{"id":37615,"date":"2023-03-19T06:05:42","date_gmt":"2023-03-19T05:05:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37615"},"modified":"2023-03-19T10:57:21","modified_gmt":"2023-03-19T09:57:21","slug":"il-piccolo-pennuto-americano-impervio-allenergia-della-corrente-impetuosa","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37615","title":{"rendered":"Il piccolo pennuto americano impervio all&#8217;energia della corrente impetuosa"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Z-KjBjjq-RU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Foraging-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37616\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Foraging-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Foraging-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Foraging-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Foraging.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La paura non facilita la pesca, la paura \u00e8 il grande capogiro che impedisce il decollo. La paura non permette d&#8217;insinuarsi con il becco in mezzo ai flutti, e fare seguito a tal gesto con l&#8217;intera parte rimanente del proprio corpo. Agitandosi e fluttuando, come un piccolo pinguino, in mezzo ai turbini ed ansiosi mulinelli. Creati dalle circostanze al fine di permettere lo scorrere delle acque verso valle, ma anche uno strumento implicito della natura, per proteggere i suoi membri privi di ali &#8220;fatte&#8221; per volare. Ma c&#8217;\u00e8 un cielo e ce n&#8217;\u00e8 un altro tipo, mormorava sobbalzando il concentrato Ouzel, grigio sovrano dei due contrapposti elementi. Quello sovrastato dalle stelle. E quello sovrastato dalle stelle in mezzo a cui si trovano i neonati scintillanti dei gamberi e delle zanzare. Non pi\u00f9 posizionati nella forma di asterismi come l&#8217;Orsa Maggiore, dunque, che gli americani chiamano il Grande Mestolo (o <em>Big Dipper<\/em>). Ancorch\u00e9 soggetti alle attenzioni particolarmente problematiche del Dipper (in questo contesto: tuffatore) altrimenti soprannominato come il merlo acquaiolo. Compatto volatile noto anche in Europa, dove si presenta con il petto bianco ed Asia, dove invece tale parte \u00e8 caratterizzata da un colore rossastro. Luogo di specie simili ma in effetti dalle dimensioni superiori, al nostro amico di 16-17 cm e totalmente grigio <em>Cinclus mexicanus<\/em>, cos\u00ec chiamato nonostante sia presente sull&#8217;intera costa Ovest, fino alle propaggini pi\u00f9 estreme del Canada e della gelida Alaska.<br>Una creatura che non teme&#8230; Nulla. Come narra in un suo celebre capitolo il naturalista e &#8220;padre&#8221; dei parchi nazionali John Muir, che dedicava nel 1894 all&#8217;interno del suo famoso testo Le montagne della California argute metafore e una sincretistica narrazione, sulle notevoli qualit\u00e0 di quello che pi\u00f9 volte avrebbe definito come il suo volatile preferito. Perch\u00e9 a differenza di qualsiasi altro produttore d&#8217;armoniose melodie, non si ritira quasi mai nei mesi invernali, n\u00e9 compie migrazioni eccetto per qualche spostamento di poco conto, continuando imperterrito a industriarsi nelle attivit\u00e0 che gli sono affini. Ivi inclusa quella, fortemente caratterizzante, d&#8217;immergersi parzialmente o del tutto, giungendo addirittura a nuotare controcorrente mediante l&#8217;impiego delle corte e forti ali, nella ricerca di valide fonti d&#8217;approvvigionamento alimentare. Primariamente artropodi di vario tipo, bench\u00e9 non disdegni l&#8217;occasionale pesciolino da ghermire col suo becco appuntito. Confermando un rapporto stretto ed indiviso con le acque in rapido scorrimento che semplicemente non ha equivalenti nell&#8217;intero mondo degli uccelli, al punto da portarlo a difendere un territorio in configurazione lineare che \u00e8 anche l&#8217;asse logico dei propri spostamenti. Perch\u00e9 quasi mai, uno di loro, volerebbe dritto verso l&#8217;obiettivo, preferendo seguire ed orientarsi in base alle multiple anse del proprio ininterrotto corso d&#8217;appartenenza&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KQMcStre3a0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Song-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37618\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Song-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Song-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Song-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Song.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La complessa canzone considerata rappresentativa di questo uccello \u00e8 occasionalmente udibile durante l&#8217;intero corso dell&#8217;anno, bench\u00e9 la sua stagione preferita per l&#8217;accoppiamento possa essere individuata nell&#8217;inizio dell&#8217;estate. Quando i fiumi in piena si riempiono di vita, necessariamente passiva mentre viene trasportata verso valle dalla corrente.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Privo di piedi palmati, presenti invece nella maggior parte degli uccelli acquatici convenzionali, il merlo acquaiolo presenta in effetti una quantit\u00e0 di specifici adattamenti al suo caratteristico stile di vita. Tra cui un&#8217;efficiente ghiandola dell&#8217;uropigio, usata per secernere olii impermeabilizzanti ed idrofobici che ottimizzano le sue capacit\u00e0 d&#8217;immergersi senza subirne le conseguenze. Assieme alla terza palpebra o membrana nittitante, utile ad incrementare le sue capacit\u00e0 di vedere sott&#8217;acqua. E un&#8217;ossatura pi\u00f9 pesante, al fine di affondare facilmente con quantit\u00e0 maggiori d&#8217;emoglobina nel sangue, tali da permettergli di restare sotto per il periodo non propriamente indifferente di 30 secondi. Mentre per tornare agli arti di cui sopra, nel suo caso le comuni zampe tridattili diventano un&#8217;importante strumento capace di aggrapparsi alle rocce non importa quanto scivolose, rimanendo stolidamente situati nella pi\u00f9 totale indifferenza rispetto all&#8217;energia cinetica del grande corso fluviale. La cui roboante cacofon\u00eca non lo disturba affatto, come aveva notato nei suoi scritti lo stesso John Muir, attraverso l&#8217;ininterrotta produzione del canto modulato tanto spesso inaudibile al di sopra del frastuono. Che cionondimeno continuano a ripetere come una sorta di mantra o litan\u00eca cinguettante. Metodologia di comunicazione nei confronti dei suoi simili, questa, molto chiaramente secondaria ed a cui l&#8217;evoluzione parrebbe averne affiancate altre due, entrambi particolarmente associate al comportamento dell&#8217;Ouzel. A partire dalla maniera in cui costui sbatte le palpebre, di un vistoso color bianco che le fa evidentemente lampeggiare, rispetto alla tipica colorazione cupa del proprio iride cristallino. E per far seguito nel moto balzellante, ripetuto e ritmico, che pare uno strumento imprescindibile nel proprio repertorio istintivo, utilizzato per dire qualcosa di simile a &#8220;Sono qui, venite pure a sfidarmi. Se ne avete il coraggio!&#8221;<br>Una volta trovata la propria compagna, esteriormente identica ma lievemente pi\u00f9 minuta, esso si affretter\u00e0 nel creare una relazione totalmente monogama, necessaria base al fine d&#8217;intraprendere la costruzione del nido. Un&#8217;opera architettonica con la forma e dimensione di un pallone da rugby, abbarbicata con modalit\u00e0 ingegnose a uno sperone di roccia o albero inclinato sopra il corso delle acque, facendo tutto il possibile per assomigliare a un&#8217;escrescenza muschiosa. All&#8217;interno della quale la femmina proceder\u00e0 a deporre le sue 4-5 uova di colore bluastro, destinate a schiudersi dopo un periodo massimo di 17 giorni. Cui far\u00e0 seguito la necessit\u00e0 di nutrire ed accudire i piccoli per ulteriori 26, momento in cui l&#8217;acquisizione di un piumaggio e indipendenza adeguate permetter\u00e0 loro di spiccare finalmente il volo. Un periodo non cos\u00ec lungo, affinch\u00e9 la foresta possa guadagnare un altro dei suoi piccoli ed infallibili guardiani.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kwAklQ4Dz6c\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Nest-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37617\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Nest-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Nest-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Nest-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/03\/American-Dipper-Nest.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Struttura tra le pi\u00f9 strane e riconoscibili del mondo volatile, come scriveva lo stesso naturalista J. Muir, il nido del merlo acquaiolo risulta particolarmente solido e resistente alle sollecitazioni esterne. Dote importante, vista la frequenza con cui viene costruito immediatamente sopra il fiume stesso, qualche volta addirittura a portata degli spruzzi della sua corrente.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Non esiste d&#8217;altra parte in tutto il Nord America, assai probabilmente, un&#8217;altra creatura capace di costituire un indicatore pi\u00f9 infallibile dello stato ecologico di un fiume e la purezza delle sue acque cristalline, vista la rapidit\u00e0 con cui i membri di questa specie sono soliti trasferirsi altrove non appena la pescosit\u00e0 di tale corso dovesse diventare in qualche modo insoddisfacente. Una prassi almeno in parte responsabile della notevole radiazione territoriale, fino al punto di occupare un&#8217;area del continente nordamericano tra le pi\u00f9 estese, tale da averne impedito l&#8217;inserimento tra le specie a rischio in base all&#8217;utilizzo di qualsiasi criterio. Ci\u00f2 sebbene sia stato a pi\u00f9 riprese determinato almeno in via preliminare, da diversi enti incluso lo IUCN, un lento ma inesorabile <em>trend <\/em>verso la diminuzione totale del numero di esemplari totali, stimato attualmente attorno ai 160.000 che potrebbe in futuro diventare difficile da invertire. Laddove nondimeno, risulta giusto ammetterlo, non sia un&#8217;impresa particolarmente accessibile il proposito di contare senza margine d&#8217;errore un numero di teste cos\u00ec agili, ed al tempo stesso contaminate dal pi\u00f9 netto ed innegabile argentovivo dell&#8217;esistenza.<br>Mentre il merlo acquaiolo di suo conto non fa proprio nulla per passare inosservato. Ben sapendo come il corso impetuoso del proprio ambiente elettivo possa costituire una barriera valida contro molte possibili tipologie di predatore. Fatta eccezione, per quanto ci \u00e8 dato facilmente immaginare, per il passaggio occasionale di un gran luccio o altro pesce carnivoro. Fin troppo lieto di ricompensare l&#8217;attenzione impropria riservata alle sue prossime generazioni fluttuanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La paura non facilita la pesca, la paura \u00e8 il grande capogiro che impedisce il decollo. La paura non permette d&#8217;insinuarsi con il becco in mezzo ai flutti, e fare seguito a tal gesto con l&#8217;intera parte rimanente del proprio corpo. Agitandosi e fluttuando, come un piccolo pinguino, in mezzo ai turbini ed ansiosi mulinelli. &#8230; <a title=\"Il piccolo pennuto americano impervio all&#8217;energia della corrente impetuosa\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37615\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il piccolo pennuto americano impervio all&#8217;energia della corrente impetuosa\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,378,125,219,1000,1911,7035,187,1097,973,2663,250,109,2243,924,2854,600,819,147,7034,277,2729],"class_list":["post-37615","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-alaska","tag-animali","tag-canada","tag-carnivori","tag-comportamento","tag-costa-ovest","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-fiume","tag-insettivori","tag-messico","tag-natura","tag-nordamerica","tag-nuoto","tag-pescatori","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-stati-uniti","tag-tuffatori","tag-uccelli","tag-volatili"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37615","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37615"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37615\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37623,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37615\/revisions\/37623"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37615"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37615"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37615"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}