{"id":34257,"date":"2021-10-10T06:14:46","date_gmt":"2021-10-10T04:14:46","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34257"},"modified":"2021-10-10T06:14:55","modified_gmt":"2021-10-10T04:14:55","slug":"consigli-dallesperto-mai-pensato-di-adottare-un-vero-nido-di-vespe","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34257","title":{"rendered":"Consigli dall&#8217;esperto: mai pensato di adottare un vero nido di vespe?"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/wqwZEhFuZqQ\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Rasing-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34260\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Rasing-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Rasing-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Rasing-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Rasing.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Difficile negare come nella maggior parte delle circostanze, Internet possa rappresentare l&#8217;effettiva via d&#8217;accesso ad una serie di conoscenze che potrebbero risultare spaventose, inutili, sconcertanti o semplicemente&#8230; Innaturali. Ogni potenziale via d&#8217;accesso sperimentale alla sapienza, tuttavia, tende a dimostrare nella maggior parte delle circostanze la propria validit\u00e0 nel tempo; e guadagnarsi, presto o tardi, il merito opportuno al fine di essere tramandata. Jesse_Etk, alias Robybar, alias Wasp Journals \u00e8 il giovane entomologo di Catanzaro che racconta, con orgoglio e dovizia dei particolari, gli entusiasmanti risultati ottenuti mediante l&#8217;utilizzo continuativo nel tempo di un particolare Metodo acquisito da parecchi anni, mediante discussione su di un forum Web coi sui colleghi e amici americani. La stessa nazionalit\u00e0 del gruppo di utenti su Reddit (forse il vero erede Social degli antichi siti di confronto e discussione) che l&#8217;altro ieri chiedevano come mai le vespe fossero solite radunarsi nei mesi autunnali attorno alle antenne per le telecomunicazioni ed altre alte strutture costruite dall&#8217;uomo: &#8220;Oh, io posso aiutarvi: sapete, tengo le vespe. [Segue breve spiegazione dell&#8217;impiego da parte dell&#8217;imenottero striato di simili punti di riferimento al fine di trovare partner riproduttivi.].&#8221; Una di quelle affermazioni del tipo che, nella maggior parte delle circostanze, difficilmente potrebbe passare inosservate, soprattutto negli ambienti digitalizzati d&#8217;Oltreoceano, dove il concetto stesso di questo particolare insetto suscita immediate immagini memetiche di spietati persecutori della razza umana, pericolosi approssimativamente quanto il leggendario morso del koala trasformatasi in drop bear mannaro. Questo perch\u00e9 l&#8217;associazione inflazionata statunitense della vespa \u00e8 con il gruppo informale di specie definite collettivamente <em>yellowjacket<\/em>, inclusive di una vasta variet\u00e0 di appartenenti ai generi <em>Vespula <\/em>e <em>Dolichovespula<\/em> dal tipico comportamento invadente ed aggressivo, del tutto paragonabile alle nostrane <em>V. germanica<\/em> che fanno il nido sottoterra, responsabili della pi\u00f9 alta percentuale di punture che subiamo nei contesti europei. &#8220;Tutt&#8217;altra storia&#8221; spiega Jesse con il consueto linguaggio accattivante e l&#8217;ottimo inglese &#8220;Rispetto alle amichevoli vespe del genere <em>Polistes<\/em>, pi\u00f9 comunemente detto delle vespe cartonaie&#8221;.<br>Ape. Il problema resta quello, ovviamente: perch\u00e9 paragonato all&#8217;essenziale insetto sostenitore di una significativa parte dell&#8217;impollinamento terrestre, nonch\u00e9 produttore di uno degli alimenti pi\u00f9 apprezzati sulle nostre tavole, ogni altro insetto eusociale appare indesiderabile o superfluo, quando non addirittura dannoso in forza del suo acuminato e sempre pronto pungiglione, pi\u00f9 che abile nell&#8217;impresa di riuscire a perforare da parte a parte la pelle umana. Laddove la cognizione generica di &#8220;vespa&#8221; pu\u00f2 tranquillamente essere avvicinata ad una pluralit\u00e0 di funzioni utili, prima tra tutte la predazione di una significativa quantit\u00e0 d&#8217;insetti, e il conseguente mantenimento dell&#8217;equilibrio nei delicati ecosistemi della Terra. Cui si aggiunge la mansione d&#8217;impollinatrici primarie per piante come l&#8217;euforbia, l&#8217;edera e svariate tipologie d&#8217;ombrellifere, normalmente disdegnate dalle pi\u00f9 apprezzate primedonne mellifere dei cartoon a tema animale. E ci\u00f2 senza considerare la primaria ragione, tra tutte, per cui potrebbe risultare opportuno mettersi ad allevar le vespe: il loro essere cos\u00ec dannatamente, diabolicamente, straordinariamente Interessanti&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/3TGbahADcMI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Journals-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34258\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Journals-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Journals-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Journals-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Paper-Wasp-Journals.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La costruzione del nido della vespa cartonaia \u00e8 uno dei processi pi\u00f9 affascinanti in natura, con la precisa replica delle cellette una di seguito all&#8217;altra, gradualmente riempite dalle capsule delle uova. Tra le idee pi\u00f9 interessanti, quella di fornire materia prima variopinta tra la cellulosa messa a disposizione degli insetti, cos\u00ec da poter disporre successivamente alla loro partenza (o dipartita) di una piccola opera d&#8217;arte multicolore.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>L&#8217;effettiva spiegazione dell&#8217;approccio non-brevettato di Jesse (che potrebbe anche esserlo per l&#8217;assoluta funzionalit\u00e0 e mancanza di gesti superflui) viene quindi spiegato per filo e per segno nei suoi molti video esplicativi su YouTube <a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/channel\/UC16WKDQRmSKMhm5nmleY_TQ\/videos?view=0&amp;sort=p\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">presso il canale Wasp Journals<\/a>, le trattazioni informali sui forum e la sopracitata <a href=\"https:\/\/www.facebook.com\/Wasp-journals-109915260569652\/\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">lunga spiegazione facebookiana<\/a>. Il tutto facendo seguito al breve <em>disclaimer<\/em>, senz&#8217;altro difficilmente trascurabile, in cui si sconsiglia tale impresa a chiunque abbia una storia pregressa di allergia al veleno delle vespe in famiglia, visto come la sopravvivenza debba necessariamente venire prima di qualsiasi hobby e passatempo, per quanto potenzialmente utile alla crescita intellettuale e l&#8217;approfondimento delle cose affascinanti di questo mondo. Perch\u00e9 allevare un nido di vespe senza riportare punture \u00e8 senz&#8217;altro possibile, ma niente affatto garantito.<br>Il percorso inizia quindi con l&#8217;avventura in un campo, verso le prime ore del vespro, armati di pratico retino per la cattura d&#8217;insetti e la pazienza necessaria a procurarsi almeno un paio di fondatrici in cerca di nuovi siti da colonizzare, auspicabilmente del sesso opposto o che siano delle femmine precedentemente gi\u00e0 fecondate. Questo perch\u00e9 nel genere <em>Polistes<\/em>, tutte le appartenenti al Cielo di Venere possiedono i requisiti necessari a diventare delle potenziali regine, previa l&#8217;accettazione da parte della comunit\u00e0 dei loro sudditi grazie all&#8217;emissione di un particolare tipo di feromoni. Tanto che nei nidi in cui dovesse verificarsi la dipartita della beneamata sovrana, sar\u00e0 un&#8217;intera pluralit\u00e0 delle sue operaie ad assumersi l&#8217;incarico di continuare la riproduzione, sebbene ci\u00f2 tenda a generare un certo grado di confusione ed il sostanziale fallimento del nido. Ecco perch\u00e9 nell&#8217;allestimento dell&#8217;habitat, Jesse consiglia di seguire con la massima attenzione il suo approccio, che consiste nell&#8217;impiego di un classico recipiente in plastica trasparente con i buchi per l&#8217;aria venduto nei negozi d&#8217;animali, capovolto in modo che il coperchio funzioni da base. Questo per due ragioni: primo, massimizzare la visibilit\u00e0 del nido dall&#8217;alto e secondo, poter intervenire all&#8217;interno agendo dal basso, in modo che le vespe tendano istintivamente a volare verso l&#8217;alto e la luce quando spaventate, rendendo cos\u00ec meno probabile la puntura o la fuga. All&#8217;interno dello spazio deputato si dovr\u00e0 quindi creare un piccolo angolo riparato, mediante l&#8217;uso di cartone corrugato e potenzialmente qualche striscia di scotch per creare ruvidit\u00e0. Molto utile, in tale recesso per la costruzione del nido, sar\u00e0 poter disporre di un esempio della stagione precedente infilzato in posizione mediante l&#8217;uso di uno spillone; questo perch\u00e9 le vespe amano costruire dove altre prima di loro l&#8217;hanno gi\u00e0 fatto. Sul fondo-coperchio del contenitore, quindi, troveranno posto le provviste necessarie agli insetti: una certa quantit\u00e0 di rami secchi e cartoncini, affinch\u00e9 la vespa cartonaia possa masticarli ed impiegarli per costruire la struttura da cui prende il nome. E naturalmente, una ciotola con l&#8217;acqua ed una certa quantit\u00e0 di miele, l&#8217;alimento perfetto per garantire la sopravvivenza di qualsiasi variet\u00e0 d&#8217;insetto. Mano a mano che il nido crescer\u00e0 nelle dimensioni e le uova in ciascuna celletta inizieranno a schiudersi, sar\u00e0 tuttavia necessario iniziare ad introdurre una certa quantit\u00e0 di prede vive, come vermi da pesca (cagnotti o bigattini) piuttosto che insetti a guscio molle catturati nel proprio ambiente domestico o giardino (mosche, bruchi, falene). La variet\u00e0 della dieta \u00e8 importantissima, senza contare l&#8217;interessante scoperta di Jesse di come le larve possano assumere colori diversi, a seconda di ci\u00f2 che consumano! Chi l&#8217;avrebbe mai detto? Crescendo fino a un massimo di 20-30 esemplari tra regina, maschi ed operaie, con il procedere dei mesi il nido potr\u00e0 raggiungere la prosperit\u00e0 ed un giorno, diventare abbastanza grande da dover pensare di separarsi. Ed \u00e8 questo il momento in cui l&#8217;allevatore responsabile, verso la fine del suo percorso scientifico, dovr\u00e0 trarre un gran respiro e collocare la sua scatola sul davanzale. Per aprire finalmente quel coperchio l&#8217;ultima volta, affinch\u00e9 la nuova generazione di costruttrici di sogni possa andare via, nel mondo, a fare ci\u00f2 che gli riesce meglio: ronzare e andare ad accoppiarsi attorno ai pali della luce e i ripetitori dei telefoni cellulari.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/P9G6dJpwnfg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wasps-are-friendly-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34259\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wasps-are-friendly-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wasps-are-friendly-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wasps-are-friendly-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Wasps-are-friendly.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Vespe=cattiveria, ne siamo sicuri? Uno dei pi\u00f9 importanti messaggi veicolati da Jesse tramite i suoi canali Web \u00e8 l&#8217;assoluta impropriet\u00e0 di tale associazione. Come in questa circostanza, in cui nutre tranquillamente insetti non domestici tramite una goccia di miele attaccata alla punta del suo stesso dito.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Chi ha mai detto, dunque, che ogni cosa piccola debba per forza esserci avversa, causa l&#8217;imprescindibile invida verso le nostre ricchezze tecnologiche, il benessere ed il predominio incontrastato della razza umana nei confronti di ogni altro essere sulla Terra&#8230; Laddove insetti come questi, guidati da un complesso sistema istintivo ma anche la capacit\u00e0 di elaborare collettivamente associazioni e semplici idee, sono pronti a cogliere le opportunit\u00e0 che gli vengono date, traendo il massimo persino da una situazione innaturale all&#8217;interno di un contenitore trasparente. Per questo appaiono del tutto soggettive, ed assai poco scientifiche dal punto di vista dell&#8217;inclinazione, tutte le obiezioni portate a margine di questa serie di procedure, che stigmatizzano la &#8220;cattura e stravolgimento&#8221; di quella che dovrebbe essere la vita ideale di una vespa. <br>Dopo tutto \u00e8 assolutamente risaputo come in natura, soltanto una minima percentuale dei molti nidi che vengono costruiti da tali insetti riescono effettivamente a raggiungere la stabilit\u00e0 e la sopravvivenza. Ed ogni assistenza ricevuta dai un custode senziente in tale compito, non potr\u00e0 certo stravolgere il naturale funzionamento dell&#8217;ecosistema. A meno che s&#8217;iniziasse a mettere il tutto in pratica su larghissima scala. Ed io non credo che nemmeno 10 persone, tra quelle che hanno letto per intero questo articolo, inizieranno da un giorno all&#8217;altro a mettersi fisicamente ad allevare le vespe. Giusto?<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Difficile negare come nella maggior parte delle circostanze, Internet possa rappresentare l&#8217;effettiva via d&#8217;accesso ad una serie di conoscenze che potrebbero risultare spaventose, inutili, sconcertanti o semplicemente&#8230; Innaturali. 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