{"id":35998,"date":"2022-06-28T06:12:25","date_gmt":"2022-06-28T04:12:25","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35998"},"modified":"2022-06-28T06:20:15","modified_gmt":"2022-06-28T04:20:15","slug":"un-pipistrello-col-rossetto-laspetto-artistico-di-un-pesce-anormale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35998","title":{"rendered":"Un pipistrello col rossetto? L&#8217;aspetto artistico di un pesce anormale"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JuMGmS32YvY\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Red-Lipped-Batfish-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36000\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Red-Lipped-Batfish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Red-Lipped-Batfish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Red-Lipped-Batfish-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Red-Lipped-Batfish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Un chirottero che non sa volare, un batrace che non sa saltare, un pesce che non sa nuotare. Chi avrebbe mai potuto pensare, tra gli abissi del grande mare, che potesse trattarsi dello stesso animale? Aerodinamico a suo modo, idrodinamico soltanto il necessario, con quattro pinne che assomigliano alle dita troppo ampie di un guanto dismesso, ma funzionano piuttosto come le zampe di un ragno. Per un tipo di creatura che in effetti, passa la gran parte del suo tempo a contatto con il terreno. Quello del fondale, s&#8217;intende, a una profondit\u00e0 variabile tra i 200 e i 1.000 metri. Non cos\u00ec remota, tutto considerato, visto che stiamo parlando di un appartenente a pieno titolo all&#8217;ordine dei <em>Lophiiformes<\/em> alias &#8220;rane pescatrici&#8221;, tra i pochi predatori di un ambiente che risulta essere, nella maggior parte delle circostanze, quasi totalmente privo di prede. Ed ecco spiegata la funzione della loro prototipica canna da pesca, chiamata dalla scienza illicio, in realt\u00e0 il primo raggio della pinna dorsale collocato in corrispondenza di quello che potremmo chiamare il &#8220;naso&#8221; e con conformazione idonea a rappresentare un piccolo regalo concettualmente non dissimile dall&#8217;insidioso cavallo di legno dei Greci. Se soltanto avesse avuto la forma di un piccolo pesciolino e il compito di &#8220;entrare&#8221; le fauci di un divoratore, per poi scomparire e far entrare, quest&#8217;ultimo, all&#8217;interno delle fauci del nostro amico. Bench\u00e9 non ci sia nulla nella famiglia degli <em>Ogcocephalidae<\/em>, ad una presa di coscienza della realt\u00e0 delle circostanze, che sia in alcun modo riconducibile persino al suo bizzarro ordine di appartenenza. Facendo di costui l&#8217;esempio, forse uno dei migliori noti, di una letterale creatura fuori dal contesto, come una sorta di alieno prodotto da processi evolutivi totalmente diseguali e non paralleli. Declinato, per buona misura, in ben 78 singole specie e 10 generi disseminati dai Caraibi al medio Pacifico, fino ai distanti fondali dell&#8217;Oceano Indiano. Per una lunghezza media molto variabile, ma che pu\u00f2 raggiungere al massimo i 40 cm. Sebbene la sua variet\u00e0 pi\u00f9 famosa, soprattutto su Internet, possa essere facilmente individuata nel pesce pipistrello delle Galapagos (<em>O. darwini<\/em>) il cui tratto distintivo dominante \u00e8 la colorazione rossa intensa sul suo ventre, che si estende fino al contorno della bocca donandogli l&#8217;aspetto di una vecchia strega dalle labbra voluttuose e dipinte. Per un effetto complessivo, pi\u00f9 che lievemente inquietante, ancor migliorato dall&#8217;espressione perennemente imbronciata posseduta da questa intera gen\u00eca di creature, frutto ragionevolmente apprezzabile di una pi\u00f9 che semplice coincidenza. Sebbene sia possibile, scherza il famoso commentatore inglese di alcune tra le creature pi\u00f9 bizzarre, ZeFrank, che si tratti di un contegno mantenuto da colui che ha fatto tutto il possibile per essere diverso dai suoi pi\u00f9 prossimi parenti, soltanto per trovarsi soprannominato &#8220;pipistrello&#8221; esattamente alla stessa maniera di almeno una mezza dozzina di pesci dagli aspetti ed ecologie pi\u00f9 disparate. Davvero il culmine dell&#8217;ingiustizia onomastica, se mai dovesse esistere un siffatto concetto&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/B6Lh-TB2_mA\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/True-Facts-Batfishes-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-36001\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/True-Facts-Batfishes-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/True-Facts-Batfishes-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/True-Facts-Batfishes-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/True-Facts-Batfishes.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Caratteristica dominante del &#8220;volto&#8221; del pesce pipistrello \u00e8 il suo rostro in mezzo agli occhi, la cui eversione causa la fuoriuscita dell&#8217;illicio. Difficile non percepire in esso, d&#8217;altra parte, un grosso naso da cartone animato.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Premettendo come spesso capita per i pesci abissali, sebbene qui siamo di fronte a un caso relativamente pi\u00f9 accessibile di altri, che la scienza non conosce moltissimo sull&#8217;ecologia e lo stile di vita degli <em>Ogcocephalidae<\/em>, c&#8217;\u00e8 d&#8217;altra parte molto che possa essere desunto dalla loro specifica morfologia evidente.  A partire dall&#8217;unica maniera in cui gli sia possibile spostarsi da un luogo all&#8217;altro, con la mancanza di arti che possano dirsi efficienti nel nuoto ed un rateo di galleggiamento negativo, tanto che all&#8217;interno di vari studi scientifici sono stati alternativamente ricondotti al movimento un rospo che affoga o una mucca che va a fondo. Mentre il sopracitato commentatore internettiano, andando ancor pi\u00f9 dritto al punto, ha usato il termine di paragone di &#8220;Uno qualsiasi di voi, con le braccia legate attorno al corpo e gettato gi\u00f9 da un ponte, con la sola possibilit\u00e0 di agitare le dita delle mani.&#8221; Bench\u00e9 in aggiunta al comparto delle quattro pinne rivolte verso il terreno, il pesce pipistrello possa godere anche dell&#8217;assistenza di una forte coda e il getto idrico dagli opercoli situati in corrispondenza delle branchie, utile ad effettuare dei rapidi cambi di direzione. Esaurito quello che sappiamo in merito a tale argomento, ci\u00f2 che colpisce maggiormente l&#8217;occhio dello spettatore \u00e8 l&#8217;aspetto complessivamente mimetico dell&#8217;animale, ricoperto di tubercoli ed incrostazioni calcificate in aggiunta alle sue escrescenze ineguali, tali da renderlo se non proprio corazzato, quanto meno estremamente spiacevole da masticare. Il che dovrebbe costituire, almeno in linea di principio, il suo principale ed unico strumento di autodifesa contro i predatori, come dimostrato in un eclettico studio da Bradbury et al. (1998) che coraggiosamente giunse a leccare alcuni esemplari (si, davvero) per scoprire la loro eventuale tossicit\u00e0. Senza riportare, a quanto scrisse, alcun tipo di conseguenza avversa. Altro aspetto degno di nota, nel frattempo, risulta essere la relativa piccolezza dell&#8217;illicio in questi pesci, che pur essendo in proporzione molto grande in et\u00e0 giovanile, resta delle dimensioni uguali mano a mano che il pesce raggiunge l&#8217;et\u00e0 adulta, con presumibile diminuzione nella sua efficienza. Se non fosse per la maniera in cui, rispetto alle altre rane pescatrici, l&#8217;<em>Ogcocephalidae<\/em> possiede la caratteristica di nutrirsi primariamente di creature come vermi, lumache, molluschi ed altri esseri che usano pochissimo la vista, facendo quindi affidamento pi\u00f9 che altro sulla capacit\u00e0 del suddetto organo di rilasciare una serie di composti chimici in grado di attrarre le prede, con conseguente aumento funzionale dei suoi presupposti di predatore. In merito, infine, alla maniera in cui queste creature si riproducono ed i loro ciclo vitale, tutto ci\u00f2 che possiamo dire con certezza \u00e8 che la fecondazione avviene tramite liberazione dello sperma direttamente nella colonna oceanica abissopelagica, cui fa seguito un&#8217;escursione della femmina fino a strati meno profondi, dove procede alla deposizione delle uova tenute assieme in una sorta di zattera di muco semi-galleggiante. La stima della quantit\u00e0 di quest&#8217;ultime \u00e8 molto alta, con una cifra raggiunta ad esempio dalla specie O. cubifrons&nbsp;pari a 5.973 discendenti.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XrevshCn2GE\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Batfish-in-Cozumel-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35999\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Batfish-in-Cozumel-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Batfish-in-Cozumel-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Batfish-in-Cozumel-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Batfish-in-Cozumel.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>\u00c8 importante ricordare come sebbene in modo estremamente eclettico, siamo pur sempre di fronte a una creatura perfettamente adattata al suo specifico ambiente di appartenenza. Il pi\u00f9 strano e irraggiungibile della Terra.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Ci\u00f2 detto, lo stato di conservazione dei pesci pipistrello abissali \u00e8 largamente ignoto e mancano informazioni di qualsiasi tipo sia negli indici del CITES che dello IUCN, causa l&#8217;irraggiungibilit\u00e0 dei loro ambienti di provenienza. Sebbene si ritenga, in modo totalmente prevedibile, che la riduzione degli habitat marini e il mutamento climatico possano aver avuto un effetto negativo sulla loro popolazione complessiva. Mentre l&#8217;allevamento in cattivit\u00e0, sebbene non sistematico, ha mostrato continui e significativi margini di miglioramento, con molti acquari e zoo disseminati nel mondo che ad oggi posseggono popolazioni stabili di varie specie di <em>Ogcocephalidae<\/em>, i cui esemplari pi\u00f9 longevi riescono a raggiungere anche i 12 anni di et\u00e0. Ci\u00f2 anche grazie alla naturale adattabilit\u00e0 e resistenza di questi pesci, nonch\u00e9 la capacit\u00e0 di abituarsi a vivere in gruppo, sebbene in et\u00e0 giovanile sembrino dotati di una naturale inclinazione a difendere il territorio. Ma senza mai giungere a dei veri e propri combattimenti, n\u00e9 alcun tipo di conseguenza a lungo termine. Chi vorrebbe mai combattere per sopravvivere, possedendo l&#8217;indole che \u00e8 frutto del vasto oceano indiviso? Dove c&#8217;\u00e8 spazio per tutti, e ce ne sar\u00e0 sempre di pi\u00f9, sia belli che brutti, con il trascorrere degli eoni. Ma la bellezza, si sa, \u00e8 negli occhi dello spettatore. E le labbra, le zampe, l&#8217;appuntito rostro bitorzoluto della controparte&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Un chirottero che non sa volare, un batrace che non sa saltare, un pesce che non sa nuotare. 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