{"id":37158,"date":"2023-01-03T06:20:42","date_gmt":"2023-01-03T05:20:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37158"},"modified":"2023-01-03T06:26:38","modified_gmt":"2023-01-03T05:26:38","slug":"scoperta-linfallibile-mimetizzazione-idrostatica-della-rana-di-vetro","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37158","title":{"rendered":"Scoperta l&#8217;infallibile mimetizzazione idrostatica della rana di vetro"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/twAK29xwb6Q\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-on-leaf-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37161\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-on-leaf-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-on-leaf-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-on-leaf-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-on-leaf.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Attraverso l&#8217;intero repertorio narrativo della fiction militarizzata, racconti speculativi ed altre storie ambientati ai limiti dell&#8217;era moderna, una semplice frase riecheggia prima di un migliaio di determinanti battaglie: &#8220;Camuffamento ottico: attivazione&#8221;. \u00c8 una fantasia universalmente perseguita, ed oggi non pi\u00f9 cos\u00ec distante, come inizi\u00f2 ad esserla verso la fine del diciannovesimo secolo la ricerca sempre al centro dei pensieri di un sistema per agevolare il volo umano. E cos\u00ec come gli uccelli, l&#8217;idea comunitaria del camaleonte, bench\u00e9 sia ormai largamente noto che quest&#8217;ultimo animale non possiede affatto il dono cromatico del mimetismo, che deriva non soltanto dalla capacit\u00e0 di cambiar colore, bens\u00ec anche quella di osservare, analizzare e riprodurre l&#8217;ambiente in cui ci si trova a sostare. La stessa percezione che il mutamento di pigmentazione finalizzato alla furtivit\u00e0 sia dotato di una sorta di interruttore biologico, che permette ai loro utilizzatori nel presente novero delle vita terrestre (primariamente cefalopodi i marini) pu\u00f2 d&#8217;altronde essere sfidato, dati alla mano, dalla storia esistenziale di una famiglia di piccoli batraci. Tra i 19 e 28 millimetri di lunghezza, se prendiamo come rappresentante la sua specie pi\u00f9 diffusa della <em>Hyalinobatrachium fleischmanni<\/em> o rana di vetro, diffusa primariamente in America Centrale tra Guatemala, Nicaragua, Panama ed Ecuador. Creatura abituata a vivere sui rami bassi e mediani degli alberi in prossimit\u00e0 di fiumi o paludi, dove si arrampica cercando un tipo di grande foglia, capace al tempo stesso di proteggerla ed amplificare il richiamo della propria voce, nel tentativo di chiamare a se le attenzioni di una beneamata compagna. Attivit\u00e0 pi\u00f9 che lievemente perigliosa, per il maschio, vista l&#8217;attenzione riservatagli da serpenti, uccelli e piccoli mammiferi, pi\u00f9 che transitoriamente interessati a scoprire quale possa essere il suo sapore. Dal che l&#8217;idea intrigante dell&#8217;Evoluzione, di fornire il fondamento per il nome comune di questo gruppo d&#8217;insettivori omettendo d&#8217;includere alcun tipo di pigmento nella pelle esterna della sua creazione, rendendola sotto ogni punto rilevante trasparente come il cellophane, fatta eccezione per l&#8217;aspetto necessariamente opaco dei suoi organi interni. Dal che la strana impressione per gli osservatori d&#8217;occasione, non propriamente conduttiva ad alcuna razionalizzazione pratica, che un sotto-dimensionato &#8220;set&#8221; di cuore, polmoni, intestino e fegato si trovi momentaneamente immobile sopra la propria foglia di appartenenza, come soltanto gli animali spaventati sono inclini talvolta a fare. Naturalisti come Jesse Delia e Carlos Taboada della Duke University di Durham, Carolina del Nord, trovatosi per una strana coincidenza a notare nel corso degli scorsi mesi la stessa cosa, nella stessa maniera: ovvero il modo, notevolmente inaspettato a dir poco, in cui fosse pi\u00f9 facile fotografare i loro campioni di tale specie durante le ore notturne in cui le rane erano sveglie ed attive, piuttosto che durante i giorni in cui sostavano nei loro terrari mettendosi finalmente a dormire. Quasi come se nel secondo dei due casi, in qualche modo, esse diventassero persino pi\u00f9 trasparenti, mentre una quantit\u00e0 preponderante della loro capacit\u00e0 di assorbire o riflettere la luce tendeva celermente a passare in secondo piano. Le rane, in altri termini, diventavano una sagoma verdastra dai contorni indistinti, perdendo ogni apparente vascolarit\u00e0 interna&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7KfhK9GjxQw\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-mimetism-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37160\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-mimetism-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-mimetism-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-mimetism-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-mimetism.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il perfetto mimetismo della rana addormentata non pu\u00f2 d&#8217;altra parte riuscire a proteggerla dai pericoli ambientali. Con casi documentati in cui una singola goccia di pioggia \u00e8 bastata a sbalzare un esemplare dalla sua foglia, o persino ucciderlo sul colpo nei casi pi\u00f9 sfortunati.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il sangue, fluido che ci d\u00e0 la vita, apporto liquido impiegato da ogni sorta d&#8217;organismo vivente al fine di trasferire le sostanze nutritive, e l&#8217;ossigeno, da un lato all&#8217;altro del nostro corpo. Una sostanza tanto necessaria, in ogni tipo di essere vertebrato, che praticamente siamo in grado di ritrovarne un qualche tipo di versione in ciascuno di essi e molti altri, inclusi quelli vegetali che catturano e veicolano le sostanze nutritive contenute nel sostrato terreno. Parte di un sistema tanto sofisticato e complesso, che nel nostro caso basta un passo falso funzionale, l&#8217;attimo di sosta dovuto a intasamenti o restringimenti del reticolo di vene situate all&#8217;interno, perch\u00e9 inizi pericolosamente a coagularsi, con conseguenze niente meno che deleterie. Ma volendo a questo punto ritornare all&#8217;inerente problematica del sopracitato anuro, la sostanza dei suddetti organi \u00e8 anche alle origini di un diverso ostacolo alla sopravvivenza; proprio perch\u00e9 rossa e in alcun modo trasparente, come si potrebbe essere indotti a desiderare nel caso di una creatura che tenta costantemente di fare il possibile per passare inosservata. Da qui l&#8217;osservazione inizialmente teorizzata separatamente dai due scienziati della Duke, poi documentata ed analizzata in laboratorio, che in qualche modo l&#8217;intero contenuto ematico della rana venisse fatto scomparire nei suoi momenti di maggiore vulnerabilit\u00e0, venendo risucchiato e mantenuto immobile all&#8217;interno della struttura opaca del suo organo pi\u00f9 grande. Ovvero il fegato, nella particolare circostanza in essere, senza subire alcun tipo di degradazione per l&#8217;intero trascorrere del tempo necessario. Una mera teoria inizialmente, per provare la quale gli iniziatori del progetto di ricerca hanno dovuto fare uso di una speciale tecnica di cattura delle immagini, la fotografia fonoacustica, capace d&#8217;immortalare i loro soggetti senza il passaggio preventivo d&#8217;iniettare alcun liquido di contrasto, che oltre a nuocergli avrebbe compromesso quel camuffamento tendente all&#8217;invisibilit\u00e0 e situato a fondamento della trattazione stessa. Verso l&#8217;acquisizione di risultati utili a fornire validi spunti di approfondimento perch\u00e9 se la rana pu\u00f2 fermare temporaneamente la propria circolazione ogni notte soltanto per nascondersi meglio, come riesce ad allontanarne le pi\u00f9 perigliose conseguenze? Ed in quale modo, in un futuro ancora ragionevolmente remoto, potremo fare affidamento su un approccio simile per agevolare un&#8217;ampia selezione di procedure mediche, tutte finalizzate ad allungare e in qualche modo preservare la preziosissima vita umana?<br>Ogni tipo di pressione evolutiva, di suo conto, comporta una reazione uguale e contraria da parte della preda, che progressivamente giunge ad elaborare il pi\u00f9 vasto e immaginifico repertorio di contromisure. E gli esemplari maschili di rane come queste, per riuscire a riprodursi, devono varcare un letterale corso del fiume Flegetonte, mentre abbandonano ripetutamente la relativa sicurezza garantita dall&#8217;immobilit\u00e0 provvedendo a difendere le uova attaccate sotto la propria foglia, mentre le femmine si recano alla ricerca del prossimo compagno. Una prassi che prevede l&#8217;utilizzo dell&#8217;urina al fine di mantenerle adeguatamente umide, nonch\u00e9 il costante impegno a renderle inaccessibili ai predatori pi\u00f9 piccoli, scalciando via letteralmente vari tipi d&#8217;imenotteri e vespe parassite, finch\u00e9 i girini non sono sufficientemente sviluppati a guisa di girini da riuscire a balzare via verso la relativa sicurezza dell&#8217;acquitrino sottostante. Un primo passo, ma effettivamente significativo, per il prototipico raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, quando potranno finalmente fare affidamento sulla strategia pi\u00f9 caratterizzante dei propri gracchianti genitori, che potremmo definire come una vera e propria tecnica segreta del <em>ninjutsu <\/em>animale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/U7zARByAu1c\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-with-eggs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-37159\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-with-eggs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-with-eggs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-with-eggs-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2023\/01\/Glass-frog-with-eggs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Questo esemplare di rana di vetro dalla livrea marezzata (potrebbe trattarsi della recentemente classificata <em>Hyalinobatrachium mashpi<\/em>) dimostra l&#8217;attaccamento parentale del padre ai propri piccoli, che egli si prodiga a difendere senza alcun tipo di timore verso insetti che raggiungono quasi la met\u00e0 della sua lunghezza.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Creature prive di particolari tratti distintivi, proprio perch\u00e9 hanno il massimo interesse ad essere per quanto possibile sostituite come soggetti principali dell&#8217;attenzione di chi \u00e8 pi\u00f9 grande. Il che include, in modo largamente apprezzabile, gli intelligentissimi possessori di un cervello anche troppo ingombrante, sostanziale fondamento di ogni approccio a comprendere ed in qualche modo replicare le intenzioni programmatiche e le linee guida originarie dei propri coabitanti terrestri. Rane senza nome finch\u00e9 non giungiamo noi nel tentativo d&#8217;incapsularle ed in qualche modo definirne i ragionevoli confini, all&#8217;interno dell&#8217;inviolabile repertorio delle nostre idee e preconcetti acquisiti. Ma una rana trasparente non possiede, di per se, alcun tipo d&#8217;intento. Essa meramente esiste, pi\u00f9 o meno visibile a seconda dell&#8217;ora della notte o del giorno. Ed \u00e8 proprio questo a renderla magnifica sotto i nostri occhi affascinanti, a patto che vi riesca prima di riuscire a trovarla.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso l&#8217;intero repertorio narrativo della fiction militarizzata, racconti speculativi ed altre storie ambientati ai limiti dell&#8217;era moderna, una semplice frase riecheggia prima di un migliaio di determinanti battaglie: &#8220;Camuffamento ottico: attivazione&#8221;. \u00c8 una fantasia universalmente perseguita, ed oggi non pi\u00f9 cos\u00ec distante, come inizi\u00f2 ad esserla verso la fine del diciannovesimo secolo la ricerca sempre &#8230; <a title=\"Scoperta l&#8217;infallibile mimetizzazione idrostatica della rana di vetro\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=37158\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Scoperta l&#8217;infallibile mimetizzazione idrostatica della rana di vetro\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,1679,125,1391,3966,2312,1097,2951,1660,458,523,2114,3969,466,1014,819,2885,1615,900,461],"class_list":["post-37158","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-anfibi","tag-animali","tag-camuffamento","tag-centroamerica","tag-creature","tag-evoluzione","tag-foglie","tag-guatemala","tag-mimetismo","tag-organi","tag-organismo","tag-panama","tag-rane","tag-richiami","tag-riproduzione","tag-sangue","tag-sopravvivenza","tag-uova","tag-vetro"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37158","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=37158"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37158\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":37163,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/37158\/revisions\/37163"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=37158"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=37158"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=37158"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}