{"id":38234,"date":"2023-06-26T06:12:17","date_gmt":"2023-06-26T04:12:17","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38234"},"modified":"2023-06-26T06:12:21","modified_gmt":"2023-06-26T04:12:21","slug":"casa-e-dove-sorgono-un-migliaio-di-pali-e-i-loro-nodi-sconfiggono-la-magia-nera","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38234","title":{"rendered":"Casa \u00e8 dove sorgono un migliaio di pali. E i loro nodi sconfiggono la magia nera"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/oAuQPpR-NF4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38237\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In base ai miti ancestrali dei Masyarakat Arfak, il gruppo di trib\u00f9 che vivono sulle omonime montagne dell&#8217;entroterra papuano, i loro antenati scesero un giorno in guerra per il controllo di un prezioso albero di guava. E fu cos\u00ec che dopo un periodo di aspre battaglie, anche i bambini scesero in campo per i rispettivi schieramenti, armandosi principalmente di arco e frecce in base alle usanze primitive. Ma uno di loro, scoccando all&#8217;indirizzo del nemico, sbagli\u00f2 mira e colp\u00ec accidentalmente un sacro uccello del paradiso. Colpiti dal nefasto presagio, i capi delle due famiglie scelsero di fare un giuramento: essi non avrebbero pi\u00f9 intrattenuto alcun tipo di comunicazione. N\u00e9 sarebbero vissuti ancora sotto lo stesso tetto. Molti anni dopo, i discendenti dei gruppi linguisticamente eterogenei delle trib\u00f9 di Sough, Hattam ed Arfak decisero di tentare una tardiva riappacificazione. Radunandosi in un luogo neutrale, dove si scambiarono il cibo frutto dei propri raccolti e danzarono assieme alla ricerca di un accordo comune. Le loro storie, che scoprirono essere simili, non sembravano tuttavia avere mai fine. E da ci\u00f2 nacque il complesso sistema di movimenti e canzoni, suddiviso in Tumbu Tanah da praticare all&#8217;esterno e quello utilizzato in privato, tra le mura domestiche della propria abitazione che prende il nome di Tambuk Ruma. Ed \u00e8 anche per questo che le dimore costruite dai Masyarakat Arfak assumono proporzioni notevolmente superiori a quelle di una comune capanna degli indigeni, risultando dotate di un ampio spazio centrale e camere separate per una  o pi\u00f9 famiglie, anche superiori numericamente al nucleo minimo di genitori e i loro giovani figli. Finendo in questo modo per richiedere, al momento della loro costruzione, il coinvolgimento di una significativa percentuale degli uomini del villaggio, per un periodo pari anche a diverse settimane di lavoro. Ma il risultato&#8230; Merita davvero il nome di <em>rumah kaki seribu<\/em>, ovvero letteralmente: casa tradizionale del millepiedi. Una metafora senz&#8217;altro desumibile, nella sua origine, mediante mera osservazione dell&#8217;aspetto, caratterizzato dalla pi\u00f9 fitta base immaginabile di una serie di sottili palafitte. Fatta continuare, dal punto di vista strutturale, nell&#8217;incrocio dei numerosi pali verticali ed orizzontali utilizzati come base delle sovrastanti pareti, legati assieme tramite quello che potrebbe avvicinarsi ad un migliaio di nodi. Questo per una significativa pluralit\u00e0 di ragioni: difendersi per quanto possibile dall&#8217;ingresso accidentale di animali selvatici, come serpenti o tarantole, e mantenere i membri pi\u00f9 deboli della trib\u00f9 lontano dagli occasionali conflitti armati condotti innanzi all&#8217;uscio della casa. E proteggerli allo stesso tempo, assieme ai loro parenti armati, da un tipo di attacco ben pi\u00f9 subdolo e pericoloso nella sua frequenza: quello del <em>suwanggi<\/em>, lo stregone possessore delle temibili arti della magia nera.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TuCMS8UYsOc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Tour-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38236\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Tour-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Tour-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Tour-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Tour.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;ambiente della <em>rumah kaki seribu<\/em> presenta una pratica suddivisione in stanze, con tramezzi costruiti da sottili canne e foglie di palma. Una soluzione pratica al problema della privacy, soprattutto quando famiglie diverse vivono sotto lo stesso tetto.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Costruita con tecniche affinate in un periodo di secoli, grazie alle usanze frutto della tradizione orale di questa gente, la costruzione della <em>rumah kaki seribu<\/em> costituisce un notevole esempio dell&#8217;ingegno affinato dalla necessit\u00e0, assieme alla capacit\u00e0 di adattamento delle metodologie popolari di fronte alle specifiche caratteristiche di un determinato ambiente. Cos\u00ec impiegando piccoli tronchi di giovani alberi, piuttosto che quelli dal diametro pi\u00f9 significativo di esemplari adulti, i costruttori possono acquisirli ancora oggi anche senza ricorrere ad attrezzi di concezione moderna, facilitando inoltre le operazioni di trasporto. Il preciso reticolo dei nodi realizzati con le corde anch&#8217;esse vegetali, impiegato a questo punto per tenere l&#8217;insieme dei risultanti materiali, viene organizzato in base a una geometria che vede la coesistenza dei due tipi principali, per unire tra loro le diverse parti del pavimento e delle pareti. Frutto di un calcolo istintivamente matematico, tanto complesso da aver costituito oggetto di studi scientifici da parte delle universit\u00e0 d&#8217;Oceania, tale approccio garantisce una solidit\u00e0 eccellente. Di assoluto rilievo, a tal proposito, la prova condotta nel 2017 da Juwita, Kalsum <em>et al<\/em>, consistente nella sollecitazione traslazionale di una casa millepiedi modello, mediante un traino collegato ad un veicolo a quattro ruote motrici. Cos\u00ec da dimostrare l&#8217;eccelsa resistenza sismica di simili strutture, per molti versi superiore a quella delle alternative moderne di cui possono oggi disporre i loro ancestrali abitanti, vantaggio dal valore non trascurabile in un territorio sottoposto a frequenti scosse come l&#8217;intera isola della Papua Nuova Guinea. Importante anche l&#8217;adattabilit\u00e0 delle fondamenta basate sui plurimi pali piantati nel terreno, capace di conformarsi a qualsiasi inclinazione del terreno, tipicamente discontinuo in questa zona montana. Mediante pareti ricoperte di corteccia e un tetto fatto di grandi foglie di palma e fili intrecciati di <em>alang-alang<\/em> (l&#8217;erba <em>Imperata cylindrica<\/em>) vengono quindi garantite ottime capacit\u00e0 d&#8217;isolamento termico, sia nei mesi estivi che in quelli invernali, dove il clima sorprendentemente rigido dei rilievi dell&#8217;entroterra papuano viene contrastato trascorrendo pi\u00f9 tempo nella sala comune (<em>tiepou<\/em>). Laddove le notti, normalmente, vengono trascorse nelle due stanze dello <em>ngimdi <\/em>e <em>ngimsi<\/em>, riservate rispettivamente agli uomini e le donne. Un altro luogo importante \u00e8 il <em>run ti<\/em> o deposito degli oggetti importanti, posto in un&#8217;area sopraelevata della zona comune. Il cibo e le scorte di maggior ingombro, invece, sono custodite in piccoli edifici di appoggio edificati nel cortile antistante. Essendo totalmente prive di aperture tranne che per la presenza di tre porte, una di fronte e le altre due sul retro, queste case vengono ventilate in modo naturale col passaggio del vento, mentre la luce filtra in genere attraverso le inevitabili intercapedini tra i tronchi delle pareti e del tetto. Interessante prassi finalizzata alla conservazione del territorio costituisce per questi ultimi una raccolta organizzata nel tempo, preparata a partire dal taglio delle fronde pi\u00f9 alte degli alberi selezionati, cos\u00ec da causarne una morte lenta e conseguente avvizzimento delle radici, in modo da salvaguardare l&#8217;integrit\u00e0 del sostrato di terra. Un&#8217;ulteriore prova, se mai fosse necessaria, della visione a lungo termine posseduta dalle genti che vivono a stretto contatto con la natura.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0jVHLmjjfQg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Roof-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38238\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Roof-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Roof-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Roof-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Millipede-House-Roof.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Buona parte delle metodologie impiegate ancora oggi per costruire simili edifici possono sembrare delle affettazioni ormai scevre dell&#8217;originale significato culturale. Ma la realt\u00e0 \u00e8 che le case tradizionali papuane presentano vantaggi pratici non cos\u00ec facili da eguagliare, persino tramite l&#8217;impiego di tecnologie industriali moderne.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Una volta ultimato il progetto di una nuova casa millepiedi, eventualit\u00e0 sempre pi\u00f9 rara vista la comparativa semplicit\u00e0 di acquistare un capanno prefabbricato, i membri del popolo Arfak provvedono quindi a chiamare sul posto uno sciamano. Che dopo un piccolo sacrificio, in genere di un pollo, effettuer\u00e0 i dovuti scongiuri e benedizioni al fine di santificare il legno utilizzato per la dimora, cos\u00ec da renderlo del tutto impervio alle maledizioni di un eventuale <em>suwanggi<\/em> ostile. Forse la ragione principale per cui le prime missioni di matrice cristiana, giunte in questa terra dalla distante Germania attorno al 1855, si preoccuparono di fornire ai nativi uno stile di vita che potesse sorpassare la costruzione sistematica di case millepiedi, oggi progressivamente sempre pi\u00f9 rare. <br>Fatta salva la pi\u00f9 recente intenzione del governo papuano contemporaneo di preservare, per quanto possibile e mediante un programma di incentivi a pi\u00f9 livelli della popolazione, l&#8217;occasionale messa in pratica di questa antica arte. Un approccio pregevole e distintivo al problema che accomuna ogni appartenente al vasto consorzio umano: la sicurezza e confort della propria vita su questa Terra. Costi quel che costi, e non importa quante corde debbano essere annodate per riuscire a garantire l&#8217;ottima riuscita di questa impresa.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In base ai miti ancestrali dei Masyarakat Arfak, il gruppo di trib\u00f9 che vivono sulle omonime montagne dell&#8217;entroterra papuano, i loro antenati scesero un giorno in guerra per il controllo di un prezioso albero di guava. E fu cos\u00ec che dopo un periodo di aspre battaglie, anche i bambini scesero in campo per i rispettivi &#8230; <a title=\"Casa \u00e8 dove sorgono un migliaio di pali. E i loro nodi sconfiggono la magia nera\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38234\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Casa \u00e8 dove sorgono un migliaio di pali. 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