{"id":36879,"date":"2022-11-16T06:11:56","date_gmt":"2022-11-16T05:11:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36879"},"modified":"2022-11-16T06:12:31","modified_gmt":"2022-11-16T05:12:31","slug":"lantica-tradizione-del-fantino-robotico-sulla-gobba-del-suo-rapido-dromedario","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36879","title":{"rendered":"L&#8217;antica tradizione del fantino robotico sulla gobba del suo rapido dromedario"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/6ll4-OiLn4E\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Camel-Race-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36882\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Camel-Race-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Camel-Race-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Camel-Race-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Camel-Race.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Estetica rappresentazione del pi\u00f9 perfetto incontro tra uomo, macchina e animale; l&#8217;applicazione del concetto di telepresenza alla necessit\u00e0 di realizzare un&#8217;impresa completamente fuori dal comune; l&#8217;ideale sfruttamento di una caratteristica irriproducibile del mondo naturale, al fine di ottenere un duraturo vantaggio a titolo dei bisogni, veri o percepiti, dell&#8217;odierna societ\u00e0 industrializzata. Non \u00e8 un riassunto per punti delle tematiche affrontate dal nuovo film della serie Avatar, bens\u00ec l&#8217;effettiva prassi operante di un incantevole sport di corsa nel deserto, e forse il pi\u00f9 prestigioso di tutto il Medio Oriente a partire dagli anni &#8217;60 dello scorso secolo, quando lo sfruttamento dei giacimenti petroliferi ha permesso a questi luoghi di scoprire la decadenza del capitalismo: il cosiddetto &#8220;Passatempo degli sceicchi&#8221; ovvero l&#8217;impiego con finalit\u00e0 velociste di quella che siamo soliti definire la nave gobbuta tra le dune, <em>aka<\/em> il solido ed affidabile mezzo quadrupede del beduino, capace di raggiungere in circostanze ideali e brevi tratti anche il ritmo sostenuto di 35-40 Km\/h. Cammello o <em>Camelus dromedarius<\/em> (quello da una gobba soltanto, tra cui sono privilegiate le femmine) le cui corse al giorno d&#8217;oggi appaiono svolgersi attraverso strumenti, a dire il vero, che potrebbero non rientrare nella percezione spontanea del senso comune. Primo tra tutti, l&#8217;oggetto con frusta non del tutto identificato, che sobbalzando durante il tragitto fa ruotare vorticosamente il suo braccio gridando nell&#8217;orecchio della creatura: &#8220;Forza, forza, avanti!&#8221; Ed altre amene indicazioni che tratteggiano il ritmo e le circostanze del momento. Un tipo di lavoro abbastanza semplice, per lo meno in linea di principio, da essere stato svolto per svariate decadi da un&#8217;intera categoria di lavoratori forzati, di un&#8217;et\u00e0 tristemente inferiore ai cinque anni e secondo il perverso costume praticato in luoghi come il Qatar, gli Emirati Arabi e l&#8217;Oman. Notoriamente inclini in passato ad arruolare forzatamente per questo fine i bambini provenienti dal Bangladesh ed altri paesi dell&#8217;Asia Meridionale, rovinandogli essenzialmente l&#8217;esistenza. Giovani vittime poi sottoposte, secondo le prove raccolte da svariate associazioni dei diritti umani, a crudeli regimi di addestramento e limitazioni della loro dieta, al fine di mantenere basso il loro peso e massimizzare in tal modo la performance delle loro future cavalcature. Una realt\u00e0 fortunatamente superata, per lo meno in linea di principio, a partire dall&#8217;anno 2002 quando lo sceicco Hamdan bin Zayed Al Nahyan degli UAE ha varato una tardiva legge atta a vietare la suddetta pratica, istituendo severe sanzioni per chiunque continuasse a metterla in atto (misura che in seguito sarebbe stata applicata a pi\u00f9 riprese). Il che sollev\u00f2 un fondamentale problema in merito all&#8217;intera faccenda di come sarebbe stato possibile continuare a tenere in piedi il significativo giro d&#8217;affari che si era venuto a creare, nel corso delle ultime generazioni attorno a questa formidabile forma d&#8217;intrattenimento. L&#8217;ipotesi di utilizzare fantini adulti fu, molto probabilmente, presa in considerazione. Ed immediatamente sostituita da un&#8217;approccio fortemente pragmatico atto ad anteporre la funzione all&#8217;apparente logica dei presupposti. Che potremmo riassumere nella fondamentale domanda: &#8220;Che cosa possiamo fare noi esseri umani, che le macchine non siano altrettanto equipaggiate per condurre a sublime coronamento?&#8221; Quesito la cui risposta, come spesso c\u00e0pita, risiede nella segreta scintilla dell&#8217;automatismo ed il cervello positronico, piuttosto che meramente biologico e soggetto ai ponderosi limiti della carne&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wTgWVcizvCQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Technology-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36881\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Technology-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Technology-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Technology-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Robot-Jockeys-Technology.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Il controllo remoto dei fantini robotici pu\u00f2 essere effettuato anche a notevoli distanze, sebbene sia una pratica comune per i proprietari seguirli da presso coi propri costosi SUV, mentre gridano nei walkie talkie ed attivano le diverse funzioni in base all&#8217;andamento della gara.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Chiedersi dunque se sia venuta prima l&#8217;idea di limitare doverosamente lo sfruttamento della schiavit\u00f9 minorile, piuttosto che l&#8217;invenzione di una metodologia alternativa per far continuare lo spettacolo di partenza, \u00e8 un po&#8217; come interrogarsi sul prototipico ordine di creazione dell&#8217;uovo e della sua gallina. Bench\u00e9 sia acclarato come, gi\u00e0 verso l&#8217;anno 2001, il club scientifico del Qatar stesse effettuando i primi esperimenti con il concetto tangibile di un robo-fantino, macchina capace di rispondere essenzialmente ad una breve sequenza di crismi operativi. Essendo la tipica corsa nel deserto nient&#8217;altro che un tragitto lineare, tutto quello che si chiedeva ai referenti delle diverse scuderie poteva essere riassunta nella suddetta <em>job description<\/em>, frustare e gridare. Il che non significava d&#8217;altra parte che mancassero i margini di miglioramento: i primi attrezzi costruiti a tal fine, niente pi\u00f9 che un telaio di alluminio con walkie talkie integrato ed un trapano senza fili con frustino attaccato al suo mandrino rotante, fatto vorticare contro la dura pelle del dromedario sottostante. Peccato che i marchingegni in questione pesassero all&#8217;incirca 16-18 Kg, dimostrando inoltre la problematica tendenza a spaventare i cammelli, che in conseguenza di ci\u00f2 correvano in modo erratico ed imprevedibile rovinando irrimediabilmente il risultato finale della competizione. Dal che l&#8217;idea, con il beneplacito delle istituzioni, di coinvolgere presto compagnie specializzate di matrice europea, tra tutte la compagnia svizzera K-Team, specializzata nella creazione di robot educativi vendute alle scuole ed altri istituti d&#8217;apprendimento. La quale, in una famosa storia riportata da numerose testate internazionali, sped\u00ec sul posto l&#8217;ingegnere Alexandre Colot con il suo team, al fine di agevolare la creazione del pi\u00f9 perfetto cammello cybernetico, ovvero <em>C.<\/em> <em>dromedarius<\/em> controllato sapientemente a distanza. <br>Siamo perci\u00f2 attorno al 2005 quando, per la prima volta e di fronte ad un pubblico gremito invitato per l&#8217;occasione, viene dimostrato per la prima volta il fantino automatico Kamel, letteralmente molto pi\u00f9 performante (ed assai meno increscioso di fronte all&#8217;opinione internazionale) di un bambino importato illegalmente dal Bangladesh. Per un peso di appena 3 Kg, vantando inoltre l&#8217;aggiunta di elementi estremamente utili quali localizzatore GPS e sensore di battito cardiaco del cammello, l&#8217;aiutante tecnologico vedeva inoltre l&#8217;applicazione di un ingegnoso sistema atto a tranquillizzare la comprensibile diffidenza dell&#8217;animale. Avendo la forma vagamente antropomorfa di un busto sormontato da una piccola testa tondeggiante, per l&#8217;ottenimento di una sagoma ragionevolmente riconducibile a quella del suo predecessore umano. Oltre all&#8217;espediente ulteriore dell&#8217;utilizzo di un profumo familiare per gli animali, che veniva tradizionalmente applicato sui fantini di un tempo, e l&#8217;utilizzo di caschi ed occhiali da sole inforcati talvolta sul bianco pomello del &#8220;capo&#8221;. Questo per il divieto, fortemente codificato nel mondo islamico, di rappresentare la figura umana e che avrebbe potuto portare a problemi nel caso in cui l&#8217;androide in questione fosse assomigliato eccessivamente all&#8217;immagine dei propri creatori.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/0et10ZmYvzQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Camel-Race-Story-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36880\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Camel-Race-Story-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Camel-Race-Story-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Camel-Race-Story-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Camel-Race-Story.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Tra le mosse possibili eseguibili con il frustino telecomandato, il colpo da dietro, destra, sinistra e la manovra fondamentale del <em>khali<\/em>, farlo sibilare vicino all&#8217;orecchia del cammello per indurlo ad accelerare. \u00c8 stato stimato che l&#8217;aumento di prestazioni rispetto ai fantini umani raggiunga circa il 30% del totale.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un ambiente di straordinarie contraddizioni ed apparenti conflitti d&#8217;interesse dunque, al tempo stesso tradizionalista e futuribile, disinteressato e commercialmente produttivo, in qualche modo legato alla sacralit\u00e0 degli antenati ma anche conduttivo alla mancata salvaguardia della morale, proprio perch\u00e9 connesso a quelle pratiche di scommesse espressamente vietate dalle norme religiose di una buona parte di questi paesi. Per uno sport che semplicemente non potrebbe pi\u00f9 sopravvivere nel mondo moderno, se non fosse stato trovato un approccio alternativo ed altrettanto valido nel portare a compimento l&#8217;obiettivo fondamentale di tutto questo: far andare veloci i cammelli, a qualsiasi costo. Purch\u00e9 non fosse quello di mietere vittime tra le incolpevoli nuove generazioni, sfruttate finch\u00e9 sufficientemente leggere e poi inviate oltre, a destini ancor pi\u00f9 inclementi e difficili da prevedere. Laddove un robot risulta essere instancabile, sostituibile e del tutto privo di sentimentalismi. Forse le tre doti pi\u00f9 importanti, per compiere una qualsivoglia missione tecnologica senza aumentare il carico delle problematiche gestionali! E chi potrebbe chiedere di pi\u00f9, dalla non-vita di un replicante fuori dalla grazia &#8220;divina&#8221; ed instradato verso l&#8217;elaborazione di un fine altrettanto prezioso, come il selvaggio ludibrio di un redivivo <em>circus <\/em>delle schiamazzanti moltitudini indivise&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Estetica rappresentazione del pi\u00f9 perfetto incontro tra uomo, macchina e animale; l&#8217;applicazione del concetto di telepresenza alla necessit\u00e0 di realizzare un&#8217;impresa completamente fuori dal comune; l&#8217;ideale sfruttamento di una caratteristica irriproducibile del mondo naturale, al fine di ottenere un duraturo vantaggio a titolo dei bisogni, veri o percepiti, dell&#8217;odierna societ\u00e0 industrializzata. Non \u00e8 un riassunto &#8230; <a title=\"L&#8217;antica tradizione del fantino robotico sulla gobba del suo rapido dromedario\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36879\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;antica tradizione del fantino robotico sulla gobba del suo rapido dromedario\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[6784,3490,1536,6783,6787,766,167,136,4430,1252,4637,2864,4210,80,6786,768,151,282,97,6785],"class_list":["post-36879","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-cammello","tag-corsa","tag-dal-mondo","tag-dromedario","tag-frustini","tag-futuro","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-medio-oriente-2","tag-oman","tag-prestazioni","tag-problemi","tag-qatar","tag-robot","tag-sceicchi","tag-societa","tag-sport","tag-svizzera","tag-tecnologia","tag-uae"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36879","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36879"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36879\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36883,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36879\/revisions\/36883"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36879"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36879"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36879"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}