{"id":36551,"date":"2022-09-27T06:14:20","date_gmt":"2022-09-27T04:14:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36551"},"modified":"2022-09-27T06:14:26","modified_gmt":"2022-09-27T04:14:26","slug":"lenorme-serpe-cosmica-dei-primi-costruttori-di-geoglifi-americani","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36551","title":{"rendered":"L&#8217;enorme serpe cosmica dei primi costruttori di geoglifi americani"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/umt9v1LbIKE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36554\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Serpe, serpe delle mie brame, puoi dirmi qual \u00e8 il destino del reame? Ove soggiace l&#8217;implacabile speme? Sotto il pietrame ed ogni traccia di legname, ove potemmo sacrificare il bestiame&#8230; A ridosso del possente fiume. Cos\u00ec chinandosi, la testa parallela al suolo, gli occhi spalancati ed ogni aspetto della propria postura configurata in quell&#8217;atteggiamento che taluni erano soliti chiamare &#8220;stupore e tremori&#8221; gli anziani e i capi del villaggio si approcciarono al sito sacro non troppo distante dalla valle del Mississippi. Dove l&#8217;antica stella era caduta, lasciando tracce chiare della sua imponenza, tali da rialzare i bordi di un cratere ma anche dare forma a un altopiano centrale. Il luogo ideale, tra tutti, per raffigurare l&#8217;immagine suprema di un&#8217;oscura divinit\u00e0. Non un geco e neanche una tartaruga, i due rettili impiegati come talismani dalle madri, rispettivamente dedicati a un figlio maschio ed una figlia femmina, bens\u00ec quell&#8217;essere spiraleggiante ai primissimi confini della Creazione. Che divorando per la prima volta l&#8217;uovo cosmico, diede la possibilit\u00e0 alle genti della Terra di tentare l&#8217;estensione della propria fortuna. Le genti della cultura di Fort Ancient avevano del resto una profonda capacit\u00e0 d&#8217;osservazione del paesaggio, le creature e lo scenario sempre ripetuto dell&#8217;irraggiungibile volta celeste. Tale da notare, ogni volta in cui se ne presentava l&#8217;opportunit\u00e0, l&#8217;occorrenza di fenomeni imprevisti come il timido bagliore di una supernova o l&#8217;arco disegnato dal passaggio di una cometa. Entrambi eventi verificatosi a soli 16 anni di distanza a partire dal 1070 d.C, quando secondo molti studiosi potrebbe essersi verificato l&#8217;importante evento capace di dare i natali ad uno dei luoghi maggiormente memorabili dello stato dell&#8217;Ohio e potenzialmente gli interi Stati Uniti.<br>Situato al giorno d&#8217;oggi non lontano dal lago di Rice nella contea di Peterborough in corrispondenza di un antico astrobleme (luogo d&#8217;impatto meteoritico) il Grande Tumulo del Serpente si presenta come una sostanziale opera in rilievo di terra e pietra della lunghezza di 411 metri, raffigurante una creatura longilinea e priva di zampe dalla coda attorcigliata in un&#8217;ipnotica spirale. E la sua testa nell&#8217;opposta estremit\u00e0, con le fauci totalmente spalancate, intenta nelle prime battute della laboriosa fagocitazione di un&#8217;imponente oggetto ellittico, probabilmente il guscio aviario di un futuro e sfortunato pulcino. Creazione compatibile con la reputazione di questa cultura sofisticata, capace di creare opere di terracotta complesse ed operare la lavorazione del rame, ma soprattutto costruire un&#8217;ampia e diversificata quantit\u00e0 di monumenti funebri, spesso costituiti da edifici in pietra ricoperti di terra che a sua volta dovr\u00e0 sorreggere un ulteriore edificio, a distanza di generazioni ricoperto da altra terra e cos\u00ec via a seguire. In una sorta di celebrazione ricorsiva dei propri preziosissimi antenati, bench\u00e9 la finalit\u00e0 ed aspetto del tumulo in questione sembrerebbe aver posseduto un significato e funzionalit\u00e0 nettamente distinte&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/s4TteRiHOZI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Design-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36552\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Design-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Design-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Design-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Design.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Caratteristica curiosa del grande serpente \u00e8 la presenza di due appendici sopra e sotto la testa che &#8220;mangia&#8221; l&#8217;uovo. Forse dei segni utili a dare l&#8217;idea del movimento, ma anche potenziali accenni di zampe, cos\u00ec da rendere possibile che la figura volesse in realt\u00e0 rappresentare una lucertola dalla forma molto allungata, come uno scinco della famiglia Pygopodidae.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Descritto per la prima volta dagli studiosi Ephraim Squier e Edwin Davis nel loro celebre volume del 1848, Antichi Monumenti della Valle del Mississippi, il tumulo del Serpente attir\u00f2 entro l&#8217;anno successivo l&#8217;attenzione dell&#8217;antropologo e biologo Frederic Ward Putnam del Museo di Etnologia di Harvard, che istituendo una raccolta fondi presso un gruppo di facoltose donne e patrone delle arti di Boston si attiv\u00f2 per comprare e preservare l&#8217;intera zona, completa di un paio di ulteriori tombe a cono pienamente rappresentative della cultura di Fort Ancient e dei loro predecessori, l&#8217;ancor pi\u00f9 misterioso popolo degli Adena, nome totalmente arbitrario assegnatogli a partire dalla parola ebraica per &#8220;gentili&#8221;. Alla sua opera risalgono i primi sondaggi e studi relativi alla struttura figurativa, nonch\u00e9 una datazione anticipata della sua creazione fondata sul ritrovamento di punte di freccia ed altri reperti, tale da poter individuare almeno un preliminare abbozzo del tumulo non pi\u00f9 tardi del primo secolo a.C. A colpire immediatamente al fantasia e lasciar galoppare le consuete speculazioni, dunque, l&#8217;aspetto pi\u00f9 notevole del sito, ovvero uno scopo incerto ed evidentemente slegato da quello tipico di luogo finalizzato ad onorare i defunti, vista l&#8217;assenza di alcun ritrovamento tombale o altro luogo atto a custodire le trascorse testimonianze. Il che avrebbe fatto del Serpente un luogo rituale utilizzato per eventi di preghiera, o altrettanto possibilmente pellegrinaggi solitari di raccoglimento e meditazione prima d&#8217;importanti momenti della vita pubblica e privata di queste trib\u00f9 dimenticate dal tempo. La datazione oggi ritenuta pi\u00f9 probabile fu quindi elaborata soltanto verso la fine del XX secolo, grazie all&#8217;esecuzione del test del carbonio 14 su alcuni campioni prelevati in varie zone del serpente, raggiungendo una casistica piuttosto ampia ma comunque non troppo distante dall&#8217;anno 1.000 del calendario. Il che potrebbe, comunque, sottintendere un completo restauro ed ampliamento effettuato dalle genti di Fort Ancient, su di un luogo gi\u00e0 da tempo sacro ai loro insigni antenati, gli Adena. Non che ci\u00f2 risulti sufficiente a dirimere il fondamentale mistero della sua creazione, conseguita attraverso l&#8217;accumulo di quantit\u00e0 di argilla e cenere ancorate con un grande numero di pietre, il tutto per quanto ci \u00e8 possibile immaginare completamente grazie all&#8217;impegno muscolare ed il sudore della fronte dei suoi costruttori. In un&#8217;epoca ed un luogo in cui non esistevano bestie da soma n\u00e9 alcun tipo di ruota, spostando qualsiasi ausilio di tipo meccanico o biologico del tutto fuori dal ventaglio delle possibilit\u00e0 operative. Tanto da aver suscitato, immancabilmente, la consueta ipotesi dell&#8217;intervento o ausilio di creature extraterrestri, bench\u00e9 il motivo del serpente sia perfettamente riconducibile ad un&#8217;iconografia di origine terrestre, nonch\u00e9 attestato con minime variazioni all&#8217;interno di moltissime culture di questo stesso, distintivo pianeta.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vWo0_BycaPI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Tail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36553\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Tail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Tail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Tail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/Great-Serpent-Mound-Tail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Oggi visitabile dietro il pagamento di un ragionevole biglietto di 8 dollari, il Tumulo del Serpente offre anche un museo antropologico e la pratica torre sopraelevata per poter scrutare dall&#8217;alto le sue spire degli antichi primordi. \u00c8 del tutto sorprendente, in effetti, quanto difficile risulti comprendere le forme dei geoglifi senza una corretta prospettiva di osservazione.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Oggetto di speculazioni fin dalle sue prime discussioni accademiche, il Grande Tumulo \u00e8 stato quindi associato per la prima volta nel 1987, da Clark e Marjorie Hardman, alla funzione di un rudimentale tipo di calendario. Grazie all&#8217;orientamento della sua testa nei confronti del solstizio d&#8217;estate, mentre le sue spire potrebbero effettivamente corrispondere agli equinozi ed altri importantissimi momenti nella pratica annuale dell&#8217;agricoltura. Una speculazione certamente non del tutto priva di sostanza, bench\u00e9 tali corrispondenze siano spesso riportate in merito ad antichi monumenti di ogni tipo e variet\u00e0 anche senza presupposti del tutto chiari, potendo altrettanto facilmente costituire la risultanza di una mera coincidenza di fattori. <br>Dal che deriva l&#8217;imprescindibile e sgradita notazione: in assenza di nuovi elementi o alcun tipo di lascito testuale ed artistico, probabilmente non lo sapremo mai. Non importa infatti quanto la mentalit\u00e0 ed aspirazioni ritualistiche degli esseri umani appaiano consequenziali lungo il correre delle generazioni, se non \u00e8 possibile acquisire dati in merito alle connotazioni del contesto di un tempo ormai completamente dimenticato, in cui ogni cosa pu\u00f2 essere effettivamente capitata. Incluso il trascorso atterraggio fragoroso degli esseri grigi dalla scatola cranica sovradimensionata del tutto simile a una mongolfiera. E gli occhi grandi, come quelli di un pitone in paziente attesa nel profondo marasma della palude. Quel mare immoto che siamo stati abituati a definire l&#8217;Universo. Bench\u00e9 abbia confini pi\u00f9 remoti, e caratteristiche maggiormente vaghe, di quanto sia notoriamente possibile comprendere attraverso i polverosi assiomi della filosofia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Serpe, serpe delle mie brame, puoi dirmi qual \u00e8 il destino del reame? Ove soggiace l&#8217;implacabile speme? Sotto il pietrame ed ogni traccia di legname, ove potemmo sacrificare il bestiame&#8230; A ridosso del possente fiume. Cos\u00ec chinandosi, la testa parallela al suolo, gli occhi spalancati ed ogni aspetto della propria postura configurata in quell&#8217;atteggiamento che &#8230; <a title=\"L&#8217;enorme serpe cosmica dei primi costruttori di geoglifi americani\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36551\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;enorme serpe cosmica dei primi costruttori di geoglifi americani\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1807,1536,4581,3342,573,6695,743,2243,1456,1380,6694,894,641,335,1758,147,4199,5015,87],"class_list":["post-36551","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-antichita","tag-dal-mondo","tag-disegni","tag-geoglifi","tag-misteri","tag-mnumenti","tag-monumenti","tag-nordamerica","tag-ohio","tag-popoli","tag-precolombiani","tag-preistoria","tag-rituali","tag-serpenti","tag-siti","tag-stati-uniti","tag-tribu","tag-tumuli","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36551","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36551"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36551\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36555,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36551\/revisions\/36555"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36551"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36551"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36551"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}