{"id":34275,"date":"2021-10-13T06:26:16","date_gmt":"2021-10-13T04:26:16","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34275"},"modified":"2021-10-13T06:32:44","modified_gmt":"2021-10-13T04:32:44","slug":"la-forte-pioggia-che-ha-invitato-i-gamberi-preistorici-a-rinascere-in-arizona","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34275","title":{"rendered":"La forte pioggia che ha invitato i gamberi preistorici a rinascere in Arizona"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/v2Vq4cKOHHk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wild-Triops-Shrimp-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34278\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wild-Triops-Shrimp-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wild-Triops-Shrimp-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wild-Triops-Shrimp-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wild-Triops-Shrimp.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>E fu cos\u00ec che un caldo giorno d&#8217;estate, all&#8217;improvviso, la piazza fu nuovamente gremita di esseri viventi. Quella stessa superficie sotto il livello del terreno, dove oltre mille anni fa il <em>pueblo <\/em>degli Anasazi era solito riunirsi per i grandi eventi politici, culturali e soprattutto le importanti partite al gioco rituale della palla, chiamato dalla maggioranza <em>\u014dllamaliztli<\/em>\u00a0o <em>tlachtli<\/em>. Con una differenza particolarmente significativa, tra le tante: la maniera in cui il terreno permeabile aveva agito da barriera per un&#8217;intensa pioggia stagionale, formando la ragionevole approssimazione di un bacino acquatico stagionale. All&#8217;interno del quale, qualcosa di ancor pi\u00f9 antico aveva avuto modo di risvegliarsi. Stiamo parlando, per intenderci, di circa 250 milioni di anni riferiti alla specifica discendenza di queste creature, risalenti in modo pi\u00f9 che letterale &#8220;all&#8217;epoca dei dinosauri&#8221;. Come orgogliosamente scritto sulla scatola delle loro uova tanto spesso essiccate, prima di essere vendute per agevolare un particolare tipo d&#8217;esperimento educativo. Concettualmente non cos\u00ec diverso da quanto successo recentemente presso il Monumento Nazionale di Wupatki, non troppo lontano da Flagstaff, AZ. <br>Ma c&#8217;\u00e8 qualcosa di davvero speciale nell&#8217;improvvisa quanto inaspettata ricomparsa spontanea di centinaia, se non addirittura migliaia di esseri adattati alla vita subacquea, all&#8217;interno di uno spazio totalmente secco fino a poche settimane prima e che tale era rimasto per un&#8217;ampia quantit\u00e0 di mesi: appena 10,2 centimetri di pioggia in tutto il 2020, per poi riceverne 12,7 nel giro di una singola settimana e mezzo nel corso dello scorso luglio 2021. Abbastanza da cambiare le regole e dare inizio ad un particolare processo reiterato attraverso i secoli: il ritorno dei cosiddetti gamberi girino americani, altrimenti detti <em>Triops longicaudatum<\/em>. Presenze abbastanza insolite da portare a una reazione di significativa sorpresa da parte dei visitatori che per primi li hanno avvistati, e non meno spiazzamento da parte dei ranger incaricati di gestire e proteggere l&#8217;antico sito. Difficile, d&#8217;altronde, conciliare il singolare aspetto di questi abitanti a quello di qualsiasi altra entit\u00e0 terrestre, con la possibile eccezione del limulo (<em>L. polyphemus<\/em>) della costa est statunitense. Con proporzioni ridotte a un massimo di 7,5 cm, rispetto al granchio corazzato con l&#8217;aculeo che pu\u00f2 arrivare a misurarne fino a 60 e &#8220;soli&#8221; tre occhi, contro i nove della controparte. Che in effetti appartiene al <em>phylum <\/em>dei chelicerati assieme ai suoi pi\u00f9 prossimi parenti, i ragni. Laddove l&#8217;esserino triocchiuto in questione \u00e8 un crostaceo a tutti gli effetti, nell&#8217;ordine dei notostraca, databili almeno all&#8217;epoca del Triassico secondo i fossili classificati fino a questo momento. Ecco, dunque, una creatura che esisteva su questa Terra molto prima della venuta degli esseri umani, e che probabilmente riuscir\u00e0 tranquillamente a farlo dopo la loro dipartita grazie al principio della conservazione morfologica, che gli ha permesso di mantenersi sostanzialmente invariati per un tempo maggiore rispetto a quello di qualsiasi altro animale di cui abbiamo conoscenza. Una vita semplice ma funzionale, consistente nell&#8217;attendere pazientemente per molte settimane o mesi nella forma inerte di un uovo, fino al riformarsi del proprio habitat naturale di pozze situate in alcuni dei luoghi pi\u00f9 secchi in assoluto. Diventate improvvisamente, causa l&#8217;arrivo di un fronte monsonico o altri fenomeni comparabili, capaci di sostenerli per il tempo necessario a nascere, crescere e riprodursi. Affinch\u00e9 il ciclo possa riuscire a ripetersi, ancora una volta e per molti inusitati secoli a venire&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fmeMljCrZeg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Longicaudatum-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34277\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Longicaudatum-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Longicaudatum-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Longicaudatum-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Longicaudatum.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;attivit\u00e0 di scavo con le zampe articolate \u00e8 molto importante per l&#8217;istinto dei <em>Triops<\/em>, sia per riuscire a nascondersi che prima dell&#8217;atto imprescindibile di deposizione delle proprie uova. Proprio per questo, \u00e8 molto importante dotare di un fondo sabbioso il loro acquario.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tutti gli appartenenti al genere <em>Triops<\/em> (dal greco &#8220;tre occhi&#8221;) nascono in uno stadio planktonico chiamato <em>nauplius<\/em>, durante il quale non possono far molto altro che filtrare i materiali nutritivi all&#8217;interno dell&#8217;acqua stagnante. In questo periodo il loro occhio centrale, del tipo primitivo sufficiente a rilevare unicamente le fonti di luce, si trover\u00e0 progressivamente affiancato dai due organi visivi laterali dalle plurime sfaccettature, esteriormente non dissimili da quelli delle libellule, usati con successo dalle creaturine durante il nuoto. Questo perch\u00e9 con la loro crescita esponenziale e il successivo attraversare delle diverse fasi (<em>instar<\/em>) tipiche dei crostacei, esse diventeranno dei feroci predatori carnivori con duro carapace frontale, capaci di fagocitare qualsiasi cosa possa entrare nella loro voracissima bocca ventrale inclusi i propri stessi fratelli, situata al centro dell&#8217;addome e circondata da una quantit\u00e0 di fino a 70 <em>phyllopodia<\/em>, arti natatori a forma di foglia ed ulteriori 6 zampe articolate capaci di agire come antenne, oltre ad ospitare le branchie necessarie per la respirazione dell&#8217;animale. Al termine dei 6 segmenti ha inizio quindi la coda, particolarmente lunga nella specie nordamericana, coronata da una <em>forcula <\/em>o biforcazione simile alla testa di un diapason, ragionevole retaggio di un&#8217;epoca dinosauresca di creature dall&#8217;aspetto diabolico e spaventoso. <br>Eppure c&#8217;\u00e8 qualcosa di stranamente grazioso in questi piccoli alieni cannibali, tanto da averli visti associati in epoca moderna ad un commercio non privo d&#8217;estimatori, tra i collezionisti e possessori di acquari intenzionati a fare un&#8217;esperienza biologica di un tipo particolarmente insolito, che pu\u00f2 iniziare con il semplice ordine per corrispondenza di un letterale sacchetto di uova, mantenute in vita come fossero dei semi vegetali. Le quali una volta immerse in acqua e sottoposte ad appropriata illuminazione come da loro predisposizione evolutiva, si schiuderanno in un periodo massimo di circa una settimana, iniziando a percorrere il ciclo che gli ha permesso, attraverso tempi incalcolabili, di continuare a preservare la loro discendenza. Attraverso il completamento accelerato di 40 mute nel giro di poche settimane, i <em>Triops <\/em>raggiungeranno quindi lo stadio adulto e conseguente maturit\u00e0 sessuale, condizione per loro dotata di una straordinaria versatilit\u00e0, molto rara nell&#8217;intero regno animale; essi potranno infatti, preferibilmente, accoppiarsi tra esemplari dei due sessi, ma anche scegliere di diventare ermafroditi nel caso (tutt&#8217;altro che infrequente) che una colonia contenga soltanto uno dei due sessi, o persino riprodursi mediante partenogenesi direttamente dalle femmine non fecondate. Un triplice approccio senz&#8217;altro catalogabile, tra i diversi aspetti, entro quelli maggiormente funzionali a mantenere in vita una comunit\u00e0 soggetta alle velleit\u00e0 imprevedibili della meteorologia terrestre, in tutti i continenti della Terra fatta eccezione per l&#8217;Antartide, dove le rigide temperature hanno impedito loro di diffondersi fin dalla loro prima occorrenza biologica a noi nota.<br>L&#8217;intero ciclo vitale del crostaceo dura, quindi, circa una quarantina di giorni bench\u00e9 in natura sia molto pi\u00f9 probabile la sua fine anticipata, causa predazione ad opera di pesci e uccelli predatori, come purtroppo successo per la brulicante collettivit\u00e0 comparsa presso il Monumento Nazionale di Wupatki, ben presto scoperta da un gruppo di falchi notturni minori (<em>Chordeiles minor<\/em>) che hanno accettato di buon grado l&#8217;opportunit\u00e0 di banchettare di un cos\u00ec apprezzabile ed insperato banchetto. Il che del resto, per quanto possiamo presumere, non dovrebbe aver impedito agli esemplari pi\u00f9 veloci e cauti di scavare enfaticamente fino alla sepoltura delle proprie preziose uova e materiale genetico contenuto all&#8217;interno. Verso la perpetuazione di un&#8217;antica serie di geni, rivelatosi capaci di attraversare indefessi la pluralit\u00e0 degli anni trascorsi.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/v2FTE6sHOEs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Acquarium-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34276\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Acquarium-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Acquarium-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Acquarium-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Triops-Acquarium.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Spazzini per inclinazione innata, i gamberi girino mangiano pressoch\u00e9 qualsiasi cosa. Ormai da tempo, tuttavia, gli appassionati hanno individuato uno dei loro cibi preferiti nelle carote tagliate a fette, qualcosa che assai difficilmente potrebbero riuscire ad assaporare in natura.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Forme di vita in apparenza inusitate, che tuttavia appartengono all&#8217;ambiente da un periodo ancor pi\u00f9 lungo, e ininterrotto, di quanto sia possibile anche soltanto far risalire il nostro sguardo indagatore. Aprendo la fantasia nei confronti di un tempo in cui le regole dell&#8217;ecosistema erano sostanzialmente diverse, sebbene dovessero rispondere alla stessa serie di nozioni imprescindibili e continuative nel tempo. <br>Come la ciclicit\u00e0 imperturbabile e il ritorno delle stagioni, una certezza dovuta all&#8217;asse d&#8217;inclinazione della Terra stessa&#8230; Che ancor per molti Eoni a partire da oggi, continuer\u00e0 ad esistere invariato, tornando a colmare le profonde pozze del paesaggio indipendentemente dallo sguardo degli storici pronti a notarlo. Donando, con assoluta prevedibilit\u00e0 operativa, una nuova, breve ed eccitante vita ai suoi silenziosissimi occupanti.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>E fu cos\u00ec che un caldo giorno d&#8217;estate, all&#8217;improvviso, la piazza fu nuovamente gremita di esseri viventi. Quella stessa superficie sotto il livello del terreno, dove oltre mille anni fa il pueblo degli Anasazi era solito riunirsi per i grandi eventi politici, culturali e soprattutto le importanti partite al gioco rituale della palla, chiamato dalla &#8230; <a title=\"La forte pioggia che ha invitato i gamberi preistorici a rinascere in Arizona\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34275\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La forte pioggia che ha invitato i gamberi preistorici a rinascere in Arizona\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[5986,444,125,1652,818,1000,2312,581,119,1097,3087,2111,99,5860,600,3610,894,5985,147,89,900],"class_list":["post-34275","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua-stagnante","tag-america","tag-animali","tag-arizona","tag-biologia","tag-carnivori","tag-creature","tag-crostacei","tag-eventi","tag-evoluzione","tag-fossili-viventi","tag-gamberi","tag-mostri","tag-pozze","tag-predatori","tag-prede","tag-preistoria","tag-rinascita","tag-stati-uniti","tag-strano","tag-uova"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34275","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34275"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34275\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34279,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34275\/revisions\/34279"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34275"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34275"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34275"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}