{"id":35155,"date":"2022-02-17T06:13:22","date_gmt":"2022-02-17T05:13:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35155"},"modified":"2022-02-17T06:13:36","modified_gmt":"2022-02-17T05:13:36","slug":"il-castello-spagnolo-che-incorpora-tre-navi-pronte-per-partire-alla-ricerca-del-nuovo-mondo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35155","title":{"rendered":"Il castello spagnolo che incorpora tre navi pronte per partire alla ricerca del Nuovo Mondo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/gOt2jk2d2_E\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35158\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il surrealismo come arte visuale, narrativa o poetica, \u00e8 quella tecnica che tenta d&#8217;integrare panorami concettuali noti con creazioni mistiche o di fantasia, associazioni metaforiche mostrate al mondo nella pi\u00f9 istintiva delle interpretazioni, quella nata dal disegno puro e limpido delle idee. &#8220;Castelli che danzano sul mare&#8221; ad esempio, pu\u00f2 configurarsi come un valido riferimento al mondo della navigazione, ovvero quello in cui l&#8217;ingegneria sia trovi ad essere applicata alle necessit\u00e0 inerenti del principio di Archimede, fin da quando volgendo lo sguardo oltre l&#8217;orizzonte, ci si pose la domanda sulle terre che potessero persistere al di l\u00e0 del vasto spazio ove spariscono i continenti. Forse l&#8217;unico degno di nota, almeno fino alla creazione di un complesso tanto straordinario e fuori dagli schemi, come quello concepito originariamente nel 1987, da parte di un facoltoso medico ginecologo ormai prossimo alla pensione, che decise di trascorrerla rendendo omaggio a Col\u00f3n. Non l&#8217;organo ma il grande esploratore Cristoforo, che qui chiamavano, per l&#8217;appunto, Crist\u00f3bal. Nella speranza rivelatosi poi vana, di riuscire a completare l&#8217;opera in tempo per il cinquecentenario della scoperta dell&#8217;America del 1992, missione destinata invece a realizzarsi con &#8220;appena&#8221; due anni di ritardo. Una tempistica da nulla quando si considera la complessit\u00e0, e soprattutto le modalit\u00e0 di costruzione impiegate al fine di perseguirla. E guarda caso, il risultato&#8230;  Capace di gettare la sua ombra intricatissima dinnanzi a quella strada provinciale andalusa, che costeggia il paesino di Benalm\u00e1dena in provincia di Malaga, lungo cui il dottore di origini catalane in viaggio dagli Stati Uniti scelse di acquistare un vasto terreno dove scegliere finalmente di realizzare il suo sogno. Una svettante allegoria, la letterale manifestazione tangibile della Storia. In altri termini, il castello monumentale di Colomar.<br>Interpretazione a dire il vero piuttosto libera di quel concetto, vista la mancanza di effettive fortificazioni, che d&#8217;altronde a molto poco sarebbero servite in quest&#8217;epoca di assedi di tutt&#8217;altra natura, cos\u00ec come l&#8217;eventuale ponte levatoio, un salone principale o le vaste residenze del padrone di casa. Questo perch\u00e9 nel progetto fondamentale del Dr. D. Esteban Mart\u00edn\u00a0nessuno avrebbe dovuto effettivamente vivere all&#8217;interno del suo grande lascito, destinato piuttosto a costituire una visione ed un suggello, relativo al personaggio che pi\u00f9 d&#8217;ogni altro seppe dare il proprio contributo alla passata egemonia spagnola sull&#8217;Europa e il mondo durante l&#8217;intero periodo rinascimentale. Alla destinazione di quel viaggio, compiuto grazie all&#8217;opera di caravelle che fatte non furono senz&#8217;altro in muratura. Eppure in questa guisa ricompaiono, con fedelt\u00e0 d&#8217;intenti mentre volgono a Ponente, nella pi\u00f9 straordinaria commistione d&#8217;influenze e allegorie composte a beneficio dei visitatori&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/8_zJ-MveGbg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-View-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35156\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-View-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-View-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-View-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-View.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Archi, torri e qualche caravella. Cosa si pu\u00f2 chiedere di pi\u00f9, da un castello dedicato a colui che seppe guadagnarsi la nomina di Ammiraglio del Mare Oceano? Quando la fortuna di una dinastia fu conseguenza di una singola traversata. E il mondo cambi\u00f2 il proprio corso, come fosse il verso della marea.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La stragrande maggioranza dei 15.000 visitatori annuali che in epoca contemporanea scelgono di recarsi presso questo sito unico al mondo (dati pre-Covid, probabilmente?) dietro il pagamento di un biglietto di 2 euro e 50, inizieranno la propria esperienza con l&#8217;incontro in prima persona del figlio del Dr. Esteban, Carlos Mart\u00edn, attuale proprietario ed amministratore, nonch\u00e9 guida turistica del castello, pronto a descrivere con entusiasmo le notevoli caratteristiche di quanto suo padre ebbe l&#8217;ambizione di costruire. In una serie di torri riccamente ornate, dalle influenze architettoniche pi\u00f9 diverse, tra cui gotiche, romaniche e mudegiare, intese come provenienti dalle frange di popolazione araba che scelsero d&#8217;insediarsi nella parte meridionale della Spagna. Eppure lungi dal sembrare l&#8217;accozzaglia che poteva essere, Colomar riesce a presentare un&#8217;immagine nel suo complesso armoniosa, coerente nella scelta di rendere omaggio a multiple culture e religione. Come esemplificato anche dalla presenza dei simboli delle principali religioni mondiali, innanzi cui campeggia d&#8217;altra parte, in maniera niente meno che appropriata, lo stemma dei famosi Re Cattolici di Spagna, Isabella I di Castiglia e Ferdinando II d&#8217;Aragona. Coloro che per primi scelsero di credere e finanziare l&#8217;ipotesi di un semplice navigatore genovese, giunto nelle loro terre con il sogno di raggiungere l&#8217;India navigando nella direzione sbagliata. Passaggio prima di compiere il quale, necessariamente, egli dovette recarsi a Palos de la Frontera nella provincia di Huelva, l&#8217;altro lato dell&#8217;Andalusia simboleggiato dall&#8217;immagine scultorea di un cavallo alato, che campeggia sopra uno dei pinnacoli pi\u00f9 alti. E fu in tale luogo come \u00e8 noto, che Colombo ebbe l&#8217;occasione di conoscere colui che sarebbe diventato il suo secondo, Mart\u00edn Alonso Pinz\u00f3n, armatore e proprietario in parte delle due caravelle Ni\u00f1a e Pinta. Quelle che svettano rappresentate con l&#8217;intera prua e una parte significativa dell&#8217;alberatura a ridosso dei principali edifici costruiti dal Dr. Martin, rigorosamente grazie all&#8217;opera manuale propria e di due esperti muratori reclutati a tal fine, tramite l&#8217;applicazione esclusiva di metodologie storiche e senza l&#8217;uso di alcun tipo di macchinario pesante. Aspetto certamente in grado di contribuire ai sette anni necessari per finire l&#8217;opera, al termine dei quali il facoltoso committente si trov\u00f2 completamente privo di fondi con probabile apprensione della sua famiglia. Pur costituendo, nei fatti, l&#8217;unica maniera per raggiungere il livello di finezza estetica e la quantit\u00e0 di dettagli incorporati nelle facciate costruite un mattone dopo l&#8217;altro, per non parlare del gi\u00e0 citato intento &#8220;narrativo&#8221; perseguito dal progetto, in cui una serie di stazioni numerate presentano l&#8217;occasione di rivivere l&#8217;impresa di Colombo un passo alla volta. Fino al raggiungimento, dopo aver attraversato un cortile con fontane create per simboleggiare la straordinaria ricchezza delle terre d&#8217;Oltreoceano, il terzo ed isolato memoriale della caravella della Santa Maria, qui collocata in funzione del naufragio subito nel 1492 sulle rive di Haiti. Dove i 39 marinai, a quanto narrano le cronache, furono tutti uccisi dai nativi di quell&#8217;isola misteriosa.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YVAND9D_gTs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-Visit-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35157\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-Visit-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-Visit-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-Visit-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Castillo-de-Colomares-Visit.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il castello sembra molto pi\u00f9 grande quando viene visto da fuori, grazie a intelligenti accorgimenti prospettici ed il gioco fatto con le proporzioni di finestre e balconate. Anche per questo, anche in forza del bisogno di pubblicizzarsi su Internet, le celebrit\u00e0 di Instagram sembrano adorarlo come fondale dei propri set fotografici.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Per quanto riguarda la funzione del castello, d&#8217;altra parte, Carlos Mart\u00edn \u00e8 solito affermare non senza un certo senso d&#8217;orgoglio, mirato a divulgare ed accrescere la pur problematica ambizione paterna: &#8220;Non \u00e8 un albergo, non \u00e8 un ristorante, non \u00e8 un Luna Park&#8221;. Bench\u00e9 potrebbe, nei prossimi anni, diventare effettivamente un museo, di oggetti e documenti collegati alla scoperta dell&#8217;America, mediante un cambiamento di destinazione d&#8217;uso del mausoleo integrato, originariamente concepito al fine di ospitare la salma di non meglio definiti &#8220;grandi marinai dei nostri giorni&#8221;. A ulteriore coronamento del servizio gi\u00e0 offerto dalla minuscola chiesa consacrata nell&#8217;edificio centrale, effettivamente citata nel Guinness dei Primati per la propria superficie di 1,96 metri complessivi. Sufficiente in altri termini a contenere il sacerdote e nessun altro, inclusi gli sposi che talvolta chiedono di celebrare la funzione tra queste insolite mura di Spagna.<br>Poich\u00e9 dove c&#8217;\u00e8 l&#8217;intento, il desiderio e la volont\u00e0, ogni cosa diventa possibile. E ci\u00f2 avrebbe potuto affermare lo stesso grande scopritore, come il suo futuro cavaliere, fermamente intenzionato a prolungare la memoria degli eventi ormai trascorsi ed interiorizzati dal senso comune. Poich\u00e9 non c&#8217;\u00e8 maggiore indifferenza, di quella rivolta che deriva dall&#8217;acquisizione meramente nozionistica degli eventi passati. Senza un giusto spazio destinato al regno delle immagini. Che tanto spesso il mondo dell&#8217;educazione in senso tradizionalista, suo e nostro malgrado, insiste dolorosamente a trascurare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il surrealismo come arte visuale, narrativa o poetica, \u00e8 quella tecnica che tenta d&#8217;integrare panorami concettuali noti con creazioni mistiche o di fantasia, associazioni metaforiche mostrate al mondo nella pi\u00f9 istintiva delle interpretazioni, quella nata dal disegno puro e limpido delle idee. &#8220;Castelli che danzano sul mare&#8221; ad esempio, pu\u00f2 configurarsi come un valido riferimento &#8230; <a title=\"Il castello spagnolo che incorpora tre navi pronte per partire alla ricerca del Nuovo Mondo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35155\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il castello spagnolo che incorpora tre navi pronte per partire alla ricerca del Nuovo Mondo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[4478,3230,201,983,6258,3958,330,1334,1342,3862,2373,6259,6260,743,534,570,1002,5365,295,71,2256,1523,87],"class_list":["post-35155","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-americhe","tag-andalusia","tag-architettura","tag-castelli","tag-colombo","tag-complessi","tag-costruzioni","tag-edifici","tag-esplorazioni","tag-iniziative","tag-luoghi","tag-malaga","tag-merlature","tag-monumenti","tag-navi","tag-navigazione","tag-personaggi","tag-scoperta","tag-spagna","tag-storia","tag-torri","tag-turismo","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35155","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35155"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35155\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35159,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35155\/revisions\/35159"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35155"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35155"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35155"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}