{"id":35160,"date":"2022-02-18T06:18:04","date_gmt":"2022-02-18T05:18:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35160"},"modified":"2022-02-18T06:18:44","modified_gmt":"2022-02-18T05:18:44","slug":"lorso-bianco-nel-canile-che-chiamavano-pastore-dellasia-centrale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35160","title":{"rendered":"L&#8217;orso bianco nel canile che chiamavano Pastore dell&#8217;Asia centrale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/old.reddit.com\/r\/AbsoluteUnits\/comments\/sisb9e\/wow\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Central-Asia-Sheperd-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35163\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Central-Asia-Sheperd-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Central-Asia-Sheperd-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Central-Asia-Sheperd-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Central-Asia-Sheperd.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Sperduto tra i colli aridi della Preistoria, circondato dai suoi molti nemici che ululavano e ringhiavano con un pesante intento di minaccia, il popolo del Turkmenistan fece la stessa cosa di molti altri venuti prima e dopo di loro: si circond\u00f2 di mura, ed all&#8217;interno di esse posse venerande raffigurazioni dei propri spiriti ed antichi Dei. Creazioni antropomorfe in terracotta ma anche immagini d&#8217;altre creature, ritrovate oltre cinque millenni dopo nel 1965 presso il sito archeologico di Altyndepe, vicino A\u015fgabat in Turkmenistan, tra cui viene spesso citato, per la preminenza e l&#8217;importanza filologica, l&#8217;immagine ampiamente riconoscibile di un cane. Forse il primo esempio, del tutto inconfutabile, dell&#8217;avvenuta addomesticazione del nostro unico alleato di quei tempi nella lotta contro l&#8217;innata ferocia della natura, la testa squadrata con le orecchie triangolari e l&#8217;accenno appena visibile di una coda. Questo perch\u00e9 allora come ancora adesso ed in taluni ambienti particolarmente tradizionalisti, vigeva l&#8217;usanza di accorciare simili parti anatomiche, per massimizzare le possibilit\u00e0 del cane in combattimento. Crudele? Senz&#8217;altro. Ma tetramente utile, nel mondo di una volta in cui soltanto il pi\u00f9 forte poteva sopravvivere all&#8217;incontro frequente con l&#8217;antesignano rivale di gen\u00eca lupesca. E forse proprio in quel confronto riesce a figurare la questione pi\u00f9 significativa dell&#8217;intera faccenda; poich\u00e9 sarebbe stato ragionevole, e in parecchi modi prevedibile, immaginarsi un&#8217;inerente somiglianza tra le due creature. Mentre da quella statuetta molossoide, cos\u00ec tozza e muscolosa, emergono i particolari tratti tipici di un cane che tutt&#8217;ora esiste. Essendo in chiari termini, e al di l\u00e0 di qualsivoglia tentativo ragionevole di negazione, giunto fino ai nostri giorni con l&#8217;aspetto e un gruppo di caratteristiche per lo pi\u00f9 invariate. Ora poich\u00e9 in questo mondo, naturale o meno, ogni elemento \u00e8 sottoposto a una continua e imprescindibile tendenza a mutare, soprattutto in considerazione del genoma notoriamente &#8220;flessibile&#8221; dell&#8217;animale a quattro zampe per eccellenza, il fatto stesso che ci\u00f2 possa essersi verificato pu\u00f2 costituire un chiaro punto a favore della razza <em>sredneaziatskaya ovcharka<\/em> (Pastore dell&#8217;Asia centrale) pi\u00f9 comunemente detta Altai. Ritenuta di gran lunga troppo utile, nell&#8217;assoluzione di una pluralit\u00e0 di mansioni, per poterla sostituire efficacemente con qualsiasi alternativa disponibile fino ad ora. Perch\u00e9 in essa, come nell&#8217;originale branco di lupi, figurano le predisposizioni complementari dei diversi membri capaci di attribuirsi reciprocamente i doveri: chi fa la guardia al territorio, chi procura il cibo, chi protegge il gregge affidatogli dai pastori umani. Propensione, questa, sorprendentemente imprescindibile nella specie <em>C. lupus familiaris<\/em>. Cos\u00ec come le forme ponderose messe in evidenza dall&#8217;idealizzata statuetta di Altyndepe&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/taFAdEcZ3ik\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-with-Chicks-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35162\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-with-Chicks-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-with-Chicks-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-with-Chicks-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-with-Chicks.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Considerata dunque una delle razze canine pi\u00f9 antiche sulla Terra, assieme al suo vicino per territorio e caratteristiche, il mastino tibetano, l&#8217;Altai costituisce se vogliamo una sorta di alternativa maggiormente rustica e autosufficiente rispetto ad esso, con un pelo pi\u00f9 corto e l&#8217;indole indipendente di un vero e proprio guerriero turkmeno. Paese, quest&#8217;ultimo, che considera esplicitamente l&#8217;animale come uno dei suoi due tesori pi\u00f9 caratteristici, accompagnandolo tradizionalmente al cavallo armonioso, dorato ed instancabile della stirpe Akal teke. Ed in effetti a quanto \u00e8 stato possibile determinare, popolazioni aborigene di questo cane sopravvivono tutt&#8217;ora in quel paese, assieme alle zone limitrofe di Uzbekistan, Afghanistan e Iran. Mentre per l&#8217;intero territorio dell&#8217;ex Unione Sovietica, varianti pi\u00f9 o meno pure furono create attraverso i secoli, al fine di sfruttarne la naturale inclinazione alla pubblica utilit\u00e0 in contesti rurali. L&#8217;associazione particolarmente stretta al giorno d&#8217;oggi della razza al paese della preistorica Altyndepe pu\u00f2 essere tuttavia associata in modo particolare all&#8217;opera di un singolo personaggio politico, il presidente ormai da 15 anni del Turkmenistan, Gurbanguly Berdimuhamedow, grande cinofilo ed autore di almeno un libro sulla storia dell&#8217;Altai, che ha notoriamente fatto un&#8217;abitudine di donare cuccioli di questo cane ai leader stranieri. Particolarmente celebre, a tal proposito, il siparietto del 2017 con Vladimir Putin, aspramente criticato dagli animalisti per la presunta impropriet\u00e0 di sollevare il piccolino per la collottola, come se si fosse trattato di un cucciolo di leone.<br>Dal punto di vista dello sviluppo fino al raggiungimento dell&#8217;et\u00e0 adulta, d&#8217;altra parte, il Pastore dell&#8217;Asia centrale \u00e8 caratterizzato da tempistiche piuttosto prolungate, con fino a tre anni necessari prima che sia effettivamente possibile definirlo abbastanza grande da difendersi e iniziare a lavorare. Periodo al termine del quale, con i suoi 50 Kg minimi di peso ed un&#8217;altezza al garrese di 70 cm nei maschi, esso giunge a costituire un letterale gigante capace d&#8217;incutere immediato senso di timore nei suoi nemici. O come purtroppo ancora capita in alcuni dei paesi dell&#8217;Asia, offrire uno spettacolo alla lotta coi suoi simili per il pubblico ludibrio, sebbene sia acclarato come tali pratiche desuete siano in genere meno spietate, essendo fatte proseguire soltanto al primo sangue, contrariamente a quanto avviene con i pitbull. Forse per il costo maggiore dell&#8217;animale. Con uno standard formalizzato soltanto nella seconda decade del Novecento, laddove prima si era soliti parlare in modo vago di &#8220;pastore mongolo&#8221; o &#8220;kirghiso&#8221;, la razza riconosce nel suo standard un&#8217;ampia variet\u00e0 di cromatismi, tra cui bianco e nero ma anche marrone a macchie, o con maschera contrastante in corrispondenza del muso. Molto pi\u00f9 stringenti d&#8217;altra parte, per lo meno in patria, risultano essere i test necessari d&#8217;attitudine alla pastorizia e\/o la guardian\u00eca di particolari linee di sangue, ritenute quelle maggiormente pure e degne di essere preservate. Laddove il concetto prettamente moderno di tenere una creatura di dimensioni simili come cane da compagnia \u00e8 ancora ben lontano dall&#8217;essere accettato in contesti rurali o privi del benessere inerente dell&#8217;urbanit\u00e0 contemporanea. Il che presenta, implicitamente, un altro tipo di problema: la necessit\u00e0 primaria per questa razza di muoversi e svolgere attivit\u00e0 fisica con cadenza quotidiana, pena l&#8217;insorgenza di problemi sia fisici che comportamentali. E non \u00e8 propriamente facile riuscire a controllare, in condizioni impreviste, un colosso quadrupede di queste dimensioni!<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/O0kVLUzFj8U\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-Training-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35161\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-Training-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-Training-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-Training-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Alabai-Training.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Tra le caratteristiche anatomiche dell&#8217;Altai, va notata la significativa pappagorgia (capace di proteggere la gola) e il costato particolarmente lungo ed arrotondato.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Cane consigliato solamente a chi ha dimestichezza estrema nell&#8217;addestramento e la gestione di questi animali dunque, sebbene sia nota la sua fedelt\u00e0 e bont\u00e0 d&#8217;animo nei confronti dei bambini e la famiglia, a patto che sia stato tirato su in maniera impeccabile. Ci\u00f2 \u00e8 perfettamente desumibile dai trascorsi agresti dell&#8217;Altai, che non avrebbe certo potuto tenere al sicuro intere greggi di pecore o capre, se fosse stato tanto feroce da mordere gli esemplari meno disciplinati.<br>Mentre nella cognizione digitalizzata del grande spazio comune internettiano, questi sono cani che ricorrono come figure spropositate all&#8217;interno dei pi\u00f9 brevi e stupefacenti <em>viral video<\/em>, rigorosamente privi di didascalia. &#8220;Non pu\u00f2 essere, non ci credo. Come pu\u00f2 esistere&#8230;&#8221; sembra quasi di sentire l&#8217;ipotetico fruitore ideale della scena: &#8220;&#8230;Un cane tanto GRANDE&#8221; Ma il mondo, questo lo sappiamo, pu\u00f2 riuscire a riservare un&#8217;ampia gamma di sorprese. Specie quando certe innate caratteristiche sono state anteposte ad altre, grazie all&#8217;opera continuativa ed infallibile che nasce dalla pi\u00f9 assoluta necessit\u00e0.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Sperduto tra i colli aridi della Preistoria, circondato dai suoi molti nemici che ululavano e ringhiavano con un pesante intento di minaccia, il popolo del Turkmenistan fece la stessa cosa di molti altri venuti prima e dopo di loro: si circond\u00f2 di mura, ed all&#8217;interno di esse posse venerande raffigurazioni dei propri spiriti ed antichi &#8230; <a title=\"L&#8217;orso bianco nel canile che chiamavano Pastore dell&#8217;Asia centrale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35160\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su L&#8217;orso bianco nel canile che chiamavano Pastore dell&#8217;Asia centrale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[485,1441,125,1807,251,240,222,2312,1536,6261,4538,894,529,2125,768,71,1024,3169],"class_list":["post-35160","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-addestramento","tag-allevamento","tag-animali","tag-antichita","tag-archeologia","tag-asia","tag-cani","tag-creature","tag-dal-mondo","tag-molossi","tag-pastori","tag-preistoria","tag-razze","tag-selezione-artificiale","tag-societa","tag-storia","tag-tradizioni","tag-turkmenistan"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35160","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35160"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35160\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35167,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35160\/revisions\/35167"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35160"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35160"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35160"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}