{"id":34165,"date":"2021-09-27T06:28:01","date_gmt":"2021-09-27T04:28:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34165"},"modified":"2021-09-27T06:33:20","modified_gmt":"2021-09-27T04:33:20","slug":"nuova-indagine-arricchisce-la-famiglia-della-puzzola-capace-di-fare-la-verticale","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34165","title":{"rendered":"Nuova indagine arricchisce la famiglia della puzzola capace di fare la verticale"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/CXRLj6LR1ss\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34168\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Una visione in grado di colpire certamente il visitatore occasionale di un tale ambiente: piccoli uomini vestiti in bianco e nero, piccoli uomini che camminano oscillando nella foresta, girati rigorosamente verso l&#8217;altra parte. Individui dalla folta parrucca spettinata, le braccia aperte a salutare il sole (o la luna) una sorta di piccola coda triangolare. O almeno tale descrizione rappresenta l&#8217;impressione temporanea che se ne pu\u00f2 trarre, finch\u00e9 non ci si avvicina eccessivamente per indagare la creatura molto evidentemente aliena, trovandosi di fronte ad una bizzarra trasformazione. Mentre questa si sposta minacciosamente in posizione quadrupede, trasformando e rivelando l&#8217;effettiva entit\u00e0 morfologica della questione: la parte davanti e quella dietro momentaneamente confuse, poich\u00e9 puntano entrambe nella stessa direzione, che poi sarebbe la stessa di colui che ha scelto di frugare abusivamente all&#8217;interno di un simile ambiente. Soltanto momentaneamente perplesso, giusto il tempo di comprendere la situazione di pericolo! Poich\u00e9 quella che si trova molto evidentemente innanzi, a partire da quel momento tremulo e ringhiante, si rivela all&#8217;improvviso per ci\u00f2 che \u00e8 davvero: una delle pi\u00f9 piccole, ma cionondimeno inferocite, puzzole del continente americano. E se \u00e8 vero che nella botte piccola c&#8217;\u00e8 il vino buono, \u00e8 ancor pi\u00f9 rilevante tale aspetto nel caso dell&#8217;intero genere <em>Spilogale<\/em> (dal latino &#8220;donnola a pois&#8221;) le cui celebri ghiandole perianali, direzionabili come fossero bocche da fuoco dell&#8217;epoca Rinascimentale, possono lasciare scaturire una miscela di tioli (o mercaptani) molto meno diluita rispetto a quella della pi\u00f9 comune moffetta striata, riservando alla sua vittima un fetore del tutto sconosciuto alla flebile mente umana. Ma se davvero simili creature possono costituire un simile terrore per ogni essere dotato del senso dell&#8217;olfatto, perch\u00e9 camuffare temporaneamente il proprio aspetto? La risposta, come spesso capita, \u00e8 nel funzionamento non sempre razionale dei processi istintivi messi in opera dalla natura.<br>Chiunque abbia avuto incontri ravvicinati di un comparabile tipo conosce, del resto, il tipico atteggiamento del <em>Mephitidae<\/em> soggetto a fonti di minaccia esterno, con le zampe davanti ben piantate a terra e la coda sollevata verso il cielo, come una sorta di stendardo da guerra all&#8217;indirizzo dell&#8217;arrogante rivale. Quello che perci\u00f2 deve essere accaduto nei trascorsi di questo particolare gruppo di specie poco pi\u00f9 imponenti di un grosso scoiattolo (35-45 cm) \u00e8 che attraverso l&#8217;inarrestabile processo di selezione, proprio gli esemplari capaci di apparire pi\u00f9 grandi riuscissero ad ottenere i risultati maggiormente validi a salvarsi la vita. Portando i piccoli carnivori ad alzarsi progressivamente pi\u00f9 in alto, e in alto ancora. Smentita dunque l&#8217;iniziale ipotesi che tale posa potesse servire a proiettare il fluido per l&#8217;autodifesa contro i bersagli distanti, vista la maniera in cui la posizione con tutte e quattro le zampe a terra risulti comunque preferita durante l&#8217;attivazione del meccanismo, la personalit\u00e0 delle cosiddette puzzole a pois ha iniziato ad assumere confini pi\u00f9 chiari, da quella di acrobati circensi soltanto successivamente passati allo stato brado, a ragionevoli esecutori di una metodologia comprovata. L&#8217;aposematismo, dopo tutto, non \u00e8 un&#8217;opinione&#8230; Aprendo la via ad un altro possibile significativo margine d&#8217;errore. Nonostante stiamo nei fatti parlando di un genere suddiviso tradizionalmente in quattro specie distinte, l&#8217;ultima delle quali classificata nel 1902, un gruppo di scienziati appartenenti all&#8217;Universit\u00e0 di Chicago, l&#8217;Istituto dello Smithsonian e vari centri di conservazione biologica hanno lanciato alla fine dello scorso luglio un&#8217;avventurosa ipotesi: che la suddivisione precedentemente data per buona non potesse aver tenuto conto degli approfonditi dati genetici da loro raccolti, dopo il lungo periodo trascorso a raccogliere ed analizzare esemplari provenienti da tutto il paese, fino alla pubblicazione del rilevante studio <a href=\"https:\/\/www.sciencedirect.com\/science\/article\/abs\/pii\/S1055790321001998?via%3Dihub#!\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">sulla rivista Molecular Phylogenetics and Evolution<\/a>. Tale da aumentare a ben sette, il numero complessivo delle specie individualmente distinte, motivando in maniera ancor pi\u00f9 significativa l&#8217;adozione urgente di nuove misure di conservazione naturale. Questo perch\u00e9, neanche a dirlo, la stragrande maggioranza di queste creature rientra a pieno titolo nei parametri del rischio d&#8217;estinzione incipiente&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/YI6IxkE-y8E\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Handstand-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34167\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Handstand-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Handstand-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Handstand-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Handstand.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>La maggior parte delle scene con la posa minacciosa di questi animali sono state registrate nelle ore notturne, in cui esso risulta maggiormente attivo. Fatta eccezione per quelle indotte intenzionalmente al fine di girare il video, non senza un significativo rischio per la persona.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Classe di creature gi\u00e0 considerate piuttosto rare all&#8217;interno del proprio significativo arco di distribuzione, con una principale distinzione tra parte occidentale ed orientale degli Stati Uniti, pi\u00f9 due specie situate nella parte bassa del territorio messicano, questa tipologia di puzzole \u00e8 stata gi\u00e0 il soggetto di alcune soluzioni atte a favorirne la conservazione, sebbene limitate dalla classificazione in vaste macro-specie, piuttosto che un sistema atto a valorizzarne l&#8217;importante grado di diversificazione anche all&#8217;interno di ciascun tratto di distinzione evidente. Vedi il caso della nuova <em>Spilogale interrupta<\/em> o puzzola delle pianure, situata nella parte centrale del paese e soggetta ad una drastica riduzione dell&#8217;habitat per l&#8217;estensione sempre maggiore delle terre coltivate, mediante l&#8217;uso di pesticidi capaci di uccidere o mandare via le loro prede naturali, che includono topi, talpe, piccoli uccelli ed anfibi. Sebbene siamo di fronte a una creatura nominalmente onnivora, cos\u00ec come le puzzole di dimensione maggiore ma pi\u00f9 incline ad apprezzare la cattura di prede vive rispetto ad esse. Notevole tra le nuove specie individuate anche la puzzola a puntini dello Yucatan, dalle dimensioni cos\u00ec ridotte da risultare uno dei carnivori pi\u00f9 piccoli dell&#8217;America e del mondo, collocandosi nella forcella inferiore degli 11-34 cm che caratterizzano la <em>Spilogale pygmaea<\/em> messicana. Mentre per quanto concerne la terza delle nuove specie dobbiamo purtroppo rinunciare a conoscerne il nome, data la collocazione dell&#8217;articolo scientifico completo dietro il tipico quanto inevitabile <em>paywall<\/em>.<br>Il nuovo studio, portato a termine da Molly M.McDonough e colleghi rappresenta dunque un letterale cambio di paradigma in merito all&#8217;analisi tassonomica di queste creature, precedentemente rilevate come soggette ad una sola suddivisione tripartita intercorsa nell&#8217;Antico Pliocene (1,5 milioni di anni fa) mentre ora si pu\u00f2 ragionevolmente ritenere che gli eventi siano stati in numero superiore e disseminati lungo l&#8217;intero corso della storia geologica recente, fino a 0,66-0,35 <em>mya<\/em>. Una presa di coscienza niente meno che fondamentale, poich\u00e9 potrebbe permettere d&#8217;implementare a livello federale nuovi divieti di caccia o uccisione di questi animali tanto (comprensibilmente) temuti, ad un livello di severit\u00e0 superiore a quello concesso dall&#8217;idea che potessero essere soltanto delle sottospecie di creature assai pi\u00f9 comuni. L&#8217;effettiva esperienza di essere colpiti direttamente, o per il tramite di un proprio animale domestico, dalla secrezione maleodorante delle loro ghiandole viene raccontata su Internet da chi l&#8217;ha vissuta come un qualcosa di assolutamente terrificante. Capace di superare la semplice definizione di &#8220;puzza di uova marce&#8221; riuscendo addirittura ad indurre un senso di capogiro e mancamento di per se bastante a chiarire la cattiva reputazione posseduta da simili creature. Per cui l&#8217;unica contromisura nota \u00e8 quella del perossido e bicarbonato di sodio, sebbene l&#8217;odore possa comparire nuovamente anche a distanza di tempo e nelle serate umide, per il processo di elettrolisi operato su di esso dalle molecole di acqua contenute nell&#8217;aria.<br>Capace di vivere in cattivit\u00e0 fino a un periodo di 10 anni, ma cacciata ed uccisa per innumerevoli ragioni anche quando non muore di cause naturali entro i primi 2, la puzzola a pois pu\u00f2 quindi fare affidamento su un sistema riproduttivo di comprovata efficienza, che vede entrambi i sessi andare incontro a trasformazioni del proprio metabolismo attorno ai mesi di agosto e settembre. Un periodo durante il quale aumenta sensibilmente la loro aggressivit\u00e0 e territorialit\u00e0, fino all&#8217;individuazione di un idoneo partner riproduttivo. Ci\u00f2 che segue rappresenta quindi una funzione biologica particolarmente distintiva, in cui gli embrioni fecondati restano in uno stato di sospensione per un periodo di diversi mesi, collocando l&#8217;ora della nascita attorno ad aprile-maggio successivi, dopo un periodo di effettiva gestazione pari a soli 50 giorni. Un sistema valido a massimizzare la prontezza dei nuovi e inermi nascituri nello sfruttamento delle nuove risorse primaverili, tra cui topi ed insetti, dopo un lungo periodo invernale durante cui i loro genitori si sono dovuti nutrire principalmente di agili conigli silvilaghi e semi o frutta di origine vegetale.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/WxmWrHcpfIU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Babies-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-34166\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Babies-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Babies-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Babies-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/09\/Spotted-Skunk-Babies.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Questo grazioso momento ripreso da un rifugio per animali mostra una fondamentale verit\u00e0: che ogni essere dall&#8217;armamento mefistofelico nasce con la pi\u00f9 assoluta e significativa dose di ottimismo. Che soltanto una volta entrata a contatto con le difficolt\u00e0 della vita, si trasformer\u00e0 in scaltrezza e diffidenza nei confronti delle mani &#8220;amiche&#8221;.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Esseri simpatici ed al tempo stesso eccezionalmente pericolosi, le puzzole a macchie rappresentano forse una delle espressioni metaforiche pi\u00f9 evidenti dell&#8217;inevitabile dicotomia naturale. Per cui ogni rosa possiede le sue spine, ogni appariscente pesce leone il proprio aculeo grondante orribile veleno&#8230; Ma l&#8217;esperienza di dover girare attorno ad una di queste adorabili creature, mentre si erge come una torre capovolta mostrando minacciosamente il piumino della propria coda, finisce per assomigliare tanto spesso a quella di disinnescare una bomba pronta ad esplodere addosso alla propria stessa incolpevole figura. Con la differenza che non c&#8217;\u00e8 neppure un singolo filo rosso, da potersi mettere a tagliare. <br>Ben venga, allora, chiunque agisce con il fine di evidenziare tratti utili a proteggere la conservazione di questi magnifici animali. Poich\u00e9 l&#8217;istintivo timore della gente per le strade, per una volta, non \u00e8 un semplice frutto del folklore locale. E qualche volta \u00e8 proprio la parte rettile del nostro cervello frutto di milioni di anni d&#8217;evoluzione, mentre ci grida di fuggire il pi\u00f9 lontano possibile, ad avere ragione. Dal quell&#8217;inspiegabile alieno con la parrucca bianca, le movenze stranamente seducenti, la cui antica danza serve solamente ad esprimere il desiderio di essere lasciato in pace. E come dargli torto, alla fine.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Una visione in grado di colpire certamente il visitatore occasionale di un tale ambiente: piccoli uomini vestiti in bianco e nero, piccoli uomini che camminano oscillando nella foresta, girati rigorosamente verso l&#8217;altra parte. Individui dalla folta parrucca spettinata, le braccia aperte a salutare il sole (o la luna) una sorta di piccola coda triangolare. O &#8230; <a title=\"Nuova indagine arricchisce la famiglia della puzzola capace di fare la verticale\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=34165\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Nuova indagine arricchisce la famiglia della puzzola capace di fare la verticale\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[444,125,1000,229,1281,2312,1097,506,1328,250,5957,889,5956,1374,819,1081,3534,147,2189,1421,841],"class_list":["post-34165","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-america","tag-animali","tag-carnivori","tag-chimica","tag-conservazione","tag-creature","tag-evoluzione","tag-foresta","tag-genetica","tag-messico","tag-odore","tag-pericolo","tag-puzzole","tag-ricerche","tag-riproduzione","tag-scoperte","tag-specie","tag-stati-uniti","tag-studi","tag-tassonomia","tag-universita"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=34165"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":34169,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/34165\/revisions\/34169"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=34165"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=34165"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=34165"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}