{"id":37655,"date":"2023-03-25T06:11:41","date_gmt":"2023-03-25T05:11:41","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37655"},"modified":"2023-03-25T06:14:13","modified_gmt":"2023-03-25T05:14:13","slug":"le-incessanti-dispute-di-successione-al-trono-delle-formiche-piu-grandi-al-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37655","title":{"rendered":"Le incessanti dispute di successione al trono delle formiche pi\u00f9 grandi al mondo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jcKG5C5-AJo\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Ant-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37658\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Ant-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Ant-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Ant-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Ant.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 una fortuna, tutto considerato, che nel progressivo evolversi delle creature animali la natura abbia perseguito forme e proporzioni contenute, riducendo al volgere di ciascuna epoca l&#8217;effettiva imponenza delle diversificate tipologie animali. Basta un breve sguardo ad un catalogo delle creature note come Dinosauri, d&#8217;altra parte, per indurre nei moderni un senso di disagio e latente inquietudine, al pensiero di un ipotetico uomo primitivo, mai davvero esistito, trasformato in rapido spuntino da tirannosauri, spinosauri, giganotosauri&#8230; Eppure il fatto non cos\u00ec frequentemente discusso, nell&#8217;insieme dei fattori rilevanti, \u00e8 che non tutte le specie siano necessariamente diventate piccole al trascorrere dei molti millenni. Vedi per esempio la balenottera azzurra, singolo essere vivente pi\u00f9 imponente mai vissuto sulla Terra, oppure il caso all&#8217;altro estremo dello spettro del costruttore di colonie eusociali per definizione: la formica. La cui maggiore variet\u00e0 documentata della <em>Titanomyrma<\/em> <em>gigantea<\/em>, grazie al ritrovamento di alcuni fossili nello stato americano del Wyoming, ha dimostrato una grandezza media di 3 cm, aumentati a 5 nel caso delle sue regine. Una misura che potrebbe, d&#8217;altra, parte risultare facilmente eguagliata o superata dalle attualmente esistenti <em>Dinoponera <\/em>delle foreste brasiliane, se soltanto avessero l&#8217;inclinazione ad adottare il tipico sistema eusociale della monarchia. Piuttosto che aver costruito, nel corso dei pregressi millenni, una sorta di autocrazia delle pi\u00f9 forti, tra lavoratrici distribuite in una gerarchia ben precisa, continuamente sottoposta a revisioni sulla base di feroci scontri tra pretendenti. Il che non pu\u00f2 mancare di sottintendere una lunghezza media attorno ai 4 cm, ulteriormente qualificata come terrificante dal possesso di grandi e affilate mandibole, capaci di fare a pezzi la stragrande maggioranza degli insetti. Da cui il soprannome di falsa <em>tocandira <\/em>(tagliafoglie) per distinguerla dalla tragicamente nota formica proiettile o <em>Paraponera clavata<\/em>, la cugina tassonomica soprannominata &#8220;delle 24 ore&#8221; a causa dell&#8217;intenso e persistente dolore causato dal suo veleno, incidentalmente ricercato in alcuni terrificanti rituali di passaggio delle popolazioni indigene locali. Laddove la pi\u00f9 grande ed impressionante di costoro, detta per l&#8217;appunto <em>D. gigantea<\/em>, \u00e8 stata dimostrata poter raggiungere agevolmente le 48 ore nell&#8217;estendersi della fase acuta della sua puntura, con conseguenze per gli umani come capogiri, difficolt\u00e0 nei movimenti, sangue nelle feci. Il che non arriva neppure a una frazione della significativa crudelt\u00e0 mostrata da questi notevoli imenotteri, nei confronti delle appartenenti alla loro stessa specie. Per volere e mano della stessa formica alpha o <em>gamergate<\/em> (termine proveniente dal greco \u03b3\u03ac\u03bc\u03bf\u03c2 + \u1f10\u03c1\u03b3\u03ac\u03c4\u03b7\u03c2 &#8211; lavoratrice sposata) ogni qual volta un&#8217;appartenente alla sua stessa comunit\u00e0 dovesse tentare di accoppiarsi con uno dei maschi del suo harem totalmente esclusivo. Occasione a seguito della quale inizier\u00e0 uno scontro, culminante con il capovolgimento della pretendente sopra cui ella provveder\u00e0 a imprimere un particolare feromone punitivo, segnale per le consorelle d&#8217;iniziare il lungo e laborioso processo di tortura. Giorni, se non settimane, trascorse a morderla, spingerla e tenerla ai margini della colonia, quasi a dimostrazione o sempiterna memoria di cosa comporti tentare di sfidare la dominatrice suprema, in aggiunta alla formale degradazione allo stato di lavoratrice di basso rango. Il che non pare in alcun modo prescindere, d&#8217;altra parte, la costante esistenza di almeno una mezza dozzina di sfidanti, definite come ideali ed impietose principesse, sempre pronte a mettere alla prova l&#8217;effettiva superiorit\u00e0 della signora. Che un giorno, prima o poi, diventer\u00e0 troppo anziana per resistergli in qualsiasi efficace maniera&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yZj3gIonlIg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Terrarium-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37657\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Terrarium-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Terrarium-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Terrarium-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Giant-Terrarium.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;organizzazione domestica di simili creature, qualora si risulti abbastanza folli da collezionarle, presuppone la disposizione di un terrario sufficientemente spazioso. Nel caso di densit\u00e0 di una popolazione troppo elevata, il numero di duelli e conseguenti decessi tra le operaie aumenta esponenzialmente.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>\u00c8 tutta una questione, come sempre, di prerogative e mantenimento dei privilegi acquisiti. Un diritto inalienabile, in questo caso, all&#8217;esclusiva possibilit\u00e0 di ricevere materiale genetico dall&#8217;altro sesso, che si tratti di un membro della stessa comunit\u00e0 o proveniente da uno degli altri nidi vicini. Questo perch\u00e9 l&#8217;incontro tra i partner di <em>Dinoponera<\/em> avviene sempre all&#8217;esterno del formicaio e dopo il tramonto del sole, in un&#8217;occasione durante la quale lei provveder\u00e0 a sezionare i genitali della controparte all&#8217;apice dell&#8217;amplesso, affinch\u00e9 essi agiscano come una barriera invalicabile contro ulteriori tentativi d&#8217;accoppiamento. Un approccio alquanto violento all&#8217;assicurazione di una paternit\u00e0 esclusiva, non che questo paia essere eccessivamente rilevante visto il conseguente e assai probabile decesso del transitorio marito. E si tratta a ben vedere di un approccio conduttivo a gruppi non cos\u00ec imponenti, con una quarantina di lavoratrici appena nel caso della variet\u00e0 <em>D. gigantea<\/em>, aumentate a un massimo di 80 per quanto riguarda la relativamente piccola <em>D. quadriceps<\/em>, anch&#8217;essa sudamericana. Cifre comunque basse rispetto a formiche dalle dimensioni convenzionali, dimostrando come tanto spesso il sistema adottato dalla maggioranza possa garantire un grado maggiore di proliferazione ed aggressivit\u00e0 territoriale. Il che non toglie alle imponenti consorelle un primato indubbio di voracit\u00e0 per singolo esemplare, anche vista la loro propensione predatoria che le porta spesso ad attaccare possibili fonti di cibo, ivi inclusa un&#8217;ampia variet\u00e0 di artropodi e carcasse d&#8217;animali molto pi\u00f9 grandi. Attivit\u00e0 per favorire la quale, le vistose mandibole della formica gigante possono essere impiegate con eguale efficienza per tagliare o stringere ciascun boccone, in laboriose spedizioni diurne lunghe fino a 6 ore. Per poi fare ritorno, prima del tramonto, presso l&#8217;ambiente ben protetto della colonia. Tra le fonti elettive di cibo, d&#8217;altra parte, figurando anche materia vegetale come frutta, semi e legumi, la maggior parte delle volte proveniente dalla zona territoriale esclusiva di ciascuna colonia, mai pi\u00f9 vicina di 30-44 metri ad una fazione rivale, e ci\u00f2 anche grazie, almeno in parte, alla relativa poca agilit\u00e0 di questi insetti, soprattutto quando devono arrampicarsi in salita. Bench\u00e9 sia possibile, ed in effetti documentato, che gruppi di formiche giganti all&#8217;interno di gallerie divise possano formare socialmente un&#8217;unica comunit\u00e0, sottoposta alla dominazione di una singola <em>gamergate<\/em>. Un ruolo di certo non privo di pericoli, visto come a seguito della vittoria di una delle numerose aspiranti, essa verr\u00e0 rapidamente uccisa e fatta a pezzi, senza neanche il limitato grado di piet\u00e0 mostrato nel verificarsi della situazione inversa. A evidente riconferma dell&#8217;imprescindibile legge fondamentale della natura. La regola del pi\u00f9 forte&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qVXecdZhE-I\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Comparative-Box-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37656\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Comparative-Box-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Comparative-Box-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Comparative-Box-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/Dinoponera-Comparative-Box.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La formica gigante in situazione comparativa con una soldatessa di <em>Camponotus vagus<\/em> (a quanto pare proveniente dall&#8217;Italia) permette di comprendere istantaneamente l&#8217;eccezionalit\u00e0 delle sue proporzioni. Sarebbe come un lupo, in altri termini, trasferito alla grandezza di un elefante.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Tra tutte le formiche esistenti al mondo, dunque, la <em>Dinoponera<\/em> non \u00e8 certo quella ad aver saputo dimostrare un successo evolutivo maggiormente significativo, n\u00e9 aver spodestato il pi\u00f9 alto numero di specie rivali. Pur rientrando, di suo conto, tra le maggiormente impressionanti, anche negli incontri fortunatamente rari al cospetto di corrispondenti comunit\u00e0 civilizzate. Laddove convivere con un consorzio prossimo al centinaio di esseri, ciascuno capace di arrecare una puntura dolorosa (e pericolosa) quanto quella di uno scorpione, avrebbe potuto certamente arrecare un elevato numero di disagi. Ma non tutto il veleno, come si dice, viene necessariamente per nuocere. Alla luce di alcuni recenti studi, l&#8217;ultimo condotto nel 2020 da scienziati dell&#8217;Universidade Estadual de Maring\u00e1, atti a rilevare singolari propriet\u00e0 antinfiammatorie e potenzialmente antidolorifiche sui topi da laboratorio in versioni chimicamente elaborate della tossina di queste formiche, analogamente a quanto avvenuto per altri pericolosi fluidi prodotti da esponenti del bioma pluviale. Una foresta che potr\u00e0 sicuramente continuare a preservare, ancora per parecchi secoli, il vasto repertorio dei suoi segreti. Unitamente al comprensibile sollievo, da parte nostra, di non essere vissuti in un&#8217;epoca in cui le formiche giganti risultavano eccessivamente comuni. L&#8217;incipit di un incubo speculativo paragonabile ad un vero e proprio romanzo ancestrale del terrore.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>\u00c8 una fortuna, tutto considerato, che nel progressivo evolversi delle creature animali la natura abbia perseguito forme e proporzioni contenute, riducendo al volgere di ciascuna epoca l&#8217;effettiva imponenza delle diversificate tipologie animali. Basta un breve sguardo ad un catalogo delle creature note come Dinosauri, d&#8217;altra parte, per indurre nei moderni un senso di disagio e &#8230; <a title=\"Le incessanti dispute di successione al trono delle formiche pi\u00f9 grandi al mondo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37655\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le incessanti dispute di successione al trono delle formiche pi\u00f9 grandi al mondo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,818,840,1000,3585,3838,7042,1097,387,1607,112,109,3597,1925,4554,600,7044,412,7043,1366,3534,214,1421],"class_list":["post-37655","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-biologia","tag-brasile","tag-carnivori","tag-colonie","tag-dimensioni","tag-eusociali","tag-evoluzione","tag-formiche","tag-imenotteri","tag-insetti","tag-natura","tag-nidi","tag-onnivori","tag-organizzazione","tag-predatori","tag-proporzioni","tag-record","tag-riproduzone","tag-sottosuolo","tag-specie","tag-sudamerica","tag-tassonomia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37655","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37655"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37655\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37662,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37655\/revisions\/37662"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37655"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37655"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37655"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}