{"id":35413,"date":"2022-03-28T06:20:04","date_gmt":"2022-03-28T04:20:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35413"},"modified":"2022-03-28T06:23:23","modified_gmt":"2022-03-28T04:23:23","slug":"il-colosso-della-dea-costruita-in-cambio-di-tutto-largento-del-popolo-dei-miao","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35413","title":{"rendered":"Il colosso della Dea costruito in cambio di tutto l&#8217;argento del popolo dei Miao"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/qtaefV8aMHQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35416\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il concetto di bellezza pu\u00f2 variare in modo significativo quando ci si sposta tra i diversi popoli della Terra, nonostante possano sussistere alcuni punti di riferimento comuni. Uno tra questi \u00e8 l&#8217;ideale personificazione del concetto, se presente, quasi sempre riconducibile a una figura di genere femminile, dalla genesi e un destino chiaramente sovrannaturali. Vedi Venere che nasce dalla sua conchiglia ed allo stesso modo, tra la discendenza cinese derivante dall&#8217;etnia vietnamita dei Hmong, la venerabile Yang Asha, Dea che incarna lo splendore inoppugnabile della natura e tutto ci\u00f2 che ne costituisce il flusso ininterrotto parallelo alle fugaci generazioni umane. Lei che sorta, come per magia, dalle profondit\u00e0 di un pozzo taumaturgico, sbocci\u00f2 all&#8217;inizio di una primavera come nessun altra, circondata da fiori, farfalle e uccelli provenienti da ogni angolo del globo. Poich\u00e9 si diceva che dopo soltanto un giorno, sapesse gi\u00e0 parlare. Dopo due, cantare. Dopo tre, danzare. E giunta al quarto, per buona misura, si fosse dimostrata incline a mettersi a ricamare. Finch\u00e9 qualche migliaio d&#8217;anni dopo, come risposta ad un bisogno del nostro mondo contemporaneo, non avrebbe assunto la forma fisica di un&#8217;imponente statua, alta 88 metri e costruita nel bel mezzo della provincia Guizhou, tra le notevoli montagne e verdeggianti distese dove pareva essercene il pi\u00f9 significativo bisogno. Laddove il condizionale \u00e8 d&#8217;obbligo, come quasi sempre, dinnanzi alle necessit\u00e0 non propriamente derogabili di un popolo soggetto alle diffuse problematiche dell&#8217;entroterra asiatico rurale. Sebbene sia difficile congiungere la propria voce a quella delle molte critiche elaborate, in patria e all&#8217;estero, sulla falsariga della classica domanda: &#8220;Davvero non sapevate come investire i fondi?&#8221; Quando si prende atto dei notevoli pregi esteriori di quest&#8217;opera, senz&#8217;altro disegnata da un artista in grado di riuscire a catturare i meriti di un simile soggetto pi\u00f9 che meramente antropomorfo. E proprio questo rappresentato, in tutta la sua conturbante magnificenza, mentre indossa l&#8217;abito tradizionale e il copricapo finemente ornato dei Miao, realizzato interamente con un particolare metallo lucido mirato a rendere omaggio ai manufatti argentei che vengono costruiti, fin da tempo immemore, presso tali distintivi lidi. Cos\u00ec largamente entrati a far parte del senso comune grazie alle copiose quantit\u00e0 di materiali promozionali, documentari ed altri supporti divulgativi prodotti dal governo della Cina, nel prolungarsi ormai da decadi di una battente campagna sull&#8217;unicit\u00e0 di questa gente, dei loro costumi e le caratteristiche progressiste della loro societ\u00e0 marcatamente egualitaria, non soltanto tra le diverse classi sociali ma anche tra i generi, maschile e femminile. Presa, non a caso, come termine di paragone durante gli anni di Mao Zedong, che adatt\u00f2 l&#8217;antica leggenda di Yang Asha alle tribolazioni della classe proletaria, particolarmente in merito al complicato dipanarsi della sua vicenda romantica con l&#8217;astro solare ed il suo fratello notturno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Sxy8Z7V3YHs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Night-Ceremony-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35414\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Night-Ceremony-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Night-Ceremony-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Night-Ceremony-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Night-Ceremony.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;illuminazione notturna della statua di Yang Asha rientra a pieno nel gusto policromo cos\u00ec fortemente integrato nell&#8217;estetica della Cina contemporanea. Principio il quale d&#8217;altra parte, sarebbe difficile negarlo, ben si adatta a questo tipo di storie e personaggi mitologici degli albori.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Il dramma di questa tipologia di figure mitologiche, attraverso il corpus di leggende che vi ruotano attorno, \u00e8 che quasi sempre esse non riescono ad innamorarsi spontaneamente come avviene per i comuni esseri umani. Forse proprio perch\u00e9 uno splendore tanto sovrannaturale, inevitabilmente, tende ad attirare il desiderio e la solerte cupidigia di altri esseri divini, che poi tendono ad agire sulla base di prerogative che nessuno, mai, dovrebbe possedere. Cos\u00ec il Sole stesso, narra il mito di Yang Asha, provvide a circuirla via dal sacro pozzo, sfruttando l&#8217;assistenza delle nubi fosche e tempestose, per rapirla e trasportarla via nel suo Castello Celeste. Dove ella trascorse una vita solitaria ed infelice per un periodo di sei anni, poeticamente ricondotta come una metafora dal primo presidente della Repubblica Popolare alla condizione di servit\u00f9 intrinseca del sistema capitalista. Almeno finch\u00e9 non gli si present\u00f2 l&#8217;occasione di fuggire via con l&#8217;unica presenza che sapesse allietare le sue giornate, colui che sulla Terra conosciamo come il pallido satellite del nostro pianeta, umile, laborioso e privo del beffardo senso di superiorit\u00e0 del suo facoltoso fratello.<br>Un termine di paragone certamente non lontano dalla percezione dei vertici amministrativi al potere, capaci di approvare e dare forma ai dispendiosi termini un simile progetto, costruito anche nel bel mezzo della natura e demolendo parti significative di foresta, purch\u00e9 fosse situato a poca distanza da Xilang, il pi\u00f9 grande e pubblicizzato villaggio dell&#8217;etnia Hmong in Cina. Nel bel mezzo della contea di Jianhe, dove il turismo culturale \u00e8 ben pi\u00f9 di un&#8217;occasionale opportunit\u00e0 di guadagno, bens\u00ec la vera e propria colonna di sostegno di un&#8217;economia da tempo sofferente, causa la riduzione del turismo globale in forza degli eventi storici e pandemici vissuti negli ultimi anni. Il che ha portato prevedibilmente a non poche disquisizioni e la riapertura delle originali critiche coerenti all&#8217;inaugurazione del 2017, durante cui fu detto, in patria e all&#8217;estero, che i fondi spesi avrebbero potuto trovare impieghi pi\u00f9 produttivi sul piano sociale e nelle infrastrutture locali. Se non che l&#8217;immagine sul piano pubblico, e con essa l&#8217;occhio sempre in cerca di qualcosa di attraente, sembrerebbero aver chiesto ed ottenuto un&#8217;effettiva posizione di preminenza. E d&#8217;altra parte &#8220;La statua \u00e8 soltanto l&#8217;inizio: costruiremo un centro d&#8217;accoglienza nel suo piedistallo alto 22 metri&#8221; fu detto coerentemente all&#8217;approvazione dell&#8217;opera &#8220;&#8230;Ed altre opere finalizzate a generare introiti, mediante la vendita istituzionalizzata di materiale promozionale e souvenir!&#8221; Al che risulta sorprendente, almeno fino al 2020, trovare articoli che lamentano l&#8217;assenza dei servizi pi\u00f9 basilari attorno al monumento, incluso quello del mai trascurabile WC. Che per quanto prosaico, risulta spesso essere una delle connotazioni irrinunciabili della moderna societ\u00e0 civile, indipendentemente dalla matrice culturale di appartenenza.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VjjRUq3CF8Y\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-Detail-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35415\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-Detail-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-Detail-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-Detail-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Yang-Asha-Statue-Detail.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Posate lievemente sulla mano sinistra della Dea, un paio di eleganti farfalle del color dell&#8217;oro. Che contrariamente a quanto mostrato in alcuni rendering promozionali, non possono ahim\u00e9 battere ritmicamente le proprie ali: peccato, sarebbe stato un effetto speciale davvero niente male!<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Spesso tristemente nota, ed enfaticamente ripetuta ad intervalli regolari sui giornali, dall&#8217;opinione pubblica internazionale e su Internet \u00e8 la questione delle minoranze etniche all&#8217;interno di un paese almeno in apparenza omogeneo come la Cina, dove gli Han costituivano in origine soltanto uno degli oltre 60 popoli distinti che furono incorporati, culturalmente e civilmente, all&#8217;interno dell&#8217;intransigente civilt\u00e0 imperiale antecedente alle ragioni della modernit\u00e0. Non che avessero una scelta all&#8217;epoca, come ne sono privi ancora al giorno d&#8217;oggi, per gravose motivazioni politiche, economiche e culturali. Bench\u00e9 esistano livelli diversi di assoggettamento, e conseguente grado di tribolazioni, sulla base della propria divergenza da quello che viene ancora ritenuto il &#8220;grande corso&#8221; di un glorioso avvenire cinese. Vedi il caso dei Miao, trasformati in una sorta di attrazione locale, per cui il nome della loro stessa Dea ha ormai da tempo assunto le caratteristiche di un vero e proprio nome programmatico ereditato. Usato per alberghi, ristoranti, punti d&#8217;osservazione ed ogni tipo di altra attivit\u00e0 proposta ai turisti, non ultima l&#8217;annuale festa celebrata nei diversi villaggi sul modello di Xilang, che si configura con innumerevoli sfilate in abiti tradizionali, canzoni e rappresentazioni teatrali. Per cui l&#8217;enorme opera d&#8217;arte color dell&#8217;argento, di cui non ci \u00e8 purtroppo concesso conoscere l&#8217;autore, potrebbe costituire una sorta di svettante cartellone pubblicitario in tre dimensioni. Come se di cose simili, da queste parti, non ce ne fossero gi\u00e0 state a sufficienza! Dimostrando come la bellezza costituisca, prima di ogni altra cosa, il pi\u00f9 accessibile ed universale dei <em>brand<\/em>.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il concetto di bellezza pu\u00f2 variare in modo significativo quando ci si sposta tra i diversi popoli della Terra, nonostante possano sussistere alcuni punti di riferimento comuni. Uno tra questi \u00e8 l&#8217;ideale personificazione del concetto, se presente, quasi sempre riconducibile a una figura di genere femminile, dalla genesi e un destino chiaramente sovrannaturali. Vedi Venere &#8230; <a title=\"Il colosso della Dea costruito in cambio di tutto l&#8217;argento del popolo dei Miao\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35413\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il colosso della Dea costruito in cambio di tutto l&#8217;argento del popolo dei Miao\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,240,163,584,1536,564,6320,5843,2373,690,6319,72,301,743,1002,6321,2167,276,768,1293,1725,1523,87],"class_list":["post-35413","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-asia","tag-cina","tag-cultura","tag-dal-mondo","tag-folklore","tag-governi","tag-hmong","tag-luoghi","tag-metallo","tag-minoranze","tag-mitologia","tag-montagne","tag-monumenti","tag-personaggi","tag-province","tag-racconti","tag-religione","tag-societa","tag-statue","tag-strutture","tag-turismo","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35413"}],"version-history":[{"count":4,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35420,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35413\/revisions\/35420"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35413"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35413"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35413"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}