{"id":34206,"date":"2021-10-03T06:34:52","date_gmt":"2021-10-03T04:34:52","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34206"},"modified":"2021-10-03T06:38:41","modified_gmt":"2021-10-03T04:38:41","slug":"sostenendo-lo-sguardo-ipnotico-dellairone-dal-becco-a-cucchiaio","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34206","title":{"rendered":"Sostenendo lo sguardo ipnotico dell&#8217;airone dal becco a cucchiaio"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/kWSFLO9z_pY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-Heron-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34209\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-Heron-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-Heron-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-Heron-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-Heron.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>&#8220;Benvenuti al Copal Resort, fate come foste a casa vostra. Non c&#8217;\u00e8 sovrapprezzo per le bevande all&#8217;interno delle vostre capanne e la cena sar\u00e0 servita alle ore 19:30. Ma per quanto possa essere forte la tentazione, vi chiedo di ascoltarmi: non andate nella giungla di notte. Ci sono&#8230; Cose, l\u00e0 fuori.&#8221; Una risatina nervosa percorse il pubblico, sebbene nessuno sembrasse eccessivamente colpito. Simili cose venivano dette, il pi\u00f9 delle volte, al fine d&#8217;incrementare il senso d&#8217;avventura. Il mero concetto di serata gradevole non arrivava neppure a descrivere le circostanze. Lasciati all&#8217;altro capo dell&#8217;oceano i molti problemi del lavoro e della sua famiglia, Ethan scrut\u00f2 il verso il rossastro tramonto sopra i picchi dell&#8217;entroterra colombiano. Per tutta la sera aveva conversato amabilmente con gli altri ospiti di animali, natura e le molte meraviglie incontrate nel corso del loro itinerario non meno avventuroso. Ora, seduto sul soffice divano, sorseggiando whisky di segale, immaginava una mattina di esplorazione e birdwatching mentre tirava fuori la reflex dal suo borsone, prima dell&#8217;affollato inizio delle visite programmate. E fu allora che sent\u00ec quel suono per la prima volta. Come il clacson di una piccola automobile, suonato in maniera stranamente ritmica ed insistente. &#8220;Dev&#8217;essere qualcuno che vuol fare uno scherzo!&#8221; Pens\u00f2 quietamente tra se e se, spostandosi lentamente verso la finestra. \u201cAn, an, an, an&#8230;\u201d ud\u00ec nuovamente, segu\u00ecto da &#8220;Ha, go, go, go, go&#8230;\u201d Le stelle splendevano alte nel cielo, lontano da qualsivoglia fonte d&#8217;inquinamento luminoso urbano. Socchiusa la porta, quindi, vide qualcosa di totalmente fuori dal contesto: occhi brillanti che scrutavano nel profondo della sua anima, perfettamente immobili in mezzo ai cespugli, posti all&#8217;altezza approssimativa di un bambino di 5 o 6 anni. &#8220;Un&#8230;Saci?&#8221; Sussurr\u00f2 tra se e se, pensando al folletto dispettoso del folklore sudamericano. Poi cedendo alla tentazione, prese la torcia elettrica e inizi\u00f2 ad avviarsi in quella direzione, immaginando la leggendaria creatura che saltellava sussultando sull&#8217;unico piede posseduto. Lentamente inizi\u00f2 a perdere la cognizione del tempo e dello spazio, mentre distanti sussurri costituivano soltanto l&#8217;eco distante del richiamo originariamente udito. Ora il terreno si faceva cedevole, mentre gli alberi diventavano sempre pi\u00f9 contorti al punto di attorcigliarsi su loro stessi. Alte diramazioni si presentavano come il parapetto di un unico percorso programmato, o anche soltanto possibile nel sottobosco: &#8220;Radici di mangrovie&#8230; Avevo capito che eravamo vicino alla palude, ma non COS\u00cc vicini.&#8221; Ethan punt\u00f2 il fascio di luce verso l&#8217;alto. Improvvisamente in mezzo ai rami, il discorso dell&#8217;oscura controparte riprese come se non fosse mai stato interrotto: &#8220;An, an, AN&#8221; fece la creatura, sottolineando l&#8217;ultima sillaba con il battito roboante di un qualche tipo di strumento a percussione. Oppure, possibile che si tratti di un&#8230;? Come in un capitolo di Alice nel Paese delle Meraviglie, una mezza dozzina d&#8217;ombrelli caddero allora dalla sommit\u00e0 degli alberi di Rhizophora, come all&#8217;esecuzione di uno specifico segnale. Le creature adesso erano tutto attorno a lui, con altrettante paia di occhi che riflettevano chiaramente il fascio proveniente dalla torcia. I loro volti un oceano di tenebre, soltanto gradualmente identificato con l&#8217;aspetto di un grosso becco nero. Il capo della congrega fece due passi avanti d&#8217;impeto, sulle zampe di color grigio azzurrino, mentre la pi\u00f9 fantastica cresta si ergeva sulla testa all&#8217;altezza approssimativa della vita di un uomo adulto. Come un baratro cupo, la sua gola spalancata comparve al centro del campo visivo dell&#8217;osservatore, che ud\u00ec con surreale chiarezza: &#8220;Non andate nella giungla di notte, non andate nella giungla di notte!&#8221;<br>Perch\u00e9 per restare in un campo d&#8217;analogia cartoonesco, stranamente adatto alla descrizione pratica di questi animali, la pi\u00f9 simile creatura immaginifica all&#8217;aspetto dell&#8217;airone dal becco a cucchiaio, anche detto in modo onomatopeico l&#8217;arapap\u00e1, o pi\u00f9 scientificamente <em>Cochlearius cochlearius<\/em>, \u00e8 l&#8217;uccello Aracuan della cinematografia Disney degli anni &#8217;40, un dispettoso clown concepito al fine di simboleggiare forse l&#8217;aspetto distintivo ed insolito di tanti volatili sudamericani. Ma non c&#8217;\u00e8 molto da temere, per gli umani, in merito a questa versione tangibile. A meno di essere un piccolo pesce, o gamberetto&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/T40YIojjAQE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-at-Night-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34208\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-at-Night-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-at-Night-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-at-Night-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-at-Night.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Ripresa nel suo ambiente naturale e durante le ore notturne l&#8217;arapap\u00e1 assume un aspetto sottilmente inquietante, soprattutto per l&#8217;effetto riflettente del <em>tapetum lucidum <\/em>situato nel profondo dei suoi grandi occhi neri. Un timore istintivo non del tutto immotivato, vista la sua spiccata territorialit\u00e0.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Caratteristica di questo uccello, molto simile alla nitticora nostrana (<em>Nycticorax nycticorax<\/em>) per colore e corporatura in ogni aspetto tranne l&#8217;eccezionale conformazione del cranio e del becco, \u00e8 dunque proprio la sua attivit\u00e0 di pesca e caccia notturna, sebbene la maggior parte delle riprese disponibili online siano state girate di giorno, quando l&#8217;uccello \u00e8 solito attendere pazientemente il tramonto appollaiato pacificamente sui rami bassi degli alberi. Diffuso in tutta l&#8217;area dell&#8217;America tropicale, dal Messico all&#8217;Argentina settentrionale ma stranamente raro in Brasile, il becco a cucchiaio fu perci\u00f2 inizialmente inserito dal suo scopritore Mathurin Jacques Brisson (naturalista, 1723-1806) nel genere esclusivamente proprio di <em>Cochlearius<\/em>, dal nome latino del &#8220;cucchiaio a forma di lumaca&#8221;, in effetti nient&#8217;altro che un mestolo. Valida analogia per il suo principale implemento d&#8217;offesa e di caccia, completamente diverso dal becco aguzzo posseduto dagli altri uccelli pescatori degli ambienti ripariani e lacustri, concepito al fine d&#8217;infilzare o inseguire i pesci nelle scorrevoli profondit\u00e0 sabbiose. Laddove tale distintiva morfologia, nei fatti, lascia intendere un approccio maggiormente passivo con lente movenze, segu\u00ecte da rapidi tuffi in avanti finalizzati a scodellare, letteralmente, le piccole prede fuori dall&#8217;elemento di appartenenza e gi\u00f9, fin dentro lo stomaco della vorace creatura volatile, oppure quella dei suoi piccoli in speranzosa attesa. Generalmente gi\u00e0 accompagnato da una partner nel momento in cui raggiunge i territori usati per l&#8217;accoppiamento, lungo la costa dell&#8217;Argentina e del Rio Grande do Sul, questo airone \u00e8 cionondimeno solito prodigarsi in magniloquenti manifestazioni di forza e prestanza fisica all&#8217;indirizzo degli altri maschi, per meglio definire i confini del territorio. Piuttosto aggressivo in tali circostanze, solleva l&#8217;alta cresta grigio scuro, fa battere il becco ed apre le ampie ali, molto pi\u00f9 ingombranti di quanto si potrebbe credere per un uccello dalla lunghezza di 50 cm, appena qualcuno in meno per le femmine. Una volta stabilita la sicurezza dei dintorni con una strana tolleranza nei confronti di altre specie d&#8217;aironi ma non la propria, entrambi i membri della coppia inizieranno quindi a raccogliere rami e sterpaglie per la costruzione del nido, una piattaforma di 30-35 cm poggiata sui rami pi\u00f9 bassi degli alberi o quelli pi\u00f9 alti dei cespugli. Verso i mesi di ottobre-novembre nell&#8217;emisfero meridionale si giunge quindi alla deposizione di 1-4 uova di colore bluastro, covate per un periodo di 26 giorni. I piccoli, completamente dipendenti dai genitori, verranno in seguito nutriti rigurgitando direttamente nel loro becco il cibo parzialmente digerito, un&#8217;operazione compiuta preferibilmente e quasi esclusivamente nelle ore notturne.<br>Uccello piuttosto rumoroso, soprattutto se messo a confronto con le altre specie di aironi del suo ambiente di provenienza, il becco a cucchiaio \u00e8 solito produrre un&#8217;ampia gamma di vocalizzazioni per sottolineare e diffondere gli eventi di giornata, tra cui potenziali situazioni di pericolo, il bisogno di affermare il suo predominio o in risposta al disturbo rappresentato dagli esseri umani. Particolarmente suscettibile a quest&#8217;ultimo problema, il <em>Cochlearius<\/em> \u00e8 purtroppo incline ad abbandonare il nido ed i piccoli in situazioni particolarmente estreme, come l&#8217;avvicinarsi di macchine agricole o dispositivi per il taglio del legname. Fortunatamente, questa specie dal vastissimo areale e la buona capacit\u00e0 d&#8217;adattamento climatico non \u00e8 al momento considerata a rischio neppure minimo d&#8217;estinzione, anche se un certo calo della sua popolazione complessiva \u00e8 stato notato negli ultimi anni, soprattutto nell&#8217;area costiera del continente sudamericano. Carismatico ed affascinante, con i suoi grandi occhi sporgenti per l&#8217;uso notturno vagamente simili a quelli di una rana, l&#8217;airone dal becco a cucchiaio sembra tuttavia poter godere di un significativo vantaggio in materia: l&#8217;istintivo desiderio da parte degli esseri umani di preservare un qualcosa di tanto magnifico ed inusitato, cos\u00ec drasticamente diverso da ogni cosa che in altri paesi del mondo si potrebbe anche soltanto pensare di definire &#8220;airone&#8221;.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/J7B7zj3-tlM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-on-Tree-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34207\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-on-Tree-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-on-Tree-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-on-Tree-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/10\/Spoon-Billed-on-Tree.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Visto dalla giusta angolazione, il becco a cucchiaio pu\u00f2 quasi far pensare a una versione sovradimensionata del kookaburra australiano (gen. <em>Dacelo<\/em>) altro feroce predatore acquatico per\u00f2 appartenente alla gen\u00eca dei martin pescatori. Persino la sua personale &#8220;risata&#8221; riesce a riprenderne l&#8217;effetto complessivo.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Ora Ethan volt\u00f2 verso il suolo la torcia, per non disturbare eccessivamente gli animali. Naturalmente, da appassionato di uccelli, aveva compreso immediatamente quello che stava succedendo, e restando perfettamente immobile aveva tutte le intenzioni di riportare un simile incontro nel suo catalogo d&#8217;esperienze personali, a cui far ricorso in ufficio nel prolungarsi della sua noiosa e talvolta insopportabile vita manageriale. Timidamente, quasi sussurrando, apr\u00ec lentamente le labbra, lasciando fuoriuscire un suono vagamente descrivibile come &#8220;An, an?&#8221; Ma gli uccelli, discesi con l&#8217;apparente intento di nutrirsi nelle acque basse della palude, non sembravano pi\u00f9 prestargli attenzione. L&#8217;esemplare pi\u00f9 grande, voltando di scatto il capo da un lato, fece schioccare per la seconda volta il possente becco, immediatamente seguito da un frenetico frullar d&#8217;ali. Ci\u00f2 costituiva, molto chiaramente, il segnale al gruppo di sollevarsi nuovamente a distanza di sicurezza, tornando sui rami degli alberi ad&#8230; Osservare. Qualcosa pareva agitare le frasche tra le contorte e incomprensibili forme vegetali. Una forma nera e lucida, coperta di macchie e dall&#8217;incedere orribilmente felino. Ethan si guard\u00f2 le caviglie, in parte sepolte nell&#8217;abbraccio irresistibile della palude. Ora la torcia parve improvvisamente scivolosa, cadendogli di mano, ed improvvisamente il buio sotto la volta frondosa divent\u00f2 pressoch\u00e9 totale. &#8220;<em>Solta uma gargalhada<\/em>&#8221; (Lancer\u00e0 una risata scomposta) sub-vocalizz\u00f2 allora, ricordando la terzultima strofa di una famosa canzone di Paulo C\u00e9sar Pinheiro &#8220;<em>Some na estrada<\/em>&#8221; (Svanendo lungo il sentiero). &#8220;\u00c9 o Saci?&#8221;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>&#8220;Benvenuti al Copal Resort, fate come foste a casa vostra. Non c&#8217;\u00e8 sovrapprezzo per le bevande all&#8217;interno delle vostre capanne e la cena sar\u00e0 servita alle ore 19:30. Ma per quanto possa essere forte la tentazione, vi chiedo di ascoltarmi: non andate nella giungla di notte. Ci sono&#8230; Cose, l\u00e0 fuori.&#8221; Una risatina nervosa percorse &#8230; <a title=\"Sostenendo lo sguardo ipnotico dell&#8217;airone dal becco a cucchiaio\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34206\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Sostenendo lo sguardo ipnotico dell&#8217;airone dal becco a cucchiaio\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[836,125,1322,818,840,2377,1911,2312,1097,506,109,821,907,600,819,78,89,214,277],"class_list":["post-34206","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-aironi","tag-animali","tag-argentina","tag-biologia","tag-brasile","tag-colombia","tag-comportamento","tag-creature","tag-evoluzione","tag-foresta","tag-natura","tag-notte","tag-peru","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-scienza","tag-strano","tag-sudamerica","tag-uccelli"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34206","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34206"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34206\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34210,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34206\/revisions\/34210"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34206"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34206"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34206"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}