{"id":35904,"date":"2022-06-13T06:13:20","date_gmt":"2022-06-13T04:13:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35904"},"modified":"2022-06-13T06:13:24","modified_gmt":"2022-06-13T04:13:24","slug":"ombre-oltre-lo-stipite-del-barbo-gigante-la-carpa-che-nuota-sul-trono-fluviale-del-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35904","title":{"rendered":"Ombre oltre lo stipite del barbo gigante, la carpa che nuota sul trono fluviale del mondo"},"content":{"rendered":"<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/nPmd3bOntAg\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Fish-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35907\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Fish-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Fish-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Fish-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Fish.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>La forma tondeggiante del frutto di mangostano era sospesa a met\u00e0 strada tra la terra e il cielo, in mezzo ai tronchi svettanti dell&#8217;antica foresta asiatica meridionale. Come altrettante spose prossime alla cerimonia nuziale, le forme degli arbusti dipterocarpacei ricoperti dal velo intricato del fico strangolatore presenziavano alla scena inumidita, illuminata dalla luce obliqua dei pochi raggi solari capaci di oltrepassare la fitta barriera della canopia. Come una creatura leggendaria, quindi, il grande pesce giunse a sovrastare la radura, vestito di un elegante abito grigio e bianco, punteggiato dalle scaglie iridescenti simbolo della propria eminenza, con sfumature blu, arancione e color del bronzo. Occhi tondi e pinne striate simili alle ali di un insetto, nonostante l&#8217;assenza di barbigli pi\u00f9 che sufficienti ad identificarlo come un qualche tipo di carpa. Eppure qualche cosa non dev&#8217;essere conforme, viene da pensare, nel momento in cui la splendida creatura fluttua nelle immediate vicinanze di quel pomo e apre la sua bocca. Quindi senza nessun tipo di esitazione, spalanca la sua bocca e lo trangugia al volgere di pochi attimi sul grande cerchio delle ore. Tempo, luogo, circostanze: l&#8217;epoca \u00e8 quella corrente, nonostante le apparenze facciano pensare alla Preistoria; siamo in Thailandia, nei dintorni del bacino idrico del fiume Mae Klong; dove per qualche settimana, la pioggia \u00e8 caduta copiosa, allagando avvallamenti interi nella configurazione topografica della foresta. Come avviene certe volte e con magnifico guadagno del <em>Catlocarpio siamensis<\/em>, uno dei pesci maggiormente distintivi, nonch\u00e9 minacciati al corso attuale delle generazioni, tra le plurime entit\u00e0 e specie del consorzio acquatico locale. Ed \u00e8 difficile non ritornare con la mente, al suo cospetto, attorno alla tematica del beneamato pesce <em>koi<\/em>, ciprinide d&#8217;allevamento giapponese, le cui dimensioni talvolta notevoli possono corrispondere a un valore materiale pari a quello di un&#8217;automobile sportiva, o un piccolo appartamento. Eppur senza raggiungere  in alcun caso l&#8217;inimmaginabile portata del qui presente cugino, i cui esemplari pi\u00f9 notevoli sono stati registrati al conteggio di circa 300 Kg x 3 metri di lunghezza sotto il gancio di pesatura dei pescatori locali. Sebbene, sia importante specificarlo, mai successivamente all&#8217;anno 1994 dopo il quale la media misurabile si \u00e8 assestata attorno ai 50-60 Kg per esemplare, quando si riesce ad essere davvero (s)fortunati. Questo perch\u00e9 il pesce in questione, nominato animale nazionale della Cambogia nel 2005 per decreto reale ed inserito in diversi programmi di conservazione dei paesi limitrofi, tra cui Vietnam, Siam e Thailandia, dovrebbe idealmente venire subito liberato, pena l&#8217;accumulo di sventura su colui o colei che \u00e8 stato abbastanza folle da andare contro il volere del Dio del fiume. Una notazione che purtroppo non parrebbe valida per i turisti, mentalmente condizionati a trarre significativa soddisfazione dall&#8217;aver preso visioni di programmi televisivi come la serie spettacolarizzata di River Monsters, Bench\u00e9 nessuno, presumibilmente, dovrebbe giungere a definire questi pacifici giganti come dei &#8220;mostri&#8221;&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/j3-w4XfHS0A\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-River-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35906\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-River-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-River-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-River-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-River.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La pesca accidentale del barbo non \u00e8 assolutamente rara nel Mekong e gli altri fiumi circostanti, nonostante le premesse immaginabili in base all&#8217;indice di conservazione di questa specie. Il che dimostra come la scelta di una categoria, piuttosto che un&#8217;altra, risulti anche dall&#8217;impatto psicologico che idealmente dovrebbe indurre nel comportamento successivo dei pescatori potenzialmente inclini a liberarlo.<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Pesce onnivoro ma niente affatto predatorio, nella maniera esemplificata dalla collocazione dei suoi denti in posizione arretrata prossima alla faringe, il barbo gigante esiste in quella nicchia ecologica condivisa da molti dei suoi pi\u00f9 prossimi parenti, nel gremito spazio ideale del regno trasversale delle carpe. Ci\u00f2 detto collocandosi, d&#8217;altra parte, nel proprio genere univoco e del tutto solitario, secondo la classificazione inizialmente proposta nel 1898 dal biologo belga George Albert Boulenger. Attualmente minacciato, come dicevamo, al punto da essere classificato come in stato critico dall&#8217;indice internazionale dello IUCN, il barbo gigante si trova tuttavia in uno stato transizionale, dove nonostante la progressiva riduzione del suo habitat e le difficolt\u00e0 nelle migrazioni dovute alla costruzione di dighe o altre strutture umane, continua nonostante tutto ad essere un incontro non cos\u00ec infrequente tra le acque dei grandi fiumi asiatici meridionali. Questo per la sua capacit\u00e0 di deporre decine di migliaia di uova e poi lasciare che il maschio le fecondi, appena sotto il pelo dell&#8217;acqua e garantendo il sopraggiungere della prossima generazione. Sebbene come avvenga spesso in tale ambito, siano molti i predatori interessati a fagocitarne, per poi procedere ad aggredire i nuovi nati, un&#8217;attivit\u00e0 in effetti messa in pratica dai loro stessi genitori. Perch\u00e9 questo \u00e8 ci\u00f2 che fu determinato, dalla spietatissima natura di un simile contesto, ove la cura parentale o un qualsivoglia tipo di comportamento equivalente in modo molto semplice non \u00e8 da includersi nel calcolo. Delle ragioni indotte dalla pura e spietatissima sopravvivenza.<br>Creatura attiva per l&#8217;intero anno, complice il clima tropicale dei suoi paesi di provenienza, il <em>Catlocarpio <\/em>\u00e8 solito riprodursi tuttavia soprattutto successivamente alla stagione delle piogge, approfittando delle vaste sezioni di foresta che si allaga in pianura, con conseguente aumento dei luoghi per nascondersi a vantaggio dei nuovi nati. Il che concentra la maggior parte dei &#8220;tour guidati&#8221; per la cattura di queste creature tra settembre ed ottobre, bench\u00e9 sia opportuno specificarlo, la maggior parte delle guide responsabili controllano che il pesce venga nuovamente liberato dopo le fotografie di rito, in osservanza delle regole vigenti relative alla protezione biologica di queste incredibili creature. Diverso il caso degli allevamenti, creati soltanto a partire dal 2005 e concentrati soprattutto in Vietnam, dove l&#8217;ottenimento di un sistema valido per massimizzare la sopravvivenza degli avannotti fino all&#8217;et\u00e0 adulta ha permesso la reintroduzione nei men\u00f9 dei ristoranti della carne di questa vera e propria prelibatezza, generalmente venduta a un prezzo pericolosamente prossimo alla stratosfera. Aspetto comprensibile quando si considera il lungo tempo necessario al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 riproduttiva, capace di aggirarsi attorno ai 7 anni e non cos\u00ec lontano dal momento in cui ciascun singolo esemplare pesa 40-50 Kg, ritenuto perfetto per procedere alla vendita con finalit\u00e0 connesse alla gastronomia di lusso. Pi\u00f9 difficile, nel frattempo, \u00e8 risultata la reintroduzione in natura, con soltanto una minima percentuale dei 50.000 piccoli liberati nel fiume Mekong nell&#8217;anno 2010 dimostratisi capaci di sopravvivere fino a quel momento, data la natura straordinariamente competitiva e predatoria un tale ambiente.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NhVi8xeEYrc\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Juvenile-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35905\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Juvenile-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Juvenile-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Juvenile-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/06\/Giant-Barb-Juvenile.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>&#8220;Attenzione: pesce [molto] costoso&#8221; dichiara preventivamente il vetro dell&#8217;acquario temporaneo al centro dell&#8217;inquadratura nel video sul canale del rivenditore ittico Aliefirst. Giusto nel caso in cui a qualcuno, di particolarmente empio e disinformato, dovesse venire in mente di darlo da mangiare al gatto?<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p>Occasionalmente venduto per gli acquari ad un costo molto variabile, ma comunque piuttosto basso per gli esemplari neonati, il barbo gigante vede aumentare in modo esponenziale il proprio valore col trascorrere degli anni, proprio per la difficolt\u00e0 evidente nel fornirgli uno spazio sufficientemente ampio ed aderente alle caratteristiche ambientali del proprio luogo originario di provenienza. In presenza delle quali, se si \u00e8 abbastanza fortunati, pu\u00f2 raggiungere i 10-20 Kg in un periodo di 3 anni, laddove dimensioni e longevit\u00e0 maggiori risultano essere comprensibilmente molto rare in ambiti di tipologia privata. Il che \u00e8 un vero peccato perch\u00e9 la longevit\u00e0 di questi pesci, mai formalmente misurata, potrebbe raggiungere ed agevolmente superare le decadi, come desumibile da una spontanea analogia con altri ciprinidi di grandi dimensioni, vedi ad esempio le sopracitate carpe <em>koi<\/em>.<br>Memoria mitica di un tempo mai esistito, dunque, &#8220;l&#8217;altro&#8221; Re del Siam pacatamente esiste, continuando a trarre il massimo vantaggio da una condizione ormai distante dai parametri ideali. Il che, se vogliamo, \u00e8 anche un segno del passaggio dei tempi, in cui nulla resta identico a se stesso nel procedere delle generazioni. E nel caso in cui gli umani interferiscano attraverso la ricerca del profitto ad ogni costo, assai difficilmente riesce a mantenere i tratti distintivi che pi\u00f9 di ogni altro rendono speciale un luogo, piuttosto che un altro. Dopo tutto, a cosa pu\u00f2 &#8220;servire&#8221; a conti fatti una magnifica carpa gigante? Basta un mero pesce gatto oppure il segno del passaggio di uno squalo in caccia, per entusiasmarsi. La corona grava unicamente sopra il capo che la indossa. E molto spesso, essa risulta particolarmente scomoda anche per lui.<br><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La forma tondeggiante del frutto di mangostano era sospesa a met\u00e0 strada tra la terra e il cielo, in mezzo ai tronchi svettanti dell&#8217;antica foresta asiatica meridionale. Come altrettante spose prossime alla cerimonia nuziale, le forme degli arbusti dipterocarpacei ricoperti dal velo intricato del fico strangolatore presenziavano alla scena inumidita, illuminata dalla luce obliqua dei &#8230; <a title=\"Ombre oltre lo stipite del barbo gigante, la carpa che nuota sul trono fluviale del mondo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35904\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Ombre oltre lo stipite del barbo gigante, la carpa che nuota sul trono fluviale del mondo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[6467,1441,818,857,6466,1281,2312,5597,507,506,3119,520,2786,109,399,819,3835,3534,343],"class_list":["post-35904","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-allagamento","tag-allevamento","tag-biologia","tag-carpe","tag-ciprinidi","tag-conservazione","tag-creature","tag-delta","tag-fiumi","tag-foresta","tag-giganti","tag-malesia","tag-mekong","tag-natura","tag-pesci","tag-riproduzione","tag-siam","tag-specie","tag-thailandia"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35904","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35904"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35904\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35908,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35904\/revisions\/35908"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35904"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35904"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35904"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}