{"id":36503,"date":"2022-09-20T06:17:50","date_gmt":"2022-09-20T04:17:50","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36503"},"modified":"2022-09-20T06:18:44","modified_gmt":"2022-09-20T04:18:44","slug":"la-costante-accelerazione-lineare-dei-treni-nellevoluzione-delle-ferrovie-francesi","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36503","title":{"rendered":"La costante accelerazione lineare dei treni nell&#8217;evoluzione delle ferrovie francesi"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EOdATLzRGHc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-speed-record-2007-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36505\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-speed-record-2007-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-speed-record-2007-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-speed-record-2007-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-speed-record-2007.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">C&#8217;\u00e8 un fascino difficile da sopravvalutare, nelle immagini in cui viene documentato un qualche pregresso record di velocit\u00e0, particolarmente se del tipo rimasto imbattuto per un periodo attualmente pari ad esattamente 15 anni. La maniera in cui il veicolo, ripreso alternativamente con prospettive interne ed esterne, le seconde offerte almeno in parte dalla telecamera montata su di un jet a reazione A\u00e9rospatiale Corvette, coi motori a regime nell&#8217;impegnativa mansione di mantenere la corretta distanza dal sottostante serpente di vetro, plastica e metallo. Perch\u00e9 pur sempre di questo si tratta, nonostante le modifiche e soprattutto la rimozione di una larga parte dei suoi vagoni, al fine di raggiungere un rapporto di peso-potenza sensibilmente pi\u00f9 vantaggioso. E bench\u00e9 i rettili striscianti non possano essere, in natura, creature particolarmente rapide, va da se che tale limite decada in situazioni tecnologiche, grazie al valore concesso dall&#8217;utile invenzione umana delle ruote. Interfacce ferroviarie, in senso pi\u00f9 specifico, del treno modello TGV POS (<em>Paris-Ostfrankreich-S\u00fcddeutschland<\/em>) attivamente adibito alla ricerca del pi\u00f9 prestigioso dei risultati nel mondo dei trasporti: la dimostrazione pratica di poter fare prima, in un&#8217;ideale confronto tra i sistemi semoventi, nel raggiungimento della meta finale. Cos\u00ec l&#8217;appassionante sequenza risalente al 2007, che mostra la sua duratura e impressionante fase di accelerazione, viene accompagnata dall&#8217;indicazione di un riquadro alfanumerico in alto a sinistra, indicante l&#8217;effettivo regime raggiunto a fronte di misurazioni tachimetriche innegabilmente precise. Dagli zero ai 100, e poi 250, 380, 495 e cos\u00ec via a seguire&#8230; Quando i pantografi del mezzo ad alimentazione elettrica vengono ritratti al fine di ridurre l&#8217;attrito, permettendogli di accelerare ancora per inerzia, ed il numero si ferma infine al ritmo demoniaco di 574,5 Km\/h: abbastanza da spostarsi tra Los Angeles e San Francisco in poco meno di un&#8217;ora. Se soltanto negli Stati Uniti esistessero infrastrutture altrettanto solide e mezzi ferroviari di una comparabile potenza situazionale.<br>Cos\u00ec la storia ci ha abituato, nella ricerca delle eccellenze veicolari, di guardare unicamente ai trascorsi di determinati paesi come quello, cui si aggiungono in tempi recenti Giappone, Cina&#8230; Quando l&#8217;evidenza ci dimostra come, ancora oggi, esistano dei campi in cui \u00e8 sovrana la cara vecchia Europa. Vedi quello, largamente ineccepibile, del trasporto ferroviario ad altissima velocit\u00e0. O per dare il giusto a Cesare, francesizzando l&#8217;espressione, il <em>Train \u00e0 Grande Vitesse<\/em>\/alias TGV, lungamente associato a una reiterata serie di traguardi, a partire dall&#8217;ormai remoto 1981, mediante i quali la corona \u00e8 ritornata pi\u00f9 e pi\u00f9 volte all&#8217;ombra dell&#8217;iconica <em>Tour<\/em>. Che poi sarebbe un eufemismo per chiarire come, tra tutti i metodi utilizzato per perfezionare il trasferimento di cose o persone oltre il tragitto di una prototipica strada ferrata, nessuno meriti gli stessi riconoscimenti di questo, perseguito attraverso le ultime quattro decadi eliminando fino all&#8217;ultimo margine d&#8217;errore inerente. Verso l&#8217;acquisizione dell&#8217;assoluto e incontrastato primato mondiale, per lo meno all&#8217;interno di una serie di linee guida, sinonimo di ragionevolezza procedurale&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nrBD2Xhoqfc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-Record-1981-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36504\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-Record-1981-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-Record-1981-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-Record-1981-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/TGV-Record-1981.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>&#8220;Cosa \u00e8 arancione e corre via pi\u00f9 veloce di una settimana lavorativa di 36 ore?&#8221; recitava uno storico slogan del Partito Comunista Francese nel 1981, pronto a rinfacciare le priorit\u00e0 a loro avviso improprie del governo socialista di Mitterand. Che sarebbe stato presente in prima persona, con quattro dei suoi ministri, a bordo della vettura capace di far registrare il primato.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">\u00c8 cosa nota nel ramo rilevante, a tal proposito, che il sistema di trasferimento tradizionale con le ruote a contatto coi binari non sia il pi\u00f9 veloce possibile per un convoglio di vagoni ed una o pi\u00f9 locomotive. Vedi il prototipo di treno a levitazione magnetica costruito dalla Cina a gennaio del 2021, capace di spingere la sua forma a ferro da stiro fino al ritmo impressionante di 620 Km\/h. Interrogati a posteriori durante le interviste in materia, i progettisti ed organizzatori francesi del cosiddetto progetto V150 per il raggiungimento di &#8220;appena&#8221; 150 metri al secondo (540 o pi\u00f9 Km\/h) non si sono tuttavia lasciati troppo impressionare, visti i costi proibitivi di adeguamento strutturale e manutenzione relativi a simili strumenti futuribili del tutto privi di praticit\u00e0 operativa. Per non parlare dei molti problemi ancora da risolvere nella visione avveniristica dell&#8217;Hyperloop di Musk, un lungo tubo soggetto a rischi e difficolt\u00e0 logistiche assolutamente non indifferenti. Tali da rendere, nell&#8217;oggettiva opinione di molti, la soluzione del treno tradizionale ancora oggi la pi\u00f9 largamente applicabile e proficua, nonch\u00e9 capace di beneficiare dei lunghi anni di pregressi perfezionamenti acquisiti. Che non possono prescindere, n\u00e9 mai dovrebbero, da un graduale adattamento della rete come ampiamente dimostrato dal primo record dei TGV registrato da un treno con locomotiva con turbina gas-elettrica costruito dalla Alstom spinto a 360 Km\/h nel 1972, ed in misura ancor pi\u00f9 evidente dai suoi successori del 1981 e 1990. Il cui passaggio nel giorno predeterminato, sia pur lungo tratti ferroviari attentamente selezionati, avrebbe lasciato dietro di se una scia di rotaie deformate dal calore e cavi divelti dal pantografo dell&#8217;infuocata vettura. Ragion per cui la sopra mostrata dimostrazione dell&#8217;inizio del nuovo millennio avrebbe visto un&#8217;approfondita preparazione di un tratto di binari tra i dipartimenti di Meuse e Marne, doverosamente selezionati per l&#8217;inclinazione pianeggiante e l&#8217;ampio raggio delle occasionali curve, preventivamente rinforzati mediante l&#8217;applicazione dei pi\u00f9 severi margini di tolleranza ingegneristici disponibili nel settore. Senza tralasciare l&#8217;appropriata implementazione di accorgimenti nel convoglio propriamente detto, composto per l&#8217;occasione da due locomotive in configurazione traente\/spingente, laddove il comune utilizzo dei treni TGV POS ne prevede l&#8217;assoluta reversibilit\u00e0, oltre all&#8217;aggiunta di ulteriori assi alimentati nel carrello ferroviario di due vagoni presi in prestito dal treno numero 4402. Una soluzione non dissimile da quella del primo modello AGV (<em>Automotrice \u00e0 grande vitesse<\/em>) destinato a diventare famoso nel nostro paese come uno dei primi sistemi ferroviari utilizzati a partire dal 2012 nel servizio ad alta velocit\u00e0 Italo-NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) coerentemente a quello concorrente dei Frecciarossa e Frecciargento, gestiti direttamente dalla Trenitalia. Sebbene nel caso specifico del treno del record, i motori elettrici a trazione asincrona della serie POS fossero stati configurati per un consumo d&#8217;energia pari a 19.6 MW, contro i 9,3 MW del servizio normalmente attivo, per un totale pari alla potenza complessiva di 26.800 cavalli. Ed adeguatamente connotati dall&#8217;inclusione di una lunga serie di sensori ed apparati di rilevamento, al fine di studiare la possibile implementazione di una soluzione simile su scala pi\u00f9 ampia.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bL7Pi7degTc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/V150-Sur-la-Seine-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36506\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/V150-Sur-la-Seine-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/V150-Sur-la-Seine-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/V150-Sur-la-Seine-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/09\/V150-Sur-la-Seine.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Dopo la vittoria, il trionfo: cos\u00ec il TGV POS, incidentalmente ancora oggi detentore del record di velocit\u00e0 per i treni tradizionali, venne portato nel remoto 2007 in un&#8217;improbabile parata parigina su una chiatta trascinata lungo la Senna. Una scelta piuttosto&#8230; Insolita.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto niente meno che primario nello studio della lunga e reiterata iniziativa delle ferrovie francesi SNCF (<em>Soci\u00e9t\u00e9 nationale des chemins de fer fran\u00e7ais<\/em>) per la realizzazione di record di velocit\u00e0, va infatti ricercato nell&#8217;ideale spinta in avanti di un intero settore, in cui l&#8217;impiego continuativo di mezzi e metodologie &#8220;abbastanza buone&#8221; porta certe volte le nazioni ad adagiarsi sui risultati gi\u00e0 raggiunti in epoche ormai trascorse. Vedi il caso gi\u00e0 citato degli Stati Uniti, dove il concetto di treno ad alta velocit\u00e0 semplicemente non ha mai avuto ragione di essere introdotto, vista soprattutto la pi\u00f9 ampia e rapida implementazione di una rete aeronautica davvero efficiente. <br>Ma in un mondo in cui la conservazione energetica e il consumo di carburante diventano sempre pi\u00f9 tiranni, sarebbe forse inopportuno trascurare il fondamentale concetto alla base di ogni considerazione: che nessun tipo di sistema di trasporto possa vantare lo stesso numero di passeggeri o merci spostate in una singola direzione, rapportato al dispendio di risorse impiegate per far fronte a questa fondamentale tipologia d&#8217;esigenze. Sar\u00e0 meglio, dunque, immaginare di riuscire a farlo con regimi e ritmi di pi\u00f9 elevata efficienza. E il ritmo tonante di un mostruoso demone della velocit\u00e0, a spronarci.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>C&#8217;\u00e8 un fascino difficile da sopravvalutare, nelle immagini in cui viene documentato un qualche pregresso record di velocit\u00e0, particolarmente se del tipo rimasto imbattuto per un periodo attualmente pari ad esattamente 15 anni. 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