{"id":350,"date":"2009-07-05T18:38:09","date_gmt":"2009-07-05T16:38:09","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/?p=350"},"modified":"2009-07-05T18:38:09","modified_gmt":"2009-07-05T16:38:09","slug":"gaming-over-ip-videogiochi-su-console-invisibili","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=350","title":{"rendered":"Gaming over IP: videogiochi su console invisibili"},"content":{"rendered":"<p style=\"TEXT-ALIGN: center\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-351  aligncenter\" title=\"snap1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/07\/snap1.jpg\" alt=\"snap1\" width=\"510\" height=\"186\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/07\/snap1.jpg 510w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/07\/snap1-300x109.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 510px) 100vw, 510px\" \/><\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Pochi giorni f\u00e0 David Perry, il game designer irlandese fondatore della Shiny Entertainment (<em>Earthworm Jim, MDK, Messiah<\/em>) ha rilasciato a sorpresa il video di presentazione al pubblico per la piattaforma <a href=\"http:\/\/www.gaikai.com\/\">GaiKai<\/a>,\u00a0la sua personale\u00a0proposta nel nuovissimo campo del Gaming over IP.\u00a0\u00a0Nell&#8217;ultimo anno una certa quantit\u00e0 di compagnie, nate apparentemente dal nulla, si sono proposte di fare fortuna\u00a0cambiando radicalmente\u00a0il concetto di distribuzione e vendita del media digitale interattivo.\u00a0L&#8217;idea \u00e8 semplice ma rivoluzionaria, almeno nel campo dei videogiochi: nell&#8217;epoca del Web 2.0 milioni di persone scaricano ogni giorno video da Internet, navigando sui principali social network e portali per video on demand. Questi contenuti possono venire visualizzati, ormai quasi istantaneamente, da una selezione vastissima di browser e dispositivi pi\u00f9 o meno portatili. La teoria pioneristica\u00a0\u00a0alla base di <a href=\"http:\/\/www.gaikai.com\/\">GaiKai <\/a>e dei suoi simili, decisamente ottimista, si proporrebbe di sostituire le facility di streaming video sul lato server con <strong>datacenter<\/strong>, ovvero infrastrutture adeguate all&#8217;elaborazione delle immagini dei\u00a0moderni videogiochi, offrendo al cliente la possibilit\u00e0 di giocare, dovunque si trovi, con la collezione completa dei titoli da lui acquistati. Su di un\u00a0PC vecchio di anni, su un laptop a basso costo,\u00a0persino sull&#8217;ultimo Netbook da poco pi\u00f9 di 200 euro. Senza necessit\u00e0 di acquistare hardware dedicato.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">\u00a0\u00a0<!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\">[youtube k-w56hQxmnY]<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Nel video, che si apre con una sessione apparentemente ideale di Spore visualizzato all&#8217;interno di nientemeno che Mozilla Firefox,\u00a0 per proseguire\u00a0con una serie di giochi per PC\u00a0 e Mario Kart 64 su un emulatore,\u00a0tutto funziona massimo\u00a0a 30 frame al secondo e\u00a0non sempre a pieno schermo. L&#8217;obiettivo in questo caso non \u00e8 affascinare i potenziali clienti e distributori con un qualcosa che possa sostituire del tutto le attuali console. Si tratta quasi di un effettivo <em>proof of concept<\/em>, la dimostrazione che un simile modello distributivo \u00e8 potenzialmente realizzabile, e che la tecnologia di oggi \u00e8 del tutto sufficente a proporre un servizio nuovo, efficente, utile. Da un punto di vista\u00a0del client,\u00a0si tratta di un semplice video in flash (codec h264) che reagisce sulla base degli input del giocatore. In condizioni ideali, il ritardo rispetto ad avere il gioco in locale sarebbe di qualche decina di millisecondi &#8211;\u00a0poco pi\u00f9 che\u00a0giocare online. I principali fattori che condizioneranno l&#8217;eventuale attivazione commerciale\u00a0 di Gaikai sono due: latenza sotto pressione e capacit\u00e0 di elaborazione per un alto numero di utenti. Di certo la prima concettualmente non dovrebbe porre, almeno per gli USA, un ostacolo insormontabile. Si parla infatti di attivare numerosi <strong>datacenter<\/strong> in posizioni strategiche, con infrastrutture di rete all&#8217;avanguardia in un paese dove la banda larga ha raggiunto da anni l&#8217;efficenza ideale. Durante la presentazione alla stampa all&#8217;E3 di Los Angeles,\u00a0tramite connessione Wi-Fi pi\u00f9 che satura, sul netbook del socio\u00a0Rui Pereira e con il datacenter pi\u00f9 vicino nello stato della California, sembrerebbe che la resa di gioco sia stata largamente accettabile. Resta comunque alquanto probabile che l&#8217;unico utente connesso, in quel momento, fosse lo stesso co-fondatore della compagnia.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-356    aligncenter\" title=\"onlive\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/07\/onlive.jpg\" alt=\"onlive\" width=\"215\" height=\"173\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Tra i principali competitors in questo nuovo sviluppo del mercato\u00a0va citata\u00a0la\u00a0<a href=\"http:\/\/www.onlive.com\/\">OnLive<\/a>, compagnia supportata da Warner Bros ed Autodesk e guidata da quello Steve Perlman che aveva contribuito alla nascita di QuickTime. Il loro\u00a0prodotto si avvale di un concept completamente diverso, basato su una &#8220;micro console&#8221; da collegare alla TV ed alla rete a banda larga di casa, inclusiva di pad wireless. Questo semplice ed economico dispositivo, in assenza di alcun ulteriore supporto informatico, si propone di fornire entro quest&#8217;inverno\u00a0il gaming over\u00a0IP con una resa tecnicamente molto superiore\u00a0 a quella di GaiKai, paragonabile in tutto e per tutto a\u00a0quanto ottenuto con le\u00a0attuali console &#8211; si parla addirittura di risoluzione 720p e 60 frames al secondo, una promessa non propriamente realistica nel caso di una buona penetrazione di mercato, per via del carico che ne deriverebbe\u00a0sul lato server e dal punto di vista del traffico di rete.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-full wp-image-362\" title=\"ss_preview_render_onlive_microconsole_front_jpg1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/07\/ss_preview_render_onlive_microconsole_front_jpg1.jpg\" alt=\"ss_preview_render_onlive_microconsole_front_jpg1\" width=\"420\" height=\"325\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/07\/ss_preview_render_onlive_microconsole_front_jpg1.jpg 420w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2009\/07\/ss_preview_render_onlive_microconsole_front_jpg1-300x232.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 420px) 100vw, 420px\" \/><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><a href=\"http:\/\/www.onlive.com\/\">Onlive<\/a> \u00e8 attualmente in fase beta, con tre datacenter attivi sul territorio degli Stati Uniti. Ciascun flusso di \u00a0streaming video prodotto da queste facility, corrispondente ad una singola partita in corso,\u00a0sar\u00e0 visibile anche ad un numero variabile di spettatori di gioco. E&#8217; stato dichiarato che una distanza massima di 1000 miglia da uno dei datacenter dovrebbe garantire il servizio ideale.\u00a0\u00a0La compagnia ha gi\u00e0 ottenuto il supporto di\u00a0Electronic Arts, Take-Two, Ubisoft, Epic Games, Atari, Codemasters, THQ, Warner Bros, 2D Boy ed Eidos Interactive.<\/p>\n<p style=\"TEXT-ALIGN: justify\">Gli ultimi\u00a05\u00a0anni hanno visto un mutamento radicale nel modo in cui il mercato dei videogiochi si sta evolvendo.\u00a0 Fino all&#8217;epoca della sesta generazione di console (Dreamcast, PS2, Xbox, Gamecube) l&#8217;avanzamento della qualit\u00e0 grafica e realizzativa andava gradualmente raggiungendo uno stato dell&#8217;arte ideale, sempre pi\u00f9 distante, costituito dall&#8217;aumento del\u00a0realismo delle immagini,\u00a0della complessit\u00e0\u00a0di gioco\u00a0e della raffinatezza di trama e\u00a0situazioni proposte.\u00a0 La spinta\u00a0all&#8217;innovazione era sempre stata principalmente guidata dall&#8217;hardware,\u00a0ovvero\u00a0da un certo numero di console con capacit\u00e0 di\u00a0elaborazione avanzate ed avveniristiche,\u00a0sfruttate per produrre mondi interattivi di singolare\u00a0coerenza e credibilit\u00e0. Oggi questi canoni realizzativi non sono pi\u00f9 soggetti allo stesso continuo miglioramento: il successo reiterato di soluzioni a bassa tecnologia come il Wii, e la rinascita dello sviluppo indipendente su piattaforme distributive online, come Xbox Marketplace o l&#8217;AppStore di Apple, hanno dato nuova importanza alla creativit\u00e0 ed all&#8217;innovazione nei videogiochi, con prodotti che molto spesso non hanno le risorse per applicarsi nella ricostruzione simulativa della realt\u00e0, o attivamente rifiutano di avvalersi delle convenzioni pi\u00f9 moderne nella grafica tridimensionale e negli effetti visivi. Parallelamente, l&#8217;importanza effettiva del media fisico va diminuendo sempre pi\u00f9: prolifera il mercato degli usati, con grandi catene di negozi che mirano ad offrire la massima semplicit\u00e0 ed immediatezza nel trasferire la propriet\u00e0\u00a0del disco di gioco.\u00a0\u00a0E&#8217; ormai sempre pi\u00f9 vicina l&#8217;epoca in cui i giochi verranno distribuiti solo tramite servizi digitali &#8211; la nuova PSP Go! priva di lettore ottico potrebbe rappresentare solo il primo passo compiuto dalle compagnie distributrici per eliminare il guadagno esclusivo dei rivenditori.\u00a0In un simile panorame\u00a0il gaming over IP sarebbe un vantaggio per produttori, distributori ed\u00a0utenza finale. Resta da vedere se le tecnologie e gli investimenti necessari per\u00a0questo cambiamento siano gi\u00e0 effettivamente a disposizione.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"size-full wp-image-355        aligncenter\" title=\"otoy1\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/2009\/07\/otoy1.jpg\" alt=\"otoy1\" width=\"239\" height=\"204\" \/><\/p>\n<p>Al momento in cui scrivo questo articolo,\u00a0una terza compagnia sembrerebbe proporre il gaming over IP, la Californiana <a href=\"http:\/\/www.otoy.com\/\">Otoy<\/a>. La loro offerta non \u00e8 stata ancora descritta approfonditamente, e l&#8217;unico contenuto del sito aziendale \u00e8 un logo circolare con la dicitura &#8220;Presto&#8221;.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Pochi giorni f\u00e0 David Perry, il game designer irlandese fondatore della Shiny Entertainment (Earthworm Jim, MDK, Messiah) ha rilasciato a sorpresa il video di presentazione al pubblico per la piattaforma GaiKai,\u00a0la sua personale\u00a0proposta nel nuovissimo campo del Gaming over IP.\u00a0\u00a0Nell&#8217;ultimo anno una certa quantit\u00e0 di compagnie, nate apparentemente dal nulla, si sono proposte di fare &#8230; <a title=\"Gaming over IP: videogiochi su console invisibili\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=350\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gaming over IP: videogiochi su console invisibili\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[22,1139],"class_list":["post-350","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-hardware","tag-news"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/350","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=350"}],"version-history":[{"count":0,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/350\/revisions"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=350"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=350"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=350"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}