{"id":35971,"date":"2022-06-24T06:19:55","date_gmt":"2022-06-24T04:19:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35971"},"modified":"2022-06-24T06:20:02","modified_gmt":"2022-06-24T04:20:02","slug":"il-castello-dal-cuore-di-drago-attraverso-le-nebbie-caleidoscopiche-della-storia","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35971","title":{"rendered":"Il castello dal cuore di drago attraverso le nebbie caleidoscopiche della storia"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/jKl7puJqSvg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-View-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35973\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-View-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Uno dei primi luoghi visitabili nel videogame Skyrim, storico RPG d&#8217;azione ambientato in una versione fantastica della Scandinavia, \u00e8 la piccola citt\u00e0 di Whiterun, costruita come una fortezza sul fianco di un&#8217;alta collina. Misto d&#8217;influenze architettoniche tra una sorta di romantica idealizzazione vichinga, case in torchis nello stile celtico e solide mura costruite dai Romani, essa \u00e8 dominata da uno svettante torrione denominato Dragonsreach, dalla sua antica funzione di prigione per il pericoloso Numinex, alato lucertolone ed antico acerrimo nemico delle genti armate del Nord. Chiunque osservi con un occhio clinico la pianta stilizzata dell&#8217;insediamento, chiaramente da intendere come una comunit\u00e0 molto pi\u00f9 grande in base alle logiche di scala mediate dai limiti tecnologici dell&#8217;anno 2013, noter\u00e0 la dislocazione tutt&#8217;altro che concentrica delle sue multiple cinte murarie, piuttosto concatenate l&#8217;una all&#8217;altra e ben diverse da quello che potremmo definire la configurazione di un&#8217;ideale roccaforte, a meno di trovarsi posizionata in una posizione di vantaggio topografico, o comunque invalicabile in pi\u00f9 di una significativa maniera. Cos\u00ec come appare, d&#8217;altra parte, l&#8217;importante castello di Spi\u0161\u00a0nell&#8217;odierna Slovacchia, una delle singole fortezze pi\u00f9 grandi e significative di tutta l&#8217;Europa. Oltre 41.000 metri quadri d&#8217;estensione, in un sito strategico dell&#8217;omonima regione, situata nella parte centro-orientale del paese. Evolutosi a partire da un luogo non cos\u00ec diverso da quello nato dai creativi digitali della Bethesda, finch\u00e9 nel XIII secolo l&#8217;antica fortezza di terra delle popolazioni endemiche venne trasformata dai dinasti d&#8217;Ungheria in un importante punto di riferimento logistico per la gestione delle proprie truppe feudali. Che venne rapidamente fortificato durante il regno di Re Bela IV (1235-1270) per rispondere a un&#8217;esigenza se vogliamo ancor pi\u00f9 pressante di quella draconica presentata nella sua imitazione interattiva: resistere, strenuamente, ai reiterati assalti delle truppe tatare, i membri di origine turca delle orde mongole che tanto fecero durante l&#8217;Alto Medioevo per mantenere in scacco l&#8217;intera parte orientale d&#8217;Europa. A quest&#8217;epoca risalgono le strutture situate sulla sommit\u00e0 dello sperone roccioso di 200 metri d&#8217;altitudine sulla pianura erbosa antistante, tra cui la torre rotonda d&#8217;avvistamento ed il palazzo triangolare, costruito in pieno stile romanico d&#8217;ispirazione italiana, bench\u00e9 altre caratteristiche del complesso, soprattutto nelle epoche successive, avrebbero incarnato perfettamente l&#8217;ideale gotico pi\u00f9 tipico e rappresentativo del suo territorio d&#8217;appartenenza. Secondo le cronache co\u00e9ve dunque il castello in questione, donato nel 1249 al vescovo di Spi\u0161 per la sua amministrazione, vide l&#8217;aggiunta del suo primo edificio burocratico qualificato come palazzo del governatore, riuscendo a resistere senza significativi problemi alle ondate reiterate degli invasori. Mentre assai pi\u00f9 difficile, d&#8217;altra parte, si sarebbe rivelata la gestione delle minacce provenienti pi\u00f9 da vicino, con un primo passaggio di mano grazie all&#8217;uso delle armi sotto il controllo di Rolando, un cavaliere che os\u00f2 ribellarsi contro il suo stesso sovrano. Per essere ben presto riconquistata a nome di Elisabetta la Cumana, figlia di un importante capo trib\u00f9 di tale etnia. Il XIV secolo non fu quindi in alcun modo pi\u00f9 semplice, con la conquista da parte di Carlo I d&#8217;Angi\u00f2 grazie all&#8217;aiuto di un&#8217;alleanza con i seguaci di Venceslao. E nel 1307 venne il turno dei Cechi, finch\u00e9 quasi un secolo dopo, finalmente, Luigi I anche detto non a caso &#8220;il Grande&#8221; riport\u00f2 le antiche mura sotto l&#8217;egida d&#8217;Ungheria. Dando inizio ad un processo di rinnovamento e successivo ampliamento che avrebbe portato il castello a raggiungere la sua massima estensione, destinata perdurare in tale guisa per molteplici secoli a venire&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/yHI8n9nIffM\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35974\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Oggi largamente in rovina, Spi\u0161\u00a0continua a possedere un fascino eterno che attira non pochi visitatori al volgere di un singola settimana. Anche soltanto per l&#8217;eccezionale panorama e l&#8217;esperienza di salire sulla cima della sua torre pi\u00f9 alta, doverosamente restaurata al principio degli anni &#8217;70.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Con l&#8217;inizio della Pax slava e un periodo di relativa tranquillit\u00e0, il castello di Spi\u0161\u00a0rimase quindi per molti anni sotto il controllo diretto dei sovrani ungheresi, fino all&#8217;importante personaggio di Mattia Corvino (r. 1458-1490) che da qui orchestr\u00f2 molto probabilmente la sua crociata contro l&#8217;eresia ussita e l&#8217;ex suocero Podebrady, stazionandovi il temuto esercito mercenario dei <em>Fekete Sereg<\/em> (l&#8217;Armata Nera). Raggiunto il consolidamento del suo potere, l&#8217;ormai incontrastato dominatore decise quindi di delegare il controllo dell&#8217;incontrastata fortezza ad uno dei suoi pi\u00f9 fidati vassalli, il conte palatino Imre, capofamiglia della prestigiosa dinastia degli Szapolyai. Quello che tutt&#8217;ora costituisce il cortile inferiore della fortezza, fatto costruire dalla regina Elisabetta a partire da una rudimentale fortificazione di forma circolare, venne perci\u00f2 in quest&#8217;epoca ulteriormente migliorato con l&#8217;aggiunta di due torri d&#8217;avvistamento e una vasta cappella tardo gotica. Nella parte superiore, nel frattempo, venne ingrandito il palazzo principale con l&#8217;aggiunta di una sala dei cavalieri. Fu un periodo d&#8217;indubbia magnificenza per il castello, trasformato in un luogo di prestigio oltre che dedicato a finalit\u00e0 prettamente ed esclusivamente militari, ulteriormente impreziosito dalla partecipazione ai lavori da parte di abili intagliatori nella pietra. Proprio tra queste mura nacque, incidentalmente, l&#8217;ultimo re ungherese prima dell&#8217;arrivo degli Asburgo, Giovanni I al secolo Janos degli Szapolyai. Finch\u00e9 nel 1538 costui, sconfitto sui campi di battaglia e politicamente dal sovrano del Sacro Romano Impero, Ferdinando I, non dovette accettare la condivisione dei suoi titoli, lasciando definitivamente la dimora dei suoi predecessori. E fu cos\u00ec che Spi\u0161\u00a0pass\u00f2 sotto il controllo della famiglia dei Thurz\u00f2 fino al 1635, e successivamente quella degli Cs\u00e0ky, sotto il cui controllo venne progressivamente abbandonato a causa della sua presunta poca praticit\u00e0 abitativa. Fino al drammatico incendio che ne avrebbe devastato i maestosi palazzi, verificatosi nel 1780 per una ragione largamente misteriosa, in merito alla quale coesistono almeno due teorie contrastanti: primo, che si fosse trattato di un disastro auto-indotto, per non pagare le tasse aumentate in quegli anni per qualsiasi edificio fosse &#8220;dotato di un tetto&#8221;; e secondo che si fosse piuttosto trattato di un (fortuito?) incidente, dovuto alla condotta impropria di alcune guardie che stavano producendo abusivamente il proprio liquore. Le quali, inebriate da una simile sostanza, fallirono miseramente nel vitale tentativo di riuscire a controllare le fiamme.<br>Oggi largamente in rovina, come apprezzabile dalle numerose riprese via drone e visite in prima persona disponibili su vari canali di YouTube, l&#8217;antica fortezza continua nonostante tutto a catturare l&#8217;immaginazione dei creativi e visitatori turistici d&#8217;occasione. Grazie al complicato processo di restauro conservativo effettuato a partire dagli anni &#8217;70, completo di riqualificazione del cortile inferiore con ristorante, servizi igienici, centro informazioni e negozio di souvenir. Significativa inoltre l&#8217;inclusione di un simile luogo in numerose opere d&#8217;ingegno cinematografiche, tra cui una pellicola particolarmente memorabile della met\u00e0 degli anni &#8217;90&#8230;<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/c3eM4KYevVI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Interior-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35972\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Interior-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Interior-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Interior-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Spiss-Castle-Interior.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Le tipiche attrazioni dei grandi castelli medievali sono presenti anche in questo luogo, ivi incluse le ricostruzioni delle sale d&#8217;epoca e l&#8217;imprescindibile museo della tortura, a quanto pare arredato coi tremendi marchingegni almeno in parte ritrovati dagli archeologi proprio negli immediati dintorni della grande fortezza ungherese.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Chi non conserva un qualche tipo di ricordo, avendo vissuto intensamente quegli anni, di Dennis Quaid nel ruolo del Cavaliere dell&#8217;Antico Codice Bowen, mentore e guerriero al servizio di un tirannico sovrano e suo figlio, il principe della corona Einon (David Thewlis)? Che poco prima di morire per le sue ferite al culmine della drammatica battaglia che d\u00e0 il via la narrazione, veniva salvato grazie alla comunione mistica con il possente Draco, protettore alato del regno dotato della voce di niente meno che Sir Sean Connery, forse l&#8217;unico attore che potesse veramente rendere giustizia ad cos\u00ec improbabile personaggio. Questo \u00e8 stato Dragonheart del regista Rob Cohen e proprio qui venne girato, in buona parte, con parecchie scene tra le mura del castello di Spi\u0161, ancora una volta perfetto per rappresentare l&#8217;ideale architettonico di un mondo medievaleggiante, fuori dal tempo e dalla geografia apparente. Fino all&#8217;eroico ed immancabile sacrificio che, dopo tanti anni nella finzione scenica, avrebbe posto fine all&#8217;errore compiuto in buona fede dagli eroi dell&#8217;epica vicenda.<br>Cuori, cannoni, torri e mattoni. Chi pu\u00f2 dire che una simile fortezza sia mai diventata obsoleta? Luoghi che assolvevano a funzioni difensive in epoche distanti, diventano nel mondo post-moderno un&#8217;importante luogo di collegamento ininterrotto con la cultura e il <em>modus operandi<\/em> dei nostri avi. Signori ed avversari al tempo stesso, di quell&#8217;ideale inconoscibile ed inafferrabile, rappresentato dalla lingua biforcuta del pi\u00f9 saggio ed invincibile fra i rettili volanti. L&#8217;unico, tra tutti i dinosauri della Terra, a dimostrare il proprio caratterizzante amore e imprescindibile bisogno del possesso per gli aurei tesori un tempo posseduti dall&#8217;uomo. Altrimenti chi, mai, avrebbe avuto il coraggio di portare una simile gen\u00eca oltre il baratro dell&#8217;estinzione?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Uno dei primi luoghi visitabili nel videogame Skyrim, storico RPG d&#8217;azione ambientato in una versione fantastica della Scandinavia, \u00e8 la piccola citt\u00e0 di Whiterun, costruita come una fortezza sul fianco di un&#8217;alta collina. Misto d&#8217;influenze architettoniche tra una sorta di romantica idealizzazione vichinga, case in torchis nello stile celtico e solide mura costruite dai Romani, &#8230; <a title=\"Il castello dal cuore di drago attraverso le nebbie caleidoscopiche della storia\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35971\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il castello dal cuore di drago attraverso le nebbie caleidoscopiche della storia\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[6423,983,43,2802,2453,6490,6489,1094,1908,3784,630,2373,2297,6487,607,3051,71,1725,6127,1523,6488,87,4149],"class_list":["post-35971","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architetture","tag-castelli","tag-cinema","tag-colline","tag-conflitti","tag-cultura-di-massa","tag-cumani","tag-eserciti","tag-fortezze","tag-gotico","tag-guerra","tag-luoghi","tag-mura","tag-romanico","tag-slovacchia","tag-sovrani","tag-storia","tag-strutture","tag-tatari","tag-turismo","tag-ungheresi","tag-viaggi","tag-visite"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35971","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35971"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35971\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35975,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35971\/revisions\/35975"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35971"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35971"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35971"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}