{"id":33461,"date":"2021-06-13T06:25:55","date_gmt":"2021-06-13T04:25:55","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33461"},"modified":"2021-06-13T06:35:05","modified_gmt":"2021-06-13T04:35:05","slug":"le-controverse-avventure-di-una-donna-e-il-suo-scudo-antisommossa-per-linci","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33461","title":{"rendered":"Le controverse avventure di una donna e il suo scudo antisommossa per linci"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/fCleVnteoXs\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33464\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Di sicuro chiunque avrebbe avuto l&#8217;impulso di fare il possibile per tentare di salvarlo. Da quel destino fin troppo crudele, di morire lentamente di stenti, mentre ogni speranza residua di riuscire a liberarsi scemava gradualmente fino all&#8217;esaurimento delle forze rimastogli per gentile (o spietata) concessione della natura. Ma quanti, in effetti, sarebbero intervenuti? Avvicinarsi ad un felino come questo, soprattutto se spaventato fino alla disperazione, comporta la rassegnazione ad un possibile destino di graffi, morsi e ferite, per non parlare delle inevitabili complicazioni che nascono dalle lesioni provocate da un animale selvatico, a cui si dovesse scegliere di andare incontro nel mezzo della natura pi\u00f9 remota. A meno di disporre di una soluzione tecnologica, o strumento risolutivo, capace d&#8217;impedire ogni possibile conflitto prima ancora che possa raggiungere le pi\u00f9 indesiderate conseguenze. Come un rettangolo di ferro di 50 cm per 1,50 m, con staffe per le mani da una parte e un&#8217;apposita indentatura nella parte inferiore, con la dimensione perfettamente calibrata al fine di farci passare dentro la zampa della lince, mentre ci s&#8217;industria per aprire lo strumento passivo di caccia che \u00e8 alla base della sua tribolazione corrente. Semplice, banale, piccolo eroismo frutto di circostanze particolarmente sfortunate, oppure&#8230;?<br>Nell&#8217;odierna civilt\u00e0 delle immagini \u00e8 davvero molto facile balzare alle conclusioni, soprattutto quando si dispone di un pregresso repertorio in qualche modo simile, o potenzialmente rilevante alla questione virale del giorno. Vedi questo video proveniente dalle vaste foreste vergini del Wisconsin centrale, a non troppa distanza dai Grandi Laghi del settentrione statunitense, in cui si pu\u00f2 osservare questa donna chiaramente coraggiosa, dotata di un attrezzo molto fuori dal comune, fare un qualcosa che siamo abituati dalla convenzione a giudicare d&#8217;impulso: &#8220;Skye Goode, la liberatrice delle linci cadute nel tranello dei cacciatori&#8221;. Un ulteriore capitolo, se vogliamo, dell&#8217;antologia ideale formata dagli operai che tirano fuori il serpente dal boiler della caldaia, i contadini che salvano il gatto caduto nel pozzo d&#8217;irrigazione, il meccanico che districa il gufo dalla griglia del radiatore&#8230; Ciascun caso un grande classico videografico di YouTube, replicato pi\u00f9 pi\u00f9 volte per il pubblico ludibrio e (almeno si presume) l&#8217;assoluto benessere comune delle specie non troppo raziocinanti di questo pianeta biologicamente fin troppo disparato. Solidariet\u00e0 nei commenti&#8230; O almeno questo \u00e8 quello che saremmo indotti ad aspettarci, finch\u00e9 non si nota come ogni tipo d&#8217;interazione \u00e8 stato disattivato a monte dall&#8217;autrice. E lo spettatore inizia a chiedersi, in modo imprescindibile, cosa ci facesse questa donna nel bel mezzo della foresta, attrezzata con il suo strumento dal considerevole ingombro e peso, a meno che sapesse esattamente dove andare per trovare la trappola. Per non parlare del suo abbigliamento mimetico del tipo usato dai soldati al fronte di battaglia, oppur tutti coloro che: impersonando il ruolo che pi\u00f9 d&#8217;ogni altro ha caratterizzato l&#8217;evoluzione e la civilt\u00e0 dell&#8217;uomo delle origini, nonostante le costanti obiezioni dei tempi che corrono, continuano ostinatamente a percorrere il sentiero dei&#8230; Cacciatori. Ora apparir\u00e0 fondamentale, per lo stereotipo corrente, soprattutto quello perpetrato dagli amanti degli animali che vivono in citt\u00e0 e lontano dai territori pi\u00f9 selvaggi di un continente come quello nordamericano, dove ancora gli orsi invadono il cortile delle villette a schiera, e i cani di piccola taglia vanno in giro con la pettorina aculeata per difendersi dal morso dei coyote, riportare l&#8217;esistente gerarchia d&#8217;efferatezza &#8220;presunta&#8221;; sequenza solo vagamente logica all&#8217;interno della quale, sotto gli arcieri e fucilieri dei tempi contemporanei, e poco sopra chi semina polpette avvelenate in mezzo a una radura senz&#8217;alcun tipo di criterio, troverebbero posto gli utilizzatori del pi\u00f9 inumano e crudele metodo per raggiunger l&#8217;ideale soddisfazione del proprio ruolo: la trappola passiva, approssimazione anti-vita della mina lasciata da un antico conflitto, che colpisce senza pregiudizi e condanna le sue vittime a un destino assai gramo. <br>E sebbene argomentare in merito a una simile questione esuli dal contenuto di questo articolo, poich\u00e9 si tratta di una faccenda complessa, delicata e polarizzante, troverei a questo punto valido analizzare le ingegnose modalit\u00e0 e artifici attraverso cui, al giorno d&#8217;oggi, \u00e8 stato fatto da questa consumata operatrice tutto il possibile (forse, non ancora abbastanza?) per elevare l&#8217;intrappolamento d&#8217;animali dalla pervasiva e incondizionata condanna del senso comune&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/n6hSSegDPo4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Coyote-Hand-in-Trap-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33463\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Coyote-Hand-in-Trap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Coyote-Hand-in-Trap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Coyote-Hand-in-Trap-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Coyote-Hand-in-Trap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Rispondendo alle frequenti critiche dei propri detrattori, la famosa cacciatrice si \u00e8 pi\u00f9 volte preoccupata di mostrare l&#8217;effetto arrecato da una delle sue trappole appena tolte dalla zampa del lupo di turno, che si serrava invece sulla sua stessa mano: assolutamente nessuno. Riuscendo a convincere presumibilmente zero spettatori nonostante l&#8217;evidenza, almeno a giudicare dai commenti tutt&#8217;ora disattivati nel suo intero canale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Prima di tutto, una breve presentazione del personaggio. Skye Goode \u00e8 forse una delle cacciatrici pi\u00f9 famose del suo stato, in quanto titolare di numerose pagine sui social dedicate all&#8217;argomento e con diverse comparse sulle copertine delle riviste di settore all&#8217;attivo, spesso mentre mostrava orgogliosamente l&#8217;ultimo coyote o tacchino caduto vittima dei suoi metodi tanto eticamente discussi, quanto innegabilmente, brutalmente efficaci. Consulente del lavoro durante il giorno e produttrice di una popolare serie di cappelli di pelo fatti a mano nelle sue serate, nonch\u00e9 proprietaria nella propria villa di campagna di due cani, due gatti, due volpi, quattro capre, sei conigli, 12 polli e un serpente. Promotrice al tempo stesso di una prassi responsabile ma anche protagonista di fotografie o video non sempre ugualmente rispettosi nei confronti degli animali, come quello in cui lasciava &#8220;impugnare&#8221; la mazza da baseball comunemente usata dai produttori di pellicce al suo fedele cane collie, proprio nei primi giorni in cui si apriva la stagione di caccia al coyote. Creatura selvatica quest&#8217;ultima, \u00e8 importante specificarlo, fin troppo prolifica in tali regioni e capace di arrecare danni niente affatto trascurabili ad allevatori ben diversi da quelli che operano secondo le logiche dell&#8217;economia di scala, il cui pollame, pecore e altri beniamini periscono ogni giorno sotto i denti famelici senza nessun grado ragionevole di pregiudizio. Cos\u00ec come parrebbe succedere a margine degli altri tipici bersagli elettivi delle trappole di Skye che includono, basandosi sul ricco repertorio del suo canale YouTube, in aggiunta volpi e l&#8217;occasionale <em>fisher<\/em>, come lo chiamano da queste parti (la cosiddetta martora di Pennant) per non parlare di varie ed eventuali come puzzole, procioni ed opossum che passavano di l\u00ec. Questo perch\u00e9 nessun tipo di trappola, per sua implicita natura, \u00e8 in grado di riuscire ad applicare un distinguo su quando \u00e8 il caso effettivamente di scattare (salvo specifiche eccezioni) richiedendo al cacciatore etico un costante stato di vigilanza, e la continua percorrenza dei siti oggetto del suo posizionamento d&#8217;ordigni per arrecare il colpo di grazia, se appropriato, oppure intervenire per salvare il felino, lupo o altra specie maggiormente regolamentata accidentalmente finita in quello spietato ed occasionalmente letale frangente. Soltanto occasionalmente, \u00e8 importante specificarlo, proprio perch\u00e9 le trappole mostrate nei video di Skye appartengono alla particolare categoria delle morse d&#8217;immobilizzazione ben diverse dall&#8217;antica tagliola, che pur chiudendosi con molle di un tipo del tutto paragonabile, riescono a farlo solo fino al punto necessario per trattenere l&#8217;animale, senza giungere nella maggior parte dei casi al punto di ferirlo. Considerate, a tal proposito, come attrezzature simili vengano impiegate da taluni ricercatori anche nell&#8217;ambito della ricerca, con la chiara aspettativa di tornare a liberare le vittime quadrupedi del meccanismo, esattamente come fatto da Skye ogni qualvolta si tratta di specie non idonee alla sua prassi operativa corrente. Il che lascia purtroppo la possibilit\u00e0 sempre presente che la vittima si faccia del male tentando di liberarsi o arrivi addirittura a mordersi la zampa, sebbene la stragrande maggioranza degli utilizzatori (\u00e8 opportuno presentare entrambi i punti di vista) sostengano che ci\u00f2 in realt\u00e0 non capiti salvo rarissime eccezioni, proprio in forza dell&#8217;istinto di autoconservazione che accomuna ogni forma di vita su questa Terra.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Y_JPVbu_3DE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/How-to-Set-Conibear-Trap-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33462\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/How-to-Set-Conibear-Trap-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/How-to-Set-Conibear-Trap-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/How-to-Set-Conibear-Trap-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/How-to-Set-Conibear-Trap.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Non tutte le trappole vengono concepite allo stesso modo, come questo esempio di Conibear (dal nome del suo inventore canadese) comunemente impiegata per serrarsi e uccidere animali di dimensioni medio-piccole, purch\u00e9 entrino al suo interno con la giusta angolazione. La quale, in caso di chiusura accidentale sulle mani del proprietario, avrebbe conseguenze ben diverse da quelle dimostrate da Skye.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Il che ci porta nuovamente alla nostra questione d&#8217;apertura, dell&#8217;atipico e ingegnoso &#8220;salvataggio&#8221; della lince di turno, un chiaro passaggio necessario non soltanto al fine d&#8217;evitare una morte impropria, ma anche multe significative da parte dello stato del Wisconsin, del tipo a cui vanno incontro molti intrappolatori meno attenti di colei che si \u00e8 inventata un tale metodo frutto dell&#8217;esperienza. Per cui il valore karmico di un tale gesto, inteso come accumulo di un credito positivo con l&#8217;Universo, non pu\u00f2 che essere negato dal fatto stesso che sia stata proprio lei, con i suoi gesti, a causare la situazione di crisi in essere per il povero felino nel mezzo della foresta. <br>Esistono, tuttavia, due soli modi utili al fine di giudicare le scelte di qualcuno che non si conosce davvero, all&#8217;interno di una circostanza totalmente diversa dal nostro vivere quotidiano: le intenzioni, e le circostanze. Ed io posso assicurarvi, almeno, una cosa: un buon 70% dei video di &#8220;salvataggio dell&#8217;animale&#8221; che tanto successo riscuotono su Internet \u00e8 frutto di un autore senza scrupoli che in maniera egualmente subdola, si \u00e8 industriato nel mettere il malcapitato quadrupede al centro dell&#8217;obiettivo nella situazione di pericolo, da cui eroicamente operer\u00e0 per trarlo in salvo alla ricerca del pi\u00f9 alto numero di click e partecipazioni da parte del grande pubblico disinformato. Un&#8217;eventualit\u00e0 fin troppo reale e frequente, di fronte a cui le prassi operative della caccia appaiono se non altro schiette nei loro obiettivi, e maggiormente controllate nell&#8217;approccio legalmente imposto ai suoi praticanti. Perch\u00e9 finch\u00e9 uomini e animali conviveranno su questo pianeta, dovranno necessariamente continuare ad interagire. E non si pu\u00f2 conservare qualcosa all&#8217;interno di spazi tristemente insufficienti, senza il necessario grammo di spietatezza, che \u00e8 una parte inscindibile dell&#8217;eredit\u00e0 degli Antenati&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/ORAwo-JZf4Q\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-2-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33467\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-2-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-2-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-2-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/06\/Shield-Bobcat-Trap-2.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>In un&#8217;altra scena meno propagata in qualit\u00e0 di gif senza contesto, Skye usa lo scudo per liberare un felino decisamente inferocito. La scelta del suo cappello, in questo caso, rende pi\u00f9 rapidamente comprensibile il comportamento dell&#8217;animale.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Di sicuro chiunque avrebbe avuto l&#8217;impulso di fare il possibile per tentare di salvarlo. Da quel destino fin troppo crudele, di morire lentamente di stenti, mentre ogni speranza residua di riuscire a liberarsi scemava gradualmente fino all&#8217;esaurimento delle forze rimastogli per gentile (o spietata) concessione della natura. Ma quanti, in effetti, sarebbero intervenuti? Avvicinarsi ad &#8230; <a title=\"Le controverse avventure di una donna e il suo scudo antisommossa per linci\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33461\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Le controverse avventure di una donna e il suo scudo antisommossa per linci\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[228,125,669,1000,1536,187,506,136,5755,109,889,1002,600,147,790,588,1337],"class_list":["post-33461","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-ambiente","tag-animali","tag-caccia","tag-carnivori","tag-dal-mondo","tag-ecologia","tag-foresta","tag-invenzioni","tag-liberazione","tag-natura","tag-pericolo","tag-personaggi","tag-predatori","tag-stati-uniti","tag-tecniche","tag-trappole","tag-wisconsin"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33461","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33461"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33461\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33470,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33461\/revisions\/33470"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33461"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33461"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33461"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}