{"id":33171,"date":"2021-05-03T06:27:39","date_gmt":"2021-05-03T04:27:39","guid":{"rendered":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33171"},"modified":"2021-05-03T06:27:42","modified_gmt":"2021-05-03T04:27:42","slug":"i360-la-strana-torre-panoramica-sulla-costa-meridionale-dinghilterra","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33171","title":{"rendered":"i360, la strana torre panoramica sulla costa meridionale d&#8217;Inghilterra"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/4rtz90P2DaI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Brighton-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33172\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Brighton-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Brighton-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Brighton-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Brighton.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Nove pali possono essere ammirati con la bassa marea lungo la spiaggia di Brighton, nella storica contea inglese del Sussex, presso la citt\u00e0 architettonicamente interessante di Bristelmestune, oggi pi\u00f9 frequentemente indentificata con la semplificazione etimologica di Brighton. Otto sono dei costrutti arrugginiti, dell&#8217;altezza approssimativa di tre metri e mezzo, svettanti come zanne solitarie di un massiccio dinosauro ormai polverizzato dal tempo. Il nono sale invece un po&#8217; pi\u00f9 in alto, arrivando a misurare con la sua ombra, dal mattino a sera, i pi\u00f9 remoti confini visibili del lungo mare. Per quei 162 metri,  distribuiti in soli 4 di diametro, tali da farne una delle torri pi\u00f9 alte e <em>sottili<\/em> al mondo. Ma chi fosse naturalmente, e comprensibilmente incline a scambiare da lontano una simile colonna per un&#8217;antenna utile alle radiocomunicazioni intercontinentali dovr\u00e0 ben presto ricredersi, allo spuntare da oltre l&#8217;orizzonte di una grande capsula che ne risale il verticale percorso, il cui aspetto sfolgorante sotto la luce dell&#8217;astro solare pu\u00f2 indicare solo un materiale: vetro, trasparente e inusitato, soprattutto in tali circostanze frutto del pi\u00f9 estremo ingegno della societ\u00e0 umana. L&#8217;avevate mai vista prima? Non \u00e8 particolarmente nota all&#8217;estero. Il che in un certo senso, pu\u00f2 indicare la condizione poco desiderabile di un fallimento comunicativo. Gi\u00e0 perch\u00e9 la linfa e le vicissitudini di un cos\u00ec atipico punto di riferimento, possono individuarsi unicamente nella quantit\u00e0 di turisti che decidano di visitarlo ogni giorno, settimana e col trascorrere dei mesi. E quest&#8217;ultimo anno appesantito dalla pandemia, sotto un simile punto di vista, non dev&#8217;essere di certo risultato un aiuto.<br>Ecco, perci\u00f2, l&#8217;ultimo video promozionale con indicazioni sulla sicurezza del contagio, pubblicato dalla West Pier Trust, associazione culturale e amministrativa incaricata di curare la promozione dell&#8217;i360, risposta dell&#8217;Inghilterra Meridionale al grande successo comunicativo e d&#8217;immagine della ruota panoramica London Eye. Monumento londinese che avvicina l&#8217;estetica della capitale a quella di un colossale Luna Park. E se vogliamo ampliare i confini di quell&#8217;area fino alle acque vorticose del canale, non potremo che scorgere quest&#8217;altra concessione ad un simile quadro sorprendente, con quel tipo di attrazione che generalmente sale, sale e sale verso il cielo; per poi ricadere, con velocit\u00e0 inquietante, verso il compatto suolo in silenziosa attesa. Ed \u00e8 tutto esattamente uguale tranne questa specifica modalit\u00e0 d&#8217;impiego (difficilmente scalabile senza indesiderabili implicazioni strutturali) nella creazione opera proprio di quello stesso studio architettonico Marks Barfield, responsabile anche del sopracitato monumento sulla riva su del Tamigi. Cos\u00ec due hostess della British Airways, sponsor di una simile improbabile meraviglia, accolgono il pubblico all&#8217;interno dell&#8217;ufo trasparente con la forma di una grande cipolla, prima d&#8217;indicare la collocazione gi\u00e0 delimitata dagli &#8220;spicchi&#8221;, ciascuno corrispondente ad uno dei pannelli che compongono la forma della navicella. Che puntualmente, la concludersi del giro della durata di circa 30-35 minuti, vengono accuratamente disinfettati dal personale operativo dell&#8217;attrazione. Certo, nonostante tali ineccepibili linee guida, risulta difficile immaginare per il 2020 e 2021 una quantit\u00e0 di visite anche soltanto prossime alle 800.000 annue, ritenute neccessarie a partire dal completamento nell&#8217;aprile del 2016 per riuscire a giustificare l&#8217;investimento pregresso di 46,2 milioni di sterline.<br>L&#8217;i350, con un nome che imita lo schema e discende chiaramente dal successo, all&#8217;epoca insuperabile, dell&#8217;azienda americana Apple, che cinque anni fa pareva dominare incontrastata il mondo dei <em>device<\/em> tecnologici su scala pressoch\u00e9 globale, costituisce dunque la dimostrazione di quali confini sia possibile oltrepassare, e con quanti approcci tecnologici finalizzati all&#8217;obiettivo, sia possibile riuscire a conseguire un qualche cosa di davvero sorprendente. In un contesto urbano e storico, quello di Brighton, gi\u00e0 tutt&#8217;altro che privo di luoghi e strutture caratteristiche pregresse&#8230;<\/p>\n\n\n\n<!--more-->\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/U5vmAcNR0I0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"500\" height=\"313\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Visit-Brighton-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33174\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Visit-Brighton-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Visit-Brighton-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Visit-Brighton-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Visit-Brighton.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Nel progetto originale della torre i360, erano previsti un impianto integrato per il riciclo dell&#8217;acqua piovana ed una pala eolica posta sulla sua sommit\u00e0, al fine di ridurre l&#8217;impatto ambientale dell&#8217;attrazione. Entrambe aggiunte giudicate in seguito eccessivamente problematiche ed inefficienti da gestire.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>A partire dai sopracitati otto pali di metallo ormai corroso dall&#8217;incuria, ovvero tutto quello che rimane dell&#8217;antico West Pier, un molo turistico con tanto di edifici per lo svago, bar e ristoranti, che tra il 1866 e il 1975 aveva costituito, per la ridente citt\u00e0 costiera del Sussex, un luogo caratteristico in grado di attirare schiere di turisti giunti con il treno o altri veicoli, proprio dalla grande metropoli di Londra situata a poco pi\u00f9 di 80 Km a settentrione. Un ruolo tanto a lungo attribuito alla citt\u00e0 di Brighton, fin da quando la figura del sovrano Giorgio IV, durante il periodo della cosiddetta Regency (la Reggenza di suo padre il re, affetto da disturbi mentali) fece qui costruire a partire dal 1787 il suo padiglione e residenza per gli occasionali soggiorni di svago, con una distintiva estetica orientaleggiante completa di minareti e colonnati in pieno stile moresco. Il quale costituisce, nei fatti, soltanto una delle molte meraviglie strutturali di questo luogo, che includono il grande complesso di appartamenti risalente all&#8217;inizio del XIX secolo di Regency Square, la torre dell&#8217;orologio costruita per il giubileo della regina Vittoria nel 1888 e l&#8217;ancora operativo molo di Brighton Palace, ultimato esattamente l&#8217;anno successivo. Un quadro esteticamente prestigioso ed antico, che rende comprensibile la grande quantit\u00e0 di proteste e obiezioni suscitate, a partire dall&#8217;approvazione del progetto nel 2014, per un qualcosa di tanto moderno e fuori dal contesto come l&#8217;i360, in apparenza prelevato direttamente da un gusto estetico di terre d&#8217;Oltremare e distanti. Per un&#8217;idea che nonostante tutto, piacque a chi di dovere per il chiaro potenziale di potenziamento della visibilit\u00e0 cittadina, con conseguenti effetti positivi sull&#8217;economia potenzialmente paragonabili a quelle della non troppo distante torre di Spinnaker nell&#8217;altra citt\u00e0 costiera di Portsmouth, nella confinante contea dello Hampshire. Ma un intento nettamente mirato all&#8217;utilizzo e il pagamento reiterato, ed auspicabilmente entusiastico, del biglietto da parte di una quantit\u00e0 di turisti sufficienti a ripagare almeno in parte l&#8217;investimento iniziale. Un proposito che mai, storicamente, si \u00e8 rivelato semplice da soddisfare in simili contesti. Ed in effetti le prime avvisaglie di problemi finanziari hanno iniziato a prendere forma gi\u00e0 durante la crisi finanziaria del 2007-2008, con il progetto a conduzione esclusivamente privata che richiede al concilio cittadino un prestito di 14 milioni di sterline, successivamente ampliato a 36 milioni entro l&#8217;anno 2013. Con la garanzia e giustificazione, di fronte a un grande pubblico sempre meno entusiasta della strana costruzione, di poter pignorare l&#8217;attrazione nel caso di una successiva mancata restituzione della somma, eventualit\u00e0 che ha iniziato a diventare sempre pi\u00f9 probabile con la diminuzione delle visite negli anni successivi, che anche nei momenti migliori non hanno superato le 500.000 annue, inferiori di oltre un terzo alle aspettative originariamente auspicate. Ci\u00f2, probabilmente, per una serie di casistiche sfortunate, inclusa una serie stagioni estive molto brevi e ventose, con condizioni climatiche avverse per l&#8217;uso della capsula, nonch\u00e9 un funzionamento giudicato carente del trasporto ferroviario dalla capitale. Una serie di tre piccoli incidenti, del tutto privi di conseguenze realmente degne di nota, non devono inoltre aver aiutato l&#8217;immagine della torre, con i visitatori all&#8217;interno rimasti bloccati temporaneamente a varie altezze del loro affascinante, nonch\u00e9 delicato tragitto fino ai confini del cielo. Ma il panorama lass\u00f9 per chi ha deciso di tornare, alla fine, dovr\u00e0 necessariamente averli ricompensati, con vista affascinante sui tetti cittadini, il parco naturale dei South Downs e le increspate onde della Manica Inglese&#8230;<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"aligncenter size-large is-resized\"><a href=\"https:\/\/youtu.be\/AKiLNg8eUSY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Build-Brighton-500x313.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-33173\" width=\"500\" height=\"313\" srcset=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Build-Brighton-500x313.jpg 500w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Build-Brighton-768x480.jpg 768w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Build-Brighton-1536x960.jpg 1536w, https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/..\/public\/newmedia\/2021\/05\/i360-Tower-Build-Brighton.jpg 1728w\" sizes=\"auto, (max-width: 500px) 100vw, 500px\" \/><\/a><figcaption>Alla base della torre i360 trovano posto le due strutture della biglietteria e una sala da t\u00e8, utilizzata per calmare i nervi prima del vertiginoso viaggio oltre i tipici confini imposti dalla gravit\u00e0 terrestre. Soltanto la futura ricostruzione dell&#8217;intero perduto West Pier, pi\u00f9 volte ipotizzata dal concilio cittadino ma non ancora intrapresa, potr\u00e0 fornire un comparto di supporto degno di accompagnare tale ultramondana bizzarria volante.<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p>Mettendo da parte le critiche di natura estetica, professate tra gli altri da una petizione con firme di oltre 1499 tra cui figure della cultura, artisti ed architetti dalla fama internazionale, \u00e8 innegabile che la torre di Brighton costituisca una significativa meraviglia dell&#8217;ingegneria moderna. Costruita con una serie di segmenti tubolari di metallo sovrapposti e rivettati l&#8217;uno all&#8217;altro, ed una forma aerodinamica della capsula capace di resistere ai significativi venti della costa sud d&#8217;Inghilterra. Contenendo, senza fatica, fino a 200 persone allo stesso tempo (escluse eventuali necessit\u00e0, comunque temporanee, di mantenere il distanziamento sociale) mantenute in condizioni di assoluto comfort grazie alla presenza di un sofisticato impianto di climatizzazione. Certamente degno di nota, dal nostro punto di vista italiano, risulta quindi essere la partecipazione al progetto della compagnia Sigma Composite, parte del gruppo specializzato in trasporto funicolare della Leitner con sede in Alto Adige, che ha collaborato con la Jacobs Engineering e la Hollandia Infra BV per creare quella che doveva risultare essere &#8220;la pi\u00f9 alta torre mobile al mondo&#8221;. Almeno finch\u00e9 non venne scoperto come, nel 2013, fosse gi\u00e0 stata ultimata negli Stati Uniti la Top o&#8217;Texas Tower presso il Fair Park di Dallas, alta &#8220;appena&#8221; 150 metri, ma la cui capsula panoramica era in grado di raggiungere un&#8217;altezza superiore a quella dell&#8217;i360.<br>Chi ha mai detto, in fin dei conti, che i risultati tecnologici raggiunti debbano per forza essere paragonati a quelli delle altre nazioni, che rispondono a dei canoni formali ed esteriori totalmente distinti? Soprattutto per una torre come quella di Brighton, costruita per sostituire idealmente la forma di quel molo affascinante andato in rovina (ed in effetti, bruciato da un possibile piromane) nell&#8217;ormai remoto marzo del 2003, portando alla repentina scomparsa di quello che per tanti anni era stato dato per scontato. E ponendo le basi dell&#8217;ineccepibile sostituzione verticale, che vedr\u00e0 i visitatori avventurarsi in una differente regione dell&#8217;azzurro terrestre, non pi\u00f9 marittima ma condivisa con il volo degli uccelli al confine dell&#8217;Empireo distante. Catene di tipo finanziario, e condizioni avverse di possibile derivazione dedalo\/icariana, permettendo.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nove pali possono essere ammirati con la bassa marea lungo la spiaggia di Brighton, nella storica contea inglese del Sussex, presso la citt\u00e0 architettonicamente interessante di Bristelmestune, oggi pi\u00f9 frequentemente indentificata con la semplificazione etimologica di Brighton. Otto sono dei costrutti arrugginiti, dell&#8217;altezza approssimativa di tre metri e mezzo, svettanti come zanne solitarie di un &#8230; <a title=\"i360, la strana torre panoramica sulla costa meridionale d&#8217;Inghilterra\" class=\"read-more\" href=\"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/?p=33171\" aria-label=\"Per saperne di pi\u00f9 su i360, la strana torre panoramica sulla costa meridionale d&#8217;Inghilterra\">Leggi tutto<\/a><\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":0,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"footnotes":""},"categories":[6],"tags":[201,884,5696,4416,330,1536,167,132,136,2373,5372,4223,1725,4865,97,2256,1523],"class_list":["post-33171","post","type-post","status-publish","format-standard","hentry","category-news","tag-architettura","tag-attrazioni","tag-brighton","tag-costa","tag-costruzioni","tag-dal-mondo","tag-ingegneria","tag-inghilterra","tag-invenzioni","tag-luoghi","tag-osservazione","tag-panorama","tag-strutture","tag-sussex","tag-tecnologia","tag-torri","tag-turismo"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33171","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=33171"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33171\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":33175,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/33171\/revisions\/33175"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=33171"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=33171"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.jacoporanieri.com\/blog\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=33171"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}