{"id":36814,"date":"2022-11-06T06:12:55","date_gmt":"2022-11-06T05:12:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36814"},"modified":"2022-11-06T06:21:03","modified_gmt":"2022-11-06T05:21:03","slug":"storia-della-scimmia-gambero-di-mare-creatura-che-puo-vivere-millenni-tra-strati-di-sale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36814","title":{"rendered":"Storia della scimmia-gambero di mare, creatura che pu\u00f2 vivere millenni tra strati di sale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/DTElmUuOAk4\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Salina-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36816\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Salina-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Salina-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Salina-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Salina.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Circa sei decadi fa, molti anni prima dei social network, i gruppi di discussione e le recensioni online, la comunicazione pubblicitaria aveva un potere molto pi\u00f9 grande rispetto ad oggi. Ed una semplice pagina eloquente su una rivista o albo a fumetti, accompagnata da illustrazioni affascinanti, poteva sembrare ai giovani lettori l&#8217;invito ad entrare in un mondo fantastico di opportunit\u00e0 ed esperienze. &#8220;Piccole persone, una societ\u00e0 pensante tra gli abissi&#8221; prometteva la presentazione entusiastica delle Sea-Monkeys (&#8220;Scimmie di Mare&#8221;) &#8220;l&#8217;allevamento domestico perfetto. Provate anche voi l&#8217;emozione di <strong>creare la vita<\/strong>.&#8221; Dichiarazione programmatica, quest&#8217;ultima, potenzialmente realizzabile in tre semplici gesti: l&#8217;apertura e svuotamento nell&#8217;apposita vaschetta del primo pacchetto incluso nella confezione da un dollaro, denominato Purificatore. L&#8217;aggiunta immediata, dopo 24 ore, del secondo ingrediente dal nome di &#8220;Uova Istantanee&#8221;. E nel giro di sette giorni, alla comparsa di una certa quantit\u00e0 di piccole creature misteriose scaturite dalle circostanze, l&#8217;inserimento di appropriate dosi del &#8220;Cibo di Crescita&#8221; essenzialmente nient&#8217;altro che lievito ed alga spirulina preventivamente disidratate. Una procedura elaborata dal produttore di giocattoli e inventore di una certa fama Harold von Braunhut, che si era ispirato ai popolari habitat per le formiche creati da Milton Levine soltanto un anno prima. Di quando nel 1957 aveva visto in un negozio di animali il piccolo crostaceo <em>Artemia salina<\/em> usato spesso per nutrire i pesci, ma che sarebbe presto diventato una creatura familiare per milioni di bambini americani, e non solo. Tutto questo bench\u00e9 il merito di un simile successo commerciale e culturale vada attribuito, almeno in parte, ai risultati raggiunti preventivamente dall&#8217;evoluzione, capace di creare una forma di vita che semplicemente, in circostanze impossibili, poteva rifiutarsi di vivere. O al tempo stesso, morire.<br>Circostanze come essere confezionate senz&#8217;acqua, prima ancora che le suddette uova potessero schiudersi, all&#8217;interno di un pacchetto di plastica, ma anche rimanere a secco a causa d&#8217;improvvise fluttuazioni del livello dell&#8217;acqua nei loro habitat d&#8217;appartenenza, finendo sepolte sotto strati di terra o altri elementi totalmente ostili alla vita. Vedi gli esemplari famosamente ritrovati da una squadra di prospezione mineraria attorno al principio degli anni &#8217;90 nelle saline ai margini del Grande Lago Salato, stato americano dello Utah, e prontamente datati mediante l&#8217;utilizzo del carbonio-14. Un approccio capace di rivelare l&#8217;impensabile, ovvero un&#8217;et\u00e0 pari e superiore a 15 migliaia di anni. Trascorsi in attesa di una buona occasione per nascere, cos\u00ec come sarebbe prontamente accaduto, nel giro di pochi giorni, successivamente all&#8217;esperimento consistente nel sommergere le capsule nella ciotola da un paio di litri all&#8217;interno dell&#8217;apposito laboratorio. Immaginate, dunque, l&#8217;opportunit\u00e0 di osservare piccoli esponenti del popolo sommerso, i cui genitori vissero all&#8217;epoca dell&#8217;ultima glaciazione. Una collettivit\u00e0 capace di rapportarsi con il mondo in maniera primordiale e imperscrutabile, largamente antecedente al mero concetto di civilizzazione umana&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/RlU5M2zYQ7o\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Sea-Monkeys-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36817\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Sea-Monkeys-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Sea-Monkeys-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Sea-Monkeys-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Sea-Monkeys.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">La principale metodologia di propagazione autonoma delle uova o cisti di <em>Artemia<\/em> avviene normalmente per l&#8217;effetto del vento, dopo il seccarsi delle loro pozze di appartenenza, o per adesione alle zampe degli uccelli, da cui si staccano seccandosi e ricadono auspicabilmente all&#8217;interno di una pozza salina nelle immediate prossimit\u00e0 di quella originaria.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Secondo gli attuali crismi del mercato, non ci sono dubbi sul fatto che la riuscita operazione commerciale di Braunhut sarebbe dovuta ricadere a pieno titolo nella categoria delle truffe (relativamente) bonarie. Per la maniera in cui prometteva l&#8217;impossibile, ma soprattutto illustrava i presunti nascituri spediti per posta, con una forma spiccatamente antropomorfa, piccole antenne e la lunga &#8220;coda di scimmia&#8221; da cui prendevano per l&#8217;appunto il nome. Laddove l&#8217;effettivo aspetto di una delle sette specie note di <em>Artemia<\/em>, diffuse sia nel Vecchio che Nuovo Mondo, ricorda piuttosto quella di un piccolo artropode di terra, come un millepiedi o altro tipo d&#8217;insetto&#8230; Che viveva inoltre nella maggior parte dei casi non pi\u00f9 di un paio di mesi (bench\u00e9 potesse decuplicare tale traguardo in condizioni davvero ideali). Dotato in genere di 19 segmenti, 11 dei quali dotati di varie tipologie di appendici, tra cui zampe, antenne ed una coppia di quest&#8217;ultime pi\u00f9 grandi e articolate, capaci di assumere l&#8217;occasionale funzione di bloccare la femmina durante la riproduzione. Un&#8217;attivit\u00e0 guidata, come tutte le altre compiute dall&#8217;animale non pi\u00f9 lungo di 4 mm, da speciali <em>ganglia <\/em>facenti funzione del cervello totalmente assente, di per se bastanti ad interpretare ed elaborare le immagini captate grazie allo sporgente paio di occhi neri. Allorch\u00e9 subito dopo la schiusa, avendo assunto l&#8217;aspetto primitiva di una semplice larva o <em>nauplius<\/em>, essi cominciano immediatamente a nutrirsi delle microscopiche alghe planktoniche sospese nello specifico ambiente di appartenenza. Senza dover ricorrere a particolare metodologie di protezione, data l&#8217;assenza di creature predatrici pi\u00f9 grandi all&#8217;interno degli ambienti con salinit\u00e0 compresa tra il 60-80% in cui tendono naturalmente a prosperare. Mentre la loro occorrenza risulta essere pi\u00f9 rara mano a mano che il tasso salino cala in modo esponenziale, fino a scomparire totalmente al di sotto del 30%, non tanto per incompatibilit\u00e0 biologica quanto una sistematica fagocitazione ittica dei nuovi nati. Aspetto interessante \u00e8 la maniera in cui nuotano, agitando i propri piccoli arti dotati anche di organi sensoriali, in una maniera che potrebbe sembrare effettivamente invertita rispetto a qualsiasi altra creatura acquatica, mentre diventa &#8220;corretta&#8221; soltanto se inseriti in una vasca di osservazione con la luce posta in direzione diametralmente opposta.<br>Pur essendo per definizione degli organismi estremofili, non \u00e8 del tutto irragionevole affermare che gli <em>Artemia <\/em>possiedano una resistenza alle condizioni ambientali successivamente alla schiusa inferiori a quella di microrganismi come i tardigradi, questione ampiamente provata negli anni &#8217;70 con gli esperimenti condotti dalle missioni spaziali Apollo 16 e 17. Al termine delle quali le uova o cisti non ancora schiuse furono perfettamente in grado di schiudersi, ma gli esemplari vivi esposti ai raggi cosmici perirono nel giro di pochissimi giorni, a causa delle mutazioni sviluppate attraverso gli stadi successivi del proprio ciclo vitale. Il che rendeva particolarmente difficile immaginare, contrariamente all&#8217;altro caso citato, la diffusione di simili creature nei vasti spazi interplanetari, a bordo di meteore o altri oggetti cosmici dal moto erratico impossibile da prevedere.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1mOXRlpkKYQ\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Habitat-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36815\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Habitat-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Habitat-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Habitat-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Artemia-Habitat.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption class=\"wp-element-caption\">Commercialmente parlando, gli <em>Artemia<\/em> venduti come Scimmie di Mare venivano dichiarati derivare da uno speciale processo d&#8217;ibridazione. Bench\u00e9 nessuno avesse un effettivo modo di confermare che non si trattasse di normalissimi <em>A. salina<\/em> artificiosamente rinominati, al fine di scoraggiare le imitazioni.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Gi\u00e0 noti da tempo all&#8217;industria della piscicoltura per la loro facilit\u00e0 di allevamento e propensione a produrre ingenti quantit\u00e0 di piccoli, utili a nutrire gli occupanti pinnuti di un qualsiasi habitat acquatico, gli appartenenti al genere <em>Artemia <\/em>acquisirono una visibilit\u00e0 molto maggiore a seguito della comunicazione pubblicitaria effettuata da Braunhut e colleghi, sebbene sia difficile stimare l&#8217;impatto avuto da tale cattura sul campo e rivendita commerciale di uova preventivamente disidratate. Certamente inferiore a quella del boom dei primi anni 2000 causato dalla convinzione collettiva, supportata da alcuni studi di dubbia provenienza, che il collagene creato dalla processazione di queste minuscole creature potesse in qualche modo offrire benefici in campo cosmetico, portando ad un letterale assalto sistematico di ambienti come il Great Salt Lake. Tanto da aver motivato l&#8217;instaurazione di una stagione di caccia annuale attorno ai mesi pi\u00f9 freddi dell&#8217;inverno, prontamente interrotta non appena la quantit\u00e0 di gamberi per litro d&#8217;acqua del lago scende al di sotto di un livello sostenibile a medio e lungo termine. Poich\u00e9 anche in assenza di tratti distintivi facilmente osservabili nel corso dello studio di specifiche popolazioni locali, \u00e8 innegabile che la perdita di una tra le pi\u00f9 numerose al mondo rappresenterebbe un disastro dal punto di vista della conservazione naturale. Per non parlare della futura, implacabile venuta del potenzialmente inevitabile pianeta delle scimmie di mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Circa sei decadi fa, molti anni prima dei social network, i gruppi di discussione e le recensioni online, la comunicazione pubblicitaria aveva un potere molto pi\u00f9 grande rispetto ad oggi. Ed una semplice pagina eloquente su una rivista o albo a fumetti, accompagnata da illustrazioni affascinanti, poteva sembrare ai giovani lettori l&#8217;invito ad entrare in &#8230; <a title=\"Storia della scimmia-gambero di mare, creatura che pu\u00f2 vivere millenni tra strati di sale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36814\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Storia della scimmia-gambero di mare, creatura che pu\u00f2 vivere millenni tra strati di sale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,1441,125,4730,818,1281,2312,581,479,2449,1097,2111,297,795,5860,1351,130,819,1712,78,89],"class_list":["post-36814","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-allevamento","tag-animali","tag-anni-60-3","tag-biologia","tag-conservazione","tag-creature","tag-crostacei","tag-esperimenti","tag-estremofili","tag-evoluzione","tag-gamberi","tag-giocattoli","tag-laghi","tag-pozze","tag-profondita","tag-pubblicita","tag-riproduzione","tag-sale","tag-scienza","tag-strano"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36814","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36814"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36814\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36821,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36814\/revisions\/36821"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36814"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36814"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36814"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}