{"id":35661,"date":"2022-05-05T06:10:05","date_gmt":"2022-05-05T04:10:05","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35661"},"modified":"2022-05-05T06:15:21","modified_gmt":"2022-05-05T04:15:21","slug":"candide-cartoline-moldave-dallallevamento-dei-roditori-giganti","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35661","title":{"rendered":"Candide cartoline moldave dall&#8217;allevamento dei roditori giganti"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/UFVfE1eJ_rg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Rodent-Breeder-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35664\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Rodent-Breeder-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Rodent-Breeder-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Rodent-Breeder-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Rodent-Breeder.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Lungamente nota \u00e8 la presunta associazione tra il colore candido e l&#8217;eccezionale grandezza di un animale: balene, equini leggendari con il corno e\/o le ali, cani tricefali di razza <em>pittie<\/em>, <em>rottie<\/em>, <em>dobbie<\/em> o altro piacevole eufemismo per razze notoriamente ben fornite di caratteristiche utili a manifestare il dissenso nei confronti di chi dovesse trovarsi ad invadere le loro sfere di tranquillit\u00e0 individuale. Forse per questo il popolo di Internet non ha tardato a interpretare un breve spezzone del qui presente video proveniente dalla Moldavia, con protagonista Andrey l&#8217;allevatore, come il pi\u00f9 spettacolare esempio tangibile di un Ratto dalle Dimensioni Inusuali, direttamente uscito dalla foresta infestata del classico cinematografico La Storia Fantastica (<em>The Princess Bride<\/em> &#8211; 1987). Mentre altri in modo alquanto inesplicabile, preferivano associarlo al maestro Splinter delle Tartarughe Ninja, nonostante costui fosse caratterizzato da una colorazione decisamente pi\u00f9 convenzionale. Per non parlare del modo in cui un&#8217;essere come questo, nella realt\u00e0 dei fatti, non potrebbe mai riuscire a sopravvivere in ambienti fognari, per la ben nota cagionevolezza della sua salute, compensata almeno in parte dalla nota propensione a moltiplicarsi. Il che ha saputo fare, fin dall&#8217;inizio del secolo scorso, del mammifero di 4-9 Kg sudamericano noto un tempo come <em>coypu <\/em>un&#8217;importante fonte di guadagno per chi aveva tempo, spazio e abilit\u00e0 da dedicargli, grazie al pregevole valore della sua pelliccia e si, anche delle carni. Al punto che potreste, o per meglio dire dovreste anche voi conoscerlo, col nome comune internazionale di nutria. L&#8217;avevate riconosciuto? Scommetto di no. Questo perch\u00e9 il <em>Myocastor coypus<\/em>, nella tradizione dell&#8217;intero Est Europa, si \u00e8 ormai da tempo trasformato in un comune animale da fattoria, come la gallina o la mucca, il che ha portato da tempo alla creazione di particolari variet\u00e0, frutto della selezione artificiale. Vedi la nutria classica arancione, quella dorata, color argento della Moravia, multicolore (bianca e marrone) della citt\u00e0 di P\u0159e\u0161tice e infine\u00a0la nutria perlata che in casi estremi pu\u00f2 essere definita bianca non albina, forse il non-plus ultra dell&#8217;intera selezione, per la difficolt\u00e0 di ottenerla causa la diretta ereditariet\u00e0 dei geni collegati alle tonalit\u00e0 scure. Ed \u00e8 per questo un&#8217;evidente dimostrazione dell&#8217;abilit\u00e0 di Andrey, la quantit\u00e0 di questa particolare variet\u00e0 che egli possiede, tra cui l&#8217;esemplare pi\u00f9 imponente \u00e8 certamente quello che offre allo sguardo indiscreto della telecamera, in questo video super-popolare in cui stava in realt\u00e0 spiegando semplicemente come scoprire se una femmina \u00e8 incinta, controllando i suoi capezzoli situati in modo inusuale all&#8217;altezza dei fianchi. Maneggiandola in una maniera piuttosto brusca che potrebbe anche dare fastidio (in genere \u00e8 altamente sconsigliato sollevare qualsiasi creatura per la coda) ma d&#8217;altra parte non avendo mai fatto il suo mestiere, sar\u00e0 davvero il caso di metterci a criticare? Chi \u00e8 senza peccato&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/L0Juf0G2WHM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Nutria-Farm-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35663\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Nutria-Farm-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Nutria-Farm-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Nutria-Farm-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/White-Nutria-Farm.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Estremamente mansuete e talvolta persino affettuose, le nutrie potrebbero essere degli ottimi animali da compagnia. Purch\u00e9 si venga a patti con la breve durata della loro vita in cattivit\u00e0, comunque paragonabile a quella di un coniglio.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Che la nutria sia commestibile, ed a quanto pare anche piacevole al palato, \u00e8 una questione largamente acclarata che in molti si rifiutano di accettare, mentre per altri costituisce una semplice realt\u00e0 della vita. Vedi per esempio il caso di cronaca, largamente discusso lo scorso settembre, di un bar in provincia di Mantova trovato in possesso di una certa quantit\u00e0 di carne di quel roditore, ufficialmente &#8220;custodita per conto di un cacciatore&#8221; ma che fu accusato di servire ai clienti paganti in maniera rigorosamente proibita dalla legge italiana. Che considera gastronomicamente inaccettabile il <em>coypu<\/em>, come d&#8217;altronde buona parte del cosiddetto Mondo Occidentale, fatta eccezione appunto per i paesi situati ad est della Germania, dove gi\u00e0 in epoca sovietica il roditore introdotto dal distante continente sudamericano veniva impiegato con successo, in un&#8217;ampia variet\u00e0 di piatti tipici e creati specificamente per valorizzare il suo sapore. Alternativamente descritto come quello di una carne simile al coniglio ma pi\u00f9 magra, oppure al tacchino; diverso, d&#8217;altra parte, il caso del suo consumo nella parte meridionale degli Stati Uniti ed in Lousiana, dove la nutria pi\u00f9 che essere considerata una prelibatezza viene occasionalmente tollerata dalla legge nel menu dei ristoranti, nell&#8217;interesse di ridurne la popolazione introdotta e tremendamente lesiva per l&#8217;equilibrio dell&#8217;ecosistema paludoso locale. Simili creature di una ben nota voracit\u00e0 infatti, dimostratisi capaci di attecchire in ogni luogo dal clima non eccessivamente freddo dove furono introdotte agli inizi del &#8216;900, dimostrano una propensione innata al consumo del tutto fuori controllo d&#8217;ingenti quantit\u00e0 di vegetazione grazie ai loro denti rossi arricchiti di ferro, ivi incluso il fusto delle piante ma anche tronchi (facendo onore al soprannome italiano di &#8220;castorino&#8221;) erba e giunchi, modificando in modo significativo il paesaggio con problematiche di chiara entit\u00e0 per le specie native che occupano la stessa nicchia, come il topo muschiato nordamericano (<em>Ondatra zibethicus<\/em>). La nutria \u00e8 inoltre pronta a fare figli un solo giorno dopo aver partorito, con un periodo di gestazione relativamente lungo ma comunque pari a soli 127-139 giorni. I cui cuccioli risultanti, in quantit\u00e0 variabile tra 1 e 13, vengono al mondo gi\u00e0 perfettamente ricoperti di pelo, capaci di vedere e muoversi nonch\u00e9 nutrirsi analogamente agli esemplari adulti. Pur essendo capace teoricamente di raggiungere i 6 anni di et\u00e0, la nutria selvatica raramente vive pi\u00f9 di 12 mesi, di cui sei dedicati ad accoppiarsi avendo gi\u00e0 raggiunto l&#8217;epoca della maturit\u00e0 riproduttiva. Il che non dovrebbe d&#8217;altra parte suscitare come dicevamo nei principianti l&#8217;idea che allevare simili creature sia un progetto semplice, vista la naturale cagionevolezza della loro salute. In modo particolare per quanto concerne le malattie dell&#8217;apparato digerente, facilmente indotte dall&#8217;utilizzo di un mangime non adatto, come materia vegetale trattata con sostanze chimiche o per loro indigeribili, come il salice o la jiva. Altro problema, la facilit\u00e0 con cui questi animali possono perire a seguito di uno shock, ad esempio per un rumore improvviso o perch\u00e9 sono rimasti incastrati tra le sbarre del recinto; il che, nuovamente, dimostra come il sollevamento per la coda ad opera dell&#8217;allevatore moldavo debba essere un gesto effettuato con ragionevole cognizione di causa. Chi rischierebbe di fare del male per un video ad un esemplare tanto pregiato?<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/JmxmFgDe2ME\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Golden-Nutria-Specimen-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35662\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Golden-Nutria-Specimen-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Golden-Nutria-Specimen-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Golden-Nutria-Specimen-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Golden-Nutria-Specimen.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La nutria dorata appare dotata di un fascino decisamente innato, per non dire conturbante. Quasi ci trovassimo, per associazione visuale, al cospetto di un magnifico criceto gigante.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Difficolt\u00e0 permangono, nell&#8217;attuale societ\u00e0 internazionale del presunto &#8220;corso principale&#8221;, all&#8217;allargamento della selezione di pietanze adatte al consumo umano. Forse a causa dell&#8217;alta quantit\u00e0 di controlli effettuati all&#8217;interno di filiere lungamente collaudate, dove il margine d&#8217;errore riesce ad essere estremamente ridotto. La carne di nutria d&#8217;altra parte, potendo provenire all&#8217;interno del nostro paese unicamente dall&#8217;opera autogestita d&#8217;isolati cacciatori, difficilmente rientra nella selezione d&#8217;ingredienti che potremmo dire veramente al di sopra di ogni dubbio. Un ostacolo, quest&#8217;ultimo, potenzialmente soggetto a mutamenti futuri, vista la quantit\u00e0 di fiere non autorizzate organizzate annualmente sul territorio nazionale, come la storica e potenzialmente profetica sagra intitolata molto intelligentemente &#8220;Nutriamoci&#8221; di San Nazzaro Sesia (NO) creata sul modello di altre simili in Italia, quasi sempre oggetto di controlli e chiusura forzata ad opera delle autorit\u00e0. Il che non ferma gli appassionati, a quanto pare, dal continuare ad effettuare i propri tentativi.<br>Dopo tutto una volta accettato di mangiare una creatura che assomiglia, in molti modi, a un grosso topo, sembra che non siano particolarmente insuperabili gli ostacoli residui ad un consumo maggiormente regolarizzato di una simile creatura. Previa istituzione, s&#8217;intende, di leggi e regolamenti pertinenti. Forse non propriamente una priorit\u00e0 da mettere sul piedistallo, all&#8217;interno di una possibile strategia elettorale?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Lungamente nota \u00e8 la presunta associazione tra il colore candido e l&#8217;eccezionale grandezza di un animale: balene, equini leggendari con il corno e\/o le ali, cani tricefali di razza pittie, rottie, dobbie o altro piacevole eufemismo per razze notoriamente ben fornite di caratteristiche utili a manifestare il dissenso nei confronti di chi dovesse trovarsi ad &#8230; <a title=\"Candide cartoline moldave dall&#8217;allevamento dei roditori giganti\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35661\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Candide cartoline moldave dall&#8217;allevamento dei roditori giganti\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1441,125,818,292,2312,6391,1536,70,187,236,311,3920,369,6125,6390,3692,819,344,2125,89,417,1024,102,129],"class_list":["post-35661","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-allevamento","tag-animali","tag-biologia","tag-cibo","tag-creature","tag-creature-infestanti","tag-dal-mondo","tag-divertente","tag-ecologia","tag-europa","tag-gastronomia","tag-ingredienti","tag-mammiferi","tag-moldavia","tag-nutrie","tag-pelo","tag-riproduzione","tag-roditori","tag-selezione-artificiale","tag-strano","tag-topi","tag-tradizioni","tag-video","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35661","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35661"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35661\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35665,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35661\/revisions\/35665"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35661"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35661"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35661"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}