{"id":37445,"date":"2023-02-20T06:22:29","date_gmt":"2023-02-20T05:22:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37445"},"modified":"2023-02-20T06:30:40","modified_gmt":"2023-02-20T05:30:40","slug":"la-terribile-chimera-del-new-jersey-diavolo-caprino-con-le-ali-da-pipistrello","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37445","title":{"rendered":"La terribile chimera del New Jersey, diavolo caprino con le ali da pipistrello"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4TPEB2Nw-4k\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37448\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">In uno dei pi\u00f9 memorabili episodi del popolare show newyorchese &#8220;I Soprano&#8221;, due luogotenenti del clan titolare incontrano sincere rimostranze nella riscossione di una somma per la protezione, presso l&#8217;imprevedibile rappresentante di un altro sindacato criminale di nazionalit\u00e0 russa. Nella discussione che ne deriva, culminante con l&#8217;uccisione pi\u00f9 o meno accidentale del suddetto individuo, Paulie e Chris non hanno quindi altra scelta che trasportarne il corpo nella zona pi\u00f9 selvaggia ed isolata nelle immediate vicinanze della Grande Mela, la densa e vasta foresta nota fin dall&#8217;epoca coloniale con il nome di Pine Barrens. In un crescendo di situazioni non pianificate, tuttavia, la loro vittima si rivela ancora viva nonch\u00e9 ancora sufficientemente in forze, e cogliendo di sorpresa gli aguzzini, fugge via tra gli alberi, costringendoli a seguirlo e perdersi nella foresta. Segue uno dei momenti pi\u00f9 surreali e strani nel gi\u00e0 ricco repertorio della serie, durante cui i due sicari si perdono in un luogo ostile e silenzioso, finendo effettivamente per rischiare la vita fino al tardivo salvataggio organizzato dal protagonista Tony e il suo futuro cognato, Bobby Baccalieri. La storia sorprende in quanto evocativa e psicologicamente affine all&#8217;inconscio, intrisa di un latente senso di mistero e meraviglia che culmina nell&#8217;inevitabile finale: l&#8217;ex-soldato russo \u00e8 sparito e per il resto della narrazione, non  torner\u00e0 mai pi\u00f9 a cercare la sua vendetta. Come molti altri demoni spaventosi e misteriosi &#8220;babau&#8221; di questo luogo potenzialmente ameno, stranamente temuto dalla gente di New York per una quantit\u00e0 elevata di pregresse generazioni, il tangibile sconfina nell&#8217;occulto ma nessuno, in alcun modo, sembra averne superato le pi\u00f9 implicite e nascoste iterazioni costruite dalla mente umana. Manifestazioni in qualche modo tangibili del puro e implicito terrore, in maniera analoga a quanto avvenuto in simili recessi nel remoto anno del Signore 1735. <br>Ha in effetti un cognome e una data di nascita precisa, la possibile figura storicamente esistita che costitu\u00ec l&#8217;ispirazione del pi\u00f9 temuto essere selvaggio del New Jersey, pi\u00f9 comunemente noto come il XIII figlio della moglie del rinomato editore Daniel Leeds. Tale Jane la quale, sconvolta dalla fitta rete di superstizioni interconnessa al verificarsi di un simile evento, inizi\u00f2 a temere che il suo nascituro potesse trasformarsi in niente meno che l&#8217;Anticristo ovvero in altri termini, la forma materiale di Lucifero in persona. E poich\u00e9 nulla pu\u00f2 indurre al verificarsi di terribili prodigi o sconvolgenti eventi, quanto l&#8217;aspettativa stessa di coloro che necessariamente si trovano a farne parte, la leggenda vuole che al momento della nascita lo sfortunato pargolo avesse iniziato a mutare. Incrementando le proprie proporzioni fino a quelle di una persona adulta o canguro, fatta eccezione per le braccia rimaste sproporzionatamente piccole, come quelle di un <em>Tirannosaurus Rex<\/em>. Mentre le ginocchia si invertivano ed i piedi diventavano degli zoccoli da cavallo, cos\u00ec come la testa cominciava ad assumere l&#8217;aspetto di un cavallo o altro essere quadrupede di questa Terra. Madre Leeds, comprensibilmente terrorizzata, chiese quindi che il suo ultimo figlio venisse richiuso nella soffitta della casa. Bench\u00e9 a sua insaputa egli fosse destinato a ricevere, nel giro di qualche giorno, anche un altro dono sovrannaturale: un paio di membranose ali di pipistrello, pi\u00f9 che sufficienti a balzare volare fuori dal comignolo, fuggendo verso l&#8217;orizzonte per non tornare mai pi\u00f9 all&#8217;ovile. Segue un lungo periodo d&#8217;incertezza, durante cui i membri della famiglia Leeds ed altri abitanti o visitatori della foresta settentrionale atlantica si sarebbero trovati al cospetto dell&#8217;orribile creatura, generalmente piuttosto schiva ed almeno in apparenza ostile soltanto nei confronti del bestiame lasciato incustodito. Tra coloro che ebbero ragione di parlarne, niente meno che Joseph Bonaparte, fratello maggiore dell&#8217;imperatore di Francia, che avrebbe incontrato il diavolo sul sentiero della sua residenza presso Bordertown nel 1820, di ritorno da una battuta solitaria di caccia. Difficilmente, d&#8217;altra parte, un&#8217;esperienza simile poteva essere dimenticata&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Th-A6DA7c2Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-History-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37447\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-History-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-History-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-History-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-History.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">A conti fatti la probabilit\u00e0 che un mostro simile possa esistere, in qualche nicchia evolutiva dimenticata, sono pur sempre superiori allo zero. Bench\u00e9 da un punto di vista ecologico e territoriale i Pine Barrens non risultino abbastanza vasti da poter nascondere specie cos\u00ec inusitate.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Classificato generalmente come un criptide, o creatura misteriosa ed unica mai classificata dalla scienza, il cosiddetto Jersey Devil non possiede tuttavia quasi nessuna delle caratteristiche generalmente appartenenti a tale categoria. Essendo infatti privo di una qualsivoglia somiglianza con creature note, fatta eccezione per la labile teoria che possa essersi trattato dell&#8217;imponente forma di una gru canadese (<em>Antigone canadensis<\/em>) la sua presenza viene in genere spiegata unicamente con approcci sovrannaturali e innegabilmente poco probabili nel complessivo novero delle circostanze. In tal senso, la mostruosit\u00e0 antropomorfa appare dunque pi\u00f9 che altro una leggenda metropolitana ante-litteram, potenzialmente ereditata dal giustificato senso d&#8217;inquietudine connesso all&#8217;attraversamento delle terre selvagge, soprattutto se di un tipo notoriamente popolato nei secoli da nutrite schiere di ladri e malviventi, riuniti sotto la bandiera della banda dei Pine Robbers. In merito alla creazione della particolare leggenda che collegherebbe tale inquietante creatura alla famiglia Leeds, d&#8217;altra parte, il mondo accademico sembra aver elaborato una plausibile teoria, portata avanti in modo particolare dal Prof. Brian Regal, storico scientifico dell&#8217;Universit\u00e0 di Kean, sulla base di una serie di eventi risalenti al XVIII secolo e una particolare rivalit\u00e0 del politico e inventore Benjamin Franklin con il figlio maggiore di Daniel e Jane Leeds. Erede a quei tempi degli asset di famiglia inclusa la stampa di un almanacco, del tipo utilizzato all&#8217;epoca come riferimento per le attivit\u00e0 agricole e scadenzario delle ricorrenze annuali. Volume nel quale, analogamente a quanto era solito fare il padre, Titan era solito includere una certa quantit\u00e0 di notazioni astrologiche e previsioni mistiche, particolarmente invise ai membri della numerosa setta dei Quaccheri, che lo avevano preso in antipatia. Una negativit\u00e0 ulteriormente supportata dall&#8217;affinit\u00e0 della sua intera famiglia con i sostenitori della monarchia inglese, successivamente ripresa dallo stesso Franklin che scherz\u00f2 pi\u00f9 volte nel suo <em>Poor Richard&#8217;s Almanack<\/em>, pubblicazione in concorrenza, sul presunto accordo maligno tra i Leeds e il demonio. Filone interpretato forse in senso troppo letterale dalla gente superstiziosa co\u00e9va, che inizi\u00f2 a vedere nello stemma vagamente draconico impiegato come sigillo delle loro produzioni editoriali un possibile ritratto del figlio e fratello &#8220;segreto&#8221;, che in tanti dicevano di aver scorto di sfuggita in svariate circostanze. Fatto sta, indipendentemente da quale potesse essere la verit\u00e0, che per l&#8217;intero secolo successivo al primo avvistamento registrato di Bonaparte, gli episodi collegati alla venuta del Diavolo non cessarono mai del tutto, con diverse scomparse ritenute inspiegabili di animali domestici come mucche e galline, fino ad un rapido degenerare della situazione verso una sorta d&#8217;isteria collettiva situata cronologicamente nell&#8217;anno 1909. In modo particolare nella settimana del 16-23 gennaio, quando numerosi giornali dell&#8217;area di Philadelphia e del Jersey Meridionale iniziarono a riportare numerosi casi di avvistamento, nonch\u00e9 il racconto di almeno un paio di cacciatori che dicevano di aver colpito di sicuro la creatura coi propri fucili, senza che questa sembrasse averne risentito in alcuna maniera. Vennero perci\u00f2 organizzati dei veri e propri gruppi di ricerca, mentre lo Zoo di Philadelphia offr\u00ec una ricompensa di 10.000 dollari a chiunque fosse in grado di catturarla, per riportarla viva e vegeta alla civilt\u00e0. Ci fu anche il caso di un amministratore museale senza scrupoli, Norman Jeffries del museo Arch della stessa citt\u00e0, che aveva realizzato una mostruosa versione del diavolo impagliata a partire da parti di canguro e di capra, idealmente finalizzata a incrementare le visite presso la sua istituzione in evidenti ristrettezze finanziarie. Ma l&#8217;inganno, molto prevedibilmente, non riusc\u00ec a convincere una quantit\u00e0 sufficiente elevata di persone.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/D80oByPyXOQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-Legend-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37446\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-Legend-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-Legend-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-Legend-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/Jersey-Devil-Legend.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Gli avvistamenti del Jersey Devil sono diminuiti piuttosto che aumentati con l&#8217;introduzione delle videocamere digitali ed i telefoni cellulari. Bench\u00e9 l&#8217;occasionale testimonianza faccia ancora la sua comparsa occasionale, sulle pagine del tutto autogestite di varie associazioni criptozoolgiche americane.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi relegato ad una categoria di vicende leggendarie particolarmente popolari tra il pubblico della zona, senz&#8217;altro in buona compagnia vista la quantit\u00e0 di mostri, streghe e fantasmi collettivamente collocati nell&#8217;area dei Pine Barrens, il mostruoso demone sembrerebbe aver trovato una nuova vita grazie alle implicazioni in un certo senso comiche del suo aspetto. Cos\u00ec innaturale e al tempo stesso distintivo, da poter costituire il personaggio ideale all&#8217;interno di una quantit\u00e0 crescente di serie tv e videogiochi, tra cui la sit-com vampiresca <em>What We Do in the Shadows<\/em> (2019 &#8211; in produzione) e la serie di avventure grafiche interattive rimasta purtroppo incompleta di <em>The Wolf Among Us<\/em> (2013). Avendo ormai da tempo perso le sue implicazioni pi\u00f9 sinistre e terrificanti, il Diavolo fornisce inoltre il nome e la mascotte alla locale squadra di Hockey iscritta al campionato della NHL. Quasi come se il semplice fatto di evocare nella mente la figura di un uomo capra volante debba necessariamente indurre all&#8217;elaborazione di contingenze vaghe o surreale, piuttosto che il senso d&#8217;incombente minaccia dei nostri illustri predecessori. In un mondo in cui il vero pericolo tende ad assumere un aspetto molto pi\u00f9 consueto ed ordinario, privo delle implicazioni maggiormente inimmaginabili del sogno della ragione. Per essere in qualche maniera celebrato, grazie al fascino naturalmente cinematico di un grande Male.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>In uno dei pi\u00f9 memorabili episodi del popolare show newyorchese &#8220;I Soprano&#8221;, due luogotenenti del clan titolare incontrano sincere rimostranze nella riscossione di una somma per la protezione, presso l&#8217;imprevedibile rappresentante di un altro sindacato criminale di nazionalit\u00e0 russa. Nella discussione che ne deriva, culminante con l&#8217;uccisione pi\u00f9 o meno accidentale del suddetto individuo, Paulie &#8230; <a title=\"La terribile chimera del New Jersey, diavolo caprino con le ali da pipistrello\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37445\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La terribile chimera del New Jersey, diavolo caprino con le ali da pipistrello\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[735,200,3004,2312,1317,1536,613,564,465,1381,2373,99,6976,1828,284,4171,276,147,71,6975,1091],"class_list":["post-37445","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-canguri","tag-capre","tag-chimere","tag-creature","tag-criptidi","tag-dal-mondo","tag-diavolo","tag-folklore","tag-foreste","tag-leggende","tag-luoghi","tag-mostri","tag-mutanti","tag-new-jersey","tag-new-york","tag-philadelphia","tag-religione","tag-stati-uniti","tag-storia","tag-superstizione","tag-teorie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37445","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37445"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37445\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37453,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37445\/revisions\/37453"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37445"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37445"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37445"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}