date_gmt":"2023-08-01T04:12:37","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38454"},"modified":"2023-08-01T06:12:42","modified_gmt":"2023-08-01T04:12:42","slug":"la-storia-sotterranea-del-sussidio-che-porto-alla-democrazia-del-formaggio-di-stato","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38454","title":{"rendered":"La storia sotterranea del sussidio che port\u00f2 alla democrazia del formaggio di stato"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/miFTqY9Y5rU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/US-Cheese-Caves-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38457\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/US-Cheese-Caves-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/US-Cheese-Caves-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/US-Cheese-Caves-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/US-Cheese-Caves.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 abbastanza normale per un&#8217;amministrazione presidenziale statunitense  trovarsi a risolvere, poco tempo dopo l&#8217;insediamento, un qualche tipo di problema ereditato a causa delle scelte politiche ed organizzative del predecessore. Nel caso di Ronald Reagan, tuttavia, tale casistica sembr\u00f2 assumere proporzioni del tutto nuove, quando gli amministratori dell&#8217;erario si trovarono a fare i conti con l&#8217;esistenza di circa 1,3 milioni di Kg di formaggio  propriet\u00e0 dello Stato, lentamente avviato ad ammuffirsi in una vasta quantit\u00e0 di siti di stoccaggio segreti. Letterali caverne sotto il suolo del paese, concettualmente non cos\u00ec dissimili da Fort Knox se solo &#8220;l&#8217;oro&#8221; fosse visto, ed allo stesso tempo ridefinito, dalla prospettiva di un roditore. E per capire come si sia giunti a questo, sar\u00e0 dunque opportuno ritornare indietro di ulteriori 32 anni, quando nell&#8217;immediato dopoguerra la produzione agricola statunitense parva risentire di un significativo rallentamento del mercato, causato almeno in parte dall&#8217;introduzione di una dieta maggiormente diversificata ai molti dei livelli della societ\u00e0 contemporanea. Ragion per cui venne deciso con l&#8217;Atto Agricolo del 1949, ultima conseguenza della strategia economica varata da Roosevelt con il suo New Deal, che lo stato avrebbe mantenuto stabili i prezzi di determinati prodotti, non calmierandoli dall&#8217;alto bens\u00ec acquistandone delle quantit\u00e0 variabili secondo le leggi del libero mercato, nella convinzione di poter in seguito trovargli un qualche tipo di destinazione. Prospettiva valida per molti aspetti, tranne quella del fluido al tempo stesso pi\u00f9 prezioso e deperibile proveniente dai copiosi allevamenti dell&#8217;America rurale: il latte bovino. Che ben presto venne trasformato in burro, latte in polvere e&#8230; Formaggio, per l&#8217;appunto, nella ragionevole speranza di riuscire a conservarlo pi\u00f9 a lungo. La situazione non sarebbe tuttavia davvero sfuggita di mano fino agli anni &#8217;70, quando un generoso programma di sussidi venne implementato durante il mandato di Jimmy Carter, nella ferma convinzione che l&#8217;investimento di circa due miliardi di dollari in un periodo di 4 anni sarebbe stata l&#8217;unica maniera per contrastare la crisi economica e dei carburanti. Il risultato, non del tutto prevedibile, sarebbe stata una letterale esplosione di produttivit\u00e0. Ogni ranch, fattoria ed allevamento bovino si trov\u00f2 a nuotare letteralmente nella preziosa e nutriente bevanda, affrettandosi quindi a rivenderla alle autorit\u00e0 sfruttando i metodi creati svariate decadi prima. Cos\u00ec il surplus di formaggio continuava ad aumentare e nella speranza di riuscire a conservarlo pi\u00f9 a lungo, l&#8217;erario si affrett\u00f2 a procurarsi spazio in magazzini dalle condizioni climatiche il pi\u00f9 favorevole possibili, inclusi quelli situati sotto molti metri di cemento e terra. Era iniziata l&#8217;Era del formaggio nascosto e nulla, caso vuole, sarebbe stato pi\u00f9 quello di prima&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0qxc6goAEB0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Government-Cheese-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38456\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Government-Cheese-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Government-Cheese-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Government-Cheese-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Government-Cheese.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Un&#8217;esperienza di <em>unboxing <\/em>decisamente fuori dal coro, bench\u00e9 resti oggettivamente piuttosto coraggioso l&#8217;intento presumibile di consumare un prodotto gastronomico cos\u00ec antico. A meno che si tratti, eventualit\u00e0 sempre possibile, di una riproduzione.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Al passaggio dei poteri verso il carismatico Reagan, d&#8217;altra parte, il problema venne ignorato per qualche tempo. Il presidente attore del Partito Repubblicano, che durante la sua campagna aveva spesso criticato il comportamento di coloro che vivevano grazie ai sussidi a spese dello stato, non poteva semplicemente cambiare soluzioni strutturali tanto utili al mantenimento dell&#8217;economia del suo paese, n\u00e9 introdurre quantit\u00e0 impressionanti di prodotti caseari sul mercato internazionale, avviando una sorta di guerra commerciale al ribasso. La situazione tuttavia stava precipitando in modo prevedibilmente rapido, con tonnellate di cibo che ogni giorno continuava a diventare incommestibile, tra le proteste del Congresso cui si aggiunsero, ben presto, quelle della popolazione sufficientemente informata. &#8220;L&#8217;unico modo per risolvere in maniera rapida ed economica il problema&#8221; riport\u00f2 un ufficiale del Dipartimento dell&#8217;Agricoltura nel 1981: &#8220;Sarebbe scaricare tutto nell&#8217;oceano.&#8221; Ma l&#8217;istituzione presidenziale avrebbe avuto un&#8217;idea migliore, almeno in linea di principio, con la firma da parte di Reagan il 23 dicembre dello stesso anno di un secondo Atto per l&#8217;Agricoltura e il Cibo, in base al quale la stragrande quantit\u00e0 di formaggio posseduto dagli Stati Uniti sarebbe andato in beneficenza. Inizi\u00f2 quindi un lavoro febbrile, mentre le diverse autorit\u00e0 del governo federale studiavano come veicolare tali quantit\u00e0 a vantaggio dei bisognosi, con un generoso contributo collaborativo da parte di organizzazioni umanitarie e chiese disseminate sul territorio. Il primo stato ad usufruirne sarebbe stata dunque la California, accettando in carica a gennaio una prima consegna da 1.400 tonnellate, da ridistribuire in primissima battuta agli anziani in situazione d&#8217;indigenza. Molti stati seguirono progressivamente tale esempio, rendendo il formaggio di stato un bene piuttosto comune all&#8217;interno di particolari case, in particolari quartieri di metropoli e contesti semi-urbani da una costa all&#8217;altra del continente. Il formaggio in questione, tipico prodotto dell&#8217;industria moderna a base di cheddar, colby e varie tipologie di grana piuttosto rudimentale, veniva distribuito nella forma di un &#8220;lingotto&#8221; in una scatola di cartone di 40 x 15 cm, idonea per la preparazione di una vasta variet\u00e0 di pietanze. Molti lo descrivevano come simile al prodotto commerciale Velveeta, della compagnia Monroe di New York. Dopo un primo periodo in cui vennero smaltite le riserve sotterranee pi\u00f9 vecchie e dalla maggiore vicinanza all&#8217;incommestibilit\u00e0, il formaggio di stato cominci\u00f2 a diventare un&#8217;ingrediente non del tutto sgradevole nella dieta popolare americana, sebbene accompagnato da una sorta di stigma dovuto alla sua associazione a condizioni di vita economicamente carenti. E pi\u00f9 di qualcuno, tra i giovani e gli adolescenti degli anni &#8217;80, lo ricorda con una sorta di nostalgia latente, sebbene il giudizio a posteriori sul sapore sembri variare notevolmente. Tanto che in molti sono pronti a giurare fosse talmente salato da poter trovare posto solamente nei panini pi\u00f9 conditi o all&#8217;interno del Mac &amp; Cheese.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jpZuNnnIIyc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Cheese-Cave-Example-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38455\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Cheese-Cave-Example-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Cheese-Cave-Example-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Cheese-Cave-Example-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/08\/Cheese-Cave-Example.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le caverne del formaggio, siti pubblici e privati dalle dimensioni pi\u00f9 diverse, trovarono un esempio particolarmente celebre nello Springfield Underground del Missouri. Un letterale dedalo di antri, precedentemente trattato <a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=28270\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sulle pagine di questo stesso blog<\/a>.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Contingenze simili, del resto, furono vissute in pi\u00f9 momenti e situazioni della storia umana, come mera conseguenza delle regole del &#8220;gioco&#8221; dell&#8217;economia sistematica, il cui comportamento non \u00e8 sempre facile da prevedere. E c&#8217;\u00e8 da dire che altri paesi o istituzioni, in epoca pressoch\u00e9 co\u00e8va, sbagliarono i propri calcoli in maniera ancor pi\u00f9 clamorosa, come nel caso della tragica montagna di burro accumulata dall&#8217;Unione Europea (CEE) a partire dagli anni &#8217;70 inizialmente in Germania Ovest, pi\u00f9 volte smaltita e conseguentemente riformatisi a seguito del surplus della produzione dei latticini. Dopo tutto, ogni giorno una mucca deve essere munta, indipendentemente dal fatto che ce ne sia l&#8217;esigenza. Giusto? Per non parlare del lago di vino o della montagna di grano e carne bovina&#8230;<br>Un demone sociale, selvaggio e incontrollabile, il cui comportamento non pu\u00f2 essere imbrigliato. Inoltre, una volta che un surplus ha avuto modo di presentarsi, non \u00e8 mai davvero possibile eliminarlo, poich\u00e9 esso \u00e8 la risultanza di un&#8217;effettivo cambiamento delle priorit\u00e0 produttive di un intero paese. Cos\u00ec persino adesso, a partire dal maggio del 2023, l&#8217;amministrazione Biden ha varato un piano per l&#8217;acquisto nei prossimi anni di un totale di 21 milioni di Kg di formaggio, nel tentativo di contrastare l&#8217;aumento selvaggio dei costi e conseguente svalutazione del potere d&#8217;acquisto. Una prospettiva che potrebbe, presto o tardi, riportare sulle tavole un vero classico delle generazioni ormai trascorse. Cos\u00ec come l&#8217;idea che un topo, tra i crateri della penombra lunare, potesse controllare l&#8217;andamento delle maree. In base alla quantit\u00e0 di cibo che fagocita, ovvero la sostanza stessa di cui \u00e8 fatto l&#8217;astro principale delle nostre notti eminenti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 abbastanza normale per un&#8217;amministrazione presidenziale statunitense trovarsi a risolvere, poco tempo dopo l&#8217;insediamento, un qualche tipo di problema ereditato a causa delle scelte politiche ed organizzative del predecessore. Nel caso di Ronald Reagan, tuttavia, tale casistica sembr\u00f2 assumere proporzioni del tutto nuove, quando gli amministratori dell&#8217;erario si trovarono a fare i conti con l&#8217;esistenza &#8230; <a title=\"La storia sotterranea del sussidio che port\u00f2 alla democrazia del formaggio di stato\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38454\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La storia sotterranea del sussidio che port\u00f2 alla democrazia del formaggio di stato\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[232,1962,1441,5716,292,2869,272,3485,311,6102,3920,2106,2721,3849,2243,2061,2404,2655,1295,768,776,147,71,7228],"class_list":["post-38454","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-agricoltura","tag-alimentazione","tag-allevamento","tag-anni-80-3","tag-cibo","tag-distribuzione","tag-economia","tag-formaggio","tag-gastronomia","tag-gestione","tag-ingredienti","tag-latte","tag-logistica","tag-mercato","tag-nordamerica","tag-politica","tag-popolazione","tag-presidenti","tag-prodotti","tag-societa","tag-sotterranei","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-sussidi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38454","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38454"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38454\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38458,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38454\/revisions\/38458"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38454"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38454"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38454"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}