{"id":36784,"date":"2022-11-01T06:12:51","date_gmt":"2022-11-01T05:12:51","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36784"},"modified":"2022-11-01T06:12:55","modified_gmt":"2022-11-01T05:12:55","slug":"non-ce-scimmia-piu-elegante-che-lirsuta-portatrice-di-una-barba-da-brigante","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36784","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 scimmia pi\u00f9 elegante che l&#8217;irsuta portatrice di una barba da brigante"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/iiy9sS6cgl0\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36787\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Attraverso le sue molte incarnazioni cinematografiche, il personaggio storico e letterario del conte Vlad Tepes ha visto molteplici interpretazioni entusiastiche del proprio senso dello stile, tra cui forse la pi\u00f9 memorabile rimane quella di Gary Oldman nel film del 1992, Bram Stoker&#8217;s Dracula, con la sua svettante pettinatura dalla forma approssimativa di una doppia sfera o cuore candido come il corallo delle barriere oceaniche ormai prossime al disfacimento. Una scelta distintiva del costumista giapponese Eiko Ishioka, che potrebbe essersi ispirato ai crismi estetici del teatro kabuki. Ma anche, se vogliamo, alla natura. D&#8217;altra parte non \u00e8 del tutto improbabile che il nobile immortale, eternamente solo nel suo castello, possa essersi interessato in un momento precedente agli eventi del racconto alla fauna originaria della Foresta Amazzonica, tra cui soprattutto un&#8217;intera inconfondibile categoria di astute scimmiette. Per quanto riguarda la capigliatura, se non il resto dei peli facciali; d&#8217;altra parte non sarebbe stato facile succhiare il sangue umano, se fosse assomigliato alla figura spaventosa ed ingombrante di un pirata o mangiafuoco itinerante. Occhi piccoli, naso appiattito e foltissima peluria sotto il mento. Davvero&#8230; Memorabile. Cos\u00ec nell&#8217;ideale galleria dei piccoli primati sudamericani, tanto variegata per inclinazioni comportamentali, aspetto e stile di vita, decisamente pochi esempi riescono ad attrarre il nostro sguardo quanto quello dell&#8217;intero genere dei <em>Chiropotes<\/em> o saki barbuti, la cui mansione nella vita sembra esser quasi quella di distinguersi in maniera conturbante. Dalla gi\u00e0 perfettamente iconica congrega dei primati appartenenti allo stesso contesto geografico e situazionale. Agili, scattanti nella loro forma non pi\u00f9 alta di una quarantina di centimetri o pesante di 3 Kg, mentre si aggirano da soli o in gruppo alla ricerca dei grossi frutti che compongono la parte pi\u00f9 significativa della loro dieta. O per meglio dire, i semi che si trovano all&#8217;interno, di cui vanno assai ghiotti nell&#8217;esecuzione di quello che potremmo unicamente definire il grande piano ecologico del mondo. Quale miglior trasportatore dei nuovi potenziali virgulti possiamo immaginare, d&#8217;altra parte, di colui che va direttamente a prenderli sui rami pi\u00f9 alti del produttore, per poi spostarsi rapido e procedere nella vigente rigenerazione defecatoria&#8230; Una vita forse semplice, quasi del tutto erbivora (fatta eccezione la cattura saltuaria di qualche piccolo insetto) ma non priva di una certa quantit\u00e0 di soddisfazioni. Per la natura tipicamente socievole di questi animali, che li vede organizzarsi pi\u00f9 volte al giorno in gruppi dinamici e perennemente intenti a scambiarsi i membri, secondo un preciso sistema gerarchico che vede solo i maschi alfa riuscire (ufficialmente) ad accoppiarsi, sfruttando l&#8217;innato fascino dei propri genitali color rosso intenso. Non che tale aspetto e parte anatomica della loro storia vitale costituisca un chiodo fisso dei saki, concentrato  tra i mesi di agosto e settembre al contrario di come avviene per altre categorie scimmiesche dalle dimensioni maggiori, semplicemente perch\u00e9 grande parte della loro giornata \u00e8 trascorsa prestando attenzione ai possibili pericoli provenienti dal cielo. Inteso come uno dei molti rapaci, ivi inclusa la formidabile aquila arpia, che sorvegliano costantemente le cime degli alberi, alla ricerca di possibili spuntini destinati a pagare amaramente il proprio attimo di distrazione. La fine, inconfutabile ed irrisolvibile, di ogni futuro proposito d&#8217;ulteriore sopravvivenza&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/a8hJK2vi6SM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/White-Nosed-Bearded-Saki-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36785\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/White-Nosed-Bearded-Saki-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/White-Nosed-Bearded-Saki-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/White-Nosed-Bearded-Saki-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/White-Nosed-Bearded-Saki.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Tutte specie ragionevolmente simili tra loro, fatta eccezione per le dimensioni ed il colore del manto, i saki vedono forse il proprio rappresentante maggiormente eclettico nel <em>Chiropotes albinasus<\/em> &#8220;dal naso bianco&#8221;. (Che in realt\u00e0 sarebbe stato rosso, se soltanto il primo soggetto della descrizione non fosse gi\u00e0 morto e conservato a beneficio della scienza futura.)<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>I saki barbuti, suddivisi in sei specie riconosciute con suddivisione allopatrica, ovvero dovuta all&#8217;ostacolo geografico dei vasti e invalicabili fiumi dell&#8217;Amazzonia, costituiscono oggi l&#8217;apparente contraddizioni in termini di un tipo d&#8217;animali estremamente adattabili ma al tempo stesso soggetti alle difficolt\u00e0 dovute ai sempre pi\u00f9 invasivi cambiamenti del propri legittimo ambiente di appartenenza. Non c&#8217;\u00e8 d&#8217;altra parte alcun modo in cui creature principalmente arboricole come queste possano sopravvivere in situazioni in cui gli alberi vengono sistematicamente abbattuti, privandole del loro sistema di locomozione principale e intrappolandole in dei territori sempre pi\u00f9 piccoli e perci\u00f2 insufficienti a supportare le loro abitudini alimentari. Tassonomicamente, questa categoria di scimmie s&#8217;inserisce nella variegata famiglia delle Pitheciidae, di cui fanno parte anche i saki NON barbuti (<em>Pitheciinae<\/em>) ed i bizzarri uakari (<em>Cacajao<\/em>) dal volto glabro e di un sinistro color rosso vermiglio, tale da farli assomigliare a dei veri e propri morti viventi. Tutte creature accomunate, se non altro, dal possesso di una notevole pelliccia pi\u00f9 lunga sulle spalle e per questo simile ad un conturbante mantello, incrementando ulteriormente i presupposti fantastici e vampireschi della loro figura. Caratteristica particolarmente degna di nota, nel caso dei sei <em>Chiropotes<\/em>, \u00e8 inoltre il possesso di una lunga coda irsuta e folta quasi quanto quella di una volpe, che perde la sua innata capacit\u00e0 prensile al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta da parte dell&#8217;animale, trasformandosi in un mero strumento utile a mantenersi in equilibrio. Adattamento importante per una creatura che effettua oltre l&#8217;80% degli spostamenti balzando da un ramo all&#8217;altro, cui si attacca dondolandosi grazie all&#8217;utilizzo delle proprie mani e piedi prensili dalla pelle ruvida che rende ancor pi\u00f9 improbabili gli scivolamenti, prima d&#8217;immobilizzarsi periodicamente sfruttando i presupposti criptici del proprio manto. Per lanciare in seguito grida d&#8217;allarme reciproche, nel momento in cui individua il pericolo che scende in picchiata dall&#8217;alto. Naturalmente e come precedentemente affermato, la riduzione delle direzioni in cui i gruppetti di scimmie possono spostarsi e ricombinarsi a causa della costruzione di campi, strade ed edifici invalicabili ha modificato sensibilmente il comportamento di queste specie iconiche. Portandone i rappresentanti a nutrirsi di ogni sorta di pianta da frutto anche non nativa, ma anche l&#8217;impossibilit\u00e0 di aggregarsi nelle grandi comunit\u00e0 itineranti che un tempo risultavano una vista pi\u00f9 comune. Ulteriore problema, la caccia severamente proibita e tutt&#8217;altro che sostenibile effettuata a loro carico dalle popolazioni native, che ha ulteriormente contribuito alla riduzione di numero nel corso delle ultime generazioni.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/MidBECzWWw8\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-on-tree-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36786\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-on-tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-on-tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-on-tree-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/11\/Bearded-saki-on-tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Mostrando un chiaro segno d&#8217;intelligenza, l&#8217;impiego delle mani da parte di queste scimmie per maneggiare il cibo e, unendole a coppa, al fine di portare l&#8217;acqua alla bocca ha lungamente sorpreso i biologi, dando l&#8217;origine al nome latino di <em>Chiro-potes<\/em>: bevitori manuali.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Cos\u00ec che al giorno d&#8217;oggi, almeno due specie di saki, quello dalla barba nera (<em>C. satanas<\/em>) ed il saki di Uta Hick (<em>C. utahicki<\/em>) sono classificati a rischio rappresentando alcune delle scimmie pi\u00f9 rare del Brasile, mentre il loro cugino dal naso bianco (<em>C. albinasus<\/em>) risulta essere al minimo vulnerabile secondo le vigenti classificazioni internazionali. Una situazione aggravata per la maniera in cui l&#8217;implementazione di misure specifiche di conservazione risulta notevolmente complicata, dai territori remoti in cui vivono queste creature e la difficolt\u00e0 nell&#8217;osservarle per prendere atto delle loro necessit\u00e0 e comportamenti. Tanto che il miglior suggerimento arriva forse da una nuova proposta della Societ\u00e0 Brasiliana di Primatologia, recentemente pubblicata <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/news.mongabay.com\/2022\/10\/to-save-threatened-amazon-primates-in-brazil-turn-them-into-the-main-attraction\/\" target=\"_blank\">sul sito di divulgazione ambientalista Mongabay<\/a>, in cui si parla di trasformare le notevoli scimmie del Mato Grosso, particolarmente in prossimit\u00e0 della citt\u00e0 di Sinop, in una vera e propria attrazione turistica nella maniera in cui i volatili riescono ad attrarre i praticanti della nobile e distinta attivit\u00e0 del <em>bird-watching<\/em>. Una possibile via d&#8217;accesso futura, ai cambiamenti in positivo di cui questa intera zona geografica, rinominata in epoca contemporanea &#8220;l&#8217;arco della deforestazione&#8221;, sembra avere una necessit\u00e0 pi\u00f9 che urgente. Affinch\u00e9 l&#8217;aspetto stravagante delle sue creature maggiormente memorabile possa continuare, in epoca futura, ad ispirare incalcolabili quantit\u00e0 di mostri folkloristici ed antichi vampiri.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Attraverso le sue molte incarnazioni cinematografiche, il personaggio storico e letterario del conte Vlad Tepes ha visto molteplici interpretazioni entusiastiche del proprio senso dello stile, tra cui forse la pi\u00f9 memorabile rimane quella di Gary Oldman nel film del 1992, Bram Stoker&#8217;s Dracula, con la sua svettante pettinatura dalla forma approssimativa di una doppia sfera &#8230; <a title=\"Non c&#8217;\u00e8 scimmia pi\u00f9 elegante che l&#8217;irsuta portatrice di una barba da brigante\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36784\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Non c&#8217;\u00e8 scimmia pi\u00f9 elegante che l&#8217;irsuta portatrice di una barba da brigante\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[197,125,3524,413,840,1107,1911,2312,1536,2683,506,4991,3610,1259,294,89,214],"class_list":["post-36784","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-amazzonia","tag-animali","tag-arboricoli","tag-barba","tag-brasile","tag-capelli","tag-comportamento","tag-creature","tag-dal-mondo","tag-erbivori","tag-foresta","tag-frugivori","tag-prede","tag-primati","tag-scimmie","tag-strano","tag-sudamerica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36784","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36784"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36784\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36788,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36784\/revisions\/36788"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36784"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36784"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36784"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}