{"id":34586,"date":"2021-11-28T06:24:47","date_gmt":"2021-11-28T05:24:47","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34586"},"modified":"2021-11-28T06:28:48","modified_gmt":"2021-11-28T05:28:48","slug":"dal-messico-alla-malesia-verita-e-leggende-sul-bitorzoluto-frutto-della-graviola","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34586","title":{"rendered":"Dal Messico alla Malesia, verit\u00e0 e leggende sul bitorzoluto frutto della graviola"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/elQoSyq1Jlo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Production-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34589\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Production-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Production-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Production-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Production.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Soltanto un altro classico pomo da 7 Kg o pi\u00f9, con la forma di un cuore, color verde militare. Decorato da una serie di protuberanze dall&#8217;aspetto vagamente aggressivo, che rivela la sua dolcezza a chi \u00e8 abbastanza coraggioso, ed attrezzato, da riuscire a separare le sue polpose met\u00e0. In Occidente la chiamano la mela zuccherina; in Oriente, il durian olandese. Esotico praticamente in ogni luogo, nel vasto estendersi dei luoghi in cui trova coltivazione, con la possibile eccezione dell&#8217;America Centrale ed i Caraibi, dove esiste praticamente da sempre. Anche se esistono teorie secondo cui il suo paese nativo sia l&#8217;India (ma non \u00e8, forse, cos\u00ec ogni singola volta?) Ed il gusto unico che scaturisce dall&#8217;interno, stranamente assuefacente, ne costituisce la pi\u00f9 pratica ed imprescindibile spiegazione: descritto come una combinazione tra fragola ed ananas, con appena un accenno di limone, coronato dalla consistenza cremosa tipica della banana. Chi potrebbe mai resistergli, dopo averlo provato? Chi vorrebbe mai soltanto provare a farlo? Eppure nel momento stesso in cui ci si allontana dai tropici, ci\u00f2 che trova l&#8217;appellativo internazionale di soursop tende a diventare progressivamente pi\u00f9 raro. Il suo prezzo aumenta e, complice un tempo di conservazione relativamente breve, cala allo stesso tempo la sua qualit\u00e0. Ecco perch\u00e9 molti di coloro che entrano in contatto con il frutto del piccolo albero sempreverde <em>Annona muricata<\/em>, finiscono per farlo grazie alla preziosa spremitura ricavata dal suo succo profumato, piuttosto che mediante preparati dalle &#8220;presunte&#8221; doti medicinali. Ed \u00e8 qui che inizia, purtroppo, il problema perch\u00e9 sono ormai svariate decadi, in diversi ambienti ai lati pi\u00f9 lontani della Terra, che questo notevole dono della natura viene associato alla presunta ed improbabile capacit\u00e0 di contrastare il cancro. Non tanto mantenendolo lontano grazie alle ben note capacit\u00e0 antiossidanti, ma giungere a curarlo addirittura, mediante l&#8217;irragionevole dote di annichilire le cellule affette da tale malattia. Il che \u00e8 talmente lontano dalla verit\u00e0 scientifica da aver portato alla sua esplicita citazione tra i prodotti sotto sorveglianza secondo la normativa dell&#8217;UK Cancer Act, legge inglese contro la commercializzazione di cure totalmente prive di fondamento. Un&#8217;interpretazione particolarmente dubbiosa nei confronti delle qualit\u00e0 benefiche di questa pietanza, almeno quanto quella offerta dallo studio scientifico del 1999 di Caparros-Lefebvre ed Elba, in cui una catalogazione statistica del numero d&#8217;individui affetti da sintomi del morbo di Parkinson presso l&#8217;arcipelago delle Guadalupe avrebbe individuato una forma atipica di tale malattia potenzialmente associata alle sostanze contenute nel frutto preferito dagli abitanti locali, chiamato in lingua francese il corossol; e c&#8217;\u00e8 davvero bisogno che ve ne spieghi l&#8217;effettiva provenienza? D&#8217;altra parte la pianta del soursop, come molte altre appartenenti alla famiglia delle annonacee, si trova caratterizzata da un lieve contenuto velenoso nei rami e nelle foglie, con l&#8217;obiettivo di tenere lontani gli insetti, che potrebbe avere alcuni effetti neurotossici se consumato per lunghi periodi nel corso della propria vita. Il che \u00e8 anche la ragione per cui i semi del frutto andrebbero rimossi con la massima cautela, prima di procedere alla processazione mediante l&#8217;impiego di un frullatore. Ci\u00f2 detto, l&#8217;effetto posseduto dalle acetogenine contenute in essi restano largamente poco noti sugli umani mentre la stessa analisi pregressa, per quanto ci \u00e8 dato di comprendere, \u00e8 stata effettuata su un campione piuttosto ridotto di persone che avevano comunque gi\u00e0 contratto il Parkinson, per ragioni potenzialmente indipendenti dal consumo di corossol. Il che rende l&#8217;intera questione nient&#8217;altro che un&#8217;ulteriore storia possibile, tra le molte associate alle presunte doti misticheggianti di uno dei frutti pi\u00f9 apprezzati dell&#8217;intera fascia sub-tropicale del nostro mondo&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/SMPsCfwyzsA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Testing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34588\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Testing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Testing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Testing-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Testing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Cos\u00ec come il consumo dell&#8217;amato-odiato durian, l&#8217;effetto scenografico del soursop in un video di YouTube non pu\u00f2 essere facilmente sopravvalutato. Con la differenza che la reazione dei soggetti non iniziati a tale pratica, generalmente, risulta essere tutt&#8217;altro che negativa&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Fin dall&#8217;epoca pre-moderna si \u00e8 del resto detto nelle zone dell&#8217;America Latina che il soursop possedesse la capacit\u00e0 di calmare i nervi e allontanare l&#8217;insonnia, anche mediante l&#8217;inclusione delle sue foglie all&#8217;interno di letti, materassi e cuscini. Bench\u00e9 niente affatto stranamente, sembrasse mantenere un effetto maggiormente palese mediante la cottura di quest&#8217;ultime ed infusione all&#8217;interno di una sorta di t\u00e8. Per quanto concerne l&#8217;effettiva spremitura del frutto, effettuata in molte culture direttamente con le mani dato l&#8217;alto contenuto liquido, la finalit\u00e0 medicinale sembrerebbe passare in secondo piano rispetto a quella di gustarne il sapore altamente caratteristico, utilizzato nella preparazione di una significativa serie di pietanze e dessert. Vedi i gelati e granite noti nelle Filippine come al gusto di guyabano, parola presa in prestito dallo spagnolo guan\u00e1bana, o i frullati realizzati in Vietnam, identificati con il nome di\u00a0<em>tearb barung<\/em>, ovvero alla &#8220;mela cremosa occidentale&#8221;. Questo per la metodologia alternativa di consumazione, riservata ai frutti di maggior qualit\u00e0 individuabile mediante la larghezza della loro forma, che consiste semplicemente nel tuffare un cucchiaino all&#8217;interno, tirandone sfruttando l&#8217;appetitosa consistenza del suo contenuto dall&#8217;aroma straordinariamente attraente. Tanto irresistibile, in effetti, da costituire un&#8217;attrazione pericolosa per le prolifiche e variopinte farfalle della specie <em>Graphium agamemnon<\/em>, che sono solite in Nepal, India e Sri Lanka deporre le loro uova quasi esclusivamente su questi alberi, causandone l&#8217;infestazione ad opera di letterali squadriglie di bruchi insaziabili e mordaci. Cos\u00ec da richiedere agli agricoltori l&#8217;uso di prodotti specifici, cos\u00ec come il frutto stesso viene protetto mediante l&#8217;impiego di sacchi di plastica dall&#8217;assalto prevedibile degli uccelli. Caso vuole, tuttavia, che la pianta stessa possieda una crescita rapida e facilit\u00e0 di trapianto, tanto da permetterne la propagazione su larga scala e la raccolta anticipata dei suoi frutti, per permetterne la maturazione all&#8217;interno di strutture apposite, come quelle possedute dalle popolazioni indigene del Borneo, dove viene chiamato <em>lampun<\/em>. Ci\u00f2 mentre a settentrione, in ambienti dal clima pi\u00f9 rigido, la coltivazione viene resa possibile mediante tecniche d&#8217;innesto sulla pi\u00f9 resistente variet\u00e0 dell&#8217;<em>Annona montana<\/em>, il cui frutto tondeggiante risulta essere di contro fibroso, e non particolarmente attraente. Al di l\u00e0 di ogni comprensivamente dubbia affermazione in merito alle doti taumaturgiche o les\u00ecve del soursop, tuttavia, resta chiaro ed evidente il suo apprezzabile contenuto nutritivo, composto al 17% di carboidrati e una quantit\u00e0 irrisoria di grassi, nonch\u00e9 in soli 100 grami il 25% dell&#8217;apporto giornaliero di vitamina C per un individuo adulto. Molto ricco anche il comparto minerale, con generose dosi di calcio, fosforo e ferro. Resta invece sconsigliato il consumo per lunghi periodi del t\u00e8 ricavato dalle foglie, particolarmente controindicato per bambini e donne incinta; questo per il contenuto sensibilmente maggiore di acetogenine.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Ck3XMmNWMGw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Juicing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34587\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Juicing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Juicing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Juicing-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Soursop-Juicing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il caratteristico Mokko, cuoco jamaicano del canale Ras Kitchen, mostra una delle metodologie pi\u00f9 semplici per la preparazione del succo di soursop in un contesto tradizionale. Naturalmente, alcuni accorgimenti relativi all&#8217;igiene alimentare dovranno passare in secondo piano&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Persiste d&#8217;altra parte da un lungo periodo, e sembra accomunare matrici culturali remote, la cognizione per cui un cibo notevole debba in qualche modo condizionare, positivamente o negativamente, il nostro organismo. Idea massimizzata quando questo vanta provenienze particolarmente insolite o distanti, e quindi pienamente applicabile a una pietanza trapiantata ai quattro venti come l&#8217;apprezzato ed appetibile soursop.  Il che d&#8217;altronde trova una realizzazione confermabile soltanto in condizioni &#8220;ideali&#8221; (i.e, consumo pressoch\u00e9 esclusivo per un numero elevato di anni) e\/o mediante l&#8217;annotazione statistica dei grandi numeri, la quale pu\u00f2 notoriamente trarre in inganno ogni qualvolta si dovessero impiegare metodologie condizionate dall&#8217;analisi stocastica delle probabilit\u00e0 meno palesi ed evidenti. Il che rientra a pieno nell&#8217;idea secondo cui ogni attivit\u00e0 umana dovrebbe essere accompagnata alternativamente da soddisfazione personale, oppure senso di colpa. <br>Senza la bench\u00e9 minima traccia della calma esistenziale e sostanziale pacificazione dei pensieri, che dovrebbe derivare da un consumo regolare di soursop. Ci\u00f2 \u00e8 del resto pienamente agevolato, dal continuo senso d&#8217;ansia della societ\u00e0 contemporanea, almeno quella osservabile fuori dal grembo cacofonico della foresta pluviale ai primordi della conoscenza. Vasta, ed accogliente, quanto il mare.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Soltanto un altro classico pomo da 7 Kg o pi\u00f9, con la forma di un cuore, color verde militare. Decorato da una serie di protuberanze dall&#8217;aspetto vagamente aggressivo, che rivela la sua dolcezza a chi \u00e8 abbastanza coraggioso, ed attrezzato, da riuscire a separare le sue polpose met\u00e0. In Occidente la chiamano la mela zuccherina; &#8230; <a title=\"Dal Messico alla Malesia, verit\u00e0 e leggende sul bitorzoluto frutto della graviola\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34586\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Dal Messico alla Malesia, verit\u00e0 e leggende sul bitorzoluto frutto della graviola\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1962,6096,292,2621,1536,1617,311,190,2254,3533,3476,359,768,3168,615],"class_list":["post-34586","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-alimentazione","tag-annonacee","tag-cibo","tag-coltivazione","tag-dal-mondo","tag-frutti","tag-gastronomia","tag-piante","tag-piatti","tag-pietanze","tag-preparazione","tag-salute","tag-societa","tag-succo","tag-vegetali"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34586","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34586"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34586\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34590,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34586\/revisions\/34590"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34586"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34586"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34586"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}