{"id":3396,"date":"2012-12-06T09:36:18","date_gmt":"2012-12-06T08:36:18","guid":{"rendered":"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3396"},"modified":"2012-12-06T09:44:08","modified_gmt":"2012-12-06T08:44:08","slug":"mangiando-un-baffo-del-drago-di-zucchero-coreano","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=3396","title":{"rendered":"Mangiando un baffo del drago di zucchero coreano"},"content":{"rendered":"<p><a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/watch?v=pCLYieehzGs&amp;feature=player_detailpage\" rel=\"attachment wp-att-3397\" target=\"_blank\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter size-optimum wp-image-3397\" title=\"kkultarae\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/kkultarae-500x279.jpg\" alt=\"\" width=\"500\" height=\"279\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/kkultarae-500x279.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/kkultarae.jpg 1440w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Camminando per le strade di Seul, pu\u00f2 capitare di incontrare questi banchetti trasparenti pieni di zucchero e miele, dietro ai quali dei cuochi estroversi e gioviali mettono in atto l&#8217;antica tecnica di preparazione del\u00a0<em>kkultarae<\/em>, un dolce straordinario originario dell&#8217;antica Corea. Se poi si \u00e8 particolarmente fortunati, come capitato a questo\u00a0<a href=\"http:\/\/www.youtube.com\/user\/PhiklasNilipp?feature=watch\" target=\"_blank\">turista tedesco<\/a>, un giovane poliglotta potrebbe anche illustrare in lingua inglese ciascuno dei passaggi misteriosi necessari per creare tale meraviglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><!--more--><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Il moderno zucchero filato nasce grazie al lavoro degli inventori\u00a0<a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/William_Morrison_(dentist)\" target=\"_blank\">William Morrison<\/a> e John C. Wharton, creatori della rivoluzionaria\u00a0<em>Fairy Floss,<\/em>\u00a0una complessa macchina elettrica presentata<em>\u00a0<\/em>alla <a href=\"http:\/\/en.wikipedia.org\/wiki\/1904_World%27s_Fair\" target=\"_blank\">fiera mondiale del 1904<\/a>, in Louisiana. Ma il suo corrispettivo orientale, molto pi\u00f9 antico, viene fatto risalire ai tempi della dinastia cinese Han (206 a.C. &#8211; 220 d.C.) presso la capitale Chang&#8217;an, nientemeno che alla corte del leggendario Palazzo Eterno di\u00a0<a href=\"http:\/\/history.cultural-china.com\/en\/52History6236.html\" target=\"_blank\">Weiyang<\/a>. Si narra infatti di un cuoco imperiale che, volendo intrattenere il sovrano, seppe creare un dolce tanto buono quanto affascinante e memorabile nella sua preparazione: costui aveva concepito una miscela di ingredienti segreta e cos\u00ec flessibile da potersi estendere a piacimento, allungandosi senza mai perdere solidit\u00e0. Quando l&#8217;imperatore finalmente lo ammise alla sua presenza, il cuoco inizi\u00f2 allora a piegare l&#8217;impasto. E ogni volta che lo piegava su stesso, questo diventava il doppio pi\u00f9 lungo e pi\u00f9 sottile, ancora e ancora, fino ad assumere la forma di 16.000 fili appiccicosi. L&#8217;imperatore, assistendo a tale meraviglia, decret\u00f2 che tale cibo dovesse chiamarsi <em>Barba di Drago<\/em> e che per la sua associazione con il mitico animale sarebbe per sempre rimasto appannaggio esclusivo della classe regnante. Il dolce verr\u00e0 per\u00f2 esportato ai vicini paesi di Corea e Giappone, dove con nomi differenti viene ancora oggi largamente apprezzato.<\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?attachment_id=3398\" rel=\"attachment wp-att-3398\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter\" title=\"Honey_of_Korea_traditional_food\" src=\"http:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2012\/12\/Honey_of_Korea_traditional_food.jpg\" alt=\"\" width=\"400\" height=\"300\" \/><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\"><span style=\"text-align: justify;\">L&#8217;evoluzione pi\u00f9 famosa \u00e8 il <\/span><em style=\"text-align: justify;\">kkultarae\u00a0<\/em><span style=\"text-align: justify;\">(dessert reale) un cibo delizioso che potrebbe definirsi versione coreana del nostro zucchero filato. Tipicamente acquistato e consumato in strada, nasce con una procedura simile a quella utilizzata per la preparazione dei <\/span><em style=\"text-align: justify;\">noodles<\/em><span style=\"text-align: justify;\"> fatti a mano. La base per l&#8217;impasto \u00e8 costituita da una certa quantit\u00e0 di miele che, addensato e indurito con amido di mais, viene fatto filare con facilit\u00e0 per migliaia di volte e usato per avvolgere un ripieno di nocciole tritate. L&#8217;involucro \u00e8 talmente sottile che si squaglia in bocca, dando origine a un sapore unico, particolarmente dolce e gustoso. Il processo di creazione di questo dessert, come da tradizione, viene abbinato ad un piccolo spettacolo o canzone, messi in atto dal pasticciere durante l&#8217;affascinante quanto rapido processo di preparazione.<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"http:\/\/www.instructables.com\/id\/Do-It-Yourself-Dragons-Beard-Candy\/?ALLSTEPS\" target=\"_blank\">LINK ALLA RICETTA SUL SITO INSTRUCTABLES<\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Camminando per le strade di Seul, pu\u00f2 capitare di incontrare questi banchetti trasparenti pieni di zucchero e miele, dietro ai quali dei cuochi estroversi e gioviali mettono in atto l&#8217;antica tecnica di preparazione del\u00a0kkultarae, un dolce straordinario originario dell&#8217;antica Corea. 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