{"id":36850,"date":"2022-11-11T06:20:35","date_gmt":"2022-11-11T05:20:35","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36850"},"modified":"2022-11-11T06:31:25","modified_gmt":"2022-11-11T05:31:25","slug":"il-piu-efficiente-modo-per-costruire-una-cotta-di-maglia-usando-la-stampante-tridimensionale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36850","title":{"rendered":"Il pi\u00f9 efficiente modo per costruire una cotta di maglia usando la stampante tridimensionale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/dxYDq_L_pec\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Chainmail-Print-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36853\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Chainmail-Print-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Chainmail-Print-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Chainmail-Print-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Chainmail-Print.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il viaggiatore temporale mise piede fuori dalla capsula, trovando come si aspettava il suo compagno e corrispondente medievale accampato l\u00ec vicino ad aspettarlo. Il cavaliere Guiart sedeva accanto al fuoco, come da istruzioni, la grossa corazza a piastre, l&#8217;elmo e la spada lunga appoggiati da una parte. Ciononostante, al boato e il lampo di luce della Macchina, egli non pot\u00e9 fare a meno di balzare in piedi, tintinnando mentre sfoderava in un sol gesto il corto pugnale sempre allacciato alla sua cintura. &#8220;Buongiorno anche a te, uomo di latta. Ti ho portato un regalo.&#8221; Ora il viaggiatore, sghignazzando sotto i folti baffi bianchi apr\u00ec i cordoni della borsa creata per passare inosservata nell&#8217;Inghilterra del XII secolo, estraendo uno dei suoi piccoli pacchetti variopinti dal fondo argentato. &#8220;Hai messo l&#8217;acqua sul fuoco, come ti avevo chiesto?&#8221; Abbassando la lama mentre si batteva il petto sull&#8217;usbergo concatenato, ora Guiart fece un gesto magniloquente, indicando verso la pentola e il pennacchio di vapore: &#8220;Perch\u00e9 lo chiedi, amico? Hai dimenticato di metterti gli occhi-ali? Ah! ah! ah!&#8221; Alto, muscoloso, temprato da svariate battaglie, l&#8217;uomo non si era ancora abituato a questo strano elfo umano che diceva di venire da un tempo futuro, con i suoi calzoni azzurro scuro, il soprabito attillato e di colori sempre diversi, talvolta uno strano e rigido cappello con parasole. Ma il cibo&#8230; Non aveva mai mangiato tanto bene, prima di aver iniziato a fargli da guida per i feudi della contrada. Sbrigati i convenevoli di rito, ed avvicinatosi all&#8217;accampamento prima che scendesse totalmente il sole, il viaggiatore si trov\u00f2 a rispondere alla consueta sequela di domande: &#8220;Si, quella \u00e8 una scrittura di un paese lontano. Sono ideogrammi giapponesi. Si, \u00e8 un altro pasto pronto. Ma stavolta non proviene da un surgelatore. Questo&#8230; Impasto di farina e grano e stato sottoposto ad un processo industriale di&#8230; Rimozione dell&#8217;acqua contenuta all&#8217;interno. E poi preservato all&#8217;interno di un involucro di plastica, in un formato corrispondente ad una singola porzione. Ricordi la plastica, giusto?&#8221; Ora mentre Guiart sembrava intento a processare la sequela di concetti alieni, lui apri il pacchetto e ne tir\u00f2 fuori il contenuto. Stringendolo tra il pollice e l&#8217;indice, volt\u00f2 da una parte all&#8217;altra il piccolo parallelepipedo spettinato. &#8220;Mio coraggioso guerriero, oggi ti presento&#8230; il ramen istantaneo!&#8221; Mentre pronunciava le fatidiche parole, un suono sordo risuon\u00f2 vicino al piede sinistro. Un piccolo pacchetto era caduto in terra. &#8220;&#8230;Ed il suo condimento in polvere, nientemeno.&#8221;<br>Di anacronismi la storia umana ne ha conosciuti parecchi, bench\u00e9 sia opportuno tracciare un&#8217;appropriata linea di demarcazione. Tra le cose moderne, trasportate in un contesto antico (come, esattamente?) E l&#8217;esatto contrario, perseguendo un&#8217;ampia gamma di finalit\u00e0 di tipo e natura eccezionalmente varie. Cos\u00ec bench\u00e9 al giorno d&#8217;oggi macellai e naturalisti sommozzatori tra gli squali non siano pi\u00f9 soliti chiamarlo &#8220;usbergo&#8221; essi tutt&#8217;ora indossano uno dei tipi d&#8217;armatura pi\u00f9 utili risalenti alla tecnica ingegneristica del mondo antico. Sostanzialmente niente meno che un &#8220;tessuto&#8221; creato grazie a letterali migliaia di anelli ribattuti ed uniti tra loro. Capace di deviare il taglio di una lama, ma anche il morso di un pesce carnivoro affamato, restando sufficientemente flessibile da vestire agevolmente un corpo umano. Soltanto nessuno avrebbe probabilmente pensato, al giorno d&#8217;oggi, che il processo produttivo di tale implemento potesse ricordare quello di un particolare, conveniente ed onnipresente tipo di pietanza nei supermercati contemporanei&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/W4bZIf3B3gc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Space-Chainmail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36851\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Space-Chainmail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Space-Chainmail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Space-Chainmail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Space-Chainmail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">L&#8217;architetto spaziale Raul Polit-Casillas, impiegato della NASA statunitense, ha creato cinque anni fa un altro tipo di cotta di maglia stampata in 3D, idealmente utile a proteggere tute o veicoli da vari tipi di sollecitazioni, sia termiche che cinetiche. Senza mai perdere la straordinaria flessibilit\u00e0, ed adattabilit\u00e0 della sua antica corazza ispiratrice.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un inconfondibile, scricchiolante rumore. Quello prodotto dall&#8217;utente di YouTube e CG Trader (un <em>marketplace <\/em>per i modelli tridimensionali) di &#8220;nome&#8221; Propsmaker mentre sradica, un anello alla volta, quello che parrebbe proprio essere il contenuto di un tipico pacchetto del singolo cibo pi\u00f9 amato dagli universitari fuori sede. Almeno finch\u00e9 al sollevarsi del groviglio, non si notano alcune intriganti differenze: primo, il colore grigio semi-lucido del materiale di cui sembra essere costituito. E secondo, la maniera in cui non sembra affatto frantumarsi, come accadrebbe normalmente, in una pioggia di riccioli e polverina. Ma resta piuttosto unito in un singolo riquadro, che si dispiega da un ripiano sopra l&#8217;altro. Come una stoffa consegnata preventivamente nell&#8217;officina di un sarto. In un modo che ci rende facile capire quello che stiamo guardando: la risultanza di una drastica semplificazione, in materiale plastico, del processo produttivo di una tipica cotta di maglia. In altri termini il sogno realizzato di qualsivoglia <em>cosplayer<\/em>, costumista o rievocatore storico, perch\u00e9 permette d&#8217;ottenere una ragionevole approssimazione del pi\u00f9 complesso componente delle rispettive &#8220;uniformi&#8221; di lavoro, senza dover ricorrere a complesse e laboriose procedure di congiunzione. Cos\u00ec come fatto all&#8217;epoca, ed assai famosamente, per la serie antologica dei film del Signore degli Anelli, la cui maglia di sopravanzo frutto della colossale produzione si trova oggi all&#8217;ingresso del museo dell&#8217;armeria di Leeds, come un tendone che anticipa il logo e d\u00e0 il benvenuto ai visitatori. Mentre siamo qui oggi innanzi ad un approccio su scala decisamente minore, valido a produrre una serie plurima di piccoli rettangoli (dalla dimensione variabile in base all&#8217;attrezzatura) da cucire successivamente assieme, per ottenere un qualcosa che potr\u00e0 anche non bloccare il colpo di uno stocco o punta di lancia puntati verso il cuore. Ma pu\u00f2 risultare ragionevolmente convincente ad uno sguardo di sfuggita, o l&#8217;inquadratura di una telecamera di scena. La stampa in 3D di una matrice di anelli interconnessi non \u00e8 comunque un processo semplice, tanto che parecchie fonti accessibili online sono pronte a giurare che sia possibile ottenere un buon lavoro soltanto utilizzando macchine molto tecnologiche e costose, idealmente dotate di sistema SLS per la sinterizzazione a laser delle polveri di plastica nella forma desiderata. Ci\u00f2 detto, in assenza d&#8217;indicazioni specifiche in materia, possiamo facilmente immaginare il progetto di Propsmaker come realizzabile anche tramite la fusione del filamento (tecnica FFF) utilizzata dalla maggior parte delle stampanti 3D per uso personale. Questo grazie ad una serie di validi accorgimenti, a partire dalla posizione obliqua dei singoli anelli, al fine di massimizzare la superficie a contatto con la lastra di appoggio. Di sicuro interesse, nonch\u00e9 distinzione dalle alternative reperibili online, anche la presenza delle sponde laterali da rimuovere a lavoro completato, massimizzando in tal modo la stabilit\u00e0 dell&#8217;insieme durante il processo di prototipazione. Aspetto niente meno che fondamentale, quando si considera come in stampe di questo tipo un singolo passo falso possa causare una reazione a catena e compromettere completamente la qualit\u00e0 del pezzo finale. Vale la pena di notare, inoltre, come la forma degli anelli non presenti alcuna base allargata, come avviene in molti altri progetti simili, preservando in tal modo l&#8217;estetica e precisione storica del pezzo finale. Nessuna particolare indicazione, d&#8217;altra parte, viene anticipata in merito alle impostazioni da dare alla stampante, inclusa quella potenzialmente relativa al sollevamento sistematico della testina dopo ciascun singolo passaggio. Consigliata soltanto per i modelli pi\u00f9 complessi, visto l&#8217;aumento drastico del tempo di completamento del suo lavoro. <\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/S2n9VJrra3g\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Smart-Chainmail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36852\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Smart-Chainmail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Smart-Chainmail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Smart-Chainmail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/3D-Smart-Chainmail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Pubblicata sulla rivista Nature nel corso del 2021, la ricerca di Daraio e Wang presenta l&#8217;opportunit\u00e0 di fare affidamento su un materiale intelligente, capace di modificare dinamicamente la propria rigidit\u00e0 in base alle circostanze. Le applicazioni potrebbero essere, letteralmente, infinite&#8230;<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Semplici lavori come questo, provenienti dal mondo degli hobbisti, dimostrano d&#8217;altronde la portata senza precedenti dell&#8217;epoca notevole in cui viviamo. La conseguenza ultima di lunghi anni di perfezionamento ed aumento dell&#8217;economia dei meccanismi, fino a permettere ad una persona qualunque di acquisire gli strumenti, scientifici ed ingegneristici, che un tempo avrebbero fatto esclusivamente parte del repertorio di prestigiose istituzioni di ricerca. Luoghi come la NASA, il Caltech di Pasadena o l&#8217;Universit\u00e0 Tecnologica di Singapore. tGli ultimi due dei quali impegnatosi recentemente, grazie all&#8217;opera dei rispettivi ricercatori Chiara Daraio e Wang Yifan, nella creazione di un&#8217;innovativa tipologia di cotta di maglia con elementi tetraedrici, capaci di massimizzare i punti di contatto tra di loro non soltanto nel momento della compressione, ma anche quando vengono tirati da due lati contrapposti. Una dote potenzialmente molto utile, al fine di creare dei tessuti molto resistenti in particolari circostanze e con materiali pi\u00f9 durevoli della plastica, possibilmente da utilizzare per la protezione personale ma anche in campo strutturale ed architettonico. Poich\u00e9 si pu\u00f2 fare tutto quando si hanno metodi a disposizione della pi\u00f9 sofisticata natura. Ed una mente fervida, incline all&#8217;immaginazione ma non priva di quel senso pratico fondamentale, che in origine permise ai Celti e agli Etruschi di applicare le proprie tecniche metallurgiche al problema sempre notevole di deviare un colpo di spada. Anche se in molti tendiamo ad associare la cotta di maglia alla successiva epoca medievale: questo perch\u00e9 il processo tecnologico si pu\u00f2 dire veramente completo, soltanto quando una maggioranza sufficiente pu\u00f2 vedersi garantito l&#8217;accesso e l&#8217;utilizzo ai benefici che ne derivano. Ed anche questa \u00e8 una costante di ogni epoca, come l&#8217;apprezzamento diventato presto intramontabile per il <em>Chikin Ramen<\/em> di Momofuku And\u014d. Che trascende letteralmente la presente epoca, anticipando un probabile approccio nutrizionale nel corso dell&#8217;incombente esplorazione interplanetaria.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il viaggiatore temporale mise piede fuori dalla capsula, trovando come si aspettava il suo compagno e corrispondente medievale accampato l\u00ec vicino ad aspettarlo. Il cavaliere Guiart sedeva accanto al fuoco, come da istruzioni, la grossa corazza a piastre, l&#8217;elmo e la spada lunga appoggiati da una parte. 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