{"id":35644,"date":"2022-05-02T06:26:10","date_gmt":"2022-05-02T04:26:10","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35644"},"modified":"2022-05-02T06:29:06","modified_gmt":"2022-05-02T04:29:06","slug":"domande-da-luna-park-in-che-modo-frenano-le-torri-a-caduta-libera-e-cosa-puo-andare-storto","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35644","title":{"rendered":"Domande da luna park: in che modo frenano le torri a caduta libera? E cosa pu\u00f2 andare storto?"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Qap9z54GrBM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Tower-Drop-of-Doom-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35646\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Tower-Drop-of-Doom-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Tower-Drop-of-Doom-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Tower-Drop-of-Doom-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Tower-Drop-of-Doom.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;idea che la durata del divertimento debba essere direttamente proporzionale al tempo d&#8217;attesa per accedervi \u00e8 sostanzialmente messa in dubbio dall&#8217;esperimento sociale collettivo dei luna park. Luoghi dove la gente si mette in fila, per potersi mettere in fila, aspettando il proprio turno al fine di pagare, ancora e ancora, con il solo fine di sperimentare pochi attimi di esaltazione del cervello rettile che dice: &#8220;Cadi! Cadi! Morirai!&#8221; Ed \u00e8 ancor pi\u00f9 sorprendente come nel momento stesso in cui ci\u00f2 sta per verificarsi, debba essere l&#8217;angustia stessa di non sapere quanto ci vorr\u00e0 prima che la gravit\u00e0 terrestre possa prenderci nella sua morsa, a costituire una parte imprescindibile dell&#8217;esperienza. Prendete per esempio l&#8217;attrazione moderna spesso identificata con il termine in lingua inglese di <em>drop tower<\/em> (letteralmente: &#8220;torre di caduta&#8221;) un infernale strumento inventato per tutti quei casi in cui l&#8217;impronta strutturale di un&#8217;intera montagna russa molto semplicemente non potrebbe trovare collocazione nel piano regolatore del parco giochi, sublimandone l&#8217;esperienza fondamentale in due soli gesti consequenziali l&#8217;uno all&#8217;altro: salire, scendere. O forse sarebbe meglio identificarne un terzo: il tempo prolungato <em>ad infinitum<\/em> della sosta sulla sommit\u00e0 distante, mentre i piedi scalciano nervosamente all&#8217;indirizzo delle plurime formiche sottostanti. Per non chiamarle con il loro vero nome di&#8230; Formiche? In taluni esempi quell&#8217;attesa, d&#8217;altra parte, viene veicolata e messa a frutto dalla coreografia stessa dell&#8217;attrazione, un metodo perfettamente rappresentato dai 120 metri del Lex Luthor Drop of Doom di Valencia (California) in cui un discorso minaccioso con la voce registrata del cattivo di Superman ha il compito di far entrare nella parte il pubblico seduto nella scomoda elevata circostanza. Prima che l&#8217;attesa termini, e la terra torni pi\u00f9 vicina in un singolo battito di ciglio. Ma poich\u00e9 come afferma un saggio proverbio, non \u00e8 la caduta a ucciderti bens\u00ec l&#8217;impatto con il suolo, il fato delle sconvolte vittime \u00e8 spesso quello di pagare il costo del biglietto per sperimentare nuovamente quei pochi secondi di esaltazione. Dopo tutto, nei ricordi, la ricompensa supera il pi\u00f9 delle volte il significativo investimento trascorso nella serpeggiante macchina per la processazione dei clienti.<br>Attendere vuol dire, d&#8217;altra parte, avere il tempo per pensare. E non \u00e8 insolito che interi gruppi dei partecipanti al grande gioco, non potendo fare altro che osservare gli altri, inizino ad interrogarsi sul funzionamento e la natura della torre antistante. Che cosa l&#8217;alimenta, quanto spesso viene ispezionata, come fa a salire, a scendere e soprattutto, a fermarsi. Perch\u00e9 senz&#8217;altro pu\u00f2 succedere, e sar\u00e0 successo almeno in qualche caso, che la corrente vada via durante il corso di un &#8220;giro&#8221;. Eppure non si \u00e8 udita la notizia, di sicuro effetto, relativa a 16 persone che raggiungono la terra senza requie, per transustanziare il gruppo collettivo delle proprie anime all&#8217;altro mondo. Questo perch\u00e9 il funzionamento della tipica torre di caduta libera prevede l&#8217;utilizzo di un tipico sistema ingegneristico <em>fail-safe<\/em>, ovvero capace di fallire in sicurezza, compensando in questo modo l&#8217;indesiderabile tendenza all&#8217;annichilimento delle vite umane. Come osservabile da una presa in esame maggiormente approfondita di almeno due, dei suoi possibili meccanismi di funzionamento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/av-WqguS8UI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Drop-Towers-Engineering-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35645\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Drop-Towers-Engineering-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Drop-Towers-Engineering-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Drop-Towers-Engineering-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Drop-Towers-Engineering.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Caratteristica del sistema di frenatura magnetica \u00e8 quella di non riuscire a fermare del tutto il carico, richiedendo l&#8217;utilizzo di alcuni cilindri di smorzamento idraulico nel punto di caduta finale. Non che ci\u00f2 risulti particolarmente problematico per l&#8217;ingegneria moderna.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ad offrircene l&#8217;opportunit\u00e0 ci pensa il popolare <em>youtuber<\/em> canadese James di Art of Engineering, con uno dei suoi precisi video esplicativi sul funzionamento di ogni cosa, &#8220;dai razzi alle montagne russe&#8221;. E per l&#8217;appunto anche la perfetta via di mezzo, sotto un certo punto di vista, tra i due succitati estremi. Risultante in questo caso specifico nella comparazione tecnica tra due prodotti dall&#8217;effetto simile, ma un presupposto di funzionamento molto diverso. Ciascuno corrispondente ad una delle compagnie di produzione delle attrazioni da luna park pi\u00f9 vaste e famose nel mondo, a partire dalla Intamin di Schaan, Liechtenstein, operativa dal 1967 e creatrice tra le altre cose del primo sistema di catapulta idraulica impiegato per accelerare i trenini nel momento in cui si trovano ad affrontare le pi\u00f9 ripide salite. Ed anche uno degli approcci pi\u00f9 sicuri, celebri e diffusi al concetto del pinnacolo gravitazionale, cos\u00ec validamente esemplificato dalla loro opera pi\u00f9 imponente dello Zumanjaro: Drop of Doom (126 metri) rimasta la pi\u00f9 grande al mondo fino al dicembre del 2021. Struttura nella quale, secondo il principio della prima metodologia spiegata da James, Gli ascensori a seggiovia impiegati per le vittime paganti vengono portati in alto da un &#8220;carrello&#8221; indipendente, simile al gancio di sollevamento di una gru. Unico elemento, nei fatti, ad essere dotato di un cavo, vista la maniera in cui l&#8217;intera parte sottostante del meccanismo, persone incluse, verr\u00e0 in seguito rilasciata in letterale caduta libera, confidando in un sistema di natura eccezionalmente funzionale ed affidabile nel suo funzionamento. Che poi sarebbe il concetto di un freno particolarmente avveniristico, costituito nel caso da quattro punti di scivolamento con magneti in terre rare e due piastre verticali di metallo, convenzionalmente definite come &#8220;zone di arresto&#8221;. Per la maniera in cui al sopraggiungere della cabina discendente, la resistenza elettrica generata dall&#8217;interazione tra i reciproci componenti genera una certa quantit\u00e0 di correnti parassite (o di Foucault) tali da incrementare la viscosit\u00e0 del meccanismo senza nessun tipo di attrito. Per una frenata tanto pi\u00f9 significativa quanto \u00e8 rapido il passaggio del carrello, tale da risultare inoltre naturalmente progressiva e poco traumatica per gli occupanti. In maniera automatica, autogestita, del tutto priva di alcun margine di errore umano &#8211; a patto che la manutenzione venga effettuata con regolarit\u00e0 appropriata. Notevolmente pi\u00f9 complessa risulta essere d&#8217;altra parte la tecnologia impiegata dalla statunitense S&amp;S \u2013 Sansei Technologies di Logan, nello Utah, per quelle che hanno iniziato ad essere definite nel settore come torri pneumatiche, tra cui la maggiore risulta essere La Venganza del Enigma (115 metri) nel parco Warner di Madrid, Spagna. Un tipo di struttura con montanti reticolari ed in cui l&#8217;ascensore non ha nessun tipo di binario, in quanto avvolge o risulta integrato nel minareto stesso. Come parte di un apparato che lo vede appeso a dei cavi, attaccati all&#8217;altra estremit\u00e0 al cilindro di un pistone idraulico, ma non prima di essere passati per un dispositivo a carrucola in corrispondenza della sommit\u00e0 della torre. Affinch\u00e9 tramite l&#8217;introduzione di copiose quantit\u00e0 d&#8217;aria compressa nel compartimento centrale, il pistone possa scendere portando conseguentemente in alto la cabina, che si trover\u00e0 a quel punto in balia di una forza particolarmente terrificante (<em>pardon<\/em>: \u00e8 ovvio che intendevo &#8220;divertente&#8221;). Su e gi\u00f9, su e gi\u00f9 in maniera progressivamente meno estesa, finch\u00e9 non ci si fermi perfettamente in mezzo all&#8217;estensione verticale della struttura. Affinch\u00e9 la rimozione progressiva dell&#8217;aria porti a un lento ritorno fino a terra, perch\u00e9 i prossimi possano sperimentare l&#8217;esperienza. Una metodologia che punta sui plurimi presupposti di ridondanza (quattro cilindri, due compressori&#8230;) piuttosto che la semplicit\u00e0 delle torri elettromagnetiche, al fine di favorirne la sicurezza operativa. Il che lo porta ad essere considerato spesso come quello pi\u00f9 avanzato, anche per i suoi costi di creazione e gestione inerentemente superiori all&#8217;alternativa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/au6NTxYroH8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Venganza-del-Enigma-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35647\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Venganza-del-Enigma-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Venganza-del-Enigma-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Venganza-del-Enigma-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Venganza-del-Enigma.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Uno dei vantaggi del sistema pneumatico \u00e8 la possibilit\u00e0 di modulare l&#8217;intensit\u00e0 del &#8220;lancio&#8221; potendo adattare l&#8217;esperienza in base alle caratteristiche dei partecipanti, prima tra tutte l&#8217;et\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Dispositivi molto funzionali ed attentamente calibrati al fine di favorire la sopravvivenza e soddisfazione dei propri utilizzatori (in quest&#8217;ordine) le torri a caduta libera rappresentano alcune delle attrazioni pi\u00f9 sicure presenti in un luna park contemporaneo. Il che purtroppo non le rende, d&#8217;altra parte, del tutto scevre della possibilit\u00e0 d&#8217;incidenti, anche mortali. <br>Vorrei a tal proposito citare due casi molto gravi accaduti in epoca recente, che non dovrebbero in alcun modo essere esclusi dalla trattazione di questa tipologia di approcci al divertimento. Primo quello accaduto presso un&#8217;altra attrazione dedicata a Superman, la Tower of Power elettromagnetica un tempo situata al Six Flags Kentucky Kingdom, prima di essere rimossa senza troppi complimenti nel 2008, un anno dopo che una ragazza di 14 anni aveva riportato gravissime ferite, inclusa la perdita di un piede, in un terribile malfunzionamento dell&#8217;attrazione. Dovuto alla mancanza di manutenzione appropriata di uno dei cavi, che tranciandosi fin\u00ec per avvolgersi attorno alle sue gambe, senza che l&#8217;operatore avesse il tempo o la prontezza necessari a premere il freno d&#8217;emergenza. Ancor pi\u00f9 irrimediabile, nonch\u00e9 recente, il caso dello scorso 24 marzo subito da un suo coetaneo presso la Orlando FreeFall (130 metri, elettromagnetica) l&#8217;attuale torre di caduta pi\u00f9 alta al mondo. Che \u00e8 finito per cadere durante la fase di decelerazione dell&#8217;ascensore, causa un&#8217;alterazione dell&#8217;imbracatura di sicurezza da parte del personale al fine di ospitare un precedente visitatore <em>oversize<\/em>, senza rispettare le appropriate normative di sicurezza. Il che rientra, nuovamente, nello spettro evitabile dell&#8217;errore umano, problematica pur sempre presente ogni qual volta si mette piede fuori dalla propria casa, utilizzando macchinari soggetti alla gestione fallibile di chi potrebbe anche saper fare bene il proprio lavoro. O magari&#8230; No. <br>Ed \u00e8 forse questo che andiamo cercando? L&#8217;incertezza dell&#8217;esito finale da una progressione tra cause ed effetto? L&#8217;attimo in cui ci si chiede istintivamente se vedremo una nuova alba, al concludersi di una giornata tanto entusiasmante? Che sia verticale, oppure orizzontale, l&#8217;accelerazione \u00e8 un principio che massimizza la fruizione dei momenti. Perch\u00e9 costituisce una metafora di tutto ci\u00f2 che \u00e8 stato, l&#8217;attuale condizione universale, ed un possibile futuro incipiente. Purch\u00e9 avvenga in modo controllato, e del tutto privo d&#8217;imprevisti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Tkvfn09EWNw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Orlando-Free-Fall-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35648\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Orlando-Free-Fall-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Orlando-Free-Fall-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Orlando-Free-Fall-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Orlando-Free-Fall.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Incerto \u00e8 al momento il fato futuro dell&#8217;Orlando Free Fall, dopo l&#8217;incidente fatale dello scorso marzo. Difficilmente, tuttavia, un&#8217;attrazione di tale imponenza potr\u00e0 essere del tutto demolita, da un giorno all&#8217;altro.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;idea che la durata del divertimento debba essere direttamente proporzionale al tempo d&#8217;attesa per accedervi \u00e8 sostanzialmente messa in dubbio dall&#8217;esperimento sociale collettivo dei luna park. Luoghi dove la gente si mette in fila, per potersi mettere in fila, aspettando il proprio turno al fine di pagare, ancora e ancora, con il solo fine di &#8230; <a title=\"Domande da luna park: in che modo frenano le torri a caduta libera? E cosa pu\u00f2 andare storto?\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35644\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Domande da luna park: in che modo frenano le torri a caduta libera? 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