{"id":35631,"date":"2022-04-30T06:13:31","date_gmt":"2022-04-30T04:13:31","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35631"},"modified":"2022-04-30T06:20:18","modified_gmt":"2022-04-30T04:20:18","slug":"la-silenziosa-torre-meccanica-delleterno-riposo-edochiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35631","title":{"rendered":"La silenziosa torre meccanica dell&#8217;eterno riposo edochiano"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/xhau8mbR1J8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Buddha-Ossuary-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35632\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Buddha-Ossuary-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Buddha-Ossuary-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Buddha-Ossuary-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Buddha-Ossuary.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Non \u00e8 soltanto una questione di nutrire gli stereotipi, bench\u00e9 qualcuno prover\u00e0 soddisfazione nel trovarli perpetrati in questo genere di soluzione: la societ\u00e0 del Giappone contemporaneo, costituita da un popolo che ama coniugare tecnologia e tradizione, che vive in terre anguste, traendo il massimo dall&#8217;integrazione degli spazi e soluzioni abitative. Che riesce a individuare il lato positivo dalle situazioni spiacevoli, finendo sempre per costruire qualcosa di nuovo, funzionale ed altrettanto utile allo scopo di partenza. Come quando nell&#8217;ottobre del 2017, il grande terremoto del Giappone Orientale non distrusse parzialmente l&#8217;antica struttura lignea del tempio di Shinkyoji a Kuramae, distretto periferico della colossale megalopoli di Tokyo, nota come Edo all&#8217;epoca dei samurai. Occasione presto colta dal clero Buddhista incaricato di custodirlo, evidentemente non privo di risorse pecuniarie o validi presupposti di finanziamento, per costruire nello stesso sito un imponente condominio multi-piano, quasi totalmente privo di finestre fatta eccezione per quelle della scala principale. Ci\u00f2 in funzione dello scopo principale a cui aveva il destino di essere adibito: custodire, proteggere e rendere raggiungibile la pi\u00f9 alta quantit\u00e0 di ceneri dei defunti, intesi come venerande spoglie mortali nell&#8217;intero contesto interreligioso del Sol Levante. Non che chicchessia abbia mai pensato di esprimere dubbi, sul fatto che la dottrina fondata sugli insegnamenti di Siddh\u0101rtha Gautama sia da sempre la pi\u00f9 valida in Estremo Oriente, nel presentare un approccio nel relazionarsi coi propri cari defunti grazie all&#8217;ampia serie di rituali, discipline e ricorrenze dedicate alla loro celebrazione imperitura. Non ultimo il pi\u00f9 semplice ed universali tra i passaggi, di recarsi a visitare il sepolcro regolarmente, un dovere che comunemente viene attribuito al figlio maggiore di ciascuna generazione, bench\u00e9 ci\u00f2 tenda a costituire un&#8217;impossibilit\u00e0 nell&#8217;incedere complesso del moderno stile di vita urbano. Ed \u00e8 proprio per rispondere a tale contraddizione, che entra in gioco l&#8217;ingegnosa nuova concezione iper-tecnologica dello Shinkyoji, istituzione gi\u00e0 famosa per il proprio cimitero tradizionale, ormai sovraffollato da tempo. Grazie al suono roboante che riecheggia nell&#8217;interno delle sue pareti, la diretta risultanza di un articolato braccio meccanico, guidato da un sistema informatizzato paragonabile a quello di un centro di smistamento postale. Una similitudine che non vuole certo sminuirne la sacralit\u00e0, quanto piuttosto introdurre il discorso di COSA e COME diventa oggi realizzabile, grazie al superamento di determinati stereotipi o gravosi preconcetti ereditati.<br>Cos\u00ec la signora Masayo Isurugi, protagonista del servizio che accompagna l&#8217;internazionale trattazione giornalistica di tale luogo, saluta la reception per recarsi all&#8217;ascensore, tramite cui raggiunger\u00e0 il piano deputato. Quindi percorrendo un lungo corridoio, far\u00e0 il suo ingresso nella stanza con il lettore automatico di QR Code: finch\u00e9 una voce registrata &#8220;Prego scansionare la tessera&#8221; (prima d&#8217;iniziare a ricordare) sar\u00e0 il segno chiaro d&#8217;iniziare l&#8217;intrigante e innovativa procedura. A seguito della quale, il grande mostro meccanico che vive nell&#8217;ossario provveder\u00e0 a recuperare l&#8217;urna contenente le ceneri di suo marito. Per posizionarla convenientemente dietro la tradizionale lapide in pietra di \u014cya, del tutto indistinguibile da quelle di un cimitero. Immagini del caro estinto appariranno sullo schermo apposito. Mentre l&#8217;incenso, fornito in automatico dal tempio, provveder\u00e0 ad avvolgerla nel fine aroma della preghiera. Davvero molto conveniente&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/EPJBaILPQ7Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Ryoen-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35634\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Ryoen-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Ryoen-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Ryoen-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Ryoen.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Una sola lapide per tutti quanti, le stesse due piantine mostrate ai successivi visitatori della multi-tomba. Ma c&#8217;\u00e8 davvero qualcosa di male, in tutto questo? Forse non \u00e8 giusto accomunare, l&#8217;uno all&#8217;altro, coloro che hanno gi\u00e0 oltrepassato il velo impenetrabile dell&#8217;esistenza?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Le questioni derivanti dalla salvaguardia tramandata dei defunti all&#8217;interno di un gremito contesto urbano incontrano, nel moderno Giappone, la difficile e ben nota realt\u00e0 di una popolazione con l&#8217;et\u00e0 media pi\u00f9 alta del mondo, che semplicemente non pu\u00f2 e non deve faticare in modo eccessivo per poter assolvere alle primarie convenzioni del proprio sentire spirituale. Non \u00e8 d&#8217;altra parte raro il caso di persone che si estinguono senza parenti giovani, inducendo la consorte superstite a molte successive visite nel luogo del proprio eterno riposo, camminando a lungo in zone rurali, per non parlare dell&#8217;importante tradizione di chinarsi al fine di pulire la lapide tombale. Il che non farebbe piacere ai defunti, ma neppure a colui o colei che si trova a dovergli dire addio, ed \u00e8 proprio a questo che serve l&#8217;ideale abbattimento delle &#8220;barriere cimiteriali&#8221; una questione ben nota anche nei contesti geografici situati all&#8217;altro lato del continente eurasiatico. La struttura del recentemente ribattezzato Kuramae-ryoen (\u8535\u524d\u9675\u82d1 &#8211; Giardino del Mausoleo di Kuramae) offre dunque tutto il necessario per assolvere alle necessit\u00e0 religiose dei visitatori pi\u00f9 devoti, a partire dallo spazio dedicato alla celebrazione del funerale, passando fino alla stanza coi tesori del tempio e le sue sacre scritture, per non parlare dell&#8217;immancabile sito di ristoro. Il tutto mantenendo sempre un&#8217;estetica semplice ed elegante di diretta ispirazione Zen, con l&#8217;unica possibile eccezione della stanza dedicata alle 1.000 statue di Buddha, costruite in resina ed illuminate da una cangiante luce blu elettrica che non sfigurerebbe in un <em>night club<\/em> di Shibuya.<br>D&#8217;altra parte non \u00e8 scritto da nessuna parte che l&#8217;esperienza di rinnovare l&#8217;estremo saluto debba necessariamente essere dolorosa, scomoda e priva di conforto. Soprattutto dinnanzi alle soluzioni pratiche concesse dalla moderna percezione di un tale momento, che tutti ci accomuna e di cui purtroppo nessuno, in alcun luogo, pu\u00f2 decidere a priori di distanziarsi. L&#8217;istituzione ecclesiastica stessa dello Shinkyoji quindi, intesa come l&#8217;insegnamento dei suoi monaci tramandato da un periodo di oltre 550 anni e non le semplici mura che ne circondano le attivit\u00e0, continua nel nuovo contesto a mettere in pratica una serie di norme facenti parte del loro specifico codice comportamentale. Tra cui l&#8217;impegno, ufficialmente messo per iscritto, a proseguire i rituali ed il mantenimento dei ricordi di tutti coloro che dovessero smettere di essere visitati, come irrimediabilmente e inevitabilmente finisce sempre per capitare, al trascorrere di un tempo sufficientemente lungo dal momento finale. Possibilit\u00e0 certamente degna di attirare l&#8217;interesse, spirituale ed anche pratico, di tutti coloro che non hanno avuto possibilit\u00e0 di metter su famiglia, pur volendo andare all&#8217;aldil\u00e0 con metodologia tradizionale. Ma nessuna lapida tombale potr\u00e0 durare per sempre a meno che sia, come nel caso specifico, temporaneamente condivisa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/v79h7Ll_X1k\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Building-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35633\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Building-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Building-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Building-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/04\/Kuramae-Building.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Alcuni piani del Kuramae-ryoen finiscono per assomigliare ad una sorta di atipico centro commerciale, con tanto di camerini dedicati a ciascuna famiglia. Il che non dovrebbe costituire un demerito: dopo tutto, la vita e la non-vita dovrebbero costituire due facce contrastanti della stessa moneta. Bucata, s&#8217;intende.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il destino e la futura collocazione dell&#8217;anima di tutti coloro che lasciano le proprie spoglie mortali costituisce uno dei misteri pi\u00f9 fondamentali dell&#8217;umanit\u00e0, lungamente dibattuto attraverso plurime filosofie e da alcune delle menti pi\u00f9 eminenti della nostra storia. Il che lascia come unica certezza la fondamentale percezione, identica in tutte le culture, che i riti dell&#8217;ultima ora (e tutto quello che viene dopo) debbano servire in modo privilegiato ai viventi, affinch\u00e9 possano trovare un modo, pi\u00f9 o meno difficile, per proseguire con la propria esistenza. Ed \u00e8 in questo che colpisce la praticit\u00e0 oggettivo di quanto costruito all&#8217;interno del Kuramae-ryoen. Che potr\u00e0 anche apparirci per certi versi spoetizzante, ma lo \u00e8 pur sempre meno di una tomba abbandonata, irraggiungibile o distante. Presso cui nessuno, nell&#8217;immediato o remoto futuro, potr\u00e0 continuare a rivolgere i propri pensieri all&#8217;aldil\u00e0. L&#8217;assoluta ed innegabile cancellazione di un valore aggiunto. Perch\u00e9 dopo tutto, in senso cosmico, \u00e8 soltanto una rapida scintilla la totale durata della nostra esistenza. Prima che sopraggiunga il giorno in cui saremo come loro, per l&#8217;inarrestabile avanzamento del grande ciclo temporale. Cos\u00ec come loro, un tempo, erano stati uguali a noi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Non \u00e8 soltanto una questione di nutrire gli stereotipi, bench\u00e9 qualcuno prover\u00e0 soddisfazione nel trovarli perpetrati in questo genere di soluzione: la societ\u00e0 del Giappone contemporaneo, costituita da un popolo che ama coniugare tecnologia e tradizione, che vive in terre anguste, traendo il massimo dall&#8217;integrazione degli spazi e soluzioni abitative. 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