{"id":36156,"date":"2022-07-25T06:11:45","date_gmt":"2022-07-25T04:11:45","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36156"},"modified":"2022-07-25T06:11:55","modified_gmt":"2022-07-25T04:11:55","slug":"la-coda-da-spinosauro-del-piu-anacronistico-draghetto-delle-filippine","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36156","title":{"rendered":"La coda da spinosauro del pi\u00f9 anacronistico draghetto delle Filippine"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"389\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-500x389.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36157\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-500x389.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-768x597.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard.jpg 960w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nell&#8217;ideale gerarchia del pericolo rappresentato dai dinosauri carnivori, siamo stati abituati a porre in cima il tirannosauro dalle forti zampe, le grandi fauci e la presumibile capacit\u00e0 di correre persino pi\u00f9 veloce di svariati veicoli a motore, come una jeep lungo il percorso accidentato di un cinematico Jurassic Park. D&#8217;altra parte il progredire della scienza moderna, negli ultimi trent&#8217;anni, ha non soltanto iniziato a sospettare per il grande superpredatore la copertura di un soffice manto piumato, ma anche un&#8217;indole molto pi\u00f9 letargica e saprofaga di quanto avremmo sospettato per analogia coi grandi carnivori dei nostri giorni. Laddove il pericolo di un&#8217;ideale viaggiatore a ritroso nel grande fiume del tempo, comunque indubbiamente significativo, sarebbe forse stato superiore al cospetto di altre specie carnivore della stessa Era, vedi la creatura bassa, lunga e ornata dalla svettante vela in grado di estendersi dalla schiena fino al punto mediano di una forte coda. In altri termini l&#8217;enorme coccodrillo del Tardo Cretaceo, lungo fino a 18 metri e dalle 20 tonnellate di peso, riportato alla luce e descritto nel 1996 in Marocco dopo un singolo esemplare, comunque pi\u00f9 piccolo, scovato nel 1915 in terra egiziana. Un vero mostro tra i terapodi, comparso anche sul grande schermo nel terzo film nel pi\u00f9 recente anno 2001. Eppure molti tra gli spettatori del terzo pi\u00f9 vasto arcipelago dell&#8217;Asia Orientale avranno probabilmente reagito all&#8217;epoca con un senso di quel tipo d&#8217;entusiasmo che deriva dall&#8217;affinit\u00e0 geografica, accompagnato da un&#8217;esclamazione in linea con &#8220;Ma io quell&#8217;animale lo conosco!&#8221; E assieme ci ho trascorso molti pomeriggi d&#8217;armonia lungo le acque gorgoglianti dei fiumi, intento ad osservare le sue pacifiche interazioni coi co-specifici ed occasionali battute di pesca. Orbene l&#8217;<em>Hydrosaurus<\/em> <em>pustulatus<\/em>, o draghetto d&#8217;acqua, \u00e8 in effetti una visione alquanto comune nei dintorni di questi luoghi selvatici, sebbene sia possibile trascorrere la propria vita all&#8217;interno di un contesto urbano senza mai scorgerne uno coi propri occhi. A meno di essere filippini e al tempo stesso personalmente interessati all&#8217;erpetologia, caso in cui l&#8217;acquisto e possesso di una lucertola nativa di siffatta guisa riesce ad essere economicamente accessibile, nonch\u00e9 in linea con le aspettative di una semplice convivenza domestica all&#8217;interno di un terrario direttamente esposto al clima umido delle locali circostanze. Mentre le cose diventano naturalmente pi\u00f9 difficili qualora si abiti altrove, particolarmente per la moratoria sull&#8217;importazione di questa specie imposta a partire dalla fine dello scorso secolo, causa una riduzione della popolazione complessiva pi\u00f9 che altro dovuta all&#8217;utilizzo del suo habitat naturali per scopi affini al concetto universalmente distruttivo del progresso. E tutto ci\u00f2 bench\u00e9 siamo davanti, tutto considerato, ad una tipologia di lucertola agamide, ovvero cognata delle iguane, assolutamente adattabile in forza della sua natura onnivora, che la porta a divorare normalmente grandi quantit\u00e0 di frutta e verdura, accompagnate soltanto raramente da qualche pesce, piccolo mammifero o altro rettile di passaggio. Nella cattura dei quali risulta essere straordinariamente efficiente anche in situazioni anfibie, grazie alle forti zampe dai piedi larghi e piatti nonch\u00e9 l&#8217;iconica coda crestata irta verticalmente, perfetta per generare una migliore spinta mentre si trova immersa sotto l&#8217;acqua delle sue turbinanti circostanze ambientali d&#8217;elezione. Perch\u00e9 di certo appare assai difficile, come nel caso del suo sopracitato antesignano preistorico, osservarne la presenza lontano dal corso rinfrescante dei corsi d&#8217;acqua locali&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/adrtPMcd2PY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Handling-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36161\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Handling-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Handling-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Handling-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Handling.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Con la loro lunghezza massima abbastanza gestibile di 1,2 metri, coda inclusa, gli idrosauri o <em>sailfin lizards<\/em> sono molto apprezzati nel mercato dei rettili cosiddetti domestici, bench\u00e9 siano naturalmente nervosi e richiedano un&#8217;ampia serie di attenzioni particolari.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La straordinaria forma della coda posseduta da queste lucertole, oltre allo spinosauro e al dimetrodonte, viene quindi definita scientificamente una vela vertebrale neurale, caratteristica anatomica oggetto da lungo tempo di significative disquisizioni da parte di etologi e paleontologi in parallelo. Utile non solo al sopracitato movimento agevole subacqueo, ma anche a fare ombra e nel contempo regolare la temperatura vascolare del suo proprietario, oltre a massimizzare la mimetizzazione ottica tra i canneti della zona ripariana, ove simili creature erano solite tendere imboscate alle loro prede. Per quanto concerne invece l&#8217;altra teoria pi\u00f9 lungamente accreditata, che tale ornamento potesse avere un ruolo primario nel corteggiamento e la selezione genetica dei maschi al momento della riproduzione, ci\u00f2 non parrebbe applicabile ad alcuna delle cinque specie di idrosauro attualmente esistenti, il cui rituale consiste semplicemente nell&#8217;avvicinarsi alla femmina esibendosi in una sorta di vibrazione sobbalzante. Momento a seguito del quale, in genere una singola volta l&#8217;anno, la femmina si occuper\u00e0 di scavare una piccola buca in cui deporre tra le 2 e le 8 uova, quasi immediatamente abbandonate a loro stesse. Da cui i nuovi nati, dopo un periodo di circa 2 mesi, emergeranno gi\u00e0 perfettamente capaci di procacciarsi il cibo e sfuggire dai predatori lanciandosi rapidamente nel fiume se necessario, poco prima di esibirsi in una spettacolare quanto utile corsa sopra il pelo dell&#8217;acqua, una capacit\u00e0 che perderanno con l&#8217;aumento progressivo delle loro dimensioni. Appena venuti al mondo, inoltre, i draghetti d&#8217;acqua saranno totalmente indifferenti ai vegetali, nutrendosi esclusivamente d&#8217;insetti ed altre piccole prede catturate con voracit\u00e0 tale da far invidia a un velociraptor del grande schermo argenteo del nostro secolo illuminato. Abbastanza da capire, quanto meno, l&#8217;importanza di creature come queste, oggi non soltanto l&#8217;oggetto di programmi di protezione piuttosto omnicomprensivi, ma anche l&#8217;istintiva benevolenza dei loro vicini umani, tali da farne un&#8217;apprezzata risorsa turistica in luoghi come il celebre villaggio di Jasaan nella provincia di Misamis Oriental sull&#8217;isola di Mindanao, dove oltre 100 esemplari vengono quotidianamente nutriti, vezzeggiati ed ammirati al pari dalla gente del posto e dai numerosi visitatori provenienti dai luoghi pi\u00f9 distanti. Con situazioni simili, sporadiche ma diffuse presso l&#8217;intero territorio delle isole di Luzon, Polilo, Mindoro, Negros, Cebu e diverse altre, in cui la specie formalmente minacciata secondo l&#8217;indice dello IUCN appare nondimeno tutt&#8217;altro che rara, e potrebbe anche tornare in futuro ad una popolazione complessiva sufficientemente numerosa da riuscire ad allontanare ogni timore sul suo futuro. Diverso d&#8217;altra parte il caso delle specie indonesiane, tra cui l&#8217;idrosauro delle Molucche e quello del Sulawesi, che a causa di un areale pi\u00f9 ampio non hanno mai avuto bisogno di norme specifiche per limitarne l&#8217;esportazione, costituendo ad oggi la stragrande maggioranza degli esemplari venduti oggi a caro prezzo e fatti nascere in cattivit\u00e0. La convivenza domestica con simili creature, nel frattempo, risulta essere piuttosto complessa anche comparativamente alle pi\u00f9 tranquille iguane o gechi leopardo, dato l&#8217;istinto a dimenarsi ogni qual volta vengono toccate o prese in braccio, con conseguente rischio di restare graffiati dai loro acuminati artigli. Soltanto con la pazienza e l&#8217;abitudine, al trascorrere di un tempo sufficientemente lungo, si potr\u00e0 quindi ottenere un contegno maggiormente paragonabile a quello di un rettile domestico maggiormente convenzionale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/KtRP35S17VA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Baby-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36158\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Baby-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Baby-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Baby-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizard-Baby.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Verdi o grigie alla nascita, le lucertole dalla vela assumono una colorazione pi\u00f9 scura al raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale attorno ai 3 anni di et\u00e0, ulteriormente impreziosita da riflessi blu-violacei nel caso dei maschi.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Creature esteriormente notevoli e al tempo stesso non prive di una certa grazia innata, questi pacifici abitanti delle zone rurali sufficientemente umide e tranquille hanno perci\u00f2 costituito a lungo una visione assai frequente nel territorio verdeggiante delle Filippine. In una maniera che all&#8217;osservazione attuale dei fattori di contesto, potrebbe anche decadere nel giro di appena una manciata di generazioni, vista la loro durata della vita piuttosto lunga: fino a 15 anni in cattivit\u00e0 di media, bench\u00e9 pare che esemplari eccezionali ne abbiano raggiunto anche i 25. Abbastanza per prendere atto dell&#8217;uscita di almeno tre episodi della serie Jurassic Park, con conseguente spostamento ancor pi\u00f9 ai margini dell&#8217;originale messaggio ambientalista contenuto nel romanzo di Michael Crichton. <br>Un grido d&#8217;allarme verso gli eccessi della scienza biologica e la clonazione, cos\u00ec come gli originali autori del manifesto cyberpunk volevano metterci in guardia nei confronti della tecnologia. Per quello che non doveva certo essere, nei confronti del grande pubblico, un suggerimento per la strada da percorrere nell&#8217;immediato dopodomani&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7lOFFKoUQRc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizards-Observation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36160\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizards-Observation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizards-Observation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizards-Observation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Sailfin-Lizards-Observation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Gregario e molto poco territoriale, l&#8217;idrosauro convive agevolmente coi propri simili, una propensione che ha favorito la naturale formazione di comunit\u00e0 come quella del villaggio di Jasaan, oltre a semplificare significativamente la vita dei guardiani degli zoo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nell&#8217;ideale gerarchia del pericolo rappresentato dai dinosauri carnivori, siamo stati abituati a porre in cima il tirannosauro dalle forti zampe, le grandi fauci e la presumibile capacit\u00e0 di correre persino pi\u00f9 veloce di svariati veicoli a motore, come una jeep lungo il percorso accidentato di un cinematico Jurassic Park. D&#8217;altra parte il progredire della scienza &#8230; <a title=\"La coda da spinosauro del pi\u00f9 anacronistico draghetto delle Filippine\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36156\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La coda da spinosauro del pi\u00f9 anacronistico draghetto delle Filippine\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[125,2498,240,818,1848,4907,309,2312,5411,893,408,187,1097,346,507,396,109,1925,2093,600,245,6400],"class_list":["post-36156","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-animali","tag-arcipelago","tag-asia","tag-biologia","tag-cattivita","tag-coda","tag-commercio","tag-creature","tag-cresta","tag-dinosauri","tag-draghi","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-filippine","tag-fiumi","tag-lucertole","tag-natura","tag-onnivori","tag-oriente","tag-predatori","tag-rettili","tag-vela"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36156","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36156"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36156\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36162,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36156\/revisions\/36162"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36156"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36156"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36156"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}