{"id":35940,"date":"2022-06-19T06:11:18","date_gmt":"2022-06-19T04:11:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35940"},"modified":"2022-06-19T06:19:32","modified_gmt":"2022-06-19T04:19:32","slug":"limplacabile-vitalita-del-fico-che-ha-smarrito-la-direzione-del-cielo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35940","title":{"rendered":"L&#8217;implacabile vitalit\u00e0 del fico che ha smarrito la direzione del cielo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3FChVaGo4rU\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Inverted-Ficus-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35943\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Inverted-Ficus-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Inverted-Ficus-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Inverted-Ficus-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Inverted-Ficus.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Il territorio italiano \u00e8 letteralmente disseminato di risorse archeologiche che in altri luoghi potrebbero giungere a costituire il simbolo di una nazione, semplicemente inserite all&#8217;interno di elenchi raramente consultati, restando per lo pi\u00f9 sconosciute a chi non abita nelle immediate vicinanze. Una di queste potrebbe essere individuata, senz&#8217;altro, nel parco delle terme di Baia, antico sito termale risalente al III secolo d.C, dove figure politiche di rilievo e diversi imperatori di Roma erano soliti recarsi per trascorrere un periodo di vacanza e (possibilmente) meritato relax. Vasto e affascinante, il sito colpisce soprattutto per l&#8217;avanzata qualit\u00e0 architettonica di taluni edifici, tra cui l&#8217;enorme &#8220;tempio&#8221; di Mercurio, in realt\u00e0 un <em>frigidarium<\/em> ospitante l&#8217;accogliente piscina, mantenuta a una temperatura ideale per rinfrescarsi dopo l&#8217;immersione nelle acque solforose dei Campi Flegrei. Ci\u00f2 che in modo atipico ha saputo colpire l&#8217;immaginazione del grande pubblico, tuttavia, \u00e8 la notizia rimbalzata su diversi social network a partire da una decina di anni a questa parte, relativa alla presenza in uno degli edifici annessi al suddetto di una volta a botte, ornata dalla pi\u00f9 inimmaginabile creazione pendula del regno vegetale. Quello che potrebbe solamente essere definito, se non sembrasse impossibile, come un albero voltato al contrario. Un <em>Ficus carica<\/em> a voler prestare maggiore attenzione ai dettagli, della specie non soltanto pi\u00f9 comune ma anche resistente alla siccit\u00e0 di tale tipologia di pianta, sebbene qui il rapporto tra le forze in gioco appaia assai diverso dalla convenzione largamente data per acquisita; sul come, esattamente, e perch\u00e9 un tale fenomeno possa aver avuto luogo ad essere la maggior parte degli articolisti non si esprime, e tutto considerato si pu\u00f2 ben comprendere la ragione. Siamo innanzi, d&#8217;altra parte, ad un qualcosa che non ha termini di paragone al mondo, per lo meno nell&#8217;esempio integro e finito offerto nell&#8217;eccezionale scenario di un siffatto insediamento. La stessa epoca a cui un tale arbusto atipico pu\u00f2 esser fatto risalire resta d&#8217;altra parte misteriosa, sebbene sia ragionevole immaginarne una longevit\u00e0 pari almeno alla met\u00e0 dei 60 anni di durata massima della vita di una di queste piante. Cronologia coerente con i primi scavi di epoca contemporanea risalenti alla met\u00e0 degli anni &#8217;90, quando pare che l&#8217;originale albero, voltato un tempo nella direzione tipica prevista dalla convenzione, sia stato accidentalmente distrutto (come, esattamente, non si sa) portando la sua mente lenta ma del tutto inesorabile a tentare una direzione di crescita diametralmente contraria. Qualcosa di teoricamente possibile, persino documentato, ma eccezionalmente raro in natura&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_CumsNwDgrI\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Baths-Ruins-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35942\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Baths-Ruins-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Baths-Ruins-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Baths-Ruins-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Baths-Ruins.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Le terme di Baia costituiscono uno dei complessi architettonici meglio conservati dell&#8217;epoca Imperiale, utilizzati per svariati secoli in maniera quotidiana da probabile migliaia di persone. Eppure, ancora oggi, molti nostri connazionali non conoscono neppure la loro esistenza.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Altrettanto disallineate risultano essere, d&#8217;altronde, le condizioni ambientali delle antiche terme romane, situate in un&#8217;attuale frazione del comune di Bacoli, poco fuori Napoli. In quella che diversi documentari italiani o stranieri hanno definito a pi\u00f9 riprese come l&#8217;Atlantide Romana o in alternativa, la Pompei sommersa, in funzione dell&#8217;alta percentuale di strade ed edifici, compresa la lussuosa villa e ninfeo dell&#8217;Imperatore Claudio, trascinate sott&#8217;acqua nel trascorrere dei secoli per l&#8217;abbassamento graduale del livello del suolo. Ci\u00f2 in funzione del fenomeno geologico noto come bradisismo, consistente nel sommovimento del suddetto in forza del flusso magmatico spesso interconnesso alla presenza di un vulcano ancora attivo. E non \u00e8 perci\u00f2 impossibile che il suolo straordinariamente fertile donato dal Vesuvio stesso, in qualche modo, abbia donato l&#8217;energia necessaria all&#8217;albero per compiere la strana acrobazia, unitamente alla necessit\u00e0 determinata dal bisogno di trovare un riparo dai venti sferzanti provenienti dall&#8217;antistante Tirreno. L&#8217;inversione stessa di una pianta, come dicevamo, \u00e8 un fenomeno studiato e per il quale risulta determinante la cosiddetta polarit\u00e0 delle radici e dei germogli, uno schema di crescita determinato dalla percezione inerente che hanno i vegetali della direzione del Sole. Bench\u00e9 sia stato dimostrato all&#8217;interno degli orti botanici, gi\u00e0 in uno studio scientifico di Hermann V\u00f6chting del 1878, come voltando un tronco in fase di crescita sia possibile osservare gradualmente i suoi rami che diventano radici, mentre quelle poste all&#8217;aria inizieranno progressivamente a ricoprirsi di foglie e nuove diramazioni. Una visione in apparenza surreale, finch\u00e9 non si considera la significativa resilienza degli organismi vegetali, capaci di ricrescere anche quando ridotti ai minimi termini, grazie alla natura stessa del meristema. Uno strato biologico, estremamente pervasivo, che potremmo ricondurre in modo meramente pratico alle cellule staminali delle forme di vita pi\u00f9 simili a noi, e perci\u00f2 capaci di ritrasformarsi, in base alle necessit\u00e0, in qualsiasi altra parte specializzata dell&#8217;organismo di cui fanno parte, previo funzionamento in senso opposto dello <em>xylema<\/em>, il tessuto connettivo incaricato di trasportare la linfa dagli stomi delle foglie fino all&#8217;interezza residua del vegetale. Il che ha permesso in condizioni controllate e talvolta anche in natura a piante senza alcuna caratteristica particolare di trovarsi sottosopra e continuare, nonostante tutto, a prosperare.<br>Il valore estetico del fico di Baia, o Bacoli che dir si voglia, non pu\u00f2 d&#8217;altra parte in alcun modo essere sopravvalutato. Per il significato imprescindibile che varie culture hanno attribuito, attraverso i secoli, ad alberi dotati della stessa apparente caratteristica dominante, tra cui una celebre coppia di salici piangenti a Wilmot negli Stati Uniti, contea di Kenosha (WI) o la celebre foresta invertita della Mendehall Valley in Alaska, creata con abeti ed alberi di cicuta piantati intenzionalmente al contrario e ricoperti di fiori dalla coppia di coltivatori Steve e Cindy Bowhay, per una potenziale analogia con gli arbusti un tempo ritenuti sacri dalla religione animista dei popoli indigenti delle Prime Nazioni. Mentre nelle profondit\u00e0 dell&#8217;Africa nera, sin da tempo immemore, lo svettante albero del baobab \u00e8 stato definito a pi\u00f9 riprese come un arbusto &#8220;al contrario&#8221; per l&#8217;accidentale ma notevole somiglianza dei suoi rami a un <em>cluster <\/em>di radici capace di ricoprirsi di foglie, per una naturale predisposizione a trarre il meglio da una condizione meno che ideale.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WjJrVoiqHPs\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Underwater-Pompei-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35941\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Underwater-Pompei-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Underwater-Pompei-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Underwater-Pompei-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Baia-Underwater-Pompei.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Disinteressato e privo di alcuna pressante considerazione di contesto, il mare ha continuato a fare per un tempo immemore quello che gli riesce meglio: inghiottire, sovrastare, erodere la sempiterna memoria dei viventi. Perch\u00e9 solamente la natura in ultima analisi, come ben sappiamo, riesce a sopravvivere a se stessa.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Nella storia dell&#8217;iconografia cristiana, d&#8217;altra parte, l&#8217;abete invertito soprattutto nel periodo di Natale \u00e8 giunto a possedere un significato riconducibile alla crocifissione, fin dall&#8217;epoca remota del Medioevo, mentre per la religione Induista siffatta configurazione sarebbe quella dell&#8217;albero del cosmo, non a caso rappresentato come un pipal o <em>Ficus religiosa<\/em>, forse in seguito all&#8217;osservazione di un fenomeno simile a quello del suo distante cugino italiano. Ci\u00f2 che un antico romano avrebbe potuto individuare da un simile scenario, d&#8217;altra parte, non pu\u00f2 che configurarsi come una fondamentale sovversione dell&#8217;importantissimo <em>Ficus Ruminalis<\/em>, leggendario albero sotto il quale i due gemelli furono nutriti dalla lupa, prima di ricevere il mandato di fondare l&#8217;Urbe per l&#8217;avvistamento di un fatale presagio, il passaggio di un avvoltoio sopra le acque rapide del Tevere tra i sette colli. Arbusto un tempo venerato, e pi\u00f9 volte ripiantato in seguito all&#8217;inevitabile dipartita, sebbene non sarebbe totalmente irragionevole pensare che esso sia sopravvissuto in qualche modo all&#8217;inesauribile susseguirsi delle stagioni, come immagine del tutto speculare della propria originaria presenza. Sommerso ed invisibile, oltre gli strati sovrapposti e ombrosi della Storia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il territorio italiano \u00e8 letteralmente disseminato di risorse archeologiche che in altri luoghi potrebbero giungere a costituire il simbolo di una nazione, semplicemente inserite all&#8217;interno di elenchi raramente consultati, restando per lo pi\u00f9 sconosciute a chi non abita nelle immediate vicinanze. Una di queste potrebbe essere individuata, senz&#8217;altro, nel parco delle terme di Baia, antico &#8230; <a title=\"L&#8217;implacabile vitalit\u00e0 del fico che ha smarrito la direzione del cielo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35940\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;implacabile vitalit\u00e0 del fico che ha smarrito la direzione del cielo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[451,228,2082,251,884,6474,5282,2206,1461,194,6475,424,2373,3214,6473,109,190,1548,1956,1448,1758,89,615],"class_list":["post-35940","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alberi","tag-ambiente","tag-arbusti","tag-archeologia","tag-attrazioni","tag-bacoli","tag-campania","tag-fenomeni","tag-fico","tag-geologia","tag-inversione","tag-italia","tag-luoghi","tag-meridione","tag-napoli","tag-natura","tag-piante","tag-radici","tag-rami","tag-ritrovamenti","tag-siti","tag-strano","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35940","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35940"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35940\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35946,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35940\/revisions\/35946"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35940"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35940"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35940"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}