{"id":38106,"date":"2023-06-08T06:10:34","date_gmt":"2023-06-08T04:10:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38106"},"modified":"2023-06-08T06:10:39","modified_gmt":"2023-06-08T04:10:39","slug":"studio-svela-come-la-puntura-di-una-formica-puo-minare-il-sistema-nervoso-umano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38106","title":{"rendered":"Studio svela come la puntura di una formica pu\u00f2 minare il sistema nervoso umano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yzZngYmDjDE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Ant-Sting-Nerve-Agent-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38107\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Ant-Sting-Nerve-Agent-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Ant-Sting-Nerve-Agent-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Ant-Sting-Nerve-Agent-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Ant-Sting-Nerve-Agent.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un dolore assoluto, che ottenebra la mente e paralizza i movimenti. La sofferenza totale che permette, per lo meno nell&#8217;idea del popolo che continua a praticare un tale rituale, di affrontare in seguito qualsiasi prova fisica ignorando la sofferenza. E c&#8217;\u00e8 qualcosa di fondamentalmente primitivo, persino barbarico, nel rito di passaggio degli indigeni Sater\u00e9-Maw\u00e9 della giungla brasiliana, secondo cui l&#8217;arrivo presso l&#8217;et\u00e0 adulta necessita di esser celebrato tramite puntura indotta e reiterata ad opera del pi\u00f9 atroce degli insetti mai classificati dalla scienza umana. Quella stessa <em>Paraponera clavata<\/em> o formica proiettile di oltre 2 cm di lunghezza, il cui morso \u00e8 stato alternativamente paragonato a un colpo d&#8217;arma fuoco o nelle parole dell&#8217;esauriente Justin O. Schmidt, entomologo dal comprovato grado di masochismo, &#8220;Camminare sui carboni ardenti con un chiodo arrugginito conficcato in un piede&#8221;. Tutto questo bench\u00e9 resti fondamentale specificare come prendere decine di questi animali e intrappolarli nella versione fatta in casa di un guanto da forno, per poi renderle nervose con il fumo ed infilarci dentro le mani del soggetto designato per qualche eterna decina di minuti, pi\u00f9 volte nel corso di settimane o mesi, non costituisca un effettivo pericolo per la vita di quest&#8217;ultimo, n\u00e9 abbia altre conseguenze in genere che tremori, nausea, capogiri, paralisi temporanea e qualche trascurabile convulsione. Questo perch\u00e9 contrariamente al veleno utilizzato da taluni serpenti, razze marine, vespe o calabroni, la piccola mistura di sostanze inoculate dagli imenotteri in questione non ha effetti deleteri alla sopravvivenza di un organismo, pur restando responsabile di una percezione del dolore che pare superare i limiti dell&#8217;immaginazione corrente. Questo principalmente grazie alla presenza, gi\u00e0 nota verso la fine degli &#8217;90 del peptide neurotossico della poneratossina, una sostanza capace di saturare i canali del sodio nelle fibre nocicettorie, inviando in buona sostanza un segnale intenso e ininterrotto fino alle zone rilevanti del cervello stesso. Ora d&#8217;altra parte un simile spunto di approfondimento, nonostante la sua rilevanza per lo studio del dolore ed eventuali metodologie utili a moderarlo, \u00e8 stato successivamente accantonato dalla scienza per l&#8217;oggettiva difficolt\u00e0 nel prelevare quantit\u00e0 sufficienti di veleno da una creatura piccola come un formica, per quanto appartenente alle gen\u00ece ipertrofiche del territorio sudamericano. Almeno fino all&#8217;articolo recentemente pubblicato nel numero di maggio della rivista scientifica Nature Communications, in cui Samuel D. Robinson dell&#8217;universit\u00e0 del Queensland e colleghi affrontano per la prima volta in modo sistematico la questione. Ritrovando tracce di tossine simili anche all&#8217;interno di altri rappresentanti della famiglia Formicidae, tra cui le pi\u00f9 piccole ma non meno aggressive <em>Tetramorium africanum<\/em> e le affascinanti formiche dalla testa verde o <em>Rhytidoponera metallica<\/em> endemiche del continente d&#8217;Oceania, capaci d&#8217;indurre uno stato di sofferenza forse meno intenso ma persistente almeno quanto quello della tristemente celebre Paraponera. Un viaggio di scoperta che potrebbe essere, in effetti, ancora agli albori&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/lx98mpMw9WY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Rhytidoponera-Metallica-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38108\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Rhytidoponera-Metallica-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Rhytidoponera-Metallica-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Rhytidoponera-Metallica-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Rhytidoponera-Metallica.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Le formiche metalliche australiane possono avere diverse colorazioni, tipicamente individuabili in base alla quantit\u00e0 di pioggia annuale caduta nei diversi ambienti d&#8217;appartenenza. Quelle pi\u00f9 scure, in tal senso, sono attestate generalmente nelle parti umide del continente.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Guardare indietro allo studio dei veleni posseduti dalle formiche offre d&#8217;altra parte un quadro alquanto limitante, in cui per lunghe decadi si \u00e8 ritenuto, per inferenza, che tali esseri potessero sfruttare principalmente l&#8217;arma dello stesso acido formico, notoriamente capace di agire come sostanza repellente o persino nociva ai danni dei predatori. Il che non spiegava, d&#8217;altronde, come potesse esistere una concentrazione tale da poter indurre atroci sofferenze in esseri vertebrati delle nostre dimensioni e peso, per periodi certe volte in grado di raggiungere o superare le 24 ore. Da qui l&#8217;idea di giungere all&#8217;isolamento (Piek T., Duval A., 1991) di taluni peptidi nell&#8217;emissione della Paraponera, ovvero catene variabili di aminoacidi capaci d&#8217;indurre svariati possibili effetti nel funzionamento dell&#8217;organismo bersaglio. Un discorso successivamente allargato all&#8217;<em>Ectatomma tuberculatum<\/em>, un&#8217;altra variet\u00e0 di formica sudamericana, ma che mai prima di adesso \u00e8 stato rilevato coinvolgere un ventaglio di specie tanto ampie e variegate, come quelle sottoposte ad analisi nel nuovo studio australiano. Offrendo invero l&#8217;impressione, per la prima volta, che i peptidi neurotossici possano costituire il fondamento principale degli strumenti chimici a disposizione di avvelenatori dalle dimensioni tanto contenute, nondimeno abili a causare uno stato continuativo e debilitante per persone di et\u00e0 adulta e un peso comparativamente prossimo a quello di un vero e proprio titano. Argomentazione utile a chiarire, dal punto di vista prettamente evolutivo, l&#8217;effettiva origine e funzione di una simile caratteristica biologica, trasmessa e rafforzata nel proseguire delle generazioni non per mere necessit\u00e0 predatorie, bens\u00ec all&#8217;effettivo scopo di difendersi dai loro pi\u00f9 imponenti e implacabili nemici. Giacch\u00e9 considerato il funzionamento altamente specifico del veleno di queste formiche, non c&#8217;\u00e8 una sola creatura che noi conosciamo in questo piccolo pianeta ad aver sviluppato alcun tipo di resistenza o immunizzazione agli effetti che si sono dimostrate in grado di causare. A tal punto specifici e circostanziali da focalizzare i propri effetti pratici nella sola area colpita, mancando d&#8217;indurre paralisi o compromissione in alcun organo necessario alla continuativa sopravvivenza della vittima designata. Il che spiega, per lo meno, la mancanza di un alto numero d&#8217;emergenze mediche derivanti dalla pratica degli indigeni Sater\u00e9-Maw\u00e9 e la bassa priorit\u00e0 attribuita ai casi di puntura ad opera della variet\u00e0 australiana <em>R. metallica<\/em>, trattata in genere con semplici farmaci da banco o l&#8217;indicazione di sopportare il dolore per il tempo necessario affinch\u00e9 smetta di essere un problema. Il che, d&#8217;altronde, pu\u00f2 anche andar bene alla formica, una volta che potr\u00e0 abbondantemente essere tornata dentro l&#8217;habitat protetto della sua grande famiglia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/56U0zRdNHFw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Wild-Paroponera-Ant-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-38109\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Wild-Paroponera-Ant-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Wild-Paroponera-Ant-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Wild-Paroponera-Ant-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/06\/Wild-Paroponera-Ant.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">\u00c8 importante notare come ad ogni modo i peptidi neurotossici non siano gli unici componenti del veleno di molte formiche, capaci di causare reazioni cutanee grazie al generoso apporto di alcaloidi e proteine. Il che resta d&#8217;altra parte secondario, rispetto all&#8217;atroce sofferenza causata da una tipica puntura di Paraponera.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>L&#8217;idea di Robinson e il fondamento stesso del suo ultimo lavoro, rappresenta dunque l&#8217;opportunit\u00e0 di scorgere un tema comune nel funzionamento fondamentale del veleno posseduto da un diversificata quantit\u00e0 di formiche. Riconducibile fino all&#8217;immagine da noi posseduta di un&#8217;epoca preistorica antecedente alla venuta dei dinosauri, in cui gi\u00e0 questi cooperativi insetti avevano compiuto passi da gigante verso l&#8217;ottenimento fenotipico di un modo imprescindibile di ottenere rispetto. Giacch\u00e9 non c&#8217;\u00e8 miglior sopravvivenza, di quella praticata da colui o colei che riesce a farsi largo intorno&#8230; Specie quando sono l&#8217;equilibrio e la precisa suddivisione dei compiti, a permettere la pi\u00f9 resistente e persistente forma di un super-organismo degli opportuni giorni. In cui ogni singola cellula o entit\u00e0 indipendente deve poter fare la sua pare nel difendere l&#8217;insieme, in uno degli eserciti d&#8217;irregolari pi\u00f9 temibili, e torturanti, dell&#8217;intero regno animale a noi noto.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un dolore assoluto, che ottenebra la mente e paralizza i movimenti. La sofferenza totale che permette, per lo meno nell&#8217;idea del popolo che continua a praticare un tale rituale, di affrontare in seguito qualsiasi prova fisica ignorando la sofferenza. E c&#8217;\u00e8 qualcosa di fondamentalmente primitivo, persino barbarico, nel rito di passaggio degli indigeni Sater\u00e9-Maw\u00e9 della &#8230; <a title=\"Studio svela come la puntura di una formica pu\u00f2 minare il sistema nervoso umano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=38106\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Studio svela come la puntura di una formica pu\u00f2 minare il sistema nervoso umano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,818,4948,1651,1097,387,1736,1607,112,109,7145,5793,600,641,78,2346,2189,2072,917],"class_list":["post-38106","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-biologia","tag-difese","tag-dolore","tag-evoluzione","tag-formiche","tag-giungla","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-natura","tag-paraponera","tag-peptidi","tag-predatori","tag-rituali","tag-scienza","tag-sostanze","tag-studi","tag-tossine","tag-veleno"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38106","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=38106"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38106\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":38110,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/38106\/revisions\/38110"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=38106"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=38106"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=38106"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}