{"id":36858,"date":"2022-11-12T06:13:34","date_gmt":"2022-11-12T05:13:34","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36858"},"modified":"2022-11-12T06:13:36","modified_gmt":"2022-11-12T05:13:36","slug":"di-elefanti-ubriachi-che-rapinano-riserve-fermentate-nei-depositi-dellindia-centrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36858","title":{"rendered":"Di elefanti ubriachi che rapinano riserve fermentate nei depositi dell&#8217;India centrale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Y5q0d3O2cNY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Elephant-is-drunk-India-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36861\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Elephant-is-drunk-India-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Elephant-is-drunk-India-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Elephant-is-drunk-India-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Elephant-is-drunk-India.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Volendo creare un elenco delle creature naturali pi\u00f9 pericolose al mondo, 9 volte su 10 tenderemmo a tralasciare quelli con cui riteniamo di aver guadagnato un certo grado di confidenza, sulla base di plurime interazioni di seconda mano ed acquisite tramite letteratura documentaristica o le fiabe dei bambini di tutto il mondo. &#8220;Dolci&#8221; creature come l&#8217;elefante, tanto buffo quanto adorabile, tranquillo, intelligente e non del tutto privo di un certo livello empatia piuttosto simile a quella degli umani. Ci\u00f2 che occorre tuttavia considerare in merito ad un animale dal peso di svariate tonnellate, \u00e8 che nel momento in cui esso decide di volere qualche cosa, non c&#8217;\u00e8 un modo semplice per fargli cambiare idea. O fermarlo, se \u00e8 per questo. Con rombo di tuono e scroscio di rami spezzati, mezza dozzina di pachidermi possono piombare sopra gli abitanti di un villaggio impreparati. E senza colpo ferire, distruggere il prezioso frutto agricolo del lavoro di un&#8217;intera stagione. Questione largamente nota in varie iterazioni, sia nell&#8217;Asia meridionale che dentro i confini del continente Africano, dove la convivenza tra le specie non \u00e8 sempre semplice. Avendo lungamente resistito, alle pressioni del progresso e della modernit\u00e0, quel rapporto conflittuale tra l&#8217;ambiente e l&#8217;uomo che ormai da tempo ha visto il primo arrendersi nel cosiddetto Mondo Occidentale. Il che presenta vari punti negativi, ma anche alcuni notevoli, importanti vantaggi. Vedi la capacit\u00e0 di trarre benefici da prodotti endemici e dirette produzioni di rari sincretismi, totalmente originali rispetto alle comuni aspettative della gente. Sapevate, ad esempio, che \u00e8 possibile trarre una bevanda alcolica dalla fermentazione dei fiori? Sto parlando del vino mahua, originario di luoghi come le regioni relativamente aride dell&#8217;Uttar Pradesh, l&#8217;Odisha, il Chhattisgarh, il Jharkhand, il Bihar, il Gujarat e il Maharashtra. Dove viene tratto dall&#8217;albero localmente comune del <em>Madhuca longifolia<\/em>, una sapotacea strettamente imparentata con il karit\u00e9 (<em>Vitellaria paradoxa<\/em>) e l&#8217;albero del chicle (<em>Manilkara chicle<\/em>). E che come questi ultimi, trova numerosi impieghi nella preparazione di creme, detergenti e burro vegetale. Ma possedendo un sapore notoriamente molto dolce, al punto da essere chiamato localmente &#8220;albero del miele&#8221; ha costituito da tempo immemore una parte importante della dieta di questi popoli, come ingrediente principale gastronomico e fondamentale fonte di un prototipico nettare degli Dei. La principale problematica in fase di preparazione, come dicevamo, \u00e8 la necessit\u00e0 di essere conservato ai confini della giungla all&#8217;interno di apposite giare per un periodo di almeno una settimana. Cos\u00ec come stavano facendo la settimana scorsa gli abitanti del villaggio di Salipada nel Naugaon Tehsil, presso la costa dell&#8217;Orissa (distretto di Jagatsinghapur)\u00a0quando l&#8217;olfatto straordinariamente fine dei loro pi\u00f9 grandi problematici vicini percep\u00ec qualcosa d&#8217;interessante. Dando origine a quel tipo d&#8217;incidente per il quale \u00e8 meglio voltarsi temporaneamente dall&#8217;altra parte. Ostentando chiara indifferenza, nei confronti di chi potrebbe calpestare facilmente tutte le proprie aspirazioni passate, presenti e future&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gdibHyI7YNQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-assembly-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36859\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-assembly-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-assembly-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-assembly-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-assembly.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La preparazione del mahua \u00e8 un processo tramandato e per certi versi piuttosto esoterico, che vede l&#8217;infuso dei fiori portato ad ebollizione e fatto filtrare in un tegame con apposito tubo di spillatura. Non del tutto chiara, di contro, risulta essere la funzione della terza e superiore pentola dell&#8217;assemblaggio. Forse usata per formare una  barriera invalicabile? Ma allora perch\u00e9 riempirla d&#8217;acqua?<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Si beve d&#8217;altra parte, come dice lo stereotipo, anche al fine di dimenticare e chi pi\u00f9 di questi, gli animali dotati di ottima memoria per eccellenza, pu\u00f2 necessitare qualche volta di accedere a una simile opportunit\u00e0 inerentemente &#8220;umana&#8221;&#8230; Con conseguenze, molto spesso, difficili da prevedere! Questo caso documentato da tutte le principali testate nazionali non \u00e8 stato infatti il primo, e non sar\u00e0 di certo l&#8217;ultimo di una simile occorrenza, sebbene sembri essersi trattato di uno degli esempi di maggiore portata, con ben 24 pachidermi ubriacatisi a seguito del furto del liquore <em>in fieri<\/em>, essendo stati ritrovati in seguito addormentati a poca distanza dal luogo del delitto. Mentre in passato, purtroppo, l&#8217;industria autogestita della produzione del mahua<em> <\/em>ha visto un certo numero di vittime all&#8217;interno di circostanze simili, come le cinque persone che hanno perso la vita lo scorso aprile nella foresta di Jaisingh Nagar, mentre raccoglievano il prezioso fiore invadendo accidentalmente il territorio di un branco. Che cosa attira, dunque, a tal punto gli elefanti nel pericoloso liquido inebriante? A giudicare dall&#8217;antica considerazione in cui era tenuto tale nettare, utilizzato all&#8217;interno di una vasta gamma di rituali religiosi, nonch\u00e9 celebrato all&#8217;interno di componimenti in versi e canzoni, sarebbe forse maggiormente pertinente porci tale domanda al negativo. Una delle prime citazioni letterarie della bevanda compare a tal proposito nei testi vedici della medicina ayurvedica, in cui viene descritta la scena della Dea Kali che osserva Mah\u0101k\u0101la, intento a danzare nell&#8217;estasi indotta dall&#8217;aver bevuto l&#8217;infuso del fiore del mahua.<em> <\/em>E lunghe disquisizioni sono state fatte in materia attraverso l&#8217;evolversi ed il perfezionamento della sua preparazione nella cultura Tamil, sebbene sia fatto notare come un consumo eccessivo possa indurre a cambi repentini d&#8217;umore e possibile instabilit\u00e0 emotiva.<br>Osservando da una lente moderna la produzione di questa bevanda, d&#8217;altra parte, \u00e8 possibile rintracciare una storia simile a quella della tequila messicana creata a partire dall&#8217;agave blu, dapprima tenuta a rispettosa distanza dalle autorit\u00e0 moderne, quindi proibita ed infine sdoganata, dopo lunghi anni di proibizionismo, per il commercio e la diffusione internazionale. Laddove dopo il lungo periodo coloniale inglese, durante cui il mahua era stato vietato in molte regioni indiane per il suo presunto effetto &#8220;pericolosamente psicotropico&#8221; (in realt\u00e0 e molto probabilmente, al fine di vendere bevande alcoliche d&#8217;importazione) ci troviamo oggi idealmente tra il secondo ed il terzo periodo, mentre vengono lentamente abrogate leggi che ancora avevano trovato largo supporto politico almeno fino alla met\u00e0 degli anni &#8217;50. E nella ricerca di metodi di produzione industriali ad ampio spettro, laddove quello tradizionale appare difficilmente scalabile per la modalit\u00e0 strettamente integrata nel <em>terroir<\/em> locale. Che vede gli unici fiori della pianta omonima adatti ad essere raccolti in quelli caduti naturalmente al suolo, senza arrampicarsi ne danneggiare direttamente l&#8217;albero. Ed un impiego di strumenti di recupero per la loro processazione, incluso il trio di pentole funzionante come una sorta di rudimentale alambicco, da cui emerger\u00e0 auspicabilmente ed ancora una volta il pregevole vino degli antichi racconti. Proboscidi permettendo&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UpQNPHPpkzg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-flowers-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36860\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-flowers-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-flowers-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-flowers-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Mahua-flowers.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Aggiunte frequenti alla brodaglia del maha sono dei panetti di zucchero jaggery, tratto dalla palma <em>Arenga pinnata<\/em> e prugne jambolan, alias <em>Syzygium cumini<\/em>. Ci\u00f2 detto, il sapore del preparato risulta essere gi\u00e0 naturalmente gradevole e tutto ci\u00f2 costituisce un passaggio assolutamente facoltativo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Che il futuro della gastronomia locale, in paesi da una diversit\u00e0 culturale estrema come l&#8217;India, possa rappresentare un possibile strumento futuro di guadagno economico e prestigio turistico sulla scena internazionale, rappresenta indubbiamente una delle grandi verit\u00e0 dei tempi correnti. Cos\u00ec come l&#8217;opportunit\u00e0 diretta di conoscere un territorio rimasto selvaggio e relativamente privo di contaminazioni moderne, dove esseri viventi di altre specie convivono attivamente con la societ\u00e0 umana, costituiscono un elemento di fascino tutt&#8217;altro che indifferente. Abbeverandosi di una sostanza che viene talvolta paragonata al gin, per il suo gusto &#8220;ricco&#8221; e &#8220;terreno&#8221;.<br>Il che non pu\u00f2 prescindere, d&#8217;altronde, dal significativo stato problematico che deriva da una tale commistione di fattori, soprattutto quando simili bestioni si ritrovano con i sensi e la mente alterati, a seguito della consumazione di sostanze che nel corso della loro esistenza non potrebbero neppure immaginare. Il che rappresenta la fondamentale capacit\u00e0 implicita dei liquori, indipendentemente dalle circostanze: superare e distorcere le aspettative della mente. Per chi ancora non conosce il pericolo, di un autotreno con le zampe grosse orecchie flosce, che barcolla attorno alle case mentre cerca una radura per sdraiarsi. E sognare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Volendo creare un elenco delle creature naturali pi\u00f9 pericolose al mondo, 9 volte su 10 tenderemmo a tralasciare quelli con cui riteniamo di aver guadagnato un certo grado di confidenza, sulla base di plurime interazioni di seconda mano ed acquisite tramite letteratura documentaristica o le fiabe dei bambini di tutto il mondo. &#8220;Dolci&#8221; creature come &#8230; <a title=\"Di elefanti ubriachi che rapinano riserve fermentate nei depositi dell&#8217;India centrale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36858\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Di elefanti ubriachi che rapinano riserve fermentate nei depositi dell&#8217;India centrale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,228,125,565,6779,548,119,2478,381,506,311,595,113,1381,5214,109,475,3476,2864,768,89,1024,6778,2191,1118],"class_list":["post-36858","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-ambiente","tag-animali","tag-bevande","tag-circostanze","tag-costumi","tag-eventi","tag-fermentazione","tag-fiori","tag-foresta","tag-gastronomia","tag-incidenti","tag-india","tag-leggende","tag-liquori","tag-natura","tag-notizie","tag-preparazione","tag-problemi","tag-societa","tag-strano","tag-tradizioni","tag-ubriacatura","tag-villaggi","tag-vino"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36858","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36858"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36858\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36862,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36858\/revisions\/36862"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36858"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36858"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36858"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}