{"id":36084,"date":"2022-07-11T06:19:55","date_gmt":"2022-07-11T04:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36084"},"modified":"2022-07-11T06:20:27","modified_gmt":"2022-07-11T04:20:27","slug":"non-ce-gioia-per-i-giusti-pari-al-paradiso-delle-matrioske-in-manciuria","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36084","title":{"rendered":"Non c&#8217;\u00e8 gioia per i giusti pari al paradiso delle matrioske in Manciuria"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/T5MU_QNNMgE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-in-Manzhouli-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36085\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-in-Manzhouli-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-in-Manzhouli-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-in-Manzhouli-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-in-Manzhouli.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un argomento dentro un&#8217;immagine, all&#8217;interno di un tema, avvolto nel suo contesto: talvolta il vero sincretismo, inteso come punto d&#8217;incontro tra i diversi ambiti culturali presso un territorio di confine, pu\u00f2 essere descritto come il susseguirsi in sovrapposizione di una pluralit\u00e0 di strati, simili ai segni concentrici nascosti nell&#8217;interno di una grande quercia. Struttura naturale concettualmente non cos\u00ec diversa, dall&#8217;umana fantasia creativa che port\u00f2, verso la fine del secolo XIX, alla creazione del grazioso manufatto noto come bambola matrioska. Eccolo, d&#8217;altronde, che sorveglia l&#8217;ampio spazio di un parco di 60.000 metri quadri, da un&#8217;altezza esatta di 72 metri. Riuscite a immaginare qualcosa di pi\u00f9 meraviglioso? O  anche terribile, qualora l&#8217;ira dell&#8217;effige avesse una ragione per svegliarsi, rotolando verso valle spinta innanzi dal bisogno di punire la popolazione che l&#8217;ha creata. Che risulta essere forse contrariamente alle aspettative, o magari proprio come si potrebbe essere indotti a pensare dopo un breve attimo di analisi, non russa bens\u00ec nata dal bisogno culturale e onnipresente dei cinesi di operare su due linee distinte e parallele: l&#8217;affermazione dei propri tratti culturali inerenti assieme la reinterpretazione dell&#8217;intero mondo contemporaneo, attraverso la lente che \u00e8 soltanto tipica di quelle valli e innumerevoli montagne, laghi e pianure&#8230; Fino al popoloso settentrione di Pechino e molte migliaia di chilometri pi\u00f9 avanti, in quella terra fredda e relativamente inospitale che prende il nome di Mongolia Interna. Dove sorse originariamente, dal bisogno di uno scalo ferroviario, la citt\u00e0 d&#8217;incontro per eccellenza, Manzhouli.<br>Oggi popolata da poco pi\u00f9 di 200.000 persone, non tantissime per la media demografica di questa nazione, appena sufficienti per la creazione di un&#8217;economia piuttosto redditizia fondata soprattutto sugli scambi commerciali, grazie allo status di citt\u00e0 dai confini aperti guadagnato dall&#8217;inizio dei remoti anni &#8217;90. E che in tempi pi\u00f9 recenti, \u00e8 sembrato andare a braccetto con un certo tipo di turismo, principalmente quello portato avanti da parlanti della lingua degli Han supremamente interessati, per l&#8217;una o l&#8217;altra ricorrenza del calendario, a conoscere ed andare incontro alla cultura dell&#8217;altra parte, intesa come avamposto dell&#8217;Occidente nei pi\u00f9 estremi recessi del paese pi\u00f9 grande al mondo. Un ruolo cos\u00ec efficacemente rappresentato ed agevolato dall&#8217;incombente presenza architettonica di cui sopra e tutto ci\u00f2 che la circonda, presso l&#8217;insolita attrazione turistica della Tao Wa Guanchang (\u5957\u5a03\u5e7f\u573a) &#8211; Piazza delle Matrioske, un vero e proprio parco tematico, nonch\u00e9 citt\u00e0 nella citt\u00e0, dedicato al famoso esempio di arte popolare d&#8217;importazione Russa. Che forse nel caso pi\u00f9 svettante, l&#8217;ultima e pi\u00f9 notevole aggiunta al sito, non potr\u00e0 contenere copie pi\u00f9 minute di se stessa, causa la presenza dentro le sue mura di un intero hotel completo dei migliori comfort ed esposizioni artistiche di varia natura, ma se non altro rende omaggio alla coesistenza di plurime personalit\u00e0 in un singolo corpo, vista la maniera in cui sia stata dipinta su tre lati con altrettanti &#8220;soggetti&#8221;: lo schema della tradizionale <em>Matryona <\/em>(semplicemente un nome femminile) vestita con il suo abito sarafan, affiancata da una fanciulla cinese abbigliata col qipao ed una mongola che porta il deel. Forse il metodo pi\u00f9 accattivante per esemplificare il senso di una tale opera, che d&#8217;altra parte non costituisce certo l&#8217;unica presenza imponente del parco che prende il suo nome. Gettando la sua ombra non troppo distante dalla sorella &#8220;minore&#8221; di un&#8217;altra bambolina idealizzata, misurante appena 30 metri d&#8217;altezza, all&#8217;interno della quale \u00e8 situato un ristorante. E tutto intorno, un gran totale di oltre 200 matrioske di varie grandezze e funzioni, tra cui chioschi e monumenti, raffiguranti anche famose figure della politica e del mondo dello spettacolo nell&#8217;epoca della suprema globalizzazione. E al centro di tutto questo, l&#8217;immancabile fontana musicale illuminata ad arte&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JvC6UP90pVY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36087\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Per le donne che visitano un luogo come questo parrebbe assai opportuno indossare il cappuccio. Non tanto per proteggersi dal sole, quanto mimetizzarsi nelle moltitudini di figure piriformi, creando plurime occasioni di scattare una foto memetica o d&#8217;antologia.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Vige del resto a pi\u00f9 livelli questa idea superficiale che la matrioska possa rappresentare l&#8217;intero vasto mondo della cultura Russa, pur costituendo un manufatto etnico relativamente recente, creato dall&#8217;intagliatore Vasily Zvyozdochkin nel periodo della fragile pace russo-giapponese, poco prima del sanguinoso conflitto che avrebbe anticipato la tragedia della prima guerra mondiale. Un collegamento per certi versi superficiale, eppure valido a comprendere fino a che punto una simile invenzione, leggendaria per il suo valore come oggetto collezionabile o souvenir dei viaggiatori, abbia colpito l&#8217;immaginario collettivo, generando una quantit\u00e0 spropositata d&#8217;imitazioni. Tra cui potremmo o meno incorporare la versione sovradimensionata costruita in quella che viene non a caso definita &#8220;Porta della Cina&#8221; bench\u00e9 occorra sempre ricordare come nella cultura antichissima del Regno di Mezzo, imitare un qualcosa significhi comunque rendergli un omaggio imperituro. Anche quando non ci si dovesse risparmiare, nella tendenza tipicamente contemporanea di portare ogni cosa fino alle sue pi\u00f9 estreme conseguenze. Il visitatore della Piazza dunque, fatto il suo ingresso passando sotto l&#8217;arco che riprende almeno in parte l&#8217;edificio famosamente collocato di fronte alla vicina stazione che fu tra le pi\u00f9 importanti di tutta la famosa linea Transiberiana, viene invitato a compiere un percorso variegato che lo porter\u00e0, dalle esposizioni di giganteschi quadri ad olio situati entro le mura della mega-bambola ai sentieri serpeggianti tra le sue molte versioni pi\u00f9 piccole, cos\u00ec come idealmente alla figura femminile esterna di un <em>set<\/em> fa seguito il resto della sua intera famiglia, in quantit\u00e0 massima di 6 o 7 elementi, incluso il neonato ricavato da un singolo pezzetto di legno dipinto. Senza dimenticare le tipiche giostre, elemento primario di qualsiasi parco a tema che si rispetti, nonch\u00e9 altri edifici costruiti sulla falsariga di famosi monumenti russi, quali accenni sottodimensionati alle cattedrali di Uspensky, Kazan e San Basilio, con le loro cupole svettanti private del simbolo della croce ortodossa per evitare di suscitare le consuete polemiche sul sacro ed il profano. Menzione a parte merita nel frattempo il palazzo immediatamente riconoscibile basato sull&#8217;Hotel Moskva, il famoso luogo in cui venivano condotti gli ambasciatori e dignitari stranieri nell&#8217;epoca del comunismo, all&#8217;interno di stanze piene di microfoni ed altri dispositivi di sorveglianza. Cos\u00ec come \u00e8 stato dimostrato, a quanto si narra, nel corso della demolizione dell&#8217;edificio originale nel 2004, ragion per cui anche nella capitale russa \u00e8 oggi presente soltanto una riproduzione delle originali e storicamente rilevanti mura.<br>Per quanto concerne nel frattempo la collocazione storica del parco di Manzhouli, possiamo chiaramente affermare come l&#8217;assenza di una data precisa d&#8217;inaugurazione riportata nelle trattazioni internazionali sull&#8217;argomento lasci immaginare una creazione in pi\u00f9 fasi, man mano che i meriti turistici della regione aumentavano con il miglioramento della rete stradale coinvolgente i tre paesi di Cina, Russia e Mongolia. Con alcune delle opere pi\u00f9 grandi e significative sorte attorno al 2012, coerentemente alla costruzione dell&#8217;aeroporto cittadino, un&#8217;ulteriore via d&#8217;accesso per coloro che volessero sperimentare questo luogo assolutamente inusitato nel carnet turistico dell&#8217;intero vasto mondo. Che difficilmente potrebbe essere considerato poco &#8220;autentico&#8221; una volta che si considera il clima culturale ed il contesto della sua edificazione.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YiSHcdFBhNE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Shop-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36086\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Shop-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Shop-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Shop-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/07\/Matrioska-Park-Shop.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Non poteva certo mancare nella Piazza delle Matrioske un&#8217;ampia selezione di negozi di souvenir e memorabilia, specializzati in quella che potrebbe costituire secondo alcuni la versione continentale delle bambole kokeshi inventate dai giapponesi.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Storico punto di passaggio e un luogo d&#8217;attrito tra i diversi imperi circostanti, la Manciuria \u00e8 stata col trascorrere dei millenni molte cose diverse. A partire dalla culla di quel popolo, i Manci\u00f9, che quattro secoli a questa parte sconfissero la Cina dei Ming, dando inizio ad una delle pi\u00f9 durature, nonch\u00e9 l&#8217;ultima delle grandi dinastie imperiali di quel paese. Finch\u00e9 successivamente alla Rivoluzione Culturale, e l&#8217;insediamento del nuovo ordine nazionale sullo schema delineato dal leader Mao, l&#8217;intera regione avrebbe dovuto affrontare l&#8217;invasione del 1931 da parte delle forze armate di un Giappone espansionista, notoriamente privo di scrupoli per l&#8217;impostazione culturale ferocemente nazionalista dell&#8217;inizio del secolo scorso. Un periodo di privazioni e compromessi, rispetto al quale la fragile pace e finale riconsegna dei territori sotto l&#8217;egida della Cina continentale avrebbe portato, gradualmente, ad alcuni validi presupposti di miglioramento. E non \u00e8 forse tutto ci\u00f2 dovuto, almeno in parte, alla quieta vicinanza di una Russia che per molti anni, almeno a Oriente, seppe convivere pacificamente coi propri vicini&#8230; Un merito che andrebbe in qualche modo celebrato. E quale miglior modo di farlo? Perch\u00e9 se fosse la gente comune, a decidere, la guerra potrebbe essere evitata con il semplice dono diplomatico di un oggetto dell&#8217;arte. Ed ogni problema si potrebbe risolvere, racchiudendolo all&#8217;interno di una bambola, all&#8217;interno di una bambola e [&#8230;] all&#8217;interno di un forziere, seppellito preventivamente nelle profonde, oscure acque del lago Baikal.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un argomento dentro un&#8217;immagine, all&#8217;interno di un tema, avvolto nel suo contesto: talvolta il vero sincretismo, inteso come punto d&#8217;incontro tra i diversi ambiti culturali presso un territorio di confine, pu\u00f2 essere descritto come il susseguirsi in sovrapposizione di una pluralit\u00e0 di strati, simili ai segni concentrici nascosti nell&#8217;interno di una grande quercia. Struttura naturale &#8230; <a title=\"Non c&#8217;\u00e8 gioia per i giusti pari al paradiso delle matrioske in Manciuria\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=36084\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Non c&#8217;\u00e8 gioia per i giusti pari al paradiso delle matrioske in Manciuria\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,240,884,754,163,4994,1536,356,1171,2373,6377,6537,2093,1551,116,768,89,1725,1523,87],"class_list":["post-36084","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-asia","tag-attrazioni","tag-bambole","tag-cina","tag-culture","tag-dal-mondo","tag-divertimento","tag-hotel","tag-luoghi","tag-manciuria","tag-matrioska","tag-oriente","tag-parchi","tag-russia","tag-societa","tag-strano","tag-strutture","tag-turismo","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36084","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=36084"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36084\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":36088,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/36084\/revisions\/36088"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=36084"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=36084"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=36084"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}