{"id":35126,"date":"2022-02-13T06:13:29","date_gmt":"2022-02-13T05:13:29","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35126"},"modified":"2022-02-13T06:13:47","modified_gmt":"2022-02-13T05:13:47","slug":"una-dimostrazione-pratica-del-primo-fucile-gauss-portatile-prodotto-in-serie","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35126","title":{"rendered":"Una dimostrazione pratica del primo fucile Gauss portatile prodotto in serie"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eAHKS0nVlL4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-GR1-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35129\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-GR1-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-GR1-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-GR1-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-GR1.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Assolutamente cruciale nel tipo di scenari generalmente utilizzati nella fantascienza speculativa \u00e8 un qualche tipo di superamento del tipo d&#8217;implementi bellici di cui al giorno d&#8217;oggi possiamo disporre. Quasi come se nel lancio esplosivo di proiettili figurasse un qualche tipo di limitazione inerente, concettualmente insuperabile, tale da lasciare l&#8217;unico spazio evolutivo di d&#8217;iniziare nuovamente da capo. O forse si tratta dell&#8217;inclinazione naturalmente creativa della mente ingegneristica, perennemente in cerca di un qualche margine per rivoluzionare ci\u00f2 che pur non risultando necessario, riesce ad essere cos\u00ec dannatamente interessante. E cosa c&#8217;\u00e8 di pi\u00f9 interessante a questo mondo, dell&#8217;oggetto pi\u00f9 pericoloso in assoluto? Un&#8217;arma &#8220;da fuoco&#8221;, per cos\u00ec dire, in cui effettivamente il terzo elemento non figura, a meno di considerarlo trasformato nella sua accezione elettrolitica e all&#8217;interno della dura scocca di un agglomerato di litio ed altri materiali oggi del tutto indispensabili nel mondo della tecnologia applicata. Eppure non \u00e8 un mero sfoggio di competenze, o il tipico esperimento di YouTube condotto per attrarre l&#8217;attenzione, quello offerto nel presente video da Ian McCollum, A.K.A. Gun Jesus di Forgotten Weapons (cos\u00ec soprannominato per i capelli lunghi e la barba, anche se ultimamente porta il pizzetto) che una volta mostrato l&#8217;orpello da ogni angolazione immaginabile compie senza esitazioni il passo successivo, trasportando il GR-1 &#8220;Anvil&#8221; nel poligono di tiro, dove lo usa con successo per bucare da parte a parte il classico bersaglio dalla forma vagamente antropomorfizzata. Senza la necessit\u00e0 di mettersi alcun tipo di protezione alle orecchie, perch\u00e9 qui siamo di fronte senza usare mezzi termini al tipo di arma teorizzata per la prima volta dal matematico del XIX secolo Carl Friedrich Gauss, e che potremmo definire con un termine pi\u00f9 descrittivo <em>coilgun<\/em>, ovvero il cannone a bobina. Una soluzione&#8230; Interessante, per scagliare il proiettile verso l&#8217;obiettivo selezionato, senza nessun tipo di esplosione e superando alcuni delle pi\u00f9 basilari implicazioni del concetto stesso di &#8220;fucile&#8221;, in quello che potremmo piuttosto scegliere di definire un vero e proprio acceleratore di massa. In primo luogo perch\u00e9 in questo <em>rifle<\/em>, per citare lo stesso Gun Jesus, manca per l&#8217;appunto il <em>rifling<\/em> (rigatura della canna) facendone pi\u00f9 che altro una sorta di evoluzione del concetto di <em>shotgun<\/em> o bocca da fuoco a canna liscia, inerentemente meno precisa, come non pu\u00f2 mancare di utilizzare questo esperto tiratore dalle innumerevoli esercitazioni di sparo pregresse. Pur restando nondimeno colpito da diversi aspetti dell&#8217;avveniristica e ingombrante arma, non ultimo dei quali la sua naturale somiglianza a quanto fatto figurare all&#8217;intero d&#8217;innumerevoli opere d&#8217;ingegno e d&#8217;intrattenimento, non ultima la serie di sparatutto interattivi Halo, che il recensore giunge a citare espressamente nel corso della propria trattazione. Bench\u00e9 persino gli sviluppatori ed i designer di quel mondo ad anello, e tutto il conflitto interstellare che gli ruota attorno, avessero pensato di collocare simili implementi nelle mani di super-soldati dalla forza sovrumana, armando la comune fanteria con carabine e mitragliatrici di un tipo maggiormente maneggevole e familiare&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/TWeJsaCiGQ0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-Arclabs-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35128\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-Arclabs-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-Arclabs-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-Arclabs-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Gun-Arclabs.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Caratteristica notevole degli acceleratori di massa \u00e8 la capacit\u00e0 di sparare proiettili di varie dimensioni e lunghezze, data l&#8217;assoluta assenza di una culatta (camera di combustione). Riprendendo, in tale aspetto, l&#8217;effettivo funzionamento di un cannone o una catapulta medievale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;origine effettiva del GR-1 Anvil riesce quindi a collocarlo come punto letterale di svolta per il percorso decennale dell&#8217;azienda statunitense Arcflash Labs, una delle startup del nuovo secolo pi\u00f9 eclettiche proprio perch\u00e9 nata dal video virale di un singolo individuo, il cofondatore ed attuale direttore tecnico Jason Murray, rivelatosi capace di adattare l&#8217;equazione succitata del pi\u00f9 puro magnetismo nella forma ragionevolmente compatta di una pistola, in grado di sparare dei proiettili metallici alla velocit\u00e0 (probabilmente) non letale di 22 Joule, appena sufficiente a perforare qualche lattina d&#8217;alluminio o far cadere le canoniche bottiglie di vetro. L&#8217;inizio di una lunga storia e l&#8217;appassionante serie di tribolazione che tendono a conseguirne, nonch\u00e9 una serie di modelli successivi dal potenziale energetico crescente. Ed alla fine nell&#8217;ottobre del 2020, la registrazione del brevetto relativo a un nuovo e rivoluzionario metodo per poter dar vita a quell&#8217;idea di partenza, frutto della componentistica migliore oggi disponibili ed il merito innegabile dell&#8217;intuizione. Per una potenza complessiva di fuoriuscita del proiettile, come apprezzabile dalla dimostrazione di Forgotten Weapons, di circa 100 Joule, paragonabile a quella di un fucile ad aria compressa, bench\u00e9 occorra applicare il distinguo di come l&#8217;oggetto in questione non sia una piccolissima pallina di plastica, ma l&#8217;equivalente ben pi\u00f9 massiccio di una vera e propria cartuccia da caccia completamente composta di metallo magnetizzato (acciaio?) Il che giustifica a pieno la definizione di &#8220;cannone&#8221; Gauss, per la relativa grandezza e lentezza di volo del proiettile in questione, bench\u00e9 risulti assolutamente opportuno specificarlo: siamo ampiamente al di sopra del necessario a funzionare come effettivo strumento letale in un ipotetico conflitto a distanza. Una volta superata, s&#8217;intende, la poco pratica natura prototipica dell&#8217;arma in questione, che non soltanto pesa oltre 10 Kg ma richiede per un uso efficace la precisa comprensione del suo funzionamento. A partire dal processo che inizia a verificarsi dopo l&#8217;accensione dell&#8217;interruttore principale, che prevede la preparazione del trasferimento per fino a 40 volte con una singola carica, mediante una tecnologia proprietaria, di una quantit\u00e0 notevole d&#8217;energia all&#8217;interno degli 8 vistosi condensatori posizionati sotto la canna in policarbonato, ciascuno corrispondente a una diversa bobina elettromagnetica. Dislocazione pronta a realizzarsi, mediante l&#8217;intervento di un apposito computer sopra l&#8217;arma, nelle modalit\u00e0 precedentemente impostate dall&#8217;utilizzatore alla pressione parziale del grilletto, al trascorrere di un tempo pari a circa 7 secondi complessivi: un risultato assolutamente privo di precedenti, all&#8217;interno di questo tipo d&#8217;applicazione. Una volta pronti allo sparo come da illuminazione dell&#8217;apposito puntatore laser integrato nel fucile, tutto quello che il cecchino dovr\u00e0 fare \u00e8 premere a fondo il grilletto, affinch\u00e9 la prima bobina situata dietro l&#8217;impugnatura inizi a spingere in avanti il proiettile, verso le sue sorelle poste lungo l&#8217;estensione della canna. Ci\u00f2 che succede di l\u00ec a poco \u00e8 quindi un&#8217;efficiente realizzazione del concetto di <em>coilgun<\/em>, mentre ciascuna singola bobina viene energizzata a turno, grazie all&#8217;intervento di un sistema ottico integrato, moltiplicando esponenzialmente la velocit\u00e0 del devastante blocco di metallo. Fino a un punto (ancora) non paragonabile a quello di un&#8217;arma che sia paragonabile alle prestazioni delle alternative metodologie contemporanee, ma che apre il passaggio verso un&#8217;impressionante ed inimmaginabile serie di opportunit\u00e0&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/OMSOBTcBkPA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Cannon-Demonstration-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-35127\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Cannon-Demonstration-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Cannon-Demonstration-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Cannon-Demonstration-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2022\/02\/Gauss-Cannon-Demonstration.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La dimostrazione pratica del funzionamento del cannone Gauss pu\u00f2 essere realizzata con una serie di calamite ed un binario in legno. Perch\u00e9 la forza del magnetismo non scompare, ma si somma fino al raggiungimento di vette ancora assai difficili da prevedere.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il GR-1 Anvil (nome che significa &#8220;incudine&#8221;) rappresenta in effetti l&#8217;esempio alquanto notevole di un&#8217;arma  in pratica del tutto silenziosa, che non lascia residui di polvere da sparo o altri segni del proprio utilizzo pregresso. Il che la rende ancora pi\u00f9 pericolosa, quando si considera l&#8217;assenza di regolamenti in essere sulla sua vendita ed utilizzo, nonch\u00e9 l&#8217;ampio utilizzo per la costruzione di materiali plastici plasmati con la semplice stampante 3D, assieme a dei proiettili che sono poco pi\u00f9 di viti o bulloni acquistati in un qualsiasi negozio di ferramenta. Tanto che la stessa compagnia produttrice Arcflash Labs chiede ai suoi clienti, oltre alla cifra non indifferente di 3.375 dollari, nulla pi\u00f9 che la firma di un semplice liberatoria in merito all&#8217;utilizzo futuro, forse non del tutto sufficiente quando si considera l&#8217;inerente pericolosit\u00e0 dello strumento. Bench\u00e9 in effetti, 100 Joules siano una cifra pari a poco pi\u00f9 del doppio di una balestra per uso sportivo, di per se gi\u00e0 venduta senza nessun tipo di particolari controlli, ancor pi\u00f9 nella terra dei liberi dove tutti hanno il diritto alle proverbiali ancorch\u00e9 memetiche &#8220;Braccia d&#8217;Orso&#8221; (<em>The right to Bear Arms<\/em>!) E fino alla cognizione, notevole perch\u00e9 tangibile, di una vera e propria arma futuribile tra le attente mani degli appassionati dei nostri giorni. Qualcosa di particolarmente difficile nel caso dell&#8217;alternativa elettrica della <em>railgun<\/em> (cannone a rotaia) in cui i binari del meccanismo di accelerazione tendono a usurarsi e disintegrarsi in modo distruttivo dopo un certo numero d&#8217;utilizzi. Per non parlare dell&#8217;ipotesi ancor pi\u00f9 remota delle armi laser, per la mancanza di una fonte energetica sufficientemente compatta ed un modo valido a dissipare la temperatura che ne risulta. Il che costituisce un serio aspetto da considerare anche durante l&#8217;uso del GR-1, come esemplificato dall&#8217;indicatore dotato di &#8220;letale linea rossa&#8221; e la cauta reverenza con cui lo stesso Gun Jesus evita di far fuoco a secco per il beneficio delle telecamere. Eventualit\u00e0 fortemente sconsigliata nel manuale dell&#8217;arma, dove si trova riportato: &#8220;Tutta l&#8217;energia incamerata in un condensatore, in un modo o nell&#8217;altro, dovr\u00e0 fuoriuscire nel giro di qualche secondo al massimo.&#8221; E qui vi lascio immaginare le conseguenze.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Assolutamente cruciale nel tipo di scenari generalmente utilizzati nella fantascienza speculativa \u00e8 un qualche tipo di superamento del tipo d&#8217;implementi bellici di cui al giorno d&#8217;oggi possiamo disporre. Quasi come se nel lancio esplosivo di proiettili figurasse un qualche tipo di limitazione inerente, concettualmente insuperabile, tale da lasciare l&#8217;unico spazio evolutivo di d&#8217;iniziare nuovamente da &#8230; <a title=\"Una dimostrazione pratica del primo fucile Gauss portatile prodotto in serie\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=35126\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Una dimostrazione pratica del primo fucile Gauss portatile prodotto in serie\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[300,3858,446,2076,2453,479,668,766,167,136,2828,241,2860,1088,78,3125,147,989,97,129],"class_list":["post-35126","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-armi","tag-bobine","tag-cannoni","tag-compagnie","tag-conflitti","tag-esperimenti","tag-fucili","tag-futuro","tag-ingegneria","tag-invenzioni","tag-magnetismo","tag-militari","tag-mira","tag-prototipi","tag-scienza","tag-startup","tag-stati-uniti","tag-strumenti","tag-tecnologia","tag-viral"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35126","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=35126"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35126\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":35130,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/35126\/revisions\/35130"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=35126"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=35126"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=35126"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}