{"id":35239,"date":"2022-03-01T06:13:56","date_gmt":"2022-03-01T05:13:56","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35239"},"modified":"2022-03-01T06:14:07","modified_gmt":"2022-03-01T05:14:07","slug":"ex-programmatore-di-videogiochi-salva-il-pianeta-creando-la-bicicletta-elettrica-definitiva","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35239","title":{"rendered":"Ex programmatore di videogiochi salva il pianeta creando la bicicletta elettrica definitiva"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/-UuS8_cya-U\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Mean-Lean-Machine-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35242\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Mean-Lean-Machine-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Mean-Lean-Machine-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Mean-Lean-Machine-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Mean-Lean-Machine.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella foto commemorativa scattata prima dell&#8217;inaugurazione del RAMP, il nuovo stabilimento industriale presso la cittadina di Eugene, Oregon, l&#8217;intero team della <em>startup<\/em> (che ce l&#8217;ha fatta) campeggia in posa di fronte all&#8217;ingresso principale, di fronte ad un collega intento a dar spettacolo puntando in aria quello che sembra proprio essere un moderno lanciafiamme. Ma scrutando attentamente in mezzo al gruppo di persone, sul retro e con espressione quietamente soddisfatta, un ipotetico conoscitore visuale dei personaggi dell&#8217;industria videoludica degli anni &#8217;90 potrebbe riconoscere una figura d&#8217;importanza niente meno che fondamentale: Mark Frohnmayer, gi\u00e0 unico amministratore della <em>software house<\/em> Garage Games e ancora prima il programmatore capo per la Dynamix nel 1998, per la creazione dell&#8217;iconico Starsiege: Tribes, uno dei primi sparatutto completamente online. Imprenditore sufficientemente eclettico, nonch\u00e9 latore di una visione abbastanza programmatica, da reinvestire buona parte dei fondi guadagnati vendendosi la propria compagnia nel 2007, al fine di far prendere forma ad un qualcosa di prezioso, magnifico e abbastanza rivoluzionario, soprattutto nell&#8217;attuale panorama motoristico statunitense. Una <em>venture<\/em> primariamente concentrata nello sviluppo e produzione in serie di veicoli elettrici? Come la Tesla, certamente, ma attraverso una serie di linee guida marcatamente differenti. Poich\u00e9 finalit\u00e0 primaria di Arcimoto (pronunciata all&#8217;americana: Arkimoto) non \u00e8 solo quella di produrre veicoli di pregio e dal sicuro impatto generazionale. Bens\u00ec farlo a un prezzo che sia sufficientemente abbordabile, tutto considerato, da portare a un cambio di paradigma per l&#8217;attuale inefficiente mondo degli spostamenti veicolari urbani.<br>Cos\u00ec una volta fatto il proprio ingresso dentro il capannone, il pubblico degli azionisti \u00e8 stato invitato a prendere visione e toccare con mano le diverse proposte create dall&#8217;azienda negli ultimi anni, come versioni commerciali derivate dall&#8217;idea di partenza di un&#8217;autovettura ad emissione zero con tre ruote e un prezzo inferiore ai 20.000 dollari. Ma \u00e8 stato soprattutto la sorpresa svelata dallo stesso Frohnmayer nel corso del suo <em>keynote<\/em>, con un video di sicuro impatto e conseguente spiegazione approfondita in merito a caratteristiche e concezione del prodotto, a monopolizzare l&#8217;attenzione dei presenti e della &#8220;stampa&#8221; internazionale (intesa soprattutto come pagine web di settore). Mean Lean Machine, l&#8217;Astuta Macchina Piegatrice rappresenta infatti un significativo cambio di registro per l&#8217;azienda nel suo complesso, affiancando alla propulsione dei tre motori elettrici un paio di pedali utili ad incamerare l&#8217;energia muscolare umana. Giungendo a costituire, nei fatti, il primo esempio di bicicletta con due ruote sterzanti ed una posteriore fissa, grazie all&#8217;applicazione delle speciali tecnologie di stabilizzazione create in via specifica dall&#8217;Arcimoto. &#8220;Consideratelo come un <em>tapis roulant<\/em> della Peloton che potete usare per andare a fare la spesa.&#8221; Scherza il direttore. Quindi prosegue esponendo il suo termine di paragone preferito: quanti di questi mezzi di trasporto possono essere prodotti usando le preziose risorse della Terra necessarie per un singolo SUV della Hummer o due auto sportive della Tesla? Esattamente 100. E direi che non c&#8217;\u00e8 niente da ridere, in tutto questo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/vdpbCAhA60s\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Statement-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35241\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Statement-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Statement-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Statement-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Statement.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La comunicazione al giorno d&#8217;oggi \u00e8 tutto, ed \u00e8 forse per questo che tante figure del mondo tecnologico si spostano da un settore all&#8217;altro con agilit\u00e0 sorprendente. Dopo tutto, il marketing \u00e8 marketing, qualsiasi sia l&#8217;oggetto della propria offerta a beneficio della societ\u00e0 indivisa.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Attraverso un processo iterativo di <em>trial &amp; error<\/em> che Frohnmayer ha pi\u00f9 volte paragonato a quello necessario alla creazione di un ottimo videogioco, l&#8217;Arcimoto dei nostri giorni \u00e8 quindi la diretta risultanza di ben 7 prototipi successivi, capaci di condurre nel 2019 alla loro prima vettura immessa sul mercato con il nome di FUV &#8211; Fun Utility Vehicle. Con una velocit\u00e0 massima di 120 Km\/h, 164 Km di autonomia per le strade cittadine e posto per un passeggero posto direttamente dietro il guidatore, in una configurazione che ricorda vagamente quella di una motocicletta bench\u00e9 comfort d&#8217;utilizzo, sicurezza e versatilit\u00e0 risultino essere collocate su un livello di riferimento decisamente diverso. Mezzo il cui successo, all&#8217;interno di un contesto statunitense urbanizzato che inizia ad avere i nostri stessi problemi di viabilit\u00e0 e parcheggio causa l&#8217;aumento della concentrazione demografica, ha richiesto e permesso negli ultimi tre anni l&#8217;ampliamento del personale dell&#8217;azienda e conseguente necessit\u00e0 di spazi operativi pi\u00f9 grandi. Da che il trasferimento a partire dall&#8217;originale sede della AMP (Arcimoto Manifacturing Plant) presso il nuovo quartier generale ad appena un paio d&#8217;isolati di distanza, da cui il catalogo dell&#8217;offerta al pubblico sta per aumentare in modo niente meno che esponenziale. A farla da protagonista non soltanto in questo evento, ma gi\u00e0 in diversi contesti nei quali si stanno testando le loro prerogative ed i vantaggi che tendono imprescindibilmente a derivarne, ben quattro veicoli alternativi, adattamenti specifici del telaio originario e l&#8217;allestimento del FUV. Che sono, con terminologia di marketing dall&#8217;impatto assolutamente statunitense: il Deliverator per la consegna pacchi, una versione in cui il sedile posteriore \u00e8 stato rimpiazzato con un capiente portabagagli, creando essenzialmente la versione per il nuovo secolo di un classico Tuk Tuk o Apecar di provenienza italiana; da cui proviene il Flatbed in cui tale spazio viene rimpiazzato da un letto aperto in chiaro stile pick-up; il Rapid Responder, adattato all&#8217;utilizzo da parte di dipartimenti di polizia o pompieri, con predisposizione per l&#8217;installazione di sirena e fari addizionali ed infine l&#8217;intrigante Roadster privo di abitacolo, capace di assomigliare ancor maggiormente ad una sorta di moto futuristica con peso minore in grado d&#8217;aumentare la maneggevolezza ed una sensazione di guida descritta come assolutamente unica nel suo genere d&#8217;appartenenza. Un altro campo d&#8217;interesse dell&#8217;azienda \u00e8 nel frattempo la guida automatica, per cui la stragrande maggioranza dei suoi veicoli vengono dichiarati come gi\u00e0 conformi, sebbene ancora in attesa di una soluzione creata da terzi che sia giudicata sufficientemente affidabile e convenzionata prima di essere fornita al cliente.<br>Per quanto concerne invece l&#8217;ultimo modello della bicicletta elettrica rigenerativa MLM, ancora manca un&#8217;elenco di specifiche caratteristiche, bench\u00e9 venga segnalata un&#8217;autonomia prevista di oltre 321 Km con una singola carica di batterie integrate pi\u00f9 quelle ausiliarie, il cui apporto estetico alla linea veicolare non viene comunque mostrato. Ciononostante, la prenotazione \u00e8 gi\u00e0 possibile, dietro il pagamento di una somma pienamente rimborsabile di appena 100 dollari.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/96ipFudAyh8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Factory-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35240\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Factory-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Factory-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Factory-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/03\/Arcimoto-Factory.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Da AMP a RAMP, come succede nei migliori strategici in tempo reale per la produzione di un <em>tier <\/em>veicolare migliorato. D&#8217;altra parte il CEO della precedente compagnia ludica di Frohnmayer dopo la vendita fu proprio Louis Castle, progettista niente meno che del grande classico e tra i capostipiti del genere, Command &amp; Conquer.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Letterale apripista della sua epoca, come videogioco dalle logiche innovative e una serie di meccaniche destinate a fare da modello ancora nell&#8217;industria dei nostri giorni, Starsiege: Tribes pot\u00e9 raggiungere uno stato funzionale soprattutto grazie alla speciale architettura dinamica dei protocolli di rete, creata da Mark Frohnmayer e descritta assieme a Tim Gift in un influente documento pubblicato successivamente alla commercializzazione del gioco. Affinch\u00e9 nella loro creazione, guerrieri spaziali dotati di jetpack potessero volare sopra il campo di battaglia scambiandosi potenti raffiche di dischi esplosivi, per il controllo di una serie di basi da cui venivano schierati mezzi di trasporto di varia natura. In tal senso, il titolo fu il precursore degli attuali sparatutto competitivi multilivello. La serie avrebbe continuato ad avere un certo successo negli anni a venire, ma in assenza delle principali menti creative, ormai impegnate in altri campi, sarebbe infine stata superata e dimenticata assieme ad innumerevoli altre. <br>Ben venga, dunque, l&#8217;occasione del mondo tangibile di andare incontro a un simile cambio di paradigma! Poich\u00e9 \u00e8 indubbio che l&#8217;attuale stato della viabilit\u00e0 conduce a sprechi significativi e conseguenti problematiche per l&#8217;ambiente. E forse l&#8217;unica soluzione per un futuro pulito e meno dipendente dai carburanti fossili \u00e8 tornare a fare una delle cose che ci riesce meglio: usare l&#8217;energia potenziale contenuta all&#8217;interno dei nostri corpi. Ovvero in altri termini, pedalare&#8230;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella foto commemorativa scattata prima dell&#8217;inaugurazione del RAMP, il nuovo stabilimento industriale presso la cittadina di Eugene, Oregon, l&#8217;intero team della startup (che ce l&#8217;ha fatta) campeggia in posa di fronte all&#8217;ingresso principale, di fronte ad un collega intento a dar spettacolo puntando in aria quello che sembra proprio essere un moderno lanciafiamme. Ma scrutando &#8230; <a title=\"Ex programmatore di videogiochi salva il pianeta creando la bicicletta elettrica definitiva\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35239\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Ex programmatore di videogiochi salva il pianeta creando la bicicletta elettrica definitiva\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1604,732,2076,2355,3578,6288,256,826,729,137,1295,130,5857,147,522,557,1890,110],"class_list":["post-35239","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aziende","tag-biciclette","tag-compagnie","tag-comunicazione","tag-elettrico","tag-emissioni-zero","tag-guida","tag-marketing","tag-mezzi","tag-motori","tag-prodotti","tag-pubblicita","tag-sostenibilita","tag-stati-uniti","tag-strada","tag-veicoli","tag-viabilita","tag-videogiochi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35239","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35239"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35239\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35243,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35239\/revisions\/35243"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35239"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35239"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35239"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}