{"id":33318,"date":"2021-05-25T06:23:24","date_gmt":"2021-05-25T04:23:24","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33318"},"modified":"2021-05-25T06:28:23","modified_gmt":"2021-05-25T04:28:23","slug":"gli-affollati-abissi-delle-anguille-dal-moto-ondulatorio-indefesso","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33318","title":{"rendered":"Gli affollati abissi delle anguille dal moto ondulatorio indefesso"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/HD8xQKkyUmI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Hawaiian-Garden-Eels-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33319\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Hawaiian-Garden-Eels-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Hawaiian-Garden-Eels-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Hawaiian-Garden-Eels-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Hawaiian-Garden-Eels.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nel settore galattico Beta-Coriolis Gamma-201, la reattivit\u00e0 dei protocolli d&#8217;emergenza indicava chi poteva sopravvivere e chi invece, avrebbe dovuto soccombere all&#8217;attacco dei pirati spaziali. Ancora una volta gli abitanti dei vasti recessi ricoperti di sabbia stellare, rivolsero i propri apparati di rilevamento verso le correnti galattiche e solari, nella costante ricerca del riconoscibile profilo di un possibile aggressore. Finch\u00e9 qualcuno, verso i margini della colonia, oper\u00f2 vistosamente per ritrarre il proprio corpo longilineo all&#8217;interno dell&#8217;abitazione sotterranea. &#8220;Allarme, allarme, squalo in avvicinamento&#8221; serpeggi\u00f2 l&#8217;avviso implicito determinato dal ritmo e i movimenti della collettivit\u00e0 in pericolo incostante&#8230; Ed uno dopo l&#8217;altro, gli abitanti in quel fatidico momento fecero quello per cui tanto a lungo si erano preparati. Immersione! Cos\u00ec che a partire da un campo florido di quelle rapide e flessuose forme di vita, rest\u00f2 in apparenza una distesa priva di alcun movimento, ciascun individuo al sicuro nella sua personale ed invisibile camera di muco. Il pirata nel suo affusolato vascello, dopo qualche attimo, spalanc\u00f2 leggermente le gigantesche fauci dai molti denti simili a coltelli. Ma non pot\u00e9 far altro che proseguire oltre il suo pattugliamento, conservando solamente un vago senso di perplessit\u00e0 immanente. &#8220;Dannate, dove siete?&#8221; Rivolse gli occhi piccoli alla distante superficie dell&#8217;oceano senza posa. &#8220;Anguille pronte a tutto per aver salva la vita, persino rinunciare alla capacit\u00e0 di&#8230; Nuotare.&#8221;<br>Come un campo d&#8217;alghe, come un&#8217;aiuola, come un frutteto e come una fioriera: ogni tipo di metafora \u00e8 calzante, purch\u00e9 provenga in via diretta dal mondo delle piante, sia subacqueo che in superficie. Poich\u00e9 di sicuro, la maggior distinzione tra coloro che biologicamente ci assomigliano e i pi\u00f9 verdi ornamenti dei nostri giardini, \u00e8 la capacit\u00e0 di muoversi da un punto all&#8217;altro ogni qualvolta l&#8217;occasione si presenta assieme alla necessit\u00e0 di farlo. Mentre il comportamento di un&#8217;anguilla appartenente alla famiglia delle <em>Congridae<\/em>, come queste <em>Gorgasia hawaiiensis<\/em> dell&#8217;eponimo arcipelago, assomiglia piuttosto a quello di una <em>Mimosa pudica <\/em>o sensitiva, la pianta che protegge le sue foglie richiudendole per l&#8217;avvenuta sollecitazione di un possibile divoratore. Ed \u00e8 concettualmente molto simile questa particolare strategia sommersa, che vede il pesce senza scaglie non pi\u00f9 lungo di 60 cm e con un diametro di circa 10-16 mm raggiungere un preciso punto dei legittimi fondali d&#8217;appartenenza. In cui provvedere a seppellir se stesso senza alcun particolare grado di preparazione psicologica o possibile sentiero alternativo; nell&#8217;abitazione che costituir\u00e0 l&#8217;unico rifugio possibile per l&#8217;intera parte rimanente della sua vita.<br>Il che non impedisce, d&#8217;altra parte, all&#8217;anguilla di provvedere efficientemente a nutrirsi, primariamente di cobepodi e altre forme di vita planktoniche trasportate dalle correnti marine, ma nel caso specifico dell&#8217;anguilla hawaiana soprattutto di minuscole uova di pesce, catturate in orario diurno, quando si pu\u00f2 fare affidamento sulla capacit\u00e0 di osservazione per percepire in tempo ogni possibile aggressore. Il che conduce essenzialmente a questa scena chiamata &#8220;il giardino&#8221;, con le molte dozzine di creature poste l&#8217;una a ridosso dell&#8217;altra che oscillano insistentemente da una parte all&#8217;altra, assecondando per quanto possibile i naturali influssi delle masse d&#8217;acqua sottoposte a continuo rimescolamento. Casistica in merito alla quale, nel 2018 \u00e8 stato redatto uno studio (Khrizman <em>et al.<\/em>) capace di evidenziare la posizione assunta nel corso di tale prassi ininterrotta dalla prima osservazione mai fatta di questi animali: rigida e verticale, nel caso di situazione sottomarine calme. O con la flessuosa posizione di un punto interrogativo, nel caso in cui si rendesse necessario resistere a spinte trasversali fino a 40 volte pi\u00f9 intense&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/7m84AlaqiIE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Spotted-Garden-Eels-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33321\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Spotted-Garden-Eels-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Spotted-Garden-Eels-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Spotted-Garden-Eels-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Spotted-Garden-Eels.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Uno sguardo attento a ogni ora del giorno, per poi ritirarsi quietamente sottoterra al sopraggiungere dell&#8217;ora del tramonto quando il pericolo diventa troppo significativo. Strategie precise, che nascono da molti secoli di selezione darwiniana di coloro &#8220;che avevano capito&#8221; e &#8220;tutti gli altri malcapitati&#8221;.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Poco importa, d&#8217;altra parte, delle condizioni climatiche o le circostanze transitorie di un determinato luogo d&#8217;appartenenza. L&#8217;anguilla del giardino, intesa come l&#8217;intero insieme di queste creature composto da ben 180 specie in 32 generi diversi, rappresenta il tipico esempio di un animale perfezionato e specializzato al massimo, con la finalit\u00e0 di sopravvivere mediante un preciso stile di vita e approccio alle questioni dell&#8217;esistenza. Che prevede una vita comunitaria in colonie di molte centinaia, se non addirittura migliaia di esemplari, accompagnato dall&#8217;attento scavo da parte di ciascuno di un&#8217;abitazione tubolare corrispondente grosso modo alla forma esatta del suo corpo serpentino. Il che porta, comunque, ad occasionali dispute territoriali soprattutto durante il periodo degli accoppiamenti tra i due sessi distinti, che alquanto incredibilmente vengono comunque effettuati senza che nessuna delle due controparti debba lasciare il suo piccolo fossato di appartenenza. Ma soltanto a fronte di un incontro delle anguille che si &#8220;baciano&#8221; avvolgendosi l&#8217;un l&#8217;altra, sempre con la parte posteriore infissa nella rispettiva buchetta, poco prima che lei liberi le uova all&#8217;interno della colonna degli abissi soprastanti. E lui, nello stesso attimo, il materiale genetico necessario a confermarne l&#8217;effettiva fecondazione. Successivamente alla schiusa delle suddette (dopo una tempistica mai scientificamente calcolata) le giovani anguille gi\u00e0 perfettamente indipendenti note come leptocefali, dal notevole aspetto trasparente, provvederanno a scavare piccole buche nei luoghi pi\u00f9 bassi del fondale marino mediante l&#8217;impiego delle proprie piatte code muscolose, per trasferirsi gradualmente in case sempre pi\u00f9 grandi e distanti dalla superficie. Fino al raggiungimento di una profondit\u00e0 variabile a seconda delle specie prese in considerazione ma che nel caso della <em>G.<\/em> <em>hawaiiensis<\/em> si aggira attorno ai 27-30 metri, dove il ciclo potr\u00e0 ricominciare nuovamente da capo. Ma non prima che dinnanzi agli occasionali o possibili pericoli del vasto mare, le protagoniste della storia possano ricorrere pi\u00f9 volte a quello che in assoluto gli riesce meglio: scomparire tra le sabbie innanzi agli occhi dei loro nemici. Che includono potenzialmente i sub umani, vista la maniera in cui tali creature comunque non particolarmente apprezzabili dai gastronomi riescono ad attrarre l&#8217;attenzione degli appassionati d&#8217;acquari, nel contesto di un mercato internazionale piuttosto florido e redditizio. Bench\u00e9 limitato dalla necessit\u00e0 di disporre di una vasca sufficientemente grande, e soprattutto dotata di un substrato abbastanza profondo da permettere all&#8217;anguilla di seppellire il suo intero corpo. Una strategia la quale, comunque, in natura non funziona il 100% delle volte, se \u00e8 vero che determinate specie di razze riescono a scovarle setacciando il fondale, per poi provvedere a risucchiarle come si trattasse di un vero e proprio piatto di spaghetti, mentre alcuni studiosi ritengono che alcuni pesci predatori abbiano imparato a scavare per riuscire a catturarle. Sebbene si tratti per lo maggior parte di teorie mai realmente giunte a valida dimostrazione. Il che continua a rendere poco chiaro il possibile ruolo ecologico di queste anguille all&#8217;interno della lunga &amp; sofisticata catena alimentare del mondo sommerso. Bench\u00e9 sappiamo, almeno, la durata approssimativa della loro vita: stimata attorno ai 6 anni di et\u00e0, abbastanza per provvedere pi\u00f9 volte alla creazione di una successiva generazione di agitati fili sottomarini alla costante ricerca della propria soddisfazione planctonica quotidiana.<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/Lqc_pVcCoTk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Splendid-Garden-Eels-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33320\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Splendid-Garden-Eels-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Splendid-Garden-Eels-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Splendid-Garden-Eels-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/Splendid-Garden-Eels.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>L&#8217;introduzione delle anguille Congridae all&#8217;interno di un acquario \u00e8 possibile, sebbene presenti una serie di problemi logistici tutt&#8217;altro che indifferenti, inclusa l&#8217;abitudine a catturare occasionalmente i pesci pi\u00f9 piccoli e gamberetti di quell&#8217;habitat artificiale. Pur restando, in questo, certamente preferibile all&#8217;alternativa auto-seppellente del ferocissimo<a href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=14682\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\"> bobbit worm<\/a> (vedi)<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Tra le specie pi\u00f9 notevoli di anguille del giardino, nonch\u00e9 le maggiormente ricercate con finalit\u00e0 commerciali umane, sar\u00e0 opportuno citare la specie diffusa in tutto l&#8217;Oceano Indiano della <em>Gorgasia Maculata<\/em>, con articolata livrea inclusiva di piccoli puntini sull&#8217;intero corpo e tre macchie nere pi\u00f9 grandi, situate in posizione equidistante lungo l&#8217;estendersi di tale forma longilinea. E l&#8217;ancor pi\u00f9 notevole <em>G. preclara<\/em>, originaria del Pacifico occidentale e per questo presente nell&#8217;intera area di Papua, Indonesia, Filippine, e Giappone, la cui colorazione giallo pallido ad anelli bianchi riesce a ricordare assai da vicino l&#8217;aspetto di un tipico serpente di superficie. Senza il problema aggiunto, s&#8217;intende, di un pericoloso morso latore di veleno, pi\u00f9 o meno utile a scoraggiare l&#8217;avvicinamento da parte di chicchessia.<br>Perch\u00e9 questi esseri, a differenza di tanti altri, appartengono alla rara classe di coloro che non cercano il conflitto, ma piuttosto si ritirano ogni volta che sussiste una possibile situazione di conflitto. Nella coltivazione di quel metodo tranquillo e accomodante, che in tanti casi si sarebbe dimostrato in grado di disinnescare una possibile situazione di crisi. Peccato che in diverse circostanze, frutto di ritmi vitali maggiormente rapidi e complessi, non esistano buchette abbastanza profonde per nascondersi dai predatori. <br>E perci\u00f2 tutto quello che rester\u00e0 in futuro, alle colonie bipedi di un pi\u00f9 asciutto parco stellare, \u00e8 impugnare potenti armi laser contro la venuta degli affamati pirati pinnuti dai grandi denti e l&#8217;ancor pi\u00f9 lunga coda. Che nel frattempo, alquanto orribilmente ed inevitabilmente, avranno imparato a librarsi sull&#8217;aere dell&#8217;accampamento finale.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel settore galattico Beta-Coriolis Gamma-201, la reattivit\u00e0 dei protocolli d&#8217;emergenza indicava chi poteva sopravvivere e chi invece, avrebbe dovuto soccombere all&#8217;attacco dei pirati spaziali. Ancora una volta gli abitanti dei vasti recessi ricoperti di sabbia stellare, rivolsero i propri apparati di rilevamento verso le correnti galattiche e solari, nella costante ricerca del riconoscibile profilo di &#8230; <a title=\"Gli affollati abissi delle anguille dal moto ondulatorio indefesso\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33318\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su Gli affollati abissi delle anguille dal moto ondulatorio indefesso\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[1479,3696,125,818,3585,1911,2312,1097,2044,249,109,400,399,600,819,331,78,1366,2474],"class_list":["post-33318","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-abissi","tag-anguille","tag-animali","tag-biologia","tag-colonie","tag-comportamento","tag-creature","tag-evoluzione","tag-fondali","tag-mare","tag-natura","tag-oceano","tag-pesci","tag-predatori","tag-riproduzione","tag-scavo","tag-scienza","tag-sottosuolo","tag-strategie"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33318","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33318"}],"version-history":[{"count":3,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33318\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33325,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33318\/revisions\/33325"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33318"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33318"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33318"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}