{"id":35196,"date":"2022-02-23T06:11:20","date_gmt":"2022-02-23T05:11:20","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35196"},"modified":"2022-02-23T07:37:13","modified_gmt":"2022-02-23T06:37:13","slug":"osservando-le-acute-strategie-di-caccia-del-ragno-triangolare-australiano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35196","title":{"rendered":"Osservando le acute strategie di caccia del ragno triangolare australiano"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Triangular-Spider-500x381.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"381\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Triangular-Spider-500x381.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35200\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Triangular-Spider-500x381.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Triangular-Spider-768x585.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Triangular-Spider.jpg 1429w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nella vita accelerata di una mosca, la bellezza pu\u00f2 essere pericolosa, persino letale&#8230; Voglio dire, per un dittero anche la bruttezza pu\u00f2 esserlo, o persino l&#8217;assenza di una percezione sensoriale di alcun tipo, accompagnata dall&#8217;assenza di particolare senso critico che si accompagna stesso alla natura assai rudimentale di un cervello che capisce pi\u00f9 che altro dei concetti vaghi come &#8220;fame&#8221;, &#8220;saziet\u00e0&#8221;, &#8220;risposare&#8221; o &#8220;FUGA!&#8221;. Poich\u00e9 non importa quanto possano essere allenati i propri sensi, non si pu\u00f2 scappare da quello che non si \u00e8 capaci di vedere, e\/o individuare come fonte di pericolo, o\/e sviare con un rapido balzo all&#8217;indietro, seguito dal ronzante tentativo di elevarsi al di l\u00e0 del problema. Cose che silenti giacciono sul bordo della foglia. Esseri dormienti, ma soltanto in apparenza, il cui senso stesso della vita si realizza nell&#8217;agire rapidi, ed inaspettati, chiudendosi come una pinza creata per tagliare il flusso di un massiccio acquedotto cittadino.<br>Placida, tranquilla, addirittura amena pu\u00f2 essere una forma come quella del cerchio. Solida e coerente quella del quadrato. Ma \u00e8 il triangolo, tra tutte, ad essere la pi\u00f9 dinamica e aggressiva, spigolosa, intonsa di un pesante senso di minaccia di natura primordiale; quello espresso, a suo modo, dal genere australiano e delle isole limitrofe degli <em>Arkys<\/em>, un gruppo di ragni tessitori della famiglia <em>Araneae <\/em>che in un momento non specificato della loro esistenza pregressa devono essersi detti qualche cosa sulla falsariga di &#8220;Chi ha davvero tempo per fare questo?&#8221; Abbandonando l&#8217;abitudine di creare le tipiche appiccicose trappole di forma grossomodo circolare. Scegliendo in modo alternativo di affidarsi alla rapidit\u00e0 fulminea delle proprie zampe anteriori, capaci di chiudersi con una forza sufficiente a mantenere intrappolata un&#8217;ampia variet\u00e0 di possibili prede. Predatori dunque di quel tipo aracnide alternativo, cui appartengono anche i cacciatori salticidi, ma tutt&#8217;ora inclini ad adottare l&#8217;originale tattica dei propri antichi predecessori ancor pi\u00f9 tradizionalisti contemporanei: passivit\u00e0 prima del movimento. Pazienza sopra l&#8217;avidit\u00e0. Ben sapendo che qualcosa o qualcuno, presto o tardi, dovr\u00e0 necessariamente passare di l\u00ec.<br>Creature non troppo studiate dal mondo scientifico, probabilmente per il semplice rapporto tra la quantit\u00e0 di aracnidi esistenti e il tempo disponibile all&#8217;interno dei laboratori, i ragni triangolari sono d&#8217;altronde particolarmente amati dai fotografi del continente d&#8217;Oceania, proprio per la loro abitudine a sostare immobili rendendo molto facile l&#8217;inquadratura, anche alle loro dimensioni assai ridotto che raramente superano gli 8-10 millimetri nella femmina, circa 6 nel maschio. Per non parlare dell&#8217;aspetto sostanzialmente identico tra i sessi per ciascuna singola specie, nonch\u00e9 straordinariamente variegato tra queste, in un tripudio di colori, forme e approcci molto personalizzati al concetto di mimetismo. Poich\u00e9 non c&#8217;\u00e8 agguato maggiormente inutile, di quello che persino una mosca potrebbe anticipare. Soltanto il suo concetto di chiarezza non \u00e8 sempre, oppure necessariamente, identico a quello di un imponente bipede del mondo bipede dei <em>Sapiens<\/em>&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Nota<\/strong>: Immagini via <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/Arkys_cornutus\" target=\"_blank\">Wikipedia<\/a>, <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"http:\/\/www.arachne.org.au\/01_cms\/details.asp?ID=1701\" target=\"_blank\">Arachne.org.au<\/a> e <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/whyevolutionistrue.com\/2022\/02\/14\/readers-wildlife-photos-1545\/\" target=\"_blank\">Why Evolution is True<\/a>. Sopra: <em>Arkys walckenaeri<\/em>, il ragno triangolare comune.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Alatus.png\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"428\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Alatus-500x428.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-35201\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Alatus-500x428.png 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Alatus-768x657.png 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Alatus.png 1280w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;<em>Arkys alatus<\/em> \u00e8 forse uno dei ragni triangolari pi\u00f9 affascinanti, per la sua vaga somiglianza a un piccolo gioiello realizzato con il guscio di tartaruga. Gli occhi principali ipertrofici e puntati in avanti ne evidenziano la strategia predatoria.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La specie pi\u00f9 strettamente associata a questo genere risulta essere dunque quella dell&#8217;<em>A. walckenaeri<\/em> o <em>Arkys comune<\/em>, cos\u00ec denominato scientificamente dal naturalista francese Eug\u00e8ne Simon, per rendere omaggio all&#8217;insigne collega e predecessore Charles Athanase Walckenaer, scopritore tra le altre cose della pi\u00f9 antica mappa di navigazione riportante la posizione del Nuovo Mondo. E non soltanto per la sua relativa frequenza nell&#8217;intera parte occidentale dell&#8217;Australia, particolarmente sul finire dell&#8217;estate quando \u00e8 solito riprodursi mediante la collocazione di sacche appiccicose con 40-50 uova sulle piante di Eucalipto e d&#8217;Acacia. Bens\u00ec pi\u00f9 di ogni altra cosa, per la notevole armonia cromatica mostrata sul loro dorso, di un colore rosso acceso punteggiato da geometriche macchioline tendenti al giallo, e ulteriori puntini bianchi lungo l&#8217;intero perimetro triangolare dell&#8217;addome. Un approccio nettamente all&#8217;opposto rispetto a quello delle variet\u00e0 pi\u00f9 difficili da individuare, come il notevolissimo <em>A. Alatus<\/em> grigio e marrone, coperto di accentuate preminenze e un <em>pattern<\/em> capace di ricordare quello del legno e della corteccia, mentre le spine sulle zampe risultano essere in dimensione ancora maggiore, e rivolte anche all&#8217;esterno della loro spietata direzione di chiusura. Notevole aspetto che deriva da una simile comparazione, dunque, risulta inoltre essere la maniera in cui questo ragno giace in agguato con gli arti suddetti raccolti in posizione vicina al corpo, piuttosto che aperti come le mandibole di un formicaleone, proprio per massimizzare la sua capacit\u00e0 mimetica inerente. Un approccio portato fino alle sue estreme conseguenze nel frattempo dall&#8217;<em>A.<\/em> <em>curtulus<\/em>, alternativamente definito &#8220;Ragno escremento di uccello minore&#8221; in cui l&#8217;associazione a un qualcosa di attraente per il suo pasto futuro risulta essere straordinariamente marcata, grazie alle livrea del dorso a macchie bianchi e marroni, appropriatamente differenziata tra i singoli esemplari affinch\u00e9 il nemico non possa abituarsi a riconoscerla. Un approccio preventivo assai utile anche nei confronti dei predatori pi\u00f9 grandi, tra cui gli uccelli che di certo non disdegnano di trangugiare un simile minuto gioiello frutto di millenni di selezione naturale.<br>Altre specie niente meno che notevoli possono essere individuate nel variopinto <em>A. cornutus<\/em>, dalle acuminate preminenze in corrispondenza dei lati del cefalotorace e l&#8217;<em>A. pulcherrimus<\/em> preventivamente descritto in una pubblicazione di Mascord del 1980, le cui strisce trasversali sul dorso ricordano in modo particolare l&#8217;aspetto complessivo di un&#8217;aragosta. Affascinante anche la variet\u00e0 priva di nome latino chiamata semplicemente &#8220;Ragno del monte Mee&#8221;, lunga appena 3 mmm, adattata a vivere nella profondit\u00e0 delle foreste pluviali del Queensland e caratterizzata da una sgargiante colorazione gialla, nera e rossa. Difficile capire quale tipo di vantaggio questa possa portare nel contesto dei suoi processi quotidiani di sopravvivenza&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/bTjpWV4jLrM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Encounter-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35198\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Encounter-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Encounter-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Encounter-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Encounter.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Dalla reazione assolutamente sorpresa di questa donna, gli Arkys non sembrerebbero essere una vista particolarmente frequente nei contesti urbani d&#8217;Australia. \u00c8 molto interessante la maniera in cui l&#8217;aracnide si muove sulla struttura metallica, non potendo fare affidamento su alcun tipo di ragnatela.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Contrariamente a quanto si potrebbe pensare per lo stereotipo australiano, ma in maniera totalmente ragionevole considerandone le dimensioni, tutti gli Arkys sono innocui per gli umani, in assenza di veleni pericolosi all&#8217;interno dei loro cheliceri rigorosamente rivolti all&#8217;interno, come prerogativa di tutti i ragni araneomorfi o per cos\u00ec dire &#8220;moderni&#8221;, rispetto a quelli dalle zanne verticali che appartengono a linee di discendenza maggiormente antiche, assieme alla presenza dell&#8217;organo respiratorio chiamato polmone a libro. Il che non deve necessariamente lasciarne supporre una natura pi\u00f9 avanzata o migliore, quanto piuttosto l&#8217;opportunit\u00e0 delle due soluzioni anatomiche di coesistere anche all&#8217;interno della stessa nicchia ecologica, che consiste nell&#8217;attendere pazientemente il sopraggiungere del proprio pasto sulla quieta amaca vegetale di un color verde brillante. Come spesso avviene.<br>Perch\u00e9 in ultima analisi, non tutto ci\u00f2 che ronza sa distinguere tra il bello, brutto o ci\u00f2 che riesce ad essere un sinonimo di morte rapida all&#8217;interno delle fauci delle artropodi circostanze. Entro cui la lotta per la sopravvivenza non \u00e8 certo meno spietata, soltanto perch\u00e9 tende a svolgersi a dimensioni particolarmente ridotte. Anzi, direi che \u00e8 vero l&#8217;esatto opposto!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Curtulus-500x353.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"353\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Curtulus-500x353.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35197\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Curtulus-500x353.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Curtulus-768x542.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Arkys-Curtulus.jpg 1435w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Si tratta di un <em>Arkys<\/em> <em>curtulu<\/em>s oppure un inoffensivo escremento d&#8217;uccello? A voi l&#8217;ardua sentenza. Stando attenti, s&#8217;intende, a non ronzare eccessivamente vicino alla sua presa potenzialmente letale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Horned-Arkys-500x500.jpg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"500\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Horned-Arkys-500x500.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35199\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Horned-Arkys-500x500.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Horned-Arkys-150x150.jpg 150w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Horned-Arkys.jpg 760w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>I ragni triangolari che cacciano con le zampe mantenute aperte, come questo <em>A.<\/em> <em>cornutus<\/em>, sembrano tenere il mimetismo in assai minore considerazione. Forse perch\u00e9 gli insetti ronzanti non vedono, o notano in anticipo meri &#8220;dettagli&#8221; come le armonie cromatiche fuori luogo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella vita accelerata di una mosca, la bellezza pu\u00f2 essere pericolosa, persino letale&#8230; Voglio dire, per un dittero anche la bruttezza pu\u00f2 esserlo, o persino l&#8217;assenza di una percezione sensoriale di alcun tipo, accompagnata dall&#8217;assenza di particolare senso critico che si accompagna stesso alla natura assai rudimentale di un cervello che capisce pi\u00f9 che altro &#8230; <a title=\"Osservando le acute strategie di caccia del ragno triangolare australiano\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35196\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Osservando le acute strategie di caccia del ragno triangolare australiano\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[2693,125,442,6274,528,315,818,2609,2312,187,1097,506,112,109,1719,600,192,78],"class_list":["post-35196","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-agguato","tag-animali","tag-aracnidi","tag-araneomorfi","tag-artropodi","tag-australia","tag-biologia","tag-cacciatori","tag-creature","tag-ecologia","tag-evoluzione","tag-foresta","tag-insetti","tag-natura","tag-oceania","tag-predatori","tag-ragni","tag-scienza"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35196","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35196"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35196\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35205,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35196\/revisions\/35205"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35196"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35196"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35196"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}