{"id":34348,"date":"2021-10-24T06:22:57","date_gmt":"2021-10-24T04:22:57","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34348"},"modified":"2021-10-24T06:23:40","modified_gmt":"2021-10-24T04:23:40","slug":"e-soltanto-una-fase-dicevano-ma-un-assolotto-non-puo-scegliere-di-essere-salamandra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34348","title":{"rendered":"&#8220;\u00c8 soltanto una fase&#8221; dicevano. Ma un assolotto non pu\u00f2 scegliere di essere salamandra"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph.jpg\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"321\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph-500x321.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34352\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph-500x321.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph-768x492.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph-1536x985.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Morph.jpg 1647w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Alla ricezione di un segnale cronologicamente ineluttabile, la parte del cervello nota come ipofisi comincia ad operare il compito per cui \u00e8 stata inclusa all&#8217;interno dell&#8217;organismo umano. Secernendo ormoni, stimola le gonadi, trasformando la funzione degli organi riproduttivi posseduti da entrambi i sessi, mentre il corpo dell&#8217;uomo si ricopre di peli e riempie di muscoli, la donna vede svilupparsi il bacino ed il seno. Il momento della pubert\u00e0 rappresenta, sostanzialmente la perfetta metamorfosi, senza l&#8217;utilizzo di alcun bozzolo e soltanto lati positivi per il proseguire della propria esistenza. Ecco perch\u00e9 dal punto di vista del bipede <em>sapiens<\/em>, non c&#8217;\u00e8 alcun tipo di ragione per ritardare o rinunciare a un simile processo. Pensate invece a un bruco, che spiegando le sue ali sa di essere entrato nell&#8217;ultima stagione della sua esistenza, essendo rimasto talvolta persino privo degli organi necessari a continuare a nutrirsi. Se quest&#8217;ultimo potesse rinunciare a un tale &#8220;onore&#8221;, potendo nonostante ci\u00f2 dare un proseguo alla propria specie, pensate davvero che l&#8217;evoluzione avrebbe impedito quel cambiamento? Ci\u00f2 di cui stiamo parlando prende il nome essenzialmente di neotenia, e consiste nel raggiungimento della maturit\u00e0 sessuale mantenendo nel contempo alcuni tratti esteriori, o caratteri biologici tipici dell&#8217;et\u00e0 infantile. Tale aspetto \u00e8 presente nell&#8217;uomo soltanto in alcune caratteristiche, salvo malformazioni individuali, quali l&#8217;abilit\u00e0 di digerire il latte anche successivamente alla stagione in cui raggiunge l&#8217;et\u00e0 adulta. Ma c&#8217;\u00e8 almeno una creatura, in Messico, che pu\u00f2 dirsi l&#8217;effettivo Peter Pan del mondo naturale, assolutamente abituata a mantenersi giovane nel corpo e nella mente, per l&#8217;intera lunga durata dei 15 anni della propria esistenza. Molto superiore a quella di qualsiasi altra salamandra appartenente alla sua stessa famiglia.<br><em>Ambystoma mexicanum<\/em> o pi\u00f9 comunemente axolotl (assolotto) dall&#8217;appellativo del dio del fuoco e del fulmine secondo gli Aztechi, protettore dei mostri e dei gemelli, che si narra essersi trasformato in una di queste creature allo scopo di sottrarsi al sacrificio collettivo degli esseri superni, reso necessario dalla necessit\u00e0 di dare inizio al quinto Grande Ciclo dell&#8217;esistenza. Non che questo, a quanto pare, sia risultato sufficiente a salvarlo. Bench\u00e9 un qualche ottimo presupposto di riuscire a farlo dovesse pur essere stato presente, data la straordinaria capacit\u00e0 di rigenerazione posseduta da questi animali ormai rimasti allo stato brado soltanto in un singolo lago in prossimit\u00e0 di Citt\u00e0 del Messico, che qualora dovessero riportare ferite o infortuni, possono ricreare agevolmente arti, coda e addirittura organi complessi, quali occhi, cuore e sistema nervoso. Mentre in laboratorio si \u00e8 scoperto come possono persino incorporare tali &#8220;parti&#8221; prelevate da un loro simile, le quali mantenute a contatto con il loro corpo riacquisteranno gradualmente il 100% della funzionalit\u00e0. Un altro vantaggio, se vogliamo, del restare in bilico prima dell&#8217;attimo fatidico della trasformazione, quando i vecchi errori vengono dimenticati e tutto pu\u00f2 tornare alle condizioni ideali di partenza. A meno che&#8230;<br>Quello che state vedendo nella foto di destra qui sopra \u00e8 in effetti sempre un assolotto, ma che per un assoluto scherzo del destino, ha visto terminare il suo stato di grazia. E ad un segnale irresistibile, ha terminato di svilupparsi. Verso l&#8217;ottenimento di quella che pu\u00f2 presentarsi unicamente come una vera e propria salamandra scavatrice (gen. <em>Ambystoma<\/em>) morfologicamente non dissimile dalla parente prossima <em>A. tigrinum<\/em>, per\u00f2 priva della caratteristica livrea che l&#8217;ha resa amata nei terrari di mezzo mondo, qui sostituita da un semplice color nero opaco. Una condizione abbastanza poco comune, nei fatti, da motivare un&#8217;approfondita documentazione degli eventi futuri, al fine di poter raggiungere un consenso per gli altri appassionati che dovessero trovarsi a dover gestire questo tipo di evento&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<p><strong>Nota<\/strong>: l&#8217;axolotl mutato mostrato in apertura \u00e8 Gollum, di propriet\u00e0 dell&#8217;utente di Reddit, CollieflowersBark. Da qualche giorno possiede <a href=\"https:\/\/www.instagram.com\/salamanderwithasign\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">anche un canale Instagram<\/a>. <\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kYNyf6RYcrE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Transformation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34351\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Transformation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Transformation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Transformation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Transformation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La trasformazione dell&#8217;assolotto in salamandra \u00e8 un processo talvolta graduale, in certi altri casi assolutamente repentino. Alcuni sperimentatori narrano di averlo accelerato, ad esempio, con iniezioni di iodio o facendo mangiare all&#8217;animale tiroide tritata.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;effettiva mutazione dell&#8217;<em>A. mexicanum<\/em>, animale carnivoro e predatorio che si nutre di vermi, molluschi, piccoli pesci e larve d&#8217;insetto, \u00e8 un evento dunque scarsamente documentato, ma che sappiamo derivare da una serie di specifici fattori esterni. Pur essendo l&#8217;effettiva conseguenza di una predisposizione genetica, pi\u00f9 o meno presente al moment della nascita in ciascun singolo esemplare, essa deriva molto spesso (ma non sempre) da un periodo di stress elevato e comunemente imprevisto nella vita dell&#8217;animale. Una delle prime annotazioni scientifiche in materia ci giunge, ad esempio, dall&#8217;importante naturalista Julian Huxley, parente del pi\u00f9 famoso scrittore Aldous, che all&#8217;inizio del secolo scorso si era fatto spedire a Londra alcuni esemplari della simpatica creatura da utilizzare in una serie di non meglio specificati esperimenti (e forse&#8230; Meglio cos\u00ec?) Se non che al momento di aprire le scatole in cui esse erano contenute, piuttosto che la forma a lui ben nota degli assolotti, scorse un&#8217;equivalente quantit\u00e0 di striscianti salamandre nere, del tutto indifferenti al fatto di trovarsi immerse in acqua o fuori da essa. Bench\u00e9 tutti gli appartenenti a questa specie siano infatti dei veri e propri anfibi, essendo perfettamente in grado di respirare l&#8217;aria mediante l&#8217;uso dei polmoni, la loro forma pi\u00f9 comune &#8220;eternamente infantile&#8221; prevede un particolare adattamento alla vita acquatica, con grandi branchie esposte ad albero e una lunga pinna dorsale, che si estende dal collo fino alla punta della coda. Mentre una volta andati incontro al loro inaspettato periodo di mutazione, gli assolotti acquisiscono una forma affusolata, le zampe diventano pi\u00f9 lunghe e forti, le branche spariscono ed assieme ad esse alcun accenno di superficie dorsale utile a nuotare agilmente. In altri termini, diventano delle vere e proprie lucertole (un chiaro esempio di convergenza evolutiva) sebbene ci\u00f2 sembri avere per loro anche un costo: una capacit\u00e0 molto meno eccezionale di rigenerarsi, oltre a una durata della vita sensibilmente accorciata. Ed \u00e8 questa la ragione, sostanzialmente, per cui l&#8217;ideale discendente del dio Xolotl \u00e8 di per se del tutto incapace di indurre l&#8217;indesiderata trasfigurazione adolescenziale, data l&#8217;assenza di un ormone prodotto dalla sua tiroide necessario a dare inizio alle danze. Una sicurezza ragionevole, ma non assoluta di poter restare per sempre bambini: caso vuole che l&#8217;effettiva metamorfosi, in effetti, possa derivare anche dall&#8217;ingestione di sufficienti quantit\u00e0 di iodio, ad esempio in acque contaminate o all&#8217;interno di un habitat artificiale calibrato in modo erroneo. Pi\u00f9 di un proprietario di questi animali, molto amati nell&#8217;hobby dell&#8217;allevamento ricreativo ma anche quello con finalit\u00e0 scientifiche, si \u00e8 ritrovato a gestire la versione alternativa dello stesso essere successivamente a un improvviso guasto del proprio impianto di filtratura, tale da indurre l&#8217;inizio dell&#8217;inaspettata concatenazione di eventi. In una circostanza documentata online, un membro dell&#8217;associazione ambientalista Alcald\u00eda Xochimilco operativo presso il lago omonimo descrive enfaticamente le difficili condizioni e l&#8217;assenza di finanziamenti governativi per continuare a preservare questa rara specie, mentre mostra una preziosa moltitudine di esemplari prossimi, o successivi alla reintroduzione in natura. Il gruppo di salamandre, tutte di colore rigorosamente nero comunque possibile anche negli axolotl in perfetta salute, mostrano alcuni tratti intermedi tra lo stato giovanile (presenza di pinna dorsale) e quello metamorfizzato (assenza di branchie esterne) lasciando intendere una condizione ambientale o precedente tutt&#8217;altro che perfetta. Il che non dovrebbe sorprendere nessuno, visto come il lago  Xochimilco sia ormai ridotto ad una serie di canali paludosi, mentre l&#8217;unico altro habitat precedentemente noto di questi animali, il lago Chalco, \u00e8 ormai da tempo stato prosciugato per l&#8217;impiego eccessivo della sua acqua e una presunta necessit\u00e0 di prevenire gli allagamenti.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/_vn84I2zs54\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Conservation-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34349\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Conservation-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Conservation-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Conservation-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Conservation.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Sull&#8217;erba umidi essi giacciono, contorcendosi vistosamente. Chi pu\u00f2 dire quali pensieri attraversino le loro piccole menti? Se rimpiagano quello che hanno perso, piuttosto che sperare in un futuro migliore&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;axolotl dell&#8217;epoca moderna vive dunque un&#8217;insolita ma non inaudita dicotomia, che lo vede ormai giudicato a rischio critico d&#8217;estinzione da parte dello IUCN ma cionondimeno estremamente comune in cattivit\u00e0. Questo per l&#8217;innata resilienza e capacit\u00e0 di adattamento degli esemplari tenuti in cattivit\u00e0, notoriamente facili da nutrire, far sopravvivere ed agevolmente riprodurre all&#8217;interno di un ambiente domestico. Anche considerata la capacit\u00e0 della femmina, una volta fecondata tramite ricezione dello spermatoforo, di deporre fino a 200 uova per ciascun singolo evento. Abbastanza da far guadagnare molti, molti soldi ad un allevatore sufficientemente oculato. Aggiungete a questo l&#8217;aspetto notoriamente grazioso dell&#8217;axolotl (si tratta, dopo tutto, di un &#8220;cucciolo&#8221; che tale rimarr\u00e0 per tutta la vita) e l&#8217;utilit\u00e0 dimostrata da queste creature come organismi modello per la ricerca scientifica, a causa della grandezza ed osservabilit\u00e0 delle loro cellule, ed avrete in mente il tipo d&#8217;animale che \u00e8 semplicemente impossibilitato ad estinguersi, almeno finch\u00e9 l&#8217;uomo continuer\u00e0 a poter trarre un significativo beneficio dalla sua esistenza. Il che non significa, d&#8217;altronde, che sar\u00e0 possibile continuare ad osservarlo nel suo ambiente originario d&#8217;appartenenza. Il che \u00e8 un po&#8217; una piccola morte della specie, se vogliamo, nonch\u00e9 un danno irreparabile per le generazioni a venire. E non c&#8217;\u00e8 nessun corso di mutazione, in tal senso, che possa essere abbastanza significativa da riuscire a capovolgere la situazione. N\u00e9 alcun tipo d&#8217;ordinanza in grado di salvare il lago Xochimilco ed i suoi piccoli abitanti dal continuativo espandersi della tentacolare Citt\u00e0 del Messico, destinata a sovrascriverlo nel giro di pochissime generazioni. <br>Peccato. Che non sia possibile decidere di dominare il corso degli eventi, mantenendo al tempo stesso l&#8217;intuito e l&#8217;attenzione ai dettagli di un bambino. A meno di possedere, nel proprio arcano genoma, il principio imprescindibile della salamandra. Capace di rigenerare la sua mente, oltre al corpo. Senza dover necessariamente rinunciare, in funzione di tutto ci\u00f2, al progresso.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CJ45kE6V99w\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Salamander-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34350\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Salamander-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Salamander-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Salamander-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Axolotl-Salamander.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La trasformazione di un axolotl non dovrebbe essere vista dal proprietario come un fallimento. Taluni esemplari sono infatti predisposti a subirla, e qualche volta non c&#8217;\u00e8 nessun modo di evitarla. Anche le salamandre adulte, dopo tutto, meritano di essere amate.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Alla ricezione di un segnale cronologicamente ineluttabile, la parte del cervello nota come ipofisi comincia ad operare il compito per cui \u00e8 stata inclusa all&#8217;interno dell&#8217;organismo umano. Secernendo ormoni, stimola le gonadi, trasformando la funzione degli organi riproduttivi posseduti da entrambi i sessi, mentre il corpo dell&#8217;uomo si ricopre di peli e riempie di muscoli, &#8230; <a title=\"&#8220;\u00c8 soltanto una fase&#8221; dicevano. Ma un assolotto non pu\u00f2 scegliere di essere salamandra\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34348\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su &#8220;\u00c8 soltanto una fase&#8221; dicevano. 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