{"id":35639,"date":"2022-05-01T06:18:42","date_gmt":"2022-05-01T04:18:42","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35639"},"modified":"2022-05-01T06:18:48","modified_gmt":"2022-05-01T04:18:48","slug":"la-maestosa-bellezza-ed-il-celato-terrore-delle-cascate-murchison-duganda","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35639","title":{"rendered":"La maestosa bellezza ed il celato terrore delle cascate Murchison d&#8217;Uganda"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/NRTLB1z484c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-View-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35642\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-View-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mentre venivano trasportati dalla placida corrente nella primavera del 1861, navigando oltre la regione di Gondokoro alla ricerca della fonte del Nilo Bianco, la coppia di esploratori Samuel e Florence Baker si trov\u00f2 improvvisamente a udire un suono minaccioso. Come una mandria di bufali che provenendo da lontano, si avvicinava a una velocit\u00e0 crescente, infondendo nel terreno un senso di tremore ed instabilit\u00e0 che risultava percepibile persino dallo scafo di quel natante. Fermamente intenzionati a ritornare sani e salvi nella nat\u00eca Inghilterra, per poter narrare innanzi alla Regina l&#8217;enorme portata delle loro scoperte, i due scrutarono preoccupati l&#8217;orizzonte. E fu cos\u00ec che per un tempo sorprendentemente lungo, mancarono di notare il rischio serpeggiante che iniziava a palesarsi nel fiume stesso. Acque progressivamente pi\u00f9 agitate, sovrapposte da uno strato d&#8217;increspature in un continuo stato di mutamento. Mentre gli argini iniziavano, in maniera progressiva, ad innalzarsi. Possibile che poco pi\u00f9 avanti fosse situata una sezione di rapide, di cui nessuno degli abitanti indigeni, forse in mancanza delle giuste domande, si era preoccupato di metterli in guardia? Lui guard\u00f2 a quel punto all&#8217;indirizzo l&#8217;amata consorte, esperta cavallerizza, cacciatrice, conoscitrice delle lingue Turca ed Arabo che si era totalmente rifiutata d&#8217;aspettarlo pazientemente in patria. Per cogliere all&#8217;interno dei suoi occhi la stessa improvvisa, acutissima realizzazione: &#8220;Ca&#8230;Cascate! All&#8217;erta!&#8221; Da un momento all&#8217;altro, senza soluzione di continuit\u00e0, era giunto il momento d&#8217;impugnare i remi. E maneggiandoli con impeto tutt&#8217;altro che Vittoriano, pregare intensamente all&#8217;indirizzo di uno Spirito superiore.<br>I coniugi Baker ovviamente, accorgendosi per tempo del pericolo, sarebbero riusciti a scampare il disastro di quelle che essi stessi avrebbero in seguito battezzato cascate Murchison, in onore del presidente della Societ\u00e0 Geologica di Londra. Un fato tutt&#8217;altro che scontato per coloro che si trovano a raggiungere tutt&#8217;ora, per imprudenza o un&#8217;eccessiva dose di coraggio, la particolare sezione fluviale del pi\u00f9 lungo e celebre tra i fiumi della cosiddetta Africa Nera, dove i toponimi sembrano tendere immancabilmente ad allinearsi con gli appellativi della famiglia reale inglese (Lago Victoria, fiume Albert etc&#8230;) fatta eccezione per questo, altrettanto ripetuto in un&#8217;alta quantit\u00e0 di contesti geografici differenti: il Calderone del Diavolo. E mai un&#8217;associazione avrebbe mai potuto essere pi\u00f9 corretta, vista la strettoia della gola ampia meno di 7 metri, in cui l&#8217;intero flusso di uno dei principali affluenti del corso d&#8217;acqua pi\u00f9 lungo della Terra s&#8217;insinua prima di effettuare un salto di &#8220;appena&#8221; 43 metri, reso riflettente alla luce solare alla sommit\u00e0 da alcune intrusioni mineralogiche di scisti pelitici. Trasformandosi nell&#8217;evidente dimostrazione pratica e sfolgorante della nozione scientifica denominata principio di Bernoulli, per cui all&#8217;aumentare della pressione di un fluido non pu\u00f2 fare a meno di subire un incremento anche la sua velocit\u00e0 complessiva. Il che consentiva allora come adesso, essenzialmente, al tale caratteristica del paesaggio di lasciar passare una quantit\u00e0 stimata di 300 metri cubi d&#8217;acqua al secondo fino all&#8217;ampio bacino sottostante. Sotto lo sguardo, stranamente disinteressato, d&#8217;ippopotami e coccodrilli.<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/PsiuH89yf3M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Kayak-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35641\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Kayak-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Kayak-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Kayak-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Kayak.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Difficile immaginare un passatempo pi\u00f9 estremo che andare a navigare in prossimit\u00e0 delle cascate Murchison con il proprio kayak, il pericolo che devi andarti a cercare. Fortuna che il video in questione ci offre un commento tecnico approfondito&#8230; Sia mai dovessimo trovarci, un giorno, in questa stessa identica situazione!<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Che l&#8217;Uganda sia un paese problematico, per le alterne svolte per nulla incruente della sua vicenda storica pregressa, \u00e8 un dato largamente acquisito dalla percezione pubblica di queste terre. Ci\u00f2 che nessuno tende tuttavia a trascurare al giorno d&#8217;oggi, tuttavia, \u00e8 lo splendore inusitato della sua natura, forse uno degli ultimi baluardi di biodiversit\u00e0 e territori incontaminati rimasti intonsi all&#8217;interno di questo selvaggio e spietato mondo contemporaneo. Incluso incidentalmente lo stesso Roderick Murchison onorato dagli scopritori della cascata, individuo notoriamente superbo e intransigente, che amava farsi chiamare Re del Siluriano, in onore dell&#8217;Era da lui scoperta e approfondita, considerando l&#8217;intero territorio africano come &#8220;assai poco interessante&#8221;. Un&#8217;opinione professionale piuttosto che motivata da ragioni di supremazia razziale (o almeno questo \u00e8 ci\u00f2 che dovremmo sperare) la cui soggettivit\u00e0 avrebbe paradossalmente finito per essere smentita proprio in questo luogo, da alcuni degli uomini pi\u00f9 influenti del XX secolo. <br>A partire dal presidente americano Theodore Roosevelt che qui giunse nel 1909, alla testa di quello che sarebbe passato alla storia come &#8220;il pi\u00f9 grandioso safari mai effettuato&#8221; finendo per restare colpito dall&#8217;aspetto roboante e spropositato di un cos\u00ec notevole ambiente fluviale. Per non parlare del celebre discorso effettuato soltanto due anni prima da Winston Churchill, che descrisse l&#8217;intera zona delle cascate come una versione &#8220;su scala illimitata&#8221; dell&#8217;Orto Botanico di Kew. Meno fortunato nel suo coinvolgimento in questa storia lo scrittore Hernest Hemingway, che nel 1954 fin\u00ec per schiantarsi in prossimit\u00e0 delle cascate col suo piccolo aeroplano, mentre si trovava in volo assieme alla moglie nell&#8217;area recentemente denominata come parco naturale dalle autorit\u00e0 coloniali inglesi. Entrambi sopravvissero, fortunatamente, senza riportare gravi conseguenze di nessun tipo. Al sopraggiungere del 1971, quindi, inizia il periodo forse pi\u00f9 cupo dell&#8217;intera storia ugandese, con la salita al potere del dittatore militare Idi Amin, il quale tra innumerevoli violazioni dei diritti umani e dissidenti puniti con la morte trova anche il tempo di far ribattezzare le cascate di Murchison in Kabalega, dal nome del sovrano di Bunyoro in una pregressa epoca di prosperit\u00e0 risalente all&#8217;inizio del XIX secolo, a cui voleva che fosse ricondotta la sua figura. Un immediato tentativo di ripristinare l&#8217;appellativo precedente venne fatto poco dopo la sua caduta nel 1979, sebbene ancora oggi sembrino sopravvivere entrambi gli appellativi in parallelo.<br>Nell&#8217;epoca contemporanea, diventate pi\u00f9 famose grazie all&#8217;espandersi della comunicazione digitale, le cascate e l&#8217;intera zona circostante sono diventate un&#8217;importante attrazione turistica, non soltanto per la notevole biodiversit\u00e0 locale. Inclusiva di ben 4 dei cosiddetti Big 5 (Leone, leopardo, elefante, rinoceronte &#8211; manca il bufalo nero) pi\u00f9 una delle ultime popolazioni rimaste della giraffa di Rothschild, ammontante al conteggio attuale a poco pi\u00f9 di tre dozzine d&#8217;esemplari. Comunque facilmente individuabili nel corso dei safari, direi per ovvie ragioni. L&#8217;acquisizione di una moderna coscienza ambientalista ha quindi permesso alle autorit\u00e0 d&#8217;instaurare non soltanto un ferreo regime di protezione nei confronti degli animali locali, non ultimo il povero pangolino tanto amato dalla medicina cinese, ma anche il reiterato rifiuto di progetti per lo sfruttamento delle sorprendentemente significative risorse petrolifere e carbonifere della regione. Un tesoro scoperto nel 2006 al di sotto della porzione ugandese dell&#8217;Albertin Rift, pari a una quantit\u00e0 stimata di 2,5 miliardi di barili l&#8217;anno. Ma il cui sfruttamento, quanto \u00e8 stato determinato, avrebbe un costo eccessivamente significativo in termini di conservazione del patrimonio naturale terrestre.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/BPihgNs_d90\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Crocodile-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35640\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Crocodile-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Crocodile-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Crocodile-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/05\/Murchison-Falls-Crocodile.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Alcuni turisti alle prese con un degli abitanti sotto il pelo delle acque del Nilo Bianco. Un amichevole coccodrillo: cosa c&#8217;\u00e8 di meglio, per fare pratica nello stabilizzare il gommone, mentre si vibrano colpi di remi all&#8217;indirizzo delle sue scaglie?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Difficile determinare quale sia dunque, allo stato attuale, il futuro pi\u00f9 probabile delle cascate di Murchison. Il cui stato di privilegiata localit\u00e0 turistica, particolarmente nell&#8217;instabilit\u00e0 del clima internazionale di questi giorni, appare ogni giorno pi\u00f9 minacciato di qualsiasi singolo animale africano. Fino alla questione non meno controversa dello strategico EACOP, alias &#8220;Oleodotto del lago Albert e dell&#8217;Africa Orientale&#8221; che ormai da anni viene presentato come inestimabile valore aggiunto per l&#8217;economia nazionale, nonostante le numerose proteste degli ambientalisti di una buona parte del mondo civilizzato. Per un guadagno realizzabile soltanto a fronte di una produzione collaterale di emissioni inquinanti pari a 30 volte l&#8217;attuale cifra annua di tutta l&#8217;Uganda. Prezzi dolorosi ma fin troppo spesso giudicati accettabili, sulla strada invitante del Progresso. Mentre tutto ci\u00f2 che occorre \u00e8 un mero cambio di governo, piuttosto che direzione non sempre lecita dei fondi a supporto del progetto, perch\u00e9 la situazione precipiti pi\u00f9 rapidamente delle acque del Nilo Bianco. Suscitando un grande senso di nostalgia, nei confronti del notorio senso di disinteresse di Mr. Murchison nei confronti dell&#8217;Africa centro-meridionale. Poich\u00e9 nulla pu\u00f2 essere soggetto all&#8217;entropia velocizzata dall&#8217;uomo, finch\u00e9 riesce a rimanere nascosto. Ma non \u00e8 (purtroppo?) possibile fermare il grande fiume della Scoperta!<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Mentre venivano trasportati dalla placida corrente nella primavera del 1861, navigando oltre la regione di Gondokoro alla ricerca della fonte del Nilo Bianco, la coppia di esploratori Samuel e Florence Baker si trov\u00f2 improvvisamente a udire un suono minaccioso. Come una mandria di bufali che provenendo da lontano, si avvicinava a una velocit\u00e0 crescente, infondendo &#8230; <a title=\"La maestosa bellezza ed il celato terrore delle cascate Murchison d&#8217;Uganda\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35639\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La maestosa bellezza ed il celato terrore delle cascate Murchison d&#8217;Uganda\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[246,228,1521,1281,1536,187,1165,681,507,2373,109,6073,1354,889,1523,2516,87],"class_list":["post-35639","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-africa","tag-ambiente","tag-cascate","tag-conservazione","tag-dal-mondo","tag-ecologia","tag-epoca-vittoriana","tag-esplorazione","tag-fiumi","tag-luoghi","tag-natura","tag-nilo","tag-paesaggio","tag-pericolo","tag-turismo","tag-uganda","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35639","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35639"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35639\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35643,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35639\/revisions\/35643"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35639"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35639"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35639"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}