{"id":37408,"date":"2023-02-14T06:16:49","date_gmt":"2023-02-14T05:16:49","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37408"},"modified":"2023-02-14T06:17:37","modified_gmt":"2023-02-14T05:17:37","slug":"la-convenienza-tecnologica-di-un-palazzo-costruito-a-partire-dallultimo-piano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37408","title":{"rendered":"La convenienza tecnologica di un palazzo costruito a partire dall&#8217;ultimo piano"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BCdrPCSChRg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-process-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37411\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-process-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-process-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-process-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-process.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Nel corso dell&#8217;ultimo anno un oggetto misterioso ha fatto la sua comparsa presso un lotto triangolare di tre quarti di acro, situato in un quartiere di Detroit in via di ammodernamento, Greektown. Dominato essenzialmente dalla forma di una doppia colonna verticale, chiamata in gergo la &#8220;doppia spina dorsale&#8221; dell&#8217;edificio, esso ha saputo assumere progressivamente l&#8217;aspetto di una torre dell&#8217;acqua, poi dotata di un insolito piedistallo quadrato. Finch\u00e9 dal punto di vista ideale di uno qualunque dei balconi antistanti, tale inaspettato elemento ha iniziato improvvisamente a muoversi, salendo in modo verticale verso l&#8217;alto, sempre pi\u00f9 lontano dal suolo e infine all&#8217;apice, nell&#8217;ideale posizione di un livello panoramico, magari dotato di un ristorante. Mentre per chiunque avesse cominciato a credere all&#8217;insolita soluzione, fu del tutto sorprendente veder nascere nella sua ombra la perfetta imitazione della stessa struttura. Per due, tre settimane ed allo scatenarsi di un segnale pre-determinato, farsi lieve anche quest&#8217;ultima, in apparenza predestinata nel raggiungere l&#8217;equipollente forma gi\u00e0 posizionata al di sopra. Nella prima delle plurime ripetizioni, l&#8217;una conseguente all&#8217;altra, di una serie di gesti estremamente determinanti e precisi. Assembla, sali, congiungi; assembla e cos\u00ec via a seguire. Non \u00e8 ci\u00f2 una mera semplificazione, bens\u00ec l&#8217;effettiva procedura messa in opera per giungere al completamento della torre multi-ruolo dell&#8217;Exchange, piccolo grattacielo da 16 piani e 64,6 milioni di dollari d&#8217;investimento, che ha compiuto il primo passo verso la realizzazione nel settembre del 2021, in qualit\u00e0 di piattaforma sperimentale per un interessante approccio per rispondere alla fondamentale domanda: come sarebbe possibile ridurre l&#8217;impatto delle pi\u00f9 significative problematiche di un qualsivoglia progetto edilizio di media o grande entit\u00e0? &#8220;Se non mediante&#8221; questa la risposta sul sito ufficiale del principale contractor LIFTbuild, azienda sussidiaria del gruppo Barton Malow, i valori di &#8220;Velocit\u00e0, risparmio e certezze&#8221; che derivano dall&#8217;impiego della loro tecnica in attesa di brevetto, dal nome eponimo e in un certo senso utile a comprenderne anche il singolare principio operativo. Che non viene, a ben vedere, completamente dal nulla essendo la moderna realizzazione del metodo Youtz-Slick o <em>lift slab<\/em> utilizzato per la prima volta verso la met\u00e0 degli anni &#8217;50 in Texas, sebbene fosse totalmente scomparso dagli Stati Uniti a partire dal ventennio successivo a tale specifica circostanza. Superato nella maggior parte delle circostanze dai pi\u00f9 elevati standard di sicurezza e rapidit\u00e0 garantiti dalla tecnologia moderna, che ora torna ad essere applicata di concerto a quanto fu a quei tempi visto come un possibile sentiero verso il futuro, con quelli che potrebbero dimostrarsi come dei significativi vantaggi per l&#8217;urbanizzazione edilizia e tutto ci\u00f2 che questo essenziale processo tende inevitabilmente a comportare. A cominciare da qui, ed ora&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/W_-pOHgORSQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-method-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37410\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-method-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-method-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-method-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-method.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La complessit\u00e0 del sistema MEP dell&#8217;Exchange poteva essere ammirata anche scrutando dal basso una delle &#8220;fette&#8221; gi\u00e0 agganciate a quelle precedentemente sollevate in posizione. Richiamando alla mente degli amanti della fantascienza la superficie esterna di un cubo Borg.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Le ragioni per cui il progetto dell&#8217;Exchange \u00e8 stato scelto come circostanza ideale per mettere alla prova questo ritrovato <em>modus operandi<\/em> possono essere fatte convergere nella sua particolare posizione urbana, che lo vede situato all&#8217;incrocio di due strade e con ai lati numerose altre palazzine e sedi aziendali di varia natura. Per non parlare del problema principale, il sistema di trasporto sopraelevato del Detroit People Mover, la cui monorotaia avrebbe di fatto impedito l&#8217;erezione di una gru di tipo convenzionale da utilizzare per il sollevamento del materiale. Da qui l&#8217;idea di coinvolgere la LIFTbuild e perseguire il suo specifico approccio consistente dell&#8217;impiego di otto poderosi martinetti idraulici a trefolo simili a dei verricelli lineari, per portare in alto le diverse &#8220;fette&#8221; gi\u00e0 fatte e finite dell&#8217;edificio, precedentemente costruite con elementi prefabbricati ed assemblati in modo molto pratico nel sito specifico della loro successiva collocazione finale. Un sistema costituito con ridondanze di sicurezza tali da poter permettere in effetti la lavorazione in parallelo nel passaggio successivo, del nuovo piano &#8220;in corso d&#8217;opera&#8221; al di sotto e quello situato in netta e conseguente sovrapposizione. Per poi procedere, ancora una volta, all&#8217;utilizzo di bulloni e chiavarde per l&#8217;aggancio ai pilastri senza l&#8217;uso di saldature permanenti, almeno fino all&#8217;aggiunta della parte dell&#8217;edificio destinata a trovarsi al di sotto di quanto gi\u00e0 portato a compimento (un ciclo che tende richiedere, generalmente, tra i 9-10 giorni per ciascun piano). Un letterale cambio di paradigma, nelle convenzionali aspettative di un sito edilizio, in quanto utile a velocizzare significativamente le tempistiche senza che aumenti di pari passo il pericolo statistico d&#8217;incidenti, ma piuttosto vedendo una significativa diminuzione di quest&#8217;ultimo nella principale causa che tende a generarli nel presente contesto: la possibilit\u00e0 di subire una caduta. Ci\u00f2 che inerentemente implica questa prima applicazione del sistema LIFTbuild, \u00e8 che una volta costruita la &#8220;spina dorsale&#8221; dei due pilastri di sostegno principali, nessuno debba pi\u00f9 effettivamente trovarsi a lavorare sospeso a molti metri dal suolo, permettendo piuttosto agli operai di raggiungere i propri siti d&#8217;interesse nello stesso modo in cui potranno farlo i successivi utilizzatori dell&#8217;edificio: utilizzando direttamente l&#8217;ascensore. Ma i punti forti dell&#8217;approccio non finiscono con questo. Ecco dunque che l&#8217;ambiente dei piani gi\u00e0 posizionati, come in una sorta di gigantesco gioco della torre Jenga, potranno anche beneficiare di una climatizzazione pienamente realizzata, mantenendo una temperatura ideale qualunque siano la temperatura o condizioni climatiche vigenti. Il che ci porta all&#8217;ulteriore e significativo aspetto del sistema MEP (&#8220;Meccanico, Elettrico ed Idraulico&#8221;) generalmente lasciato alle attenzione dei tecnici chiamati per portarlo gradualmente a compimento mano a mano che il palazzo cresce, ma qui elaborato come parte implicita e modulare di ciascuna &#8220;fetta&#8221; proprio per questo in grado di raggiungere idealmente un grado molto pi\u00f9 elevato di complessit\u00e0. Laddove di contro, nell&#8217;elaborazione progettuale di ciascun piano scompare qualsiasi traccia di pilastri di sostegno oltre alla doppia &#8220;spina&#8221; centrale, permettendo l&#8217;ottenimento di spazi ampi ed indivisi, un significativo valore aggiunto soprattutto per le parti della torre che verranno utilizzate in qualit\u00e0 di appartamenti rivolti ad una fascia di mercato medio-alta.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XCBemWIn7cM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-system-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37409\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-system-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-system-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-system-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/02\/LiftBUILD-system.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Con un&#8217;inaugurazione prevista per la primavera\/estate del 2023, il sito dell&#8217;Exchange permette di prenotarsi per l&#8217;affitto di uno degli appartamenti non ancora collocati, riservandolo in base alle dimensioni e forma desiderate. Con un canone mensile che si aggira in media attorno ai 2.000 euro mensili.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Che un edificio possa essere costruito, nella suddetta maniera, con tempistiche paragonabili a quelle degli ormai leggendari &#8220;palazzi istantanei&#8221; della Cina e il Sud dell&#8217;Asia, si presenta dunque come realistica probabilit\u00e0, sebbene allo stato attuale dei fatti la necessit\u00e0 di testare ed implementare consecutivamente molte delle soluzioni utilizzate per l&#8217;Exchange, usate prima d&#8217;ora soltanto in progetti dalle dimensioni decisamente inferiori, abbia limitato alquanto la rapidit\u00e0 raggiungibile in linea di principio mediante l&#8217;applicazione del sistema LIFTbuild. Una verit\u00e0 destinata probabilmente a mutare dinnanzi alla realt\u00e0 dei fatti per ciascuna iterazione portata a termine, se l&#8217;azienda dovesse riuscire in effetti ad ottenere il successo sperato. <br>Ci\u00f2 che resta indubbio a tal proposito, di contro, \u00e8 il miglioramento delle condizioni di lavoro che potrebbe derivarne per le molte migliaia di tecnici e specialisti coinvolti in questo tipo di operazioni, permettendo ad alcuni di loro di riuscire a conservare addirittura una salubre paura delle altezze. Il tipo d&#8217;inerente sentimento affine alla natura stessa dell&#8217;esistenza umana, che di sicuro pu\u00f2 tendenzialmente essere superato con l&#8217;abitudine, quando necessario. Ma siamo certo che ci\u00f2 rientri nell&#8217;interesse pratico, e del tutto autonomo, di coloro che svolgono funzioni cos\u00ec primarie nell&#8217;odierna civilt\u00e0 industrializzata?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel corso dell&#8217;ultimo anno un oggetto misterioso ha fatto la sua comparsa presso un lotto triangolare di tre quarti di acro, situato in un quartiere di Detroit in via di ammodernamento, Greektown. Dominato essenzialmente dalla forma di una doppia colonna verticale, chiamata in gergo la &#8220;doppia spina dorsale&#8221; dell&#8217;edificio, esso ha saputo assumere progressivamente l&#8217;aspetto &#8230; <a title=\"La convenienza tecnologica di un palazzo costruito a partire dall&#8217;ultimo piano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37408\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La convenienza tecnologica di un palazzo costruito a partire dall&#8217;ultimo piano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,1343,517,3739,1334,1038,2268,360,3550,2170,3292,1728,1463,2424,2540,2401,147,1725,649,97],"class_list":["post-37408","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-cantieri","tag-costruzione","tag-detroit","tag-edifici","tag-ingengeria","tag-innovazioni","tag-lavoro","tag-metodi","tag-michigan","tag-modernita","tag-palazzi","tag-prefabbricati","tag-progresso","tag-sollevamento","tag-soluzioni","tag-stati-uniti","tag-strutture","tag-tecnica","tag-tecnologia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37408","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37408"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37408\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37412,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37408\/revisions\/37412"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37408"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37408"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37408"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}