{"id":35359,"date":"2022-03-21T06:15:18","date_gmt":"2022-03-21T05:15:18","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35359"},"modified":"2022-03-21T06:19:37","modified_gmt":"2022-03-21T05:19:37","slug":"lingegnosa-giustapposizione-tra-il-tamburo-rosso-e-la-nave-bianca-della-citta-di-kobe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35359","title":{"rendered":"L&#8217;ingegnosa giustapposizione tra il Tamburo Rosso e la Nave Bianca della citt\u00e0 di Kobe"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/QPUIvOobvvw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Museum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35360\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Museum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Museum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Museum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Museum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nei primi film sui mostri giganti <em>kaiju<\/em>, proiettati a partire dalla met\u00e0 degli anni &#8217;50, il bersaglio della furia di Godzilla &amp; Co. era sempre la grande citt\u00e0 metropolitana di Tokyo. Un luogo istantaneamente riconoscibile, sia in patria che all&#8217;estero, e per questo tanto pi\u00f9 soddisfacente da ridurre fantasiosamente in polvere, mentre l&#8217;esercito tentava per l&#8217;ennesima volta di bersagliare il lucertolone di turno. Quale altro luogo del Giappone, d&#8217;altra parte, vantava una serie di punti di vista altrettanto iconici, degni di essere raffigurati sulle locandine e gli altri materiali promozionali a corredo dell&#8217;innovativo <em>franchise <\/em>d&#8217;intrattenimento? Tanto che il primo cambio di registro pu\u00f2 essere individuato solamente dieci anni dopo, con l&#8217;avventura apocalittica dal titolo \u30ac\u30e1\u30e9\u5bfe\u30d0\u30eb\u30b4\u30f3 (<em><em>Gamera Vs. Barugon<\/em><\/em>) in cui il tartarugone alieno titolare si ritrova ad affrontare un gigantesco rettile cornuto dalla coda a frusta, nella sua ingrata missione autogestita di difendere l&#8217;umanit\u00e0 sulla Terra. E finisce per farlo, tra tutti i luoghi possibili, nell&#8217;operoso e &#8220;friabile&#8221; porto di Kobe, importante citt\u00e0 portuale situata nella parte centro-meridionale della grande isola di Honshu. Prima vittima designata: l&#8217;interessante torre panoramica alta 108 metri di colore rosso e dalla forma paraboloide di un oblungo tamburo tradizionale di tipo <em>tsuzumi<\/em>\u00a0(\u9f13)\u00a0, costruita tre anni prima nel 1963 grazie ad un&#8217;iniziativa fortemente voluta dal sindaco Chujiro Haraguchi, sul modello della popolare Euromast di Rotterdam, da lui visitata durante un viaggio in Olanda. Il successo internazionale del film costituisce l&#8217;inizio di un processo di sdoganamento mediatico, tanto a lungo ricercato da tutti gli abitanti di quei centri urbani che non sono delle capitali, ma possiedono allo stesso tempo un fascino del tutto degno, e qualche volta giustamente capace, di raggiungere i quattro distanti angoli della Terra. Ora nel caso specifico di Kobe, un luogo strettamente legato alla storia marittima e commerciale del Giappone, \u00e8 possibile osservare luna singolare inclinazione pubblica a celebrare la fondazione del suo porto moderno nel 1867 con grandi opere architettoniche, sebbene la torre avrebbe finito per anticipare di cinque anni il primo secolo trascorso da un tale fatidico momento. Non cos\u00ec, d&#8217;altra parte, l&#8217;edificio costruito accanto ad essa nel 1987 (120\u00b0 anniversario) quello che oggi viene conosciuto come <em>K\u014dbe kaiy\u014d hakubutsukan<\/em> (\u795e\u6238\u6d77\u6d0b\u535a\u7269\u9928) o in maniera pi\u00f9 accessibile il Museo Marittimo di Kobe. Il cui edificio, recante la sola firma architettonica della commissione edilizia cittadina (che metodo tipicamente asiatico di attribuire i meriti!) risulta impreziosito dalla caratteristica configurazione del tetto a forma di vela gonfiata dal vento, rappresentata grazie all&#8217;utilizzo di una serie di elementi tubolari in metallo. Simili a quelli della torre preesistente, ma lasciati questa volta di un pi\u00f9 sobrio color bianco, grazie al cambiamento nel frattempo delle norme di sicurezza aeronautica, in modo tale da formare, assieme, i due colori della bandiera nazionale del Sol Levante. Possibile che si sia trattato di una semplice&#8230; Coincidenza?<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kqvi7LT5yNQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Simulator-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35361\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Simulator-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Simulator-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Simulator-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Maritime-Simulator.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il duo comico del canale YouTube &#8220;La vita di Yutori Kobee a Kobe&#8221; alle prese con i giochi del museo riesce ad essere forse la pi\u00f9 efficace cartolina pubblica della prestigiosa istituzione locale. Perch\u00e9 chi non potrebbe essere tentato ad una visita, alla fine, dal desiderio di riuscire a far meglio?<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La struttura esterna del Museo Marittimo \u00e8 comunque solamente il primo dei suoi elementi di fascino, una volta che si fa il proprio ingresso dalla porta principale per assistere alla prima, gigantesca sala dell&#8217;esposizione contenuta all&#8217;interno. Con la fedele ricostruzione in scala 1:4 (per intenderci, della lunghezza di un minibus) dedicata al veliero inglese HMS Rodney, primo vascello straniero entrato nel porto di Kobe nel XIX secolo, che celebr\u00f2 l&#8217;evento mediante una storica salva di cannonate. Spazio ulteriormente arricchito dalla modernizzazione effettuata nell&#8217;anno 2020, nel 150\u00b0 anniversario del lieto evento, dalla compagnia ingegneristica Tanseisha, consistente tra le altre cose nell&#8217;installazione di un avveniristico sistema di <em>projection mapping<\/em>, utilizzabile per la rappresentazione di una serie di scenografie mutevoli e selezionate ad arte sulla base dell&#8217;atmosfera desiderata. Il che costituisce soltanto l&#8217;inizio di una visita capace di proseguire tra le teche con una delle collezione di modellini navali, antichi e moderni, pi\u00f9 antichi al mondo. E senza tralasciare l&#8217;area coi diorami dedicati alla storica capitale imperiale di Fukuhara-ky\u014d corrispondente all&#8217;odierna Kobe, designata dal capo militare dei samurai del clan Taira a partire dal 1180, durante la sanguinosa e celebrata insurrezione Heiji contro l&#8217;egemonia del clan dei Minamoto fedeli al sovrano Go-Shirakawa, vicenda al centro del famoso romanzo dell&#8217;Heike Monogatari. Nonch\u00e9 all&#8217;origine del dualismo tra potere militare dello shogun e quello civile\/di rappresentanza della corte, che avrebbe finito per caratterizzare i seguenti 1.000 anni di storia del Giappone. Una volta raggiunto il secondo piano dell&#8217;edificio quindi, l&#8217;esperienza del visitatore verr\u00e0 riportata sul piano multimediale, non soltanto grazie alla proiezione nella mini sala cinematografica di video a tema, ma anche tramite la partecipazione ad una serie di videogiochi interattivi di simulazione, consistenti nella manovra di grandi vascelli all&#8217;interno della laguna portuale cittadina ed il carico-scarico delle merci mediante l&#8217;utilizzo dell&#8217;imponente gru a ponte. Un modo interessante e senz&#8217;altro molto nipponico di celebrare l&#8217;opera quotidiana dei propri ufficiali addetti alle infrastrutture civili, cui viene attribuito il merito di sostenere la struttura stessa della complessa societ\u00e0 odierna. Ulteriore attrazione dell&#8217;edificio, lo spazio designato come Museo dei Motori con gestione autonoma della famosa compagnia Kawasaki, un&#8217;importante eccellenza della citt\u00e0 di Kobe, all&#8217;interno del quale ammirare una notevole serie di motociclette, qualche automobile e persino una locomotiva ormai desueta delle linee ad altra velocit\u00e0 nazionali. Altrettanto interessanti, a tal proposito, le due forme futuribili di un batiscafo e un sommergibile allo stato di prototipo situati nello spazio esterno del museo, non troppo lontano dal molo gravemente danneggiato, in grado di suscitare un attimo di raccoglimento, lasciato intenzionalmente allo stato successivo al grande terremoto di Hanshin-Awaji del 17 gennaio 1995, finito per costare la vita a circa 6.500 persone. Uno degli eventi alle origini delle moderne soluzioni architettoniche impiegate nel campo antisismico in questo paese, in casi come la torre panoramica del porto che si dimostr\u00f2 capace di resistere, per sua fortuna, al drammatico evento. Un silente monito in merito per la necessit\u00e0 di riuscire a far meglio&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/x3ZRIP3lvt4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Tower-Panorama-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35362\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Tower-Panorama-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Tower-Panorama-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Tower-Panorama-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Kobe-Tower-Panorama.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Immancabili persino in questo luogo elevato assieme al negozio di souvenir della torre (&#8220;I <a href=\"https:\/\/emojipedia.org\/red-heart\/\">&#x2764;&#xfe0f;<\/a> Kobe&#8221;) alcuni dei pi\u00f9 importanti punti fermi dell&#8217;odierno consumismo giapponese. Come rinunciare, d&#8217;altra parte, ai distributori a gettone di sferette di plastica con sorpresa? (<em>capsule toys<\/em>)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Largamente trascurata sulle guide turistiche, risultando celebre pi\u00f9 che altro per la tipica e pregiata carne di manzo che porta il suo nome, la citt\u00e0 di Kobe riesce ad essere una meta meritevole per chiunque desideri compiere realmente un giro completo dell&#8217;arcipelago giapponese. Non a caso inclusa, come tappa, nella maggior parte delle crociere nella parte estrema del Pacifico, anche vista la maggior semplicit\u00e0 e meno regolamenti rispetto a Tokyo nel trovare uno spazio libero per l&#8217;approdo. Tanto che oggi, per chi ama imbarcarsi in questo tipo di trasferte, non \u00e8 irrealistico pensare di trovarsi un giorno ad osservare il panorama affascinante dalla cima della torre a forma di tamburo, poco prima di conoscere direttamente il ricco patrimonio marittimo del popolo giapponese. Che proprio attraverso i suoi punti di sbarco, avrebbe finito per conoscere agli albori dell&#8217;epoca moderna la pluralit\u00e0 di culture e merci provenienti dai recessi del vasto mondo. Molto pi\u00f9 interessante, e variegato, di quanto fossero stati indotti a ritenere durante il lungo periodo di chiusura determinato dall&#8217;ultimo shogunato dei Tokugawa. Ma in questo luogo come altrove, risulta impossibile negarlo: c&#8217;\u00e8 un tempo per i samurai, ed un altro per gli esploratori. E non \u00e8 affatto raro che proprio i primi, con un repentino quanto meritorio cambio di carriera, finiscano per diventare i secondi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nei primi film sui mostri giganti kaiju, proiettati a partire dalla met\u00e0 degli anni &#8217;50, il bersaglio della furia di Godzilla &amp; Co. era sempre la grande citt\u00e0 metropolitana di Tokyo. Un luogo istantaneamente riconoscibile, sia in patria che all&#8217;estero, e per questo tanto pi\u00f9 soddisfacente da ridurre fantasiosamente in polvere, mentre l&#8217;esercito tentava per &#8230; <a title=\"L&#8217;ingegnosa giustapposizione tra il Tamburo Rosso e la Nave Bianca della citt\u00e0 di Kobe\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35359\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;ingegnosa giustapposizione tra il Tamburo Rosso e la Nave Bianca della citt\u00e0 di Kobe\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[625,584,356,46,317,1385,2603,4693,2373,504,6310,575,534,570,2270,71,1725,1355,2256,1523,6309],"class_list":["post-35359","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-citta","tag-cultura","tag-divertimento","tag-giappone","tag-giochi","tag-honshu","tag-intrattenimento","tag-kobe","tag-luoghi","tag-modellini","tag-multimedialita","tag-musei","tag-navi","tag-navigazione","tag-porti","tag-storia","tag-strutture","tag-terremoti","tag-torri","tag-turismo","tag-viaggio"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35359","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35359"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35359\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35364,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35359\/revisions\/35364"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35359"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35359"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35359"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}