{"id":37204,"date":"2023-01-10T06:19:42","date_gmt":"2023-01-10T05:19:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37204"},"modified":"2023-01-10T06:23:23","modified_gmt":"2023-01-10T05:23:23","slug":"magico-fagiolo-grande-come-una-castagna-non-e-un-sogno-della-pipa-ma-puoi-fumarlo-lo-stesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37204","title":{"rendered":"Magico fagiolo, grande come una castagna: non \u00e8 un sogno della pipa ma puoi fumarlo lo stesso"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NrDc4weuxdc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37207\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Come un&#8217;arma tattica intercontinentale nel panorama della guerra tra diverse infiorescenze, frutti e semi dell&#8217;ambiente vegetale. Cresciuta in modo relativamente rapido nel suo baccello a forma di sciabola, appeso ad una liana spessa come un alberello. E poi caduto in modo totalmente naturale, dentro un fiume o sulla costa dell&#8217;Oceano stesso, pronto a prenderlo tra le sue braccia per portarlo via verso destinazioni largamente incerte. Duro, rigido, marrone. Chiuso in una scorza tanto resistente che neppure il timido germoglio, contenuto in forma potenziale al suo interno, pu\u00f2 sperare di riuscire a scaturire senza un qualche tipo d&#8217;assistenza ulteriore. Quella che verr\u00e0 fornita, immantinente, da uccelli, mammiferi, rettili delle distanti spiagge. Totalmente inconsapevoli di quello che stanno per fare. Giacch\u00e9 siamo abituati, da migliaia di trattazioni sul problema delle piante invasive, ad attribuirci il novero di molte colpe, per cui \u00e8 stata quasi sempre la mano dell&#8217;uomo, pi\u00f9 o meno intenzionalmente, a danneggiare in questo modo l&#8217;ambiente. Portando in luoghi poco consoni un esempio di erba, arbusto o qualche tipo di giunchiglia, tanto forti da riuscire a spodestare o in qualche modo surclassare la pregressa situazione vegetativa esistente. Ma che dire invece della <em>Entada rheedii<\/em> o &#8220;fagiolo di mare&#8221; una pianta in grado di essere il suo stesso passaggio galleggiante da una parte all&#8217;altra delle onde senza tempo? Tanto che, in parole alternative, semi di siffatta guisa sono stati ritrovati a pi\u00f9 riprese sulla costa delle Florida, a partire dalla nazionalit\u00e0 di provenienza sita in Africa meridionale di questo straordinario esempio di adattamento evolutivo alle circostanze. Per non parlare della maniera in cui il notevole rappresentante della famiglia delle Fabacee, clade <em>Mimosoideae<\/em>, sembrerebbe aver colonizzato ogni regione circostante il vasto territorio dell&#8217;Oceano Indiano, circondando e sovrastando la nativa moltitudine dei diversi vegetali pre-esistenti. Uno scenario gi\u00e0 abbastanza impressionante anche senza entrare nel merito del secondo, significativo, soprannome del rampicante: &#8220;erba africana dei sogni&#8221; o &#8220;fagiolo da tabacchiera&#8221;, con allusione pressoch\u00e9 diretta in merito all&#8217;effetto, vero o per lo pi\u00f9 presunto, di una simile sostanza sulle connessioni cogitative umane. Giacch\u00e9 siamo, a dire il vero, innanzi ad un intero genere di piante collegata ad un particolare tipo di effetti psicotropici, prevalentemente collegati all&#8217;esperienza del cosiddetto sonno lucido: un periodo onirico, affine alla fase REM, durante cui l&#8217;utilizzatore dovrebbe tuttavia essere in grado di controllare ed influenzare la natura dei propri sogni. In modo da permettergli, secondo una credenza grosso modo replicata nell&#8217;intero areale del fagiolo, di parlare o in qualche modo comunicare con i propri antenati e\/o spiriti guardiani. Il primo passo necessario verso qualsivoglia processo di guarigione mistica, si dice, del corpo e della mente&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gHOSPejysUs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-gardening-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37206\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-gardening-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-gardening-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-gardening-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-gardening.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Fagioli tanto da grandi da sembrare il prodotto dell&#8217;ingegneria genetica, mentre quest&#8217;ultima di \u00e8 preoccupata di perfezionare proprio le variet\u00e0 pi\u00f9 piccole, a vantaggio della tavola imbandita di un mondo affetto da preoccupazioni gastronomiche di tipo pi\u00f9 comune.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un punto della trattazione, questo, che non pu\u00f2 fare a meno di utilizzare il condizionale, vista l&#8217;assenza di studi scientifici pubblicati su Internet relativi agli effetti attivi dell&#8217;<em>Entada<\/em> sulle connessioni neuronali del cervello umano. Laddove largamente acclarate risultano essere, di contro, le sue doti relative all&#8217;allontanamento di diversi tipi d&#8217;infezioni, cos\u00ec come esemplificato dall&#8217;impiego che ne viene fatto nella medicina tradizionale sud-africana o <em>sangoma<\/em>, come viene definita dal popolo guerriero degli zulu. I quali erano soliti, fin dai tempi antichi, procedere a sminuzzare e polverizzare la polpa interna del seme per realizzarne unguenti o impacchi, usati dagli sciamani per afflizioni quali ulcere, ferite o mal di denti. Oltre a, nella maniera precedentemente accennata, consumarli in varie maniere al fine di entrare in comunione con l&#8217;altra parte, un importante approccio altrettanto utile a garantire il benessere dei propri pazienti. Un importantissimo aspetto di questa particolare disciplina taumaturgica resta infatti, ancora oggi, la credenza che molte malattie risultino da uno sbilanciamento degli spiriti &#8220;esterni&#8221; ed &#8220;interni&#8221; dei propri trascorsi ereditari, ovvero un qualche tipo di disaccordo in grado di persistere in seguito alla dipartita di entrambe le controparti. Per cui comunicare con gli spiriti, giungendo a fare in qualche modo da pacieri, dovrebbe portare a un&#8217;immediata guarigione dei viventi. Semplici superstizioni, senz&#8217;altro, cos\u00ec come la credenza largamente diffusa sulle coste dell&#8217;Africa Orientale secondo cui portafortuna realizzati con il fagiolo di mare potrebbero arrecare significativi vantaggi all&#8217;intera famiglia, fin dal momento in cui s&#8217;inizia ad indossarli o integrarli quotidianamente come parte del proprio corredo di accessori. A guisa di ciondoli, monili o decorazioni, sebbene limitati dalla forma larga e piatta del seme ovoidale, misurante fino 10-12 cm di diametro nel punto pi\u00f9 largo. Il che contribuisce, di contro, a renderlo ideale per la creazione di cavigliere sonore, utilizzate in una serie di danze propiziatorie praticate dai popoli di quei territori. Almeno fino al giorno in cui dovessero decidere, per ricorrenze o valide ragioni, di fare una visita oltre la siepe che divide i due regni. Oltre i confini del regno tangibile dei viventi.<br>Pianta dalle potenzialit\u00e0 ornamentali non propriamente trascurabili, visto il possesso d&#8217;infiorescenze gialle con forma lunga e caratteristica, paragonabile a quella di tante acacie associate dalle nostre parti all&#8217;arrivo della primavera (vedi, ad esempio, l&#8217;adattabile ed onnipresente mimosa) la coltivazione dell&#8217;<em>Entada rheedii<\/em> necessita di contro di particolari accorgimenti, tra cui la preparazione del seme ed un terreno adeguato. Il che, assieme ai ragionevoli dubbi sul suo potenziale utilizzo non autorizzato, ha limitato grandemente la sua diffusione nei territori europei e statunitensi, sebbene in Australia e particolarmente nel Queensland sembri aver trovato un vasto numero di cultori, sufficiente a guadagnarsi il nome in lingua degli aborigeni di <em>barbaddah<\/em>, risultando in tal senso associata ad un particolare processo di preparazione consistente nella cottura, maturazione e successivo utilizzo assieme al tabacco come sostanza utile a conciliare un sonno riposante e produttivo di utili visioni prescienti. Laddove in India, al contrario, l&#8217;usanza sembri prevedere l&#8217;immersione in acqua per ammorbidire il seme, prima di procedere direttamente a mangiarlo. Bench\u00e9 resti significativo notare come l&#8217;effetto psicotropico della pianta non sia direttamente collegato ad alcun tipo di visione diurna, quanto piuttosto utile soltanto quando ci si trova stretti tra le braccia rilassanti del dio Morfeo.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BeJxmUN9Sts\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-bean-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37205\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-bean-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-bean-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-bean-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Entada-rheedei-bean.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Nella coltivazione intenzionale dell&#8217;<em>Entada<\/em>, sia <em>rheedii<\/em> che <em>gigas<\/em>, si consiglia di praticare preventivamente fori idonei alla fuoriuscita futura del cotiledone (la cosiddetta coppia di foglie embrionali, immancabile passaggio nel ciclo vitale delle fabacee).<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Cose normalmente piccole portate a dimensioni innaturali. Vasti e impressionanti fagioli, all&#8217;origine di mondi strani totalmente sconosciuti agli occhi dell&#8217;uomo. Difficile non associare, in modo almeno trasversale, il caso di una pianta simile al regno fiabesco di particolari vicende folkloristiche, in un regno situato oltre i tragitti degli uccelli celesti. Volendo alludere al racconto dell&#8217;ignoto autore britannico, reso popolare dalla raccolta del XIX secolo di Benjamin Tabart, capace di collocare un alto castello tra le nubi, abitati da esseri antecedenti alla venuta degli uomini sulla solida e tangibile superfice del nostro umido pianeta sottostante. E chi pu\u00f2 dire quanti ruvidi arbusti contorti, resi incomparabili dal passaggio dei millenni pregressi, possano essere serviti alla realizzazione di un qualche tipo di collegamento tra i due regni. O quante valide opportunit\u00e0 di crescita individuale, magari per lo pi\u00f9 psicosomatiche, possano essersi verificate tramite il consumo rituale del fagiolo di mare. In situazioni, auspicabilmente, sottoposte a un adeguato controllo procedurale. Giacch\u00e9 non \u00e8 noto cosa possa capitare, quando si decida di varcare in solitudine una tale soglia, verso terre tanto oscure ed inesplorate.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Come un&#8217;arma tattica intercontinentale nel panorama della guerra tra diverse infiorescenze, frutti e semi dell&#8217;ambiente vegetale. Cresciuta in modo relativamente rapido nel suo baccello a forma di sciabola, appeso ad una liana spessa come un alberello. 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