{"id":34246,"date":"2021-10-08T06:22:14","date_gmt":"2021-10-08T04:22:14","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34246"},"modified":"2021-10-08T06:26:36","modified_gmt":"2021-10-08T04:26:36","slug":"lo-strano-verme-rosso-che-sinsinua-per-riuscire-a-riparare-il-tubo","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34246","title":{"rendered":"Lo strano verme rosso che s&#8217;insinua per riuscire a riparare il tubo"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/VWTkPcW442M\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34249\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&#8220;E quindi scaveremo una profonda buca, dentro cui calare l&#8217;oblunga conduttura in <em>plumbum<\/em>&#8221; Disse l&#8217;idraulico, parlando nella lingua dei Romani: &#8220;Al suo interno, scorrer\u00e0 dell&#8217;acqua&#8230;&#8221; Pura fantascienza. Se nel mondo antecedente all&#8217;invenzione delle tubature urbane, qualcuno avesse tentato di teorizzare il trasferimento di grandi quantit\u00e0 di liquidi soltanto grazie al mezzo della pressione indotta, gi\u00f9 dalle alte arcate degli acquedotti e in dentro le <em>insulae <\/em>e le <em>villae <\/em>repubblicane, in molti avrebbero immediatamente dubitato della sua sanit\u00e0 mentale. Eventuali personalit\u00e0 membri della classe dirigente, temendo un tentativo di truffa, avrebbero tentato di farlo arrestare! Ma le cose cambiano in base ai bisogni delle persone. E quindi eccoci qui, un paio di millenni dopo quel punto di svolta nella storia, del tutto incapaci di concepire la vita quotidiana senza l&#8217;ausilio di semplici comodit\u00e0 come l&#8217;igiene pubblica, la vasca da bagno o lo sciacquone del WC. Un mondo asservito, ed al tempo stesso sostenuto, da una fitta e imprescindibile ragnatela di tubi. Eppure strutture come queste, non importa il materiale in cui siano state costruite (un bel giorno si sarebbe passati addirittura a metalli privi d&#8217;effetti nocivi sul sistema nervoso e sui reni!) richiedono un certo livello di manutenzione. Giungendo al punto di sostituirli quando anni d&#8217;ossidazione, accumulo di calcare, infiltrazioni di terra e radici, li avranno resi ancor meno scorrevoli della tana di un castoro di lago. Salvo l&#8217;applicazione di particolari&#8230; Metodi. E un certo canale d&#8217;applicazione della risolutiva tecnologia moderna.<br>Il tipo di video relativo alla questione appare semplice nel suo svolgimento, per quanto arduo da interpretare ad opera dei non iniziati. Un addetto fuori dall&#8217;inquadratura avvicina quello che appare a tutti gli effetti come un cannone ad aria compressa all&#8217;evidente ingresso di un cilindrico pertugio. Da cui fuoriesce, al volgere di pochi fatidici secondi, una sorta di camera d&#8217;aria rossa, azzurra o d&#8217;altri colori, che senza neanche l&#8217;accenno di una deviazione s&#8217;insinua nella tondeggiante apertura. Pazientemente, allora, egli attende, prima di dirigersi, come al suono di un segnale inaudibile, all&#8217;altro capo della longilinea faccenda. Ove un&#8217;altra volta, il biscione lentamente emerge, ma stavolta accompagnato da qualcosa di&#8230; Diverso. \u00c8 come una calotta rigida, una sorta di scorza dura. Situata in evidente corrispondenza con l&#8217;involucro convesso del tubo. Visibile soltanto per pochi secondi appena, prima che l&#8217;oggetto all&#8217;interno cresca ancora in modo esponenziale fino all&#8217;inversione di una tendenza che potremmo definire del tutto imprescindibile e inerente. Qualche volta, prima di procedere alla rimozione, pu\u00f2 servire del tempo. Fino a uno o due giorni, che risultano del resto assai migliori dell&#8217;alternativa. Poich\u00e9 ci\u00f2 che abbiamo visto in questo breve documentario della Natura in azione, altro non \u00e8 che l&#8217;applicazione del metodo chiamato con anglofono acronimo CIPP &#8211; Cured in Place Pipe Lining, capace di sostituire in determinate circostanze l&#8217;effettiva e laboriosa opera di scavo, rimozione e sostituzione dell&#8217;intera conduttura pre-esistente. Qualcosa di semplicemente rivoluzionario, nell&#8217;approccio a particolari imprese di riparazione idrauliche all&#8217;interno di aree fortemente trafficate, magari sotto l&#8217;asfalto o altre superfici che necessiterebbero di essere preservate.<br>Si tratta, in buona sostanza, di un&#8217;evoluzione del processo (<em>slip lining<\/em>) praticato per la prima volta negli anni &#8217;40 dello scorso secolo, quando si scopr\u00ec una vasta gamma di situazioni in cui risultava preferibile inserire un tubo pi\u00f9 piccolo e stuccarlo all&#8217;interno delle fognature ormai non pi\u00f9 funzionali, recuperandone il funzionamento senza dover necessariamente rifare tutto da capo. Tutto questo al costo di una perdita di capienza e conseguente flusso laminare abbastanza significativi. E se ora vi dicessi che il processo precedentemente descritto pu\u00f2 ottenere lo stesso risultato con una perdita di funzionalit\u00e0 decisamente inferiore, ed un risultato finale persino pi\u00f9 resistente del tubo di partenza il giorno stesso in cui era stato installato?<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/XGAJSKHqOKs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-Inflatable-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34248\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-Inflatable-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-Inflatable-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-Inflatable-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Relining-Inflatable.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Il grande blob che emerge senza soluzione di continuit\u00e0, come una forza proveniente da visioni cosmiche parallele. Ma non sempre le entit\u00e0 misteriose intendono fare del male, soprattutto quando vengono introdotte nel <em>continuum<\/em> per uno specifica ragione risolutiva.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il &#8220;verme&#8221; in questione o camera d&#8217;aria, in effetti \u00e8 proprio quello che sembra: un implemento gonfiabile usato per guidare l&#8217;opera di riparazione all&#8217;interno dell&#8217;angusto labirinto sotterraneo, molto pi\u00f9 flessibile e adattabile del tipo di tubi usati precedentemente per lo <em>slip lining<\/em>. Mentre la sopracitata scorza interna, destinata a costituire il coronamento e fine ultimo di una simile prassi altro non sarebbe che un sottile strato di resina epossidica, destinata a colmare l&#8217;intercapedine tra l&#8217;oggetto inserito e il tubo fessurato, preventivamente ripulito dagli accumuli calcarei ed ogni tipo di detrito. Cos\u00ec che tale sostanza a base plastica inserita all&#8217;interno, assumendo lentamente una forma solida, riesca a fondere se stessa con l&#8217;ormai derelitto supporto pre-esistente. Per poi procedere allo sgonfiaggio e successiva rimozione del serpentone, creando una letterale autostrada per i fluidi, o principesca cloaca delle cosiddette acque nere. Applicazione, la seconda, giudicata per prudenza preferibile, viste le indagini pregresse compiute principalmente in territorio australiano, tali da dimostrare una certa filtratura di princ\u00ecpi chimici non propriamente salubri attraverso il trascorrere degli anni da parte dei tubi in materiale plastico posti in opera mediante la tecnica della CIPP (ma anche le normali soluzioni ex-novo in PVC) soprattutto rispetto alle moderne soluzioni metalliche in acciaio, rame o leghe d&#8217;alluminio. Il che non diminuisce certo l&#8217;utilit\u00e0 di un simile sistema quando si opera in materia fognaria, permettendo di ottenere risultati pari o superiori alla sostituzione senza impugnare neanche per un attimo le vanghe o il martello pneumatico. Un altro aspetto da considerare, nella scelta di questa metodologia piuttosto che altre, \u00e8 la presenza di un alto numero di svincoli o giunzioni a T lungo l&#8217;estendersi della conduttura soggetta a rigenerazione, data la scalabilit\u00e0 non propriamente infinita dell&#8217;approccio operativo gonfiabile, sebbene questo risulti decisamente superiore sotto questo punto di vista rispetto alle altre soluzioni <em>trenchless<\/em> (senza scavo). Il che comporta, nei punti critici, l&#8217;impiego di un semplice attrezzo di taglio per permettere il passaggio dell&#8217;acqua, senza tuttavia preoccuparsi di ricoprire l&#8217;interno della diramazione. Un sistema comunque compatibile con la maggior parte dei progetti, che vedono soprattutto la condotta principale come soggetta a gradi veramente significativi d&#8217;usura. Ed entro limiti ragionevoli, s&#8217;intende: neppure la migliore resina epossidica pu\u00f2 riuscire a ricostituire completamente parti di tubo ormai completamente distrutte, qualora dovesse mancare il punto d&#8217;appoggio anche ineguale costituito dalle pareti esterne dello stesso. Ma si tratta di casi estremi, verso cui soltanto oltre un secolo d&#8217;incuria potrebbe aver portato la situazione. E tutto considerato, ormai piuttosto rari.<br>Le logiche di un sistema d&#8217;intervento idraulico secondo simili crismi operativi s&#8217;inseriscono quindi a pieno titolo in un tipo di tecnologia che conserva quanto gi\u00e0 presente e non necessariamente distruttivo verso le soluzioni poste in essere dai nostri predecessori. In tal senso maggiormente sostenibile, poich\u00e9 crea minori quantit\u00e0 di scarti e permette di avere un impatto minore sulla natura. Essa pu\u00f2 comportare, inoltre, costi assai minori a seconda delle circostanze, sebbene ci\u00f2 non sia del tutto automatico nel 100% dei casi. L&#8217;effettiva sostituzione del tubo potrebbe risultare consigliabile, ad esempio, quando ci si dovesse trovare ad intervenire sul tratto di conduttura che collega la fognatura principale alla tipica villetta a schiera anglosassone, il cui proprietario risulta convenzionalmente incaricato di mantenere in grado di funzionare adeguatamente. Costi quel che costi, come direbbe qualcuno&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HX5beh0ubGY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Bursting-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34247\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Bursting-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Bursting-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Bursting-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Tube-Bursting.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Approccio alternativo alla rigenerazione epossidica \u00e8 il cosiddetto <em>tube<\/em> <em>bursting<\/em>, in cui una testa pneumatica colpisce, frantuma e distrugge il pertugio procedendo in modo lineare. Mentre sull&#8217;estendersi della sua coda viene gi\u00e0 segu\u00ecta dal ricambio in essere, generalmente un nuovo condotto in polietilene. Di nuovo, a questo punto, l&#8217;uso per l&#8217;acqua potabile appare meno che ideale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mutevole e cangiante sulla base delle opportunit\u00e0 in essere, l&#8217;antica arte dell&#8217;idraulica pu\u00f2 essere vista come specchio dei  desideri pi\u00f9 profondi e tanto spesso impronunciabili dell&#8217;uomo. Poich\u00e9 nessuno, a questo mondo, ama parlare del tragitto delle acque reflue e tutto quello che ne consegue, sebbene tale operativit\u00e0 costituisca uno dei fondamenti stessi delle moderne megalopoli civilizzate. O base del progresso e le molteplici qualit\u00e0 dell&#8217;Universo contemporaneo! Nessuna lode venga risparmiata, dunque, ai domatori dei cobra pi\u00f9 improbabili e sinuosi che, operando sulla base dell&#8217;ingegno pi\u00f9 adattabile, risolvono i problemi della nostra epoca complessa. A partire dall&#8217;ormai remoto giorno e relativa mela, in cui ebbe fine la dimenticata epoca del primo dei serpenti con la lingua a forma di ipsilon&#8230; E l&#8217;ultimo di cui ci saremmo, per fortuna, mai fidati.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;E quindi scaveremo una profonda buca, dentro cui calare l&#8217;oblunga conduttura in plumbum&#8221; Disse l&#8217;idraulico, parlando nella lingua dei Romani: &#8220;Al suo interno, scorrer\u00e0 dell&#8217;acqua&#8230;&#8221; Pura fantascienza. Se nel mondo antecedente all&#8217;invenzione delle tubature urbane, qualcuno avesse tentato di teorizzare il trasferimento di grandi quantit\u00e0 di liquidi soltanto grazie al mezzo della pressione indotta, gi\u00f9 &#8230; <a title=\"Lo strano verme rosso che s&#8217;insinua per riuscire a riparare il tubo\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34246\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Lo strano verme rosso che s&#8217;insinua per riuscire a riparare il tubo\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[410,903,625,5982,5695,1543,136,360,3550,5981,4925,3072,2401,790,97,5983,1654,329],"class_list":["post-34246","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-acqua","tag-case","tag-citta","tag-condotti","tag-gonfiabile","tag-idraulica","tag-invenzioni","tag-lavoro","tag-metodi","tag-necessita","tag-resina","tag-riparazioni","tag-soluzioni","tag-tecniche","tag-tecnologia","tag-tubazioni","tag-tubi","tag-urbanistica"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34246","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34246"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34246\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34250,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34246\/revisions\/34250"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34246"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34246"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34246"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}