{"id":34513,"date":"2021-11-17T06:11:06","date_gmt":"2021-11-17T05:11:06","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34513"},"modified":"2021-11-17T06:18:52","modified_gmt":"2021-11-17T05:18:52","slug":"il-surreale-tempio-della-pesca-al-pesce-persico-nella-seconda-piu-imponente-piramide-americana","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34513","title":{"rendered":"Il surreale tempio della pesca al pesce persico nella seconda pi\u00f9 imponente piramide americana"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/1aF4-8tgPWU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Pyramid-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34514\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Pyramid-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Pyramid-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Pyramid-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Pyramid.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>La testa tonda dell&#8217;uccello rosso disegn\u00f2 un arco elegante verso l&#8217;acqua del suo sacro abbeveratoio, inducendo il parziale capovolgimento del suo corpo sottile. &#8220;Glub!&#8221; Si ud\u00ec il potente suono del bicchiere, nel silenzio delle vaste sale della Storia. Poi di nuovo, &#8220;Glub&#8230;Glub!&#8221; Come il passo di un metronomo, sincronizzato col rintocco della progressione logica degli eventi, sotto gli occhi attenti dell&#8217;umanit\u00e0 in attesa. Al completare della prima oscillazione, Cheope con la sua regina, laboriosamente sottoposti al trattamento che gli avrebbe dato l&#8217;immortalit\u00e0. Mummie, per i posteri allibiti. Ed al compiersi di quattromila rotazioni ed oltre, nuovamente, l&#8217;alta punta trova una collocazione verso il Sole che da la vita. Siamo a Memphis, Tennessee, a novembre del 1991. Per una versione geometrica che fosse alta 98 metri e con 180 di lato, come dai disegni architettonici prodotti dallo studio Rosser Fabrap International. Mentre il volatile in questione, per comprendere il contesto, \u00e8 il giocattolo ricreato ed adattato ai tempi moderni da John Tigrett, uno degli imprenditori pi\u00f9 importanti collegati alla storia di questa citt\u00e0. La cui creazione potreste anche ricordare come addetta brevemente, suo malgrado, della sicurezza nucleare della centrale di Springfield senza il suo caratteristico bicchiere, in una memorabile quanto apocalittica puntata dei Simpson. E cos\u00ec l&#8217;uccello con il contrappeso liquido in metilene nella sua parte posteriore, portato a riscaldamento e conseguente ebollizione dalla semplice temperatura ambiente, avrebbe accelerato il proprio movimento nel prosieguo degli anni a venire: la prima volta per i molti tornei di basket della prima mezza decade sotto l&#8217;egida della piramide in questione, sebbene la squadra locale dei Grizzlies avrebbe ben presto chiesto e trovato la costruzione di uno stadio molto pi\u00f9 convenzionale nel FedEx Forum. Glub! E poi nel 1995 e 1997, per i concerti dei Grateful Dead e di Mary J. Blige. Ma tutti convennero che l&#8217;acustica non era perfetta: di sicuro, le antiche tombe egizie non furono pensate come arene musicali. Glub! Il che non avrebbe impedito ai Rolling Stones, nel 1999, di suonare al suo interno. Esattamente tre anni prima di quando Lennox Lewis e Mike Tyson, nel 2002, giunsero tra queste mura oblique per combattere il pi\u00f9 grande match nella storia della pay-per-view (fino a quel momento). Ed i giganti combatterono sotto gli spalti gremiti. Mentre la citt\u00e0 tentava, disperatamente, di trasformare il sito eclettico in un luogo in cui condurre straordinari eventi. Eppure nonostante un simile successo, la gestione dell&#8217;edificio aveva ormai per la citt\u00e0 un passivo di 200.000 dollari l&#8217;anno. Qualcosa andava fatto, e il prima possibile. Le grandi porte di quel mausoleo vennero chiuse. Per quanto fu possibile determinare nell&#8217;immediato, avrebbero anche potuto non riaprire mai pi\u00f9.<br>Il fatto \u00e8 che la seconda citt\u00e0 pi\u00f9 popolosa dello stato del Tennesse con i suoi oltre 600.000 abitanti, tra cui figur\u00f2 anche la monumentale figura di Elvis Presley, risulta essere nonostante le significative disuguaglianze sociali anche uno dei principali centri industriali del sud degli Stati Uniti, situata presso un vero crocevia di poli di smistamento logistici ed organizzativi. Ed in quanto tale assai potenzialmente meritoria, per qualsivoglia venture commerciale o infrastrutturale su vasta scala. Cos\u00ec come aveva fatto ben comprendere in origine l&#8217;artista locale Mark C. Hartz, quando nel 1954 port\u00f2 di fronte al concilio cittadino il progetto per tre piramidi affiancate al corso del fiume Mississippi, che potessero costituire uno dei principali punti di capaci di evidenziare sulla mappa questo piccolo ritaglio d&#8217;Egitto all&#8217;altro lato dell&#8217;oceano stesso. Idea giudicata poco pratica, almeno finch\u00e9 tre decadi dopo, suo figlio Jon Brent non seppe realizzare un <em>rendering <\/em>particolarmente affascinante, in cui l&#8217;edificio era diventato soltanto uno, splendido e lucente nel suo rivestimento esterno in vetro dorato. Tutto quello che serviva, a questo punto, era un finanziatore ed a tal punto questa idea aveva colpito i cuori del pubblico, che fu possibile individuarne ben due: il primo era il gi\u00e0 citato  John Tigrett, padre tra l&#8217;altro di Isaac, fondatore della celebre catena di ristoranti Hard Rock Cafe. Ed il secondo Sidney Shlenker, proprietario della squadra di basket dei Denver Nuggets e diverse compagnie mediatiche d&#8217;intrattenimento. Che voleva includere all&#8217;interno dell&#8217;edificio anche un museo della musica (naturalmente dedicato ad Elvis) ed un parco divertimenti, se non che il prematuro esaurimento dei suoi fondi, oltre ai disaccordi con il partner d&#8217;affari, avrebbe visto prevalere la visione prevalentemente sportiva di Tigrett. Ciononostante, le originali promesse non si sarebbero mai potute realizzare. Portando, piuttosto, ad un qualcosa di radicalmente differente per portata e funzionalit\u00e0 evidenti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fSJNj-fDpx4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Shop-Memphis-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34515\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Shop-Memphis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Shop-Memphis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Shop-Memphis-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Bass-Pro-Shop-Memphis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;allestimento visitabile al piano terra della piramide ospita oggi una letterale foresta con oltre 600.000 galloni d&#8217;acqua, popolata di animali veri e bersagli meccanici. Nella struttura sono inclusi, inoltre, ben due acquari, uno marino e l&#8217;altro d&#8217;acqua dolce.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Era quindi il 2004, quando in una storica convocazione del concilio cittadino, Memphis vot\u00f2 positivamente per tenere aperta &#8220;ad ogni costo&#8221; la sua arena piramidale. Risoluzione che si risolse oggettivamente in un nulla di fatto, per la semplice mancanza dei fondi necessari a farlo. Ed inizi\u00f2 cos\u00ec una serie di lunghi anni, durante cui la struttura rest\u00f2 sostanzialmente chiusa al pubblico e del tutto priva di funzioni apparenti. Fu allora, narra l&#8217;aneddoto, che il celebre conduttore televisivo di un programma della pesca Bill Dance, trovandosi in un viaggio sull&#8217;aereo privato del direttore della gigantesca catena di negozi Bass Pro Shop, Johnny Morris, inizi\u00f2 a parlargli della possibilit\u00e0 di costruire un grande polo commerciale presso la sua citt\u00e0 nativa in Tennessee. Idea almeno in apparenza poco probabile o realizzabile, ma che risult\u00f2 abbastanza interessante in linea di principio da causare il coinvolgimento di diverse figure di addetti ed organizzatori della compagnia. Cos\u00ec che quando Dance e Morris si incontrarono di nuovo poche settimane dopo per un&#8217;escursione di pesca al pesce gatto, l&#8217;idea effettiva del negozio appariva ormai pi\u00f9 largamente definita. Ci sarebbero stati grandi spazi espositivi. Avrebbe incluso almeno uno, forse due ristoranti. Un acquario. Un hotel. Il piano terra avrebbe visto l&#8217;integrale ricostruzione di una palude, con tanto di coccodrilli vivi! E diverse gallerie di tiro, popolate di <em>animatronic <\/em>delle principali prede dei cacciatori nordamericani, avrebbero permesso ai visitatori di sperimentare l&#8217;emozione della vita all&#8217;aria aperta senza dover lasciare il comodo contesto urbano. Ultimo dettaglio, assolutamente non da poco: tutto questo avrebbe trovato posto all&#8217;interno della gigantesca piramide sul fiume Mississippi. Fu del tutto impossibile, stavolta, dire di no a Dance.<br>Comprensibilmente e in una prima battuta, l&#8217;idea non piacque affatto alla citt\u00e0 di Memphis. Trasformare il loro svettante ed orgoglioso punto di riferimento, considerato come la risposta locale all&#8217;arco di St. Lous, Missouri, in un semplice e noioso centro commerciale? Mentre entro il 2005, le testate giornalistiche iniziavano a parlare dell&#8217;ipotesi tra le diverse alternative, tra cui quella sempre possibile di farne un vasto casin\u00f2 (dopo tutto, la somiglianza con la pi\u00f9 grande piramide del Luxor di Las Vegas era evidente) le trattative proseguirono febbrilmente. Ma l&#8217;edificio sarebbe rimasto vuoto per ulteriori 5 anni, fino alla sudata e laboriosa approvazione di quello che sarebbe venuto dopo. Con uno stanziamento iniziale di 30 milioni di dollari, la catena Bass Pro inizi\u00f2 quindi il rinnovamento dietro l&#8217;ottenimento di un leasing di 55 anni, inclusivo di creazione di un alto ascensore centrale per il raggiungimento rapido del &#8220;vertice&#8221; della questione, dove avrebbe trovato posto il ristorante principale, con spettacolare vista sul ponte Hernando de Soto. Significativi miglioramenti, inoltre, vennero ultimati alla viabilit\u00e0 e gli spazi del parcheggio locali. Eppure, nonostante tutto, le critiche non sarebbero mancate. Quasi letteralmente irraggiungibile senza l&#8217;impiego di un&#8217;automobile (ma questo vale per tanti altri siti turistici degli Stati Uniti) l&#8217;enorme negozio campeggia dunque all&#8217;incrocio di uno svincolo e una superstrada, col vistoso logo della  sua catena presso il centro esatto della facciata. Forse proprio quest&#8217;ultimo, l&#8217;aspetto pi\u00f9 straniante almeno se interpretato dal punto di vista di un paese del Vecchio Mondo, dove si sarebbe preferito collocare l&#8217;insegna innanzi al monumento, per evitare di cambiarne l&#8217;aspetto complessivo ed il significato, senza tuttavia impedirgli di comparire sulle patenti di guida emesse a partire dal 2011 dallo stato del Tennesse. Detto ci\u00f2, la rinascita della piramide fu rapida e innegabile, con una quantit\u00e0 di visite stimate attorno ai 3 milioni complessivi di persone a partire dalla sua riapertura nel novembre del 2011, tanto da aver suscitato l&#8217;interesse per ulteriori miglioramenti, come un secondo albergo e un&#8217;adrenalinica zipline posta ad estendersi dal suo punto pi\u00f9 elevato. Per smentire, finalmente, le reiterate voci su una sua presunta &#8220;maledizione&#8221;, iniziata quando pochi anni dopo l&#8217;apertura fu trovato e rimosso durante operazioni di manutenzione l&#8217;improbabile teschio di cristallo integrato nella struttura del tetto, secondo una leggenda qui posizionato proprio da Isaac Tigrett in persona, figlio del committente, con finalit\u00e0 segrete e\/o potenzialmente sataniste. Nient&#8217;altro che un ulteriore strano capitolo, di uno strano edificio in quella che potremmo definire strana citt\u00e0.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fjvX0Mlnc-c\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Cypress-Lodge-Memphis-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34516\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Cypress-Lodge-Memphis-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Cypress-Lodge-Memphis-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Cypress-Lodge-Memphis-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/11\/Cypress-Lodge-Memphis.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Lo stile dell&#8217;hotel Cypress Lodge \u00e8 suggestivamente rustico in maniera un po&#8217; forzata. La qualit\u00e0 e natura delle stanze tuttavia, complete d&#8217;imponenti Jacuzzi, lascia sospettare un costo medio del soggiorno non troppo abbordabile, come confermato anche dai prezzi pubblicati online.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Antica capitale del primo nomo (distretto) dell&#8217;impero Egizio di Aneb-Hetch, la popolosa citt\u00e0 di Menfi fu abbandonata attorno al 2200 a.C. Abbastanza tardi da costituire il seggio del potere per oltre otto dinastie, che qui costruirono templi, palazzi e necropoli, sebbene nessun tipo di piramide paragonabile a quelle della piana di Giza, oggi forse il singolo punto di riferimento storico pi\u00f9 importante e riconoscibile al mondo. Indelebili come soltanto qualcosa di altrettanto antico pu\u00f2 riuscire ad esserlo, anche grazie alle proporzioni mai pi\u00f9 raggiunte per questa particolare espressione geometrica di un&#8217;onorevole sepoltura. Giacch\u00e9 l&#8217;uomo moderno, con le sue transitorie e trascurabili passioni, potr\u00e0 anche aver tentato a pi\u00f9 riprese d&#8217;imitarne l&#8217;incrollabile magnificenza. Dal punto di vista meramente strutturale, potr\u00e0 anche essere riuscito a superarle. Ma dovranno necessariamente trascorrere altre quattro migliaia di anni, perch\u00e9 sia possibile dare un giudizio in merito alla qualit\u00e0 del risultato finale. E chiss\u00e0 se entro una tale oscillazione assai remota dell&#8217;uccello Glub-glub, la gente avr\u00e0 finalmente smesso di affermare che Elvis potrebbe ancora camminare tra i viventi.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>La testa tonda dell&#8217;uccello rosso disegn\u00f2 un arco elegante verso l&#8217;acqua del suo sacro abbeveratoio, inducendo il parziale capovolgimento del suo corpo sottile. &#8220;Glub!&#8221; Si ud\u00ec il potente suono del bicchiere, nel silenzio delle vaste sale della Storia. Poi di nuovo, &#8220;Glub&#8230;Glub!&#8221; Come il passo di un metronomo, sincronizzato col rintocco della progressione logica degli &#8230; <a title=\"Il surreale tempio della pesca al pesce persico nella seconda pi\u00f9 imponente piramide americana\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34513\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Il surreale tempio della pesca al pesce persico nella seconda pi\u00f9 imponente piramide americana\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,6072,625,507,1594,2373,6070,6071,4515,635,1090,1294,2826,147,89,1725,3690,1523,329,87],"class_list":["post-34513","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-arene","tag-citta","tag-fiumi","tag-infrastrutture","tag-luoghi","tag-memphis","tag-mississippi","tag-negozi","tag-pesca","tag-piramidi","tag-punti-di-riferimento","tag-stadi","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-strutture","tag-tennessee","tag-turismo","tag-urbanistica","tag-viaggi"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34513","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34513"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34513\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34519,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34513\/revisions\/34519"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34513"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34513"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34513"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}