{"id":37673,"date":"2023-03-28T06:11:31","date_gmt":"2023-03-28T04:11:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37673"},"modified":"2023-03-28T06:11:37","modified_gmt":"2023-03-28T04:11:37","slug":"un-gatto-per-pescarli-un-gatto-per-ghermirli-e-nel-fiume-assaporarli-dalla-terra-del-distante-oriente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37673","title":{"rendered":"Un gatto per pescarli, un gatto per ghermirli e nel fiume assaporarli. Dalla terra del distante Oriente&#8230;"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/cso87inf29Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37676\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>In principio era il Caos. Le piccole creature scorrazzavano fuori controllo in mezzo ai prati, sopra gli alberi e in mezzo alle felci primordiali, moltiplicandosi e compromettendo l&#8217;equilibrio della natura. Allora il Fecondo Principio cre\u00f2 il prototipo dei felini e vide, come gi\u00e0 sapeva ancor prima di attivarsi, che era cosa buona e terribile, ma anche giusta. Un predatore cos\u00ec perfetto e scaltro che nessun uccello, lucertola o roditore poteva sognare di sfuggire ai suoi affilati artigli, n\u00e9 salvarsi dal venire dilaniato e trangugiato. Un&#8230; Singolo&#8230; Pezzo&#8230; Alla volta. Effettivamente il gatto preistorico o mitocondriale, per quanto ci \u00e8 dato comprendere dai ritrovamenti fossili e relative conclusioni, non era esattamente identico agli attuali compagni che vivono all&#8217;interno delle nostre case. Soprattutto nella sua accezione asiatica del genere <em>Prionailurus<\/em>, oggi rispondente ad una serie di creature accomunate da una dimensione due volte superiore rispetto ai loro cugini addomesticati, un manto maculato con funzionalit\u00e0 mimetiche, coda piuttosto corta e una forma del cranio lievemente pi\u00f9 allungata. Oltre a specializzazioni in senso ecologico che l\u00ec rendono, in maniera alquanto prevedibile, maestri all&#8217;interno delle proprie legittime foreste di appartenenza. Cos\u00ec come<a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=24810\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> la nostra vecchia conoscenza <\/a>del gatto rugginoso (<em>P. rubiginosus<\/em>) originario dell&#8217;India ed in maniera analoga a quanto avviene per il cugino dal territorio parzialmente sovrapposto del <em>P. viverrinus<\/em>, pi\u00f9 comunemente detto gatto viverrino o <em>fishing cat<\/em>, da non confondere assolutamente con il <em>fisher cat<\/em>, la martora statunitense di Pennant. Ma anche, a palese testimonianza del suo pi\u00f9 vasto areale, <em>mach-baghrol<\/em> (Bangladesh) <em>bavuru-pilli<\/em> (Andra Pradesh) <em>handun diviya<\/em> (Sri Lanka) <em>suea pla<\/em> (Thailandia) e <em>Kyaung-ta-nga<\/em> (Burma). Tutte variazioni locali di espressioni riconducibili a gatto &#8220;selvatico&#8221; o &#8220;pescatore&#8221; nell&#8217;accezione chiaramente percepibile attraverso l&#8217;osservazione in alcun modo continuativa di questo affascinante animale. La cui propensione insolita a trascorrere una buona parte delle sue giornate a mollo, in netta contrapposizione con lo stereotipo di tale categoria di creature, corrisponde nettamente all&#8217;opportunit\u00e0 di occupare una particolare nicchia biologica, tale da farne essenzialmente l&#8217;unico piscivoro obbligato, o quanto meno preponderantemente tale, della sua intera famiglia di appartenenza. Una mansione che persegue soprattutto nelle ore notturne con caratteristica perizia e imperturbabile efficienza, grazie all&#8217;adattamento specifico dei piedi palmati coadiuvato da una sovrapposta stratificazione del pelo, che gli garantisce una superiore capacit\u00e0 di isolamento termico e impermeabilizzazione. Accorgimenti dal tipico ed elevato grado d&#8217;ingegno, che caratterizza quella preponderante forza del destino evolutivo che potremmo, con finalit\u00e0 elucubratorie, scegliere di ricondurre al Fecondo Principio&#8230; <\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DJ58wzWvdc4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-kitten-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37675\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-kitten-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-kitten-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-kitten-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-kitten.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il cucciolo del gatto viverrino acquisisce le proprie tecniche di caccia in un periodo minimo di 10 mesi, a partire dal momento in cui apre gli occhi ed acquisisce la capacit\u00e0 di muoversi in autonomia. C&#8217;\u00e8 molta pratica e trasmissione diretta delle tecniche da parte della madre, in questo imprescindibile processo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Con due sole sottospecie occasionalmente riconosciute, la seconda e pi\u00f9 rara delle quali definita <em>P.v. rhizophoreus<\/em> o (piccolo) leopardo di Sunda, il gatto viverrino esibisce dunque una notevole continuit\u00e0 dei tratti dominanti, perfezionati attraverso l&#8217;incedere dei secoli per farne il predatore di palude definitivo. Poco avvezzo a cacciare in effetti nei fiumi a scorrimento rapido, esso individua il proprio ambiente preferito nelle pianure acquitrinose popolate di mangrovie, le anse a ferro di cavallo ed i ruscelli carichi di sedimenti, tutti tratti paesaggistici piuttosto frequenti nella parte meridionale del continente asiatico. Frequentemente attestati in aree corrispondenti alla descrizione di vere e proprie foreste, amando nascondersi tra la vegetazione per preparare i propri agguati, questi distintivi felini hanno dimostrato di poter vivere anche a quote superiori, comparendo nelle fototrappole disposte fino ai 1525 metri d&#8217;altitudine presso le alture himalayane. Un approccio tecnologico, quest&#8217;ultimo, frequentemente utilizzato nel tentativo di definire i confini del loro habitat, impresa non particolarmente semplice a causa dell&#8217;imprevedibilit\u00e0 dei loro spostamenti di radiazione. Capace di nuotare per lunghi tratti se necessario, un singolo gatto pu\u00f2 controllare territori molto vasti, che nel caso dei maschi pu\u00f2 raggiungere i 22 Km quadrati di estensione, individuabili in maniera auditiva tramite la percezione del suo tipico richiamo, in condizioni normali paragonato al chiocciare di una gallina. Che diviene un gemito dall&#8217;estensione prolungata durante la stagione degli amori, corrispondente in genere al mese di gennaio e febbraio, unico periodo dell&#8217;anno in cui l&#8217;animale abbandona la sua propensione solitaria per creare una coppia stabile destinata a durare entrambi i mesi della gestazione e gli ulteriori due, necessari affinch\u00e9 i nuovi nati (raramente pi\u00f9 di quattro) possano completare il periodo di svezzamento. Sar\u00e0 quindi principalmente la madre, per buona parte del primo anno di vita, a insegnargli le metodologie di caccia e pesca necessarie a sopravvivere nella totale indipendenza, momento a seguito del quale saranno ormai prossimi alla maturit\u00e0 sessuale. Una volta raggiunto l&#8217;apice della propria condizione predatoria, i gatti pescatori non limiteranno dunque le prede selezionate ai soli esseri catturati sotto la superficie acquatica, andando spesso in cerca di possibili e pi\u00f9 convenzionali vittime anche negli immediati pressi della zona da cui prendono il pi\u00f9 internazionale dei propri soprannomi. La cui carne quindi, prima della consumazione, provvederanno a immergere talvolta in acqua, in maniera analoga a quanto fatto dagli orsetti lavatori (cit. Iwaniuk &amp; Blankstein, 2001) Sebbene nessuno, in questo particolare caso, sembri conoscerne la ragione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wF7BR8fnxDU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-fishing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37674\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-fishing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-fishing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-fishing-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Fisher-cat-fishing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Anche in cattivit\u00e0, come nel caso di questo video ripreso presso uno zoo, viene ritenuto opportuno far &#8220;pescare&#8221; il gatto gettandogli da mangiare all&#8217;interno di una pozza d&#8217;acqua appositamente adibita. Il fatto che i pesci provengano da un frigorifero, dal suo punto di vista, non sembrerebbe fare un elevato grado di differenza.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Capace di vivere agevolmente pi\u00f9 di 10 anni se tenuto in cattivit\u00e0, il gatto viverrino \u00e8 ritenuto vivere soltanto una porzione di tale lungo periodo allo stato selvatico, causa l&#8217;imprescindibile insorgenza di problematiche situazionali e malattie. Originariamente privo di nemici naturali o veri e propri predatori, il suo problema quotidiano \u00e8 oggi primariamente la convivenza con l&#8217;uomo, soprattutto per l&#8217;abitudine, tristemente prevedibile, di attaccare il pollame, pecore, agnelli o altri animali domestici della fattoria. Eventualit\u00e0 contro la quale neppure la presenza dei cani sembri in alcun modo scoraggiarli, visto il peso di fino a 17 Kg di questo letterale padrone della notte, capace di muoversi acquattato ma anche difendersi con gli artigli e i denti, caso si rivelasse necessario al fine di garantirsi la sopravvivenza. Metodologia esponenzialmente meno efficace ogni qual volta, inevitabilmente, si ritrova al cospetto del fattore armato col suo fucile. Ragion per cui, oggi protetto dalle norme del CITES e i piani ad ampio spettro suggeriti dallo IUCN, questo felino \u00e8 oggi protetto in almeno cinque vaste zone dell&#8217;India, in Kandy e nelle Sundarban, bench\u00e9 manchino norme specifiche proprio nelle zone dove risulta maggiormente raro, come la penisola vietnamita. Un&#8217;apparente contraddizione purtroppo molto pi\u00f9 frequente di quanto si potrebbe tendere a pensare, in questo ed altri luoghi facenti parte dell&#8217;attuale grande epoca estintiva dell&#8217;Antropocene.<br>Una tendenza dinnanzi cui neppure il pi\u00f9 attivo ed agile degli esseri, all&#8217;interno del suo legittimo ambiente di provenienza, pu\u00f2 davvero immaginare di poter continuare a vivere senza alcun grado di disturbo. E su questo non c&#8217;\u00e8 anello, o altro magico MacGuffin letterario, che possa dirimere l&#8217;oscura Ombra pendente sul tragitto del suo destino.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In principio era il Caos. Le piccole creature scorrazzavano fuori controllo in mezzo ai prati, sopra gli alberi e in mezzo alle felci primordiali, moltiplicandosi e compromettendo l&#8217;equilibrio della natura. Allora il Fecondo Principio cre\u00f2 il prototipo dei felini e vide, come gi\u00e0 sapeva ancor prima di attivarsi, che era cosa buona e terribile, ma &#8230; <a title=\"Un gatto per pescarli, un gatto per ghermirli e nel fiume assaporarli. Dalla terra del distante Oriente&#8230;\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37673\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Un gatto per pescarli, un gatto per ghermirli e nel fiume assaporarli. Dalla terra del distante Oriente&#8230;\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,4851,125,240,1000,1097,645,973,157,1736,113,369,2093,837,2854,5892,600,819,2412,343],"class_list":["post-37673","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-acquitrino","tag-animali","tag-asia","tag-carnivori","tag-evoluzione","tag-felini","tag-fiume","tag-gatti","tag-giungla","tag-india","tag-mammiferi","tag-oriente","tag-palude","tag-pescatori","tag-piscivori","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-sri-lanka","tag-thailandia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37673","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37673"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37673\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37677,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37673\/revisions\/37677"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37673"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37673"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37673"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}