{"id":33714,"date":"2021-07-19T06:27:04","date_gmt":"2021-07-19T04:27:04","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33714"},"modified":"2021-07-19T06:30:31","modified_gmt":"2021-07-19T04:30:31","slug":"la-riscoperta-della-variopinta-tecnica-per-impastare-mattonelle-di-un-magnifico-cemento","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33714","title":{"rendered":"La riscoperta della variopinta tecnica per impastare mattonelle di un magnifico cemento"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/eKf8JF2AHak\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Mold-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33716\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Mold-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Mold-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Mold-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Mold.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L&#8217;uomo nel suo laboratorio versa con la massima attenzione polveri e pigmenti in una forma di metallo, previa mescita di quantit\u00e0 precisamente definite. Quindi come fosse il gesto di un prestigiatore, solleva la sovrastruttura dal recipiente prima di spingere quest&#8217;ultimo sotto l&#8217;ombra di una pressa idraulica incrostata da anni d&#8217;utilizzo. Ed \u00e8 soltanto allora, con la pressione di una leva presa in prestito direttamente dal laboratorio del Dr. Frankenstein, che la magia potr\u00e0 riuscire a compiersi, senza fuoco, fiamma, n\u00e9 alcun tipo d&#8217;inganno contrario all&#8217;ordine imposto dalla natura&#8230;<br>Costituisce una mera e reiterata conseguenza dei processi culturali del mondo, la maniera in cui stili e correnti passate in secondo piano prima o poi ritornano, perdendo quella patina di vetust\u00e0 per diventare all&#8217;improvviso moderni, di tendenza <em>trendy<\/em>, <em>\u00e0 la page<\/em>. Ed \u00e8 cos\u00ec che in questi ultimi anni senza neanche passare dalle riviste di arredamento, ma potendo contare piuttosto su letterali migliaia di fotografie di Instagram, Pinterest e Facebook, le case pi\u00f9 recentemente sotto i riflettori hanno ripreso ad esser caratterizzate da una significativa nota di colore, quella derivante dall&#8217;impiego scenografico di pareti, decorazioni e pavimenti che non di certo non avrebbero potuto sfigurare su un catalogo del primo terzo del Novecento: armonie o contrasti, quadrati e strisce sovrapposte, rombi, fregi ripetuti, che parrebbero talvolta mera risultanza di una carta da parati. Ma che risultano piuttosto essere, a uno sguardo maggiormente ravvicinato, parte inscindibile del rivestimento architettonico stesso, senza la necessit\u00e0 di far ricorso neanche a quel sottile strato di smalto. Questo poich\u00e9 tali pannelli quadrangolari riconoscibilmente opachi, stuccati in posizione usando metodologie del tutto simili a quelle della tipica maiolica da interni, sono in effetti la diretta risultanza di un processo produttivo del tutto diverso che ai tempi della sua genesi, ormai quasi un secolo e mezzo fa, fu prontamente considerato l&#8217;onda del progresso, risultando in altri termini predestinato a sostituire qualsivoglia tentativo di decorazione edile pre-esistente. Ed in effetti sono davvero molti, i vantaggi di quella che tutt&#8217;ora viene definita mattonella encaustica o, in maniera ancor pi\u00f9 semplice, soltanto mattonella di cemento. A partire dal suo altissimo grado di resistenza al calpestio ed i graffi, la longevit\u00e0 nel tempo (purch\u00e9 adeguatamente mantenuta) e giungendo in dirittura d&#8217;arrivo a quell&#8217;aspetto caratteristico cos\u00ec strettamente legato, nell&#8217;immaginario di diversi paesi, ad un gusto estetico dal fascino particolarmente retrogrado ed &#8220;europeo&#8221;. Ma soprattutto, il possesso di un <em>quantum <\/em>ineffabile, quella preziosa peculiarit\u00e0 che viene dal configurarsi come una creazione artigianale di pregio, direttamente nata dalle mani di un processo artigianale che trae beneficio dall&#8217;esperienza, nell&#8217;ininterrotta linea di maestri ed apprendisti lunga quanto l&#8217;invenzione della tecnica stessa.<br>La nascita della mattonella encaustica, il cui nome fa riferimento al sistema di pittura del Mondo Antico basato sui pigmenti squagliati a cera persa su una vasta serie possibile di superfici, viene fatta nello specifico risalire ad un tempo non poi cos\u00ec drammaticamente remoto, grazie all&#8217;esportazione in tutto l&#8217;Occidente a partire dalla met\u00e0 del XIX secolo, partendo dalla regione spagnola della Catalogna. Evento a seguito del quale non tardarono le imitazioni francesi, inglesi ed americane, in forza di una tecnica produttiva che poteva essere facilmente dedotta dall&#8217;aspetto del risultato finale. Coadiuvata dalla diffusione sempre pi\u00f9 dilagante di quel nuovo e adattabile tipo di materiali, che gli anglofoni avrebbero iniziato ben presto a definire per antonomasia &#8220;cemento di Portland&#8221;, bench\u00e9 trovasse ben ampia attestazione anche prima della chiara fama acquisita dall&#8217;eponima fabbrica del Pacific Northwest. In una serie di gesti e precisi passaggi, che oggi risultano chiaramente apprezzabili nell&#8217;opera documentata degli artisti ed artigiani di YouTube&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n5x7GLl-mMo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Artist-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33715\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Artist-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Artist-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Artist-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Artist.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Cola, cola negli stretti spazi il liquido dotato di un colore memorabile: azzurro come il cielo e profondo quanto l&#8217;oceano. Siano entrambi intrappolati, sopra il tavolo della mia cucina&#8230;<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Tutti possono riuscire ad acquistare, d&#8217;altra parte, oggetti infusi di un particolare fascino e l&#8217;abilit\u00e0 di praticanti formatisi all&#8217;interno di tradizioni pi\u00f9 che secolari. Ma soltanto l&#8217;intellettuale dotato di strumenti digitalizzati, in quest&#8217;epoca della perfetta comunicazione &amp; conoscenza, pu\u00f2 riuscire a soddisfare l&#8217;umana curiosit\u00e0 su quale possa essere la vera origine della loro pura essenza. Non da libri polverosi o manuali irreperibili, quanto l&#8217;insegnamento che viene trasmesso tramite l&#8217;osservazione diretta. Che in verit\u00e0 riesce ad essere, nel caso di quest&#8217;argomento, piuttosto facile da acquisire (ma non per questo, replicare in modo altrettanto soddisfacente). Prendendo ad esempio il video pubblicato l&#8217;altro giorno dal Business Insider, girato all&#8217;interno della bottega egiziana &#8220;ultima depositaria di un&#8217;antica arte&#8221; mostra l&#8217;opera di un lavoratore onesto, chiaramente abile e dotato di ottimi strumenti, mentre produce mattonelle encaustiche per un mercato del settore che, nonostante l&#8217;esistenza odierna di procedure pi\u00f9 semplici e meno costose, continua ad avere un buon numero di mecenati e sostenitori pi\u00f9 o meno indiretti. Grazie al valore aggiunto di qualcuno che, per sua legittima ammissione, riesce a immaginare istintivamente la mescolanza di pigmenti necessari a creare una determinata tonalit\u00e0, cos\u00ec come applica il giusto misto d&#8217;attenzione e disinvoltura in ciascuno dei gesti necessari alla creazione del prodotto, ben sapendo che una certa irregolarit\u00e0 del disegno, lungi dall&#8217;essere indesiderabile, pu\u00f2 donare personalit\u00e0 e distinzione alle sue mattonelle. Cos\u00ec una volta disposta la forma sul piano di lavoro, non troppo lontano dal macchinario della pressatura finale, provvede a versare i liquidi variopinti e densi in ciascuna celletta neanche si trattasse dell&#8217;impasto di un dolce, per poi estrarla avendo cura di non farli mescolare tra loro. Passaggio al quale segue, nella sua particolare interpretazione metodologica, l&#8217;apposizione di uno spesso strato di cemento in polvere, che solidificandosi costituir\u00e0 la parte incolore sul retro della mattonella. Passaggio al quale potremmo anche ingenuamente pensare, per analogia con le mattonelle di tipo tradizionale, che potesse seguire la cottura secondo lo stesso processo encaustico che veniva usato, fino alla fine del Rinascimento, con l&#8217;argilla mescolata direttamente ai suoi pigmenti. Ma essendo tale passaggio totalmente inutile nel caso del cemento, quanto segue nell&#8217;opera del nostro artista non \u00e8 altro che l&#8217;applicazione di una forte pressione, grazie all&#8217;uso di una pressa che in origine sarebbe stata azionata completamente a mano, che comprimendo la polvere e i colori li trasforma in un tutt&#8217;uno indivisibile, gi\u00e0 sufficientemente solido da essere maneggiato ed impilato in preparazione alla consegna finale. Ed \u00e8&#8230; Tutto qui, in realt\u00e0. In un processo relativamente semplice che tuttavia, richiedendo l&#8217;uso di una mente e mani pensanti in ogni singolo passaggio della sua realizzazione, tende ad avere un costo al cliente pari a 25-30 euro per il metro quadro, ovvero superiore di fino a 5-6 volte quello di una comune maiolica prodotta industrialmente. Che non \u00e8 ovviamente in alcun modo un demerito, vista la qualit\u00e0 e l&#8217;aspetto del tutto differente del prodotto finale, bench\u00e9 restino necessarie alcune considerazioni prima di decidere per l&#8217;una o l&#8217;altra soluzione all&#8217;interno della propria casa futura. Questo poich\u00e9 la mattonella in cemento si trova connotata da una controindicazione particolarmente significativa: la natura intrinsecamente porosa dello strato di pigmenti solidificati, tale da richiedere l&#8217;attente applicazione di uno strato di sigillante impermeabile in fase d&#8217;installazione, per salvaguardare il pavimento o il muro da una tendenza a macchiarsi con estrema facilit\u00e0. Passaggio al quale immancabilmente dovranno seguire, ad intervalli regolari, controlli ed eventuali ricostituzioni di questo importante scudo protettivo.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/hisnx6UCsZ0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Saigon-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33717\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Saigon-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Saigon-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Saigon-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/07\/Cement-Tiles-Saigon.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Uno degli esempi pi\u00f9 famosi e complessi di pavimentazione a mattonelle encaustiche pu\u00f2 essere individuato nell&#8217;Ufficio Postale Centrale di Saigon, progettato durante il colonialismo francese da niente meno che Gustave Eiffel.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Assumendo popolarit\u00e0 gradualmente superiore, l&#8217;impiego delle mattonelle in cemento avrebbe trovato quindi terreno particolarmente fertile nell&#8217;epoca dei grandi imperi europei e soprattutto l&#8217;Inghilterra vittoriana, con la sua ben nota inclinazione alla decorazione estetica e il dettaglio architettonico pi\u00f9 minuzioso. Molto successo fu riscosso anche in Francia e nelle rispettive aree coloniali, con rispettivamente l&#8217;India e l&#8217;Indocina che adottavano la loro personale visione della tecnica, chiamata rispettivamente <em>ubin tegel<\/em> in urdu e <em>athangudi<\/em> in lingua indonesiana, con ampia diffusione anche in Vietnam e il resto del Sud-Est Asiatico. Mentre nelle sue terre d&#8217;origine europee, nonch\u00e9 gli Stati Uniti dove aveva guadagnato un alto grado diffusione, veniva gi\u00e0 gradualmente sorpassata dagli approcci pi\u00f9 moderni come il Terrazzo alla Veneziana e le piastrelle con vetrinatura di silicati di sodio, letteralmente impervie a qualsivoglia tipo di patina o macchia frutto d&#8217;incidenti domestici che possono pur sempre capitare.<br>E volendo esprimere un giudizio al termine di questa breve trattazione, non si pu\u00f2 fare a meno di notare come il popolo dei social network, almeno in questo caso, abbia saputo offrire un valido servizio al resto dell&#8217;umanit\u00e0 non altrettanto attenta. Che aveva tanto facilmente fatto scivolare nel disuso quest&#8217;arte certamente degna di continuare a trovare applicazione, per il risultato memorabile, la grazia risultante e perch\u00e9 no, la chiara e attenta precisione necessaria a traferirla in essere all&#8217;interno di uno spazio domestico privo di caratteristiche di alcun rilievo. Trasportandoci immediatamente attraverso il tempo e lo spazio di un universo dai multipli strati sovrapposti, sia nella fisica quantistica, che per quanto concerne la ben pi\u00f9 semplice geologia.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>L&#8217;uomo nel suo laboratorio versa con la massima attenzione polveri e pigmenti in una forma di metallo, previa mescita di quantit\u00e0 precisamente definite. Quindi come fosse il gesto di un prestigiatore, solleva la sovrastruttura dal recipiente prima di spingere quest&#8217;ultimo sotto l&#8217;ombra di una pressa idraulica incrostata da anni d&#8217;utilizzo. Ed \u00e8 soltanto allora, con &#8230; <a title=\"La riscoperta della variopinta tecnica per impastare mattonelle di un magnifico cemento\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33714\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su La riscoperta della variopinta tecnica per impastare mattonelle di un magnifico cemento\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,77,406,5829,1422,517,233,5832,5831,136,360,667,3550,5830,1910,2121,790,97,1024],"class_list":["post-33714","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-arte","tag-artigianato","tag-cememento","tag-colori","tag-costruzione","tag-industria","tag-intarsio","tag-interni","tag-invenzioni","tag-lavoro","tag-materiali","tag-metodi","tag-officine","tag-pigmenti","tag-pressa","tag-tecniche","tag-tecnologia","tag-tradizioni"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33714","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33714"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33714\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33720,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33714\/revisions\/33720"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33714"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33714"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33714"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}